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Calciomercato

Kluivert-Valencia, il riscatto ci sarà

Tiago Pinto sta accendendo i motori di un mercato, che a meno di clamorose sorprese, sarà molto tortuoso. In primis c’è da risolvere il caso Karsdorp, che la Roma punta a vendere, non prendendo in considerazione né il prestito tantomeno la risoluzione. La Juventus sarebbe disposta ad accogliere l’olandese ma solo a condizioni vantaggiose.

Come scrive il Tempo, sempre in uscita, Cremonese e Sampdoria hanno chiesto informazioni su Shomurodov, ma da Trigoria continua ad arrivare la stessa risposta di questa estate: prestito sì, ma solo con opzioni di riscatto definitivo.

Quello che eserciterà il Valencia per Kluivert, difficilmente a gennaio ma certamente a giugno. L’olandese vuole rimanere in Spagna e Gattuso ha chiesto il suo riscatto. Serve trovare un’intesa sul prezzo, ma di questi tempi anche un’offerta di 10 milioni, bonus compresi, sarebbe oro colato per le casse giallorosse.

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Rassegna stampa

Mourinho spinge: “Serve qualità”. Ma Pinto frena: “Ho i paletti Uefa”

Per qualche giorno il calcio dall’altra parte del mondo sembra un balsamo alle ruggini della SerieA. Non sorprende che José Mourinho e Tiago Pinto, accolt idalla straordinaria ospitalità giapponese, abbiano metabolizzato la cortesia orientale anche nell’argomentare sogni e bisogni .Ciò non toglie, però, che il malinconico attuale settimo posto in campionato, la faticosa qualificazione ottenuta nel girone di Europa League e i paletti della Uefa sul bilancio spingano l’allenatore e il dirigente portoghese verso esigenze diverse.

Che lo Special One, alla sua prima conferenza, non manca di far rimarcare, rivendo peraltro una risposta chiara. Il sunto è palese: in squadra serve qualità, ma restano sempre i limiti del “financial fair play”.

È ovvio che i media nipponici siano focalizzati soprattutto sulla Premier League, di cui per anni Mourinho è stato uno dei principali esponenti. Non sorprende, perciò, che abbia voluto giocatori come Abraham e Matic. Ma lo Special One ammette: “È una questione di opportunità. Non abbiamo la forza di andare in Premier League e prendere giocatori che sono a ltop, ma il caso di Tammy, ad esempio, è diverso. Era un giocatore che aveva bisogno di giocare eRoma era una grande opportunità per questo. Nel caso di Matic, invece, è un giocatore di 34 anni che ha giocato nei migliori club, ha vinto titoli ed è tornato a giocare con me per tentare di portare esperienza in una squadra molto giovane”.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il corollario arriva subito dopo, quando gli si chiede cosa serve per vincere. “Devi essere fortunato, avere giocatori con la giusta mentalità e qualità. Noi allenatori possiamo migliorare i giocatori, ma non facciamo miracoli. Ogni giocatore ha tutto nelle proprie mani, in termini di talento e di attitudine“.

Ovvio che il general manager Pinto sia stato chiamato, con garbo, a far capire come il suo (difficile) ruolo debba tenere insieme le esigenze dell’allenatore, ma anche quelle della proprietà, che hanno sulla testa la spada di Damocle dei 35 milioni di multa già comminati dalla Uefa – dopo il “settlement agreement” – che potrebbero scattare se la Roma sforasse i termini di spesa e d’ingaggio.

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Calciomercato

Pinto vuole liberare Solbakken. Le ultime

Acquistato ed ufficializzato – formalmente lo sarà da gennaio – Ola Solbakken, il general manager Tiago Pinto resta in contatto con il Bodo per cercare di liberarlo prima del 31 dicembre.

Come riferisce il Corriere dello Sport in questi giorni, infatti, Pinto sta cercando di capire se da parte del club norvegese vi sia un’apertura per permettere la partenza dell’attaccante insieme a Mourinho e ai nuovi compagni per il ritiro in Portogallo, in programma in Algarve dal 15 al 22 dicembre. Qualora non dovessero esserci i presupposti, Solbakken resterà a Trigoria e si integrerà a gennaio.

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Le Voci di Retesport

Somma a RS: “Ronaldo? fossi la Roma lo prenderei di corsa” (AUDIO)

“Prenderei di corsa Ronaldo”. Così mister Mario Somma, nel consueto intervento pomeridiano ai microfoni di Retesport: “Se fossi la Roma cercherei di prendere Miller del Canada: mancino, forte fisicamente, ottimo in uscita palla al piede, bravissimo in lettura. E’ un calciatore molto interessante”.

Infine una battuta su Ronaldo: “Lo prenderei di corsa se ci fosse la possibilità. Per quelle che sono attualmente le esigenze della Roma, sul piano tecnico e sul piano motivazionale, è un calciatore che anche all’età che ha, farebbe certamente la differenza. Dal punto di vista fisico è una macchina da guerra, ha una cura del fisico maniacale. In questo momento Ronaldo ha tre possibili scelte: ad andare in una squadra che gioca la Champions, andare a guadagnare in campionati esotici o scegliere Mourinho. Insomma, magari ci casca”.

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Interviste

Pellegrini: “Vogliamo mostrare in Giappone la crescita della Roma”

“Sono qui da poco tempo e sono stato molto impegnato, ma la mia impressione del Giappone è ottima. Al momento non ho molto tempo per visitare la città, quindi voglio assolutamente tornare in Giappone”. Così Lorenzo Pellegrini ai microfoni del portale giapponese Super World Soccer.

“Vogliamo dimostrare alla Roma che possiamo vincere queste due partite. Il campionato è sospeso per un po’, ma vogliamo dimostrare che stiamo crescendo come squadra. Forse mostreremo qualcosa che normalmente non si vede. Non vedo l’ora di mostrare la mia qualità. Voglio divertirmi e far divertire i fan giapponesi”.

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RETESPORT

Tokyo, entusiasmo e file a ‘Casa Roma’: 3 mila visitatori in un giorno. Nel cuore della città il marchio giallorosso

RETESPORT IN GIAPPONE – Entusiasmo alle stelle per la Roma in Giappone. I primi dati di afflusso allo store di ‘Casa Roma’, posizionato strategicamente nel cuore di Tokyo confortano la scelta logistica e commerciale del club giallorosso. Circa 3 mila persone infatti sono transitate lì tra ieri e oggi. Domani alcuni tifosi che non si recheranno a Nagoya potranno vedere la partita dentro Casa Roma.

Si sono create delle file molto lunghe per accedere, per quanto ordinatissime, la zona è andata un po’ in tilt

 
 
 
 
 
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Simpatico siparietto in settimana. Nel corso della seduta d’autografi a Casa Roma, subito dopo l’allenamento – presenti Celik, Bove, El Shaarawy e Ibanez – una giovane ragazza si è davvero innamorato del nostro Bove. Sempre nel cuore della città invece il nostro Gianluigi d’Orsi ha incrociato due tifosi che da Roma sono arrivati a Tokyo per seguire la squadra:

 
 
 
 
 
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In serata alcuni giocatori hanno fatto una passeggiata per le vie del centro di Tokyo. Nei pressi della stazione di Shinjuku (prima stazione al mondo per numero di passeggeri annui) abbiamo realizzato un video 3D che viene trasmesso dalla mattina a notte fonda su un maxi schermo.

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NEWS

Tokyo, primo allenamento per i giallorossi: le immagini esclusive (VIDEO)

La Roma ha svolto questa mattina a Tokyo (11 ora locale, 3 del mattino in Italia) la prima seduta d’allenamento presso il Tokyo National Stadium. Dopo l’attivazione muscolare e il lavoro atletico, la squadra ha svolto una serie di partitine a tema. Forti le indicazioni di Mourinho su intensità e gioco a due tocchi.

Personalizzato per Spinazzola, che ha svolto un lavoro specifico insieme a due preparatori. Pellegrini ha svolto una prima parte del lavoro personalizzata. Belotti in gruppo.

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Rassegna stampa

Juve avanti per Karsdorp. Ma la Roma dice no al prestito

Occhio al fattore K per mettere le ali alla Signora. Dopo Filip Kostic, la Juventus potrebbe raddoppiare portando a Torino un altro laterale di grande corsa per garantire a Massimiliano Allegri un’alternativa a Cuadrado. Così i bianconeri potrebbero approfittare della rottura tra la Roma e Rick Karsdorp.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, i giallorossi sperano in qualche offerta dall’estero, ma se non arrivasse dovrebbero accontentarsi di darlo in Italia: il club dei Friedkin, comunque, vuole solo cedere l’olandese, direttamente o con un prestito con obbligo non condizionato. La Juventus, invece, punta a un prestito con diritto di riscatto. I dubbi di Allegri su Karsdorp però riguardano il carattere e le ambizioni del ragazzo. Agli agenti del ragazzo non dispiacerebbe la risoluzione consensuale del rapporto, che permetterebbe di andare a trattare in modo indipendente: in questo caso la Juventus potrebbe scritturarlo a zero senza bisogno di accordarsi con la Roma. Ma anche in questo caso il club di Trigoria al momento dice no.

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Rassegna stampa

La tibia fratturata? Wijnaldum balla con la figlia…

La gamba destra non fa più male. Gini Wijnaldum prosegue nel percorso di recupero dalla frattura alla tibia e, in un momento di relax, ha scelto di celebrare il compleanno della figlia esibendosi in un balletto.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, nel video postato sui suoi social, l’olandese appare sorridente e mostra una discreta mobilità oltre ad un’ottima propensione alla danza.

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Interviste

Solbakken: “La Roma mi ha voluto fortemente. Mourinho? Ci siamo parlati la scorsa estate” (VIDEO)

“I tifosi sono incredibili. Nella mia esperienza europea con il Bodø/Glimt i tifosi della Roma sono stati i migliori che ho affrontato. Sono pazzeschi, sono davvero felice di essere uno di loro”. Così Ola Solbakken nella sua prima intervista ai microfoni della Roma.

Si sono fatti sentire anche sui social, quando si vociferava del tuo arrivo?
“Sì, è molto bello. Senti che ti vogliono. Mi sono sentito desiderato. Questo mi ha fatto scegliere la Roma. Ho sentito la stima dei tifosi e della società. Sono felice”.

Come ti senti a essere un giocatore della Roma?
“È fantastico. Volevo veramente venire e ho spinto molto per la conclusione della trattativa”.

Si è parlato molto dell’interesse di molte squadre per te. Cosa ti ha spinto ad accettare la Roma?
“La Roma è un team fantastico con un grande allenatore. Ho parlato con molte persone all’interno del club che mi hanno lasciato una grande sensazione. Credo molto nel progetto del club e ho voluto farne parte”.

Hai menzionato Mourinho. Hai avuto modo di parlarci?
“Sì, ho avuto modo di parlarci questa estate ed è stata una buona chiacchierata”.

Hai l’opportunità di misurarti a un livello più alto.
“Non vedo l’ora di incominciare. Ho giocato 2 volte contro la Roma in Italia, ho sentito qualcosa di speciale nel calore della gente e non vedo l’ora di indossare la maglia della Roma allo Stadio Olimpico”.

Cosa ti ricordi del tuo gol all’Olimpico?
“Non ricordo molto perché avevo perso la testa. È stata una bella sensazione e non vedo l’ora che l’Olimpico diventi il mio campo e segnare”.

Sui tifosi della Roma?
“Sono incredibili. Sono stati i migliori che ho affrontato col Bodø/Glimt in Europa. Sono pazzeschi! Davvero sono felice di essere uno di loro. Si sono fatti sentire anche sui social. È stato molto bello. Ho sentito che mi volevano. Mi sono sentito desiderato e questo mi ha fatto scegliere la Roma”.

Cosa ti aspetti da questa seconda parte di stagione?
“Ci sono grandi giocatori e dovrò lottare per giocare ed essere paziente, ma anche umile e affamato di mostare il meglio di me e metterlo al servizio della squadra. Tutti i calciatori vogliono giocare il più possibile, devo pensare step by step e la Roma è già un grande passo per me. Voglio giocare e sono molto motivato”.

Arrivi in un reparto che ha giocatori di livello internazionale
“Questo sarà un passo in avanti. Mi allenerò con alcuni tra i migliori calciatori al mondo e d’Europa. Questo mi renderà un calciatore migliore, ma voglio competere con loro perché voglio giocare”.

Quali sono i tuoi obiettivi personali?
“Ora sono concentrato a iniziare e fare il mio meglio giorno dopo giorno. Lavorare duro, essere umile e affamato. Intanto inizio da qui, poi si vedrà”