Buone notizie per Josè Mourinho. Nell’allenamento di questa mattina a Trigoria infatti Nicola Zalewski è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo, che si è diviso tra una prima fase atletica e una parte tecnico-tattica.
Buone notizie per Josè Mourinho. Nell’allenamento di questa mattina a Trigoria infatti Nicola Zalewski è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo, che si è diviso tra una prima fase atletica e una parte tecnico-tattica.
La Roma cerca un altro difensore centrale per completare il pacchetto di cinque centrali che chiede Mourinho per questa stagione. Ad oggi nel mirino dei giallorossi ci sono quattro nomi. Il primo è quello di Dan-Axel Zagadou, svincolato dal Borussia Dortmund a causa dei tanti problemi fisici: a Trigoria piace, l’ingaggio non peserebbe tanto (1,5 milioni più bonus), ma si sta però valutando proprio la tenuta fisica ed atletica. Su di lui però c’è anche il West Ham.
Come riporta gazzetta.it, piace anche Bailly del Manchester United, uno con cui Mou ha già lavorato in passato e su cui è pronto a garantire. Come Tanganga del Tottenham, il cui agente (Roberto De Fanti) alcuni giorni fa era proprio a Trigoria per parlare con Pinto. Infine Victor Lindelof, altro giocatore del Manchester United: ha altri due anni di contratto, costa una ventina di milioni di euro. La Roma ha preso informazioni.
Poi ci sono anche altre piste che potrebbero aprirsi: una è quella di Manuel Akanji, che ha rotto qualsiasi rapporto con il Borussia Dortmund, vale almeno 20 milioni di euro e i suoi agenti lo stanno offrendo in giro alle squadre italiane. L’altra è quella di Samuel Umtiti del Barcellona: guadagna ancora 4 milioni di euro, ma potrebbe essere un’occasione visto la possibilità di prenderlo praticamente a zero o giù di lì.
Mentre il Bologna prova a chiudere per Eldor Shomurodov, emerge l’ipotesi turca per l’uzbeko: secondo quanto riferisce 61saat, dalla Turchia giungono novità su Eldor, sull’attaccante c’è da segnalare l’interesse del Trabzonspor che avrebbe offerto al club giallorosso un milione di euro per il prestito di Shomurodov.
Curiosità: lo scorso anno l’uzbeko segnò nell’andata dei preliminari di Conference League la rete del 2-1 in Turchia.
L’AIA ha reso noti i nominativi degli Arbitri, Assistenti, IV Ufficiali, VAR e AVAR che dirigeranno le gare valide per la 1ª di andata del Campionato di Serie A 2022/23. La Roma, impegnata in casa della Salernitana domenica 14 agosto, sarà arbitrata da Sozza. Cecconi-Bercigli gli assistenti, Baroni il quarto uomo. Aureliano al Var, Vivenzi Avar.
MILAN – UDINESE Sabato 13/08 h. 18.30
MARINELLI
BOTTEGONI – GALETTO
IV: GARIGLIO
VAR: MAZZOLENI
AVAR: BRFESMES
SAMPDORIA – ATALANTA Sabato 13/08 h. 18.30
DIONISI
COSTANZO – PASSERI
IV: MIELE G.
VAR: PAIRETTO
AVAR: TEGONI
LECCE – INTER Sabato 13/08 h. 20.45
PRONTERA
MONDIN – ROSSI L.
IV: MARCENARO
VAR: BANTI
AVAR: PAGANESSI
MONZA – TORINO Sabato 13/08 h. 20.45
MARIANI
LIBERTI – ROSSI C.
IV: CAMPLONE
VAR: MAGGIONI
AVAR: BACCINI
FIORENTINA – CREMONESE h. 18.30
SACCHI
MARGANI – DEI GIUDICI
IV: VOLPI
VAR: NASCA
AVAR: LONGO S.
LAZIO – BOLOGNA h. 18.30
MASSIMI
DE MEO – SCARPA
IV: PEZZUTO
VAR: GHERSINI
AVAR: LO CICERO
SPEZIA – EMPOLI h. 20.45
CHIFFI
DEL GIOVANE – YOSHIKAWA
IV: COLOMBO
VAR: ABISSO
AVAR: MELI
SALERNITANA – ROMA h. 20.45
SOZZA
CECCONI – BERCIGLI
IV: BARONI
VAR: AURELIANO
AVAR: VIVENZI
H. VERONA – NAPOLI Lunedì 15/08 h. 18.30
FABBRI
LOMBARDO – LOMBARDI
IV: MERAVIGLIA
VAR: DI PAOLO
AVAR: BINDONI
JUVENTUS – SASSUOLO Lunedì 15/08 h. 20.45
RAPUANO
DI VUOLO – DI GIOIA
IV: GIUA
VAR: GUIDA
AVAR: MUTO
Nel corso dell’intervista concessa a Tuttosport, Paolo Di Canio ha parlato del campionato che sta per partire. L’ex attaccante si è soffermato anche sulla Roma. Di seguito le sue parole.
La Roma di Mourinho?
José sta creando un instant-team alla Mourinho. Ha fatto all-in e se parte bene può anche dire la sua in un campionato dove le milanesi partono davanti, ma dove non c’è un vero padrone come in Inghilterra, dove spadroneggiano City e Liverpool.
Dopo il lunedì di riposo concesso da Mourinho, la Roma è tornata ad allenarsi ieri in vista dell’esordio di domenica a Salerno. Da valutare – scrive La Gazzetta dello Sport – le condizioni di Wijnaldum, un po’ in ritardo rispetto ai compagni, e quelle di Zalewski, che ha ancora un po’ di dolore alla caviglia.
L’infortunio subìto contro il Tottenham non è grave, per questo con ogni probabilità all’Arechi ci sarà, almeno per la panchina. Per un posto da Abraham. In difesa spazio a Mancini, Smalling e Ibanez. L’altro dubbio riguarda la fascia destra dove, ad ora, Karsdorp è favorito su Celik ma il turco, allenamento dopo allenamento, scala posizioni. I tifosi al seguito della Roma saranno 2mila (ieri tagliandi esauriti in pochi minuti).
L’attacco della Roma sarà alleggerito. Oltre alla cessione di Eldor Shomurodov, per cui la trattativa con il Bologna è attualmente in fase di stand-by, gli altri componenti del reparto offensivo che potrebbero partire sono Felix ed El Shaarawy.
Se per il Faraone non si registrano offerte, i sondaggi di inizio estate effettuati da Monza ed Atalanta sono rimasti tali, il centravanti ghanese ha invece due pretendenti alla finestra. Una è la Salernitana, prima avversaria di campionato della Roma, di Morgan De Sanctis, colui che ha contribuito a portarlo a Trigoria. L’altra, invece, è il Sassuolo, sempre vigile sui giovani di Trigoria. Lo scrive Il Tempo.
Si sogna ad occhi aperti. Ma poi chiudendoli quegli occhi si torna anche indietro con la mente, rispolverando il passato più o meno recente, di sicuro uno tra i più illustri. E i tifosi romanisti se pensano alle tante soluzioni che offre il centrocampo attuale allora sì che sognano davvero.
Perché – come scrive La Gazzetta dello Sport – se è vero che questa Roma è tornata a vestirsi con il 3-4-2-1 (o anche 3-4-1-2) è anche vero che nella mente di Mou c’è anche il 3-5-2, con una maggiore densità proprio in mezzo al campo, con Matic schierato come perno davanti alla difesa e Wijnaldum e Pellegrini a lavorare ai suoi fianchi, da mezzali.
Ed allora torna anche in mente uno degli ultimi grandi centrocampo che ha avuto la Roma in questo ultimo decennio, quello formato qualche anno fa da De Rossi, Pjanic e Strootman.L’ultima cerniera super davanti alla difesa è stata infatti quella che ha ballato tra Garcia e Spalletti. In quel centrocampo lì c’era anche un altro fenomeno come Radja Nainggolan, che poi però con Spalletti è andato a giocare alto, come sottopunta, nel suo 4-2-3-1. E allora limitiamoci a quei tre: De Rossi, Pjanic e Strootman. È molto diversa dalla triade Matic-Pellegrini-Wijnaldum? No, ed è quello che fa sognare la gente giallorossa.
Perché Pellegrini ha la fantasia che aveva Pjanic, Matic pulisce palloni esattamente come faceva la “lavatrice” Strootman e Wijnaldum è un tuttocampista come lo era De Rossi (almeno prima di trasformarsi in mediano puro o regista di posizione, come nelle ultime due stagioni). Le analogie sono tante tra questa Roma qui e quella dell’epoca, che contese per un po’ alla Juventus lo scettro di regina d’Italia e provò anche a togliersi qualche soddisfazione sparsa in Europa.
Per Eldor Shomurodov la strada verso Bologna è diventata in salita. L’uzbeko, scrive Il Tempo, obiettivo dichiarato dei rossoblu, non si muoverà da Trigoria se non alle condizioni dettate da Tiago Pinto: vale a dire, in prestito conobbligo di riscatto – a condizioni facilmente raggiungibili – fissato a 15 milioni di euro.
Una cifra ritenuta spropositata dagli emiliani, che rischia di complicare una trattativa che sembrava ben avviata. Il Bologna non vorrebbe spingersi oltre i 10 milioni di euro più bonus, legando l’obbligo di riscatto ad obiettivi individuali e di squadra. Uno stallo che complica i piani del general manager giallorosso che da giorni ha raggiunto un’intesa con Belotti.
Per annunciare il Gallo però è necessario prima cedere uno degli attaccanti attualmente in rosa: la partenza di Carles Perez infatti, che ieri è stato ufficializzato dal Celta Vigo, rischia di non bastare.
Per questo i due principali indiziati a fare le valigie (oltre a Shomurodov) sono Felix – che piace a Salernitana e Sassuolo – ed El Shaarawy che per ora non ha ricevuto offerte. Soltanto quando saranno sciolti i nodi che riguardano gli esuberi e il reparto offensivo, il club si concentrerà sul quinto difensore centrale che Mourinho vorrebbe in rosa.
Belotti aspetta, uno “stanco” Tiago Pinto – come si è definito durante la presentazione di Wijnaldum – è invece al lavoro giorno e notte per riuscire a piazzare quei giocatori che non rientrano nei piani del club. Il primo è Shomurodov che sbloccherà l’arrivo del Gallo.
Roma e Bologna, scrive Il Corriere dello Sport, sono in contatto continuo per cercare la quadra: resta sempre il nodo della formula, con i giallorossi ancora decisi a chiudere sull’obbligo, mentre il club emiliano vorrebbe l’obbligo legato a un numero alto di presenze e gol, oltre che alla permanenza della squadra in Serie A.
Tanto lavoro anche per consegnare al tecnico un centrale difensivo mancinio Opzionato il 23enne Zagadou, svincolato, alla Roma è stato proposto anche Tanganga: piace ma può arrivare solamente in prestito con diritto di riscatto. Intanto i giallorossi sembrano essersi defilati da Bailly (che il club smentisce), mentre dal Regno Unito arriva il nome di Victor Lindelof, 28enne svedese sempre dello United.