Non c’è spazio ancora per Paulo Dybala al Mondiale, ma l’Argentina dopo la sconfitta storica contro l’Arabia Saudita si è rialzata. Seppur con un po’ di fatica la Seleccion ha battuto 2 a 0 il Messico e conquistato così tre punti preziosi per il girone aspettando l’ultima gara con la Polonia.
Protagonista ancora una volta Leo Messi che sblocca la gara al 64′ e all’87’ arriva il gol di Enzo Fernandez che chiude la gara sul punteggio di 2 a 0. Ancora una volta Paulo Dybala resta in panchina per 90′.
La Roma Femminile non si stanca più di vincere. Le ragazze di mister Spugna hanno superato il Pomigliano per 2-0 grazie alle reti di Serturini e Giacinti. Roma sempre più in testa della classifica.
Georginio Wijnaldum continua a mandare segnali social rassicuranti in vista del suo completo recupero. Fermo da fine agosto per la frattura della tibia, l’olandese sta lavorando sodo in palestra sul potenziamento muscolare propedeutico alla ripresa graduale del lavoro sul campo e poi in gruppo. Josè Mourinho, come riferito questa mattina da La Repubblica, conta di avere l’olandese nel ritiro in Portogallo di metà dicembre.
Dopo l’ufficialità dell’accordo di partnership tra la Roma e il Nagoya Grampus, che si svilupperà con una serie di iniziative dentro e fuori dal campo, la squadra giallorossa è rimasta a Nagoya al termine del match pareggiato 0-0 al Toyota Stadium e i giocatori che non erano scesi in campo (Pellegrini, Belotti, Spinazzola, Zaniolo) oltre a quelli che hanno giocato pochi minuti, hanno svolto una seduta d’allenamento presso il Toyota Center.
Nel frattempo Josè Mourinho e il suo staff hanno fatto visita all’under18 del Nagoya per un pomeriggio di lavoro insieme ai ragazzi giapponesi. Anche Leonardo Spinazzola è stato coinvolto in una sessione di domande-risposte, concluse con il canonico inchino nipponico.
Nel corso della visita presente anche Ryan Friedkin che in rappresentanza della società si è intrattenuto con i responsabili del club creato nel 1939 dal gruppo Toyota.
Ola Solbakken sembra essere particolarmente carico in vista della sua nuova avventura alla Roma. L’attaccante sarà a disposizione di Mourinho dal primo gennaio e ha raccontato ai microfoni del quotidiano Avisa Nordland alcuni retroscena di mercato: “Quando mi sono fatto male prima alla caviglia e poi alla spalla temevo di perdere la mia occasione, ma non è andata così. Alcuni club si sono fidati degli esami che avevo fatto con il Bodo, altri hanno voluto vedermi personalmente, ma ero veramente giù quei gironi. Per fortuna è andato tutto bene“.
Come scrive il Corriere della Sera, il norvegese è subito rimasto colpito dall’ambiente giallorosso: “Quando, con il Bodo, abbiamo perso nel ritorno dei quarti di Conference e la Roma è andata in vantaggio per 1-0, l’atmosfera era pazzesca. Non mi sono mai sentito così piccolo su un campo da calcio, avevo i brividi”.
“Non so se giocherò ala destra o sinistra, mi hanno detto che dovrò coltivare i miei punti di forza – le sue parole -. Mi voglio misurare con i ritmi del campionato dell’allenamento quotidiano e voglio vedere come lavorerò con i miei compagni. Per me sarà tutto nuovo e sinceramente sono impaziente di iniziare questa nuova avventura. La Roma mi ha voluto tanto, mi hanno visto in tre partite dal vivo e in oltre venti gare in televisione. Mi conoscono bene“.
Muro invalicabile anche in Giappone, Chris Smalling è tra i pochi titolarissimi della Roma a cui si può rimproverare poco o nulla in questa prima parte di stagione. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il rendimento e la continuità di Smalling (che al raggiungimento del 50% delle presenze stagionali dovrà decidere se rinnovare) in questa stagione sono sorprendenti: l’inglese è il giocatore che ha raccolto più minuti in campo da agosto, tra Serie A ed Europa: ben 1816, un minutaggio superiore anche a Rui Patricio, dietro di 16 minuti.
Il club ha lavorato tanto per recuperarlo una volta per tutte, senza ricadute. Lui non si è perso d’animo nonostante qualche mese complicato, e ha continuato a lavorare per ritornare il difensore visto alla prima stagione in giallorosso. Così dal 23 gennaio Smalling non si è più fermato.
“È stata una buona partita, forse per noi è stato difficile il fuso orario, non riusciamo tanto a dormire,ma abbiamo fatto bene. Cosa dico ai tifosi giapponesi? Arigato!”. Così Tahirovic ai microfoni di DAZN e RomaTv al termine della sfida contro il Nagoya Grampus.
Prosegue il duro lavoro di recupero di Wijnaldum dall’infortunio alla tibia di 4 mesi fa. Oggi il centrocampista olandese ha condiviso un video su Instagram mentre si allena in palestra indossando il kit giallorosso. “Work in progress”, il messaggio che accompagna il video.
RETESPORT IN GIAPPONE – La Roma ha affrontato il Nagoya Grampus nella prima delle due sfide valide per l’EuroJapanCup 2022. La gara del Toyota Stadium è terminata 0-0, senza particolari emozioni. I giapponesi hanno terminato il loro campionato a novembre e hanno sfruttato l’occasione per mettersi in mostra. La squadra di Mourinho invece al netto della fatica del fuso orario da smaltire, ha mostrato nuovamente grandi difficoltà a sviluppare un gioco offensivo fluido ed efficace.
Lo Special One ha concesso la maglia da titolare a diversi giovani: Missori sulla destra, Tahirovic e Bove in mezzo al campo, Cherubini in attacco. Primo tempo di grande equilibrio senza occasioni da gol nitide, se non una potenziale sprecata da El Shaarawy su assist verticale di Tahirovic. Nella ripresa i giallorossi hanno creato qualcosa in più: sempre il giovane centrocampista svedese protagonista con una staffilata dai 25 metri respinta dal portiere avversaria, Ibanez dopo l’intervento di Langerak ha colpito di piatto mancino a botta sicura, centrando però la traversa.
Subito dopo un paio di percussioni di Shomurodov che non hanno trovato però il compagno smarcato in area. Nel finale Abraham è stato atterrato all’interno dell’area di rigore, ma l’arbitro non ha concesso il penalty. Pericoloso il Nogoya con Leonardo, bravo Svilar in uscita. A pochi istanti dal termine, dopo la conclusione di poco a lato di Matic, è Keramitsis a sfiorare di testa il gol vittoria.
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TABELLINO – LE FORMAZIONI UFFICIALI:
AS ROMA 3-5-2: Svilar, Ibanez, Smalling, Kumbulla; Missori, Tahirovic, Matic, Bove, El Shaarawy; Cherubini, Abraham A disp.: Boer, Faticanti, Tripi, Volpato, Spinazzola, Pellegrini, Keramitsis, Camara, Belotti, Shomurodov, Zaniolo, Celik, Mancini.
NAGOYA GRAMPUS: 1 Langerak, 13 Fujii, 2 Tiago, 4 Nakatani, 34 Uchida, 46 Ishida, 14 Senta, 20 Nagaki, 19 Shigehiro, 10 Mateus, 45 Nagai A disp.: All. Kenta Hasegawa
RETI CARTELLINI: Ammoniti: El Shaarawy
CRONACA SECONDO TEMPO:
95′ – Finisce in pareggio la prima amichevole giallorossa. Nagoya-Roma 0-0.
94′ – Colpo di testa alto di Keramitsis
92′ – Matic vicino al gol: tiro fuori di poco
90′ – 4 minuti di recupero
89′ – Cambi anche per il Nagoya: escono Pagnussat, Takeda, e Naldinho, entrano Gyotoku, Higashi e Toyoda
89′ – Escono Kumbulla ed El Shaaraway, entrano Keramitsis e Tripi
78′ – L’arbitro fischia fallo in attacco di Abraham. Sospetto calcio di rigore, infatti, l’attaccante inglese protesta per un penalty che non viene concesso
76′ – Cambia anche il Nagoya: fuori Uchida, Ishida e Nagasawa, entrano Masui, Sakakibira e Leo Silva
74′ – Mourinho fa altri 2 cambi: entrano Camara e Volpato ed escono Bove e Tahirovic
70′ – Il Nagoya cerca di essere pericoloso su calcio d’angolo: Fujii mette alto
67′ – Matic sventa un’azione pericolosa del Nagoya
62′ – Il Nagoya cambia Langerak, Mateus, Sento e Nagaki. Dentro Takeda, Sakai, Yoshida e Koda
62′ – La Roma ribalta l’azione: Shomurodov guida il contropiede serve Abraham che vede Celik ma il turco colpisce male
61′ – Matteus serve un pallone pericoloso a Leonardo che in area di rigore non riesce a superare Svilar che si oppone bene
57′ – OCCASIONE ROMA! Ibanez colpisce la traversa sulla respinta di Langerak dopo il tiro di Tahirovic
56′ – Matic serve Tahirovic che si inserisce bene in area di rigore ma il suo cross viene respinto in corner
50′ – Abraham serve Shomurodov in area di rigore ma l’uzbeko effettua un tiro facile per Langerak
49′ – Shomurodov serve un cross per Abraham che prova a girare di testa ma il tiro è debole
47′ – El Shaarawy tenta il tiro su calcio di punizione. Langerak devia il pallone in calcio d’angolo
46′ – Inizia il secondo tempo. Ci sono 2 cambi per la Roma: fuori Missori e Cherubini, dentro Celik e Shomurodov
CRONACA PRIMO TEMPO:
45′ – Finisce il primo tempo. Partita bloccata e risultato fermo sullo 0-0
42′ – Tahirovic serve un pallone prezioso ad El Sharaawy che non riesce a superare con lo ‘scavetto’ Langerak
40′ – Ibanez mette alto il pallone servito da El Shaarawy su calcio di punizione
36′ – El Shaarawy tenta un tiro centrale. Parata facile per Langerak
34′ – El Shaarawy commette fallo e riceve il primo cartellino giallo della partita
26′ – Abraham si gira bene in area di rigore tenta un cross per El Shaarawy ma la difesa del Nagoya respinge
13′ – Cherubini recupera un pallone a limite dell’area di rigore avversaria lo serve ad Abraham che perde il possesso. Nulla di fatto per i giallorossi.
7′ – La squadra giapponese cerca di impensierire la difesa giallorossa che respinge il tiro
5′ – Il Nagoya prova una giocata nello stretto in area di rigore, Smalling ferma tutto
2′ – Nagoya pericoloso su calcio di punizione ma Smalling respinge di testa
RETESPORT IN GIAPPONE – Entusiasmo alle stelle per la Roma che si è spostata poche ore fa da Tokyo a Nagoya, dove disputerà il primo dei due match in programma nella EuroJapanCup 2022 contro il Nagoya Campus. Tanti tifosi presenti all’esterno dell’albergo nella zona di ‘Toyota’.
Mourinho non rischierà Belotti, Pellegrini e Spinazzola che rientrano da problemi muscolari. Spazio dunque a diversi giovani aggregati alla prima squadra, a partire da Tahirovic, che vista l’assenza di Cristante probabilmente giocherà al fianco di Matic.
Nel corso della diretta mattutina a Retesport finestre costanti di aggiornamento con il nostro inviato Gianluigi d’Orsi che sta seguendo la tournèe dei giallorossi e sarà allo stadio per la gara.