Categorie
NEWS

Mourinho: “Domani giocherà una formazione diversa rispetto a Bodo. Fiducia in Mayoral e Shomurodov, ma Felix ha qualità diverse dagli altri”

Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bodo/Glimt. Queste le parole del portoghese:

C’è da cancellare l’andata e vincere. C’è da tenere alta la tensione anche per Venezia…
Abbiamo 6 punti, siamo in una buona situazione… se dimentichiamo il risultato di Bodo. 6 punti con due partite da giocare in casa, la situazione è buona. Non possiamo dire che domani è decisiva. Vogliamo arrivare primi nel girone e vincere domani.

Domani dà chance a chi ha fallito in Norvegia o si cambia?
“Abbiamo sbagliato tutti, non voglio dire ha sbagliato questo o l’altro. Abbiamo perso come squadra e domani vogliamo vincere come squadra. Non giocherà la stessa squadra, abbiamo sbagliato io e tutti”.

Abraham non ha reso secondo le aspettative…
“Il problema siamo sempre noi, non a livello individuale. Per un giocatore che viene da una cultura calcistica, arbitrale, anche sociale diversa non è mai facile. Ha iniziato abbastanza bene, ha avuto un impatto positivo e adesso vive un momento non speciale ma è un grande giocatore. Abbiamo fiducia in lui, non c’è nessun problema. Tornerà a giocare meglio, segnerà, fiducia totale in lui”.

Rispetto alle altre piazze in cui ha allenato ha riscontrato differenze negli arbitraggi e nelle sanzioni successive?
“Non parlo di arbitraggi né di Serie A”.

Col Milan abbiamo visto un modulo diverso nella ripresa, potrebbe riproporlo?
“Non parlo di quello che abbiamo fatto in Serie A”.

Una valutazione sulla crescita atletica di Zaniolo?
“Due anni di infortuni, non è facile. Contro la Juve si è sentita la paura di un giocatore che ha sofferto tanto. È normale avere queste paure, solo il tempo può aiutare a dimenticare. Fisicamente sta bene, è fortissimo, ma ci sono dettagli dal punto di vista tattico che deve imparare e migliorare. È normale a 23-24 anni, specialmente quando hai perso due anni della tua carriera ai box. È un bravo giocatore, è un professionista che lavora, sono soddisfatto”.

Il calcio italiano è migliorato anche all’estero? Pensiamo al razzismo…
“E’ un campionato dove si gioca molto bene. Le squadre hanno qualità, i giocatori anche, gli allenatori hanno qualità. Si preoccupano non solo del risultato ma anche del gioco, cercando di farlo bene. In questo senso sono veramente soddisfatto di essere qui.”

Categorie
NEWS

Roma-Bodo, domani alle 13.30 Mourinho-Abraham in conferenza stampa

Alla vigilia di Roma-Bodo, domani alle 13.30 tornerà a parlare José Mourinho, che interverrà nella consueta conferenza stampa prepartita nella sala Champions di Trigoria. Ad affiancare il tecnico giallorosso ci sarà Tammy Abraham. La conferenza sarà preceduta dall’allenamento di rifinitura, che si terrà sempre a Trigoria alle 11.30.

Il Bodo/Glimt arriverà nella capitale già nella serata di oggi. Domani mattina alle 10.30 la squadra norvegese si allenerà alle 10.30 allo Stadio Olimpico. Il tecnico Knutsen, accompagnato da un calciatore, parlerà in conferenza stampa alle 10.15.

Categorie
Allenamenti

Trigoria, scarico per chi ha giocato col Milan. Smalling e Spinazzola a parte

La Roma è tornata a lavorare questa mattina in vista del match col Bodo/Glimt. Giallorossi in campo agli ordini di Mourinho, tranne coloro che hanno giocato domenica che hanno svolto lavoro di scarico. Out Spinazzola e Smalling che hanno svolto una seduta personalizzata. 

Categorie
NEWS

Pastore: “3 anni in Italia senza la possibilità di giocare. Ora all’Elche sto bene”

Javier Pastore ha rilasciato un’intervista al ‘Football Show’. L’argentino ha parlato anche della sua esperienza romana. Di seguito le sue parole: “Ho passato 3 anni in Italia dove non ho avuto la possibilità di giocare. Ora sto molto bene all’Elche. Avevo perso la fiducia, ma non ho mai pensato di smettere”.

Categorie
Calciomercato

Roma, torna di moda Marcao per gennaio

Un centrale difensivo di piede sinistro. Tiago Pinto non ha mai fatto mistero, anche nel corso di incontri ufficiosi, di avere tra gli obiettivi di mercato, quello di dare a Mourinho un ulteriore centrale difensivo.

Come riferisce il Romanista, ce ne sono tre in cima alla lista di Tiago Pinto: Lisandro Martinez (Ajax, 23 anni, scadenza contratto 2025, costo 25 milioni), Marcos Senesi (Feyenoord, 24 anni, scadenza contratto 2023, costo 12 milioni), Marcao (Galatasaray, 25 anni, scadenza contratto 2023, costo 10 milioni trattabili). Se avete letto con attenzione, è abbastanza chiaro, considerando pure i conti della Roma, che il più semplice da prendere è il brasiliano che gioca in Turchia. Anche perché il ragazzo già da tempo ha fatto sapere che sarebbe felice di trasferirsi a Trigoria.

E pure perché il suo procuratore, Ugo Garcia, ha un rapporto consolidato con Tiago Pinto con il quale ha concluso diversi affari ai tempi del Benfica. 

Categorie
NEWS

Ibra, cori razzisti dall’Olimpico: la Procura Federale indaga. Inviato l’audio al giudice sportivo

Ibrahimovic sblocca Roma-Milan, esulta a braccia spalancate verso la curva della Roma per più di qualche istante e viene anche ammonito da Maresca. A quel punto parte un coro contro di lui in cui viene definito “zingaro”. Come riferisce gazzetta.it, proprio per questo coro, ritenuto di natura discriminatoria, gli ispettori della Procura Federale hanno registrato tutto e la Procura stessa nelle prossime ore procederà con la segnalazione al Giudice Sportivo della Serie A. Al 55′ quando il coro si è in parte ripetuto lo speaker dello stadio ha letto anche l’avviso per i tifosi.

Categorie
NEWS

Roma-Milan 1-2 (25′ Ibrahimovic, 56′ Kessiè, 93′ El Shaarawy) – Giallorossi sconfitti anche da Maresca

La Roma cerca la prima vittoria in un big match nell’era Mourinho. All’Olimpico arriva il Milan capolista di Pioli.

LE FORMAZIONI:

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout ; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan, Abraham.
A disp.: Fuzato, Boer, Kumbulla, Calafiori, Tripi, Darboe, Bove, Zalewski, Afena-Gyan, Perez, El Shaarawy, Shomurodov.
All.: Mourinho.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria, Tomori, Kjaer, T.Hernandez; Kessie, Bennacer; Saelemaekers, Krunic, Leao; Ibrahimovic.
A disp.: Mirante, Jungdal,  Romagnoli, Kalulu, Gabbia, Conti,  Bakayoko, Tinali, B.Diaz, Maldini,  Krunic, Giroud.
All.: Pioli.

Arbitro: Maresca. Assistenti: Carbone, Lo Cicero. IV Uomo: Ayroldi. Var: Mazzoleni. Avar: De Meo

RETI: Ibrahimovic 25′, Kessiè 56′ , 93′ El Shaarawy
CARTELLINI: Espulsi: Theo Hernandez per doppia ammonizione. Ammoniti: Zaniolo, Karsdorp, Ibrahimovic, Theo Hernandez, Mancini, Tomori, Kessiè

Note: spettatori 51 mila per un incasso di 1.586.000 Euro


93′ – Gol dell’1-2 realizzato da El Shaarawy dopo una respinta corta della difesa rossonera

82′ Zaniolo di testa, Kjaer salva sulla linea

80′ – Shomurodov per Karsdorp

78′ – Conclusione potente di Zaniolo, ma centrale, ancora agevole la parata per il portiere del Milan

76′ – Tonali, Romagnoli e Bakayoko,  per Leao, Bennacer e Krunic

73′ – Ci prova El Shaarawy col destro dai 30 metri, conclusione debole e centrale, facile per Tatarusanu

66′ – Espulso Theo Hernandez per doppia ammonizione

63′ – El Shaarawy per Abraham

57′ – Dentro Giroud per Ibrahimovic

56′ – Episodio clamoroso, Maresca fischia il calcio di rigore di Ibanez su Ibra. Il VAR richiama l’arbitro al monitor, dal replay è chiaro l’intervento di Ibanez sul pallone, ma Maresca conferma il penalty. Dal dischetto Kessiè che spiazza Rui Patricio

49′ – Raddoppio del Milan con Ibrahimovic che sfila alle spalle della difesa giallorossa, ma il VAR annulla per posizione di fuorigioco

Inizia la ripresa con una sorpresa: dentro Felix al posto di Mkhitaryan

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo

44′ – Terzo angolo quasi consecutivo della Roma, Pellegrini pesca Cristante sul primo palo, colpo di testa sul fondo

42′ – Punizione da trequarti campo di Pellegrini, spizzata da Cristante, palla deviata che sfila di un soffio a lato sul fondo 

38′ – Raddoppio del Milan segnato da Leao, annullato per fuorigioco precedente di Ibra

25′ – Vantaggio del Milan realizzato da Ibrahimovic con un potente calcio di punizione che trafigge Rui Patricio in diagonale

14′ – Opportunità Roma con Karsdorp che scappa sulla destra sfruttando il velo di Zaniolo, cross rasoterra in mezzo respinto dalla difesa del Milan arriva Pellegrini che calcia di mancino dal limite in diagonale, palla sul fondo

11′ – Altra bell’azione rossonera con Calabria che riceve da Ibra sull’out di destra, cross teso in mezzo dove spunta Leao che brucia Mancini sul tempo ma spreca col piattone sotto misura

6′ – Opportunità Milan con Ibra che libera con il tacco Kessiè al tiro dal limite dell’area, conclusione smorzata col mancino che termina a lato

3′ – Grande occasione subito per la Roma con Vina che sfugge a Saelemaekers e mette un bel cross radente in mezzo per Pellegrini che impatta la sfera col mancino sfiorando il palo

Le due squadre scendono in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO:

Categorie
NEWS

Mourinho: “Giochiamo sempre per vincere. Convocati? Gli stessi di Cagliari, tranne Volpato. Roma piazza difficile perchè…”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di Josè Mourinho alla vigilia di Roma-Milan:

Sfida inedita tra lei e Pioli. Ci sono similitudini per obiettivi e cosa rappresenta questa sfida?
“Iniziamo dalla fine. A me piace giocare contro i migliori e trasmettere ai miei questo feeling. Mi fa piacere giocare contro le squadre che giocano bene e che sono in alto in classifica. Mi piace e in tal senso è solo motivazione, senza problemi. E’ vero che in due anni non ho affrontato Pioli, le nostre squadre non hanno mai giocato contro. Domani avrò il piacere di conoscerlo e salutarlo. Il lavoro che sta facendo magari avrà qualche similitudine con quello che devo fare io qui, la mia sensazione è che lui ha tanto merito in quello che sta facendo ma stiamo parlando di un lavoro di società. Da fuori mi sembra che dietro di lui ci sono delle persone come Maldini e altri con una struttura buona e stabile e una rosa che impara finestra di mercato dopo finestra di mercato. Se paragoni la squadra che ha trovato con quella attuale, noti una grande evoluzione di club. Giocano in Champions e sono primi o secondi in classifica.”

I non convocati torneranno?
Sei più interessata a chi non è convocato o a chi è convocato? Ovviamente i risultati della Primavera non sono così importanti per noi ma mi piace non demolire la Primavera e prenderne 3 o 4 di loro piuttosto che la metà. Per questo Volpato e Missori non sono stati convocati e hanno giocato ieri. I convocati sono gli stessi.”

Mkhitaryan?
“Sta facendo bene, non è più un ragazzino, non ha più 25 anni, ha giocato domenica 90 minuti contro il Napoli, poi 45 minuti col Cagliari, ha preso un colpo in testa, avevo bisogno di maggiore profondità con El Shaarawy che mi piace tanto. Gioca domani? Non ti rispondo, ma giocare o no domani non cambia niente, è un fedelissimo come tu dici, ma anche Fuzato lo è che non ha giocato neanche un minuto,  ma mi fido di lui, Miki è importante per noi certamente”

Giocherà la stessa formazione domani delle ultime sfide?
“Se non è la stessa non sarà molto diversa, nel Milan ad esempio ci sono tanti ballottaggi, come Giroud Ibra, o Romagnoli Kjaer, come Tonali o Kessiè, per noi è più facile, se sbagli, sbagli 1 o 2 non 5 o 6”

Come sta Spinazzola?
“Sta bene, sta procedendo molto bene il recupero, lo specialista che lo ha operato è stato qui due giorni per controllare bene la situazione, per controllare gli allenamenti con il nostro dipartimento medico. Non ci sono passi indietro, ma sul recupero non amo rischiare sulle date, non c’è nulla di negativo sul recupero di Spinazzola, preferisco dire questo”

Nelle ultime 4 giornate la Roma ha subito 2 gol e ne ha segnati 4, è un dato casuale o è cambiato qualcosa nell’assetto?
“Vogliamo segnare di più e se possibile subire di meno, però guardando ai gol subiti, è una media positiva, abbiamo giocato contro squadre importanti, contro la Juventus abbiamo segnato uno, ma contro squadre di qualità non è facile segnare, però l’importante è giocare, competere, andare ogni partita col sentimento che è possibile vincere. Per farlo bisogna essere equilibrati, difendere bene e segnare. Importante è avere una buona organizzazione difensiva, stiamo migliorando, ma piano piano”

Ha detto che non c’è nessun problema con le grandi. L’ultimo giudice è la classifica, domani serve la vittoria? Bisogna vincere contro il Milan?
“Sempre, non solo col Milan, contro il Cagliari, il Milan e il Venezia E’ sempre quello che vogliamo. Contro il Napoli si è visto, volevamo vincere fino all’ultimo minuto, nell’ultimo corner sembrava che ci giocassimo la vita, non cambia per noi lo spirito. La tua prospettiva la capisco, tu vuoi andare ad una realtà, che è obiettivo perchè sono numeri, ma non posso dire di più, magari domani non vinciamo ma nessuno mi potrà dire che non siamo scesi in campo per vincere. Credo che questo spirito porti tanta gente allo stadio, anche dopo le sconfitte in campionato o la vergogna di Bodo, la gente viene allo stadio per la passione di sangue, genetica ma anche per l’atteggiamento della squadra e noi questo non lo cambieremo”

In Serie A tanti gol arrivano da cross laterali dove i difensori sembrano perdersi gli attaccanti. Come si difende in queste situazioni?
“Prima di tutto non lasciarli crossare, senza cross non c’è gol in area. Capisco cosa mi chiedi, ma è molto difficile per una squadra avere il controllo totale per 90 minuti, magari altrove è possibile, in Italia no. C’è sempre un momento della partita in cui la tua difesa si abbassa, per merito del tuo avversario. Poi ci sono giocatori di qualità, nel caso di Milan, Ibra e Girous sono dei dominatori dell’area di rigore, sono difficili da fermare”

5 gol su 10 presi in A nel primo quarto d’ora della ripresa. Come mai?
“Potevo anche dire che noi entriamo bene e non subiamo gol all’inizio della partita. Voi trovate sempre il lato negativo della situazione. Per me sarebbe più frustante arrivare a subire gol i primi 5 minuti della partita. Può succedere, che ti posso dire? Posso farti i complimenti, voi trovate sempre una situazione negativa. Voi siete bravi e magari ora inizio a capire perché la piazza di Roma è difficile: negli altri club tu senti più protezione e positività, a Roma è più dura anche per questo. Ma va bene, è divertente così.

Categorie
Rassegna stampa

Smalling assente. Dubbi sull’acquisto di un altro centrale

Ma che fine ha fatto Smalling? I problemi fisici dell’inglese quasi non fanno più notizia, soprattutto nello spogliatoio della Roma immerso nella rivoluzione dettata da Mourinho. Farebbe comodo il difensore, fermo fino a novembre per un problema muscolare al flessore della coscia destra. Per quello che è già il secondo infortunio stagionale per il difensore in teoria titolare della squadra. Il club giallorosso si sta ponendo una domanda: tornare sul mercato per acquistare un altro centrale affidabile visti i continui stop di Smalling, oppure dare fiducia all’inglese?

Come scrive la Repubblica, la Roma lo capirà tra un paio di settimane, dopo un nuovo consulto medico per capire le reali condizioni del giocatore. Kumbulla non convince Mourinho, giocatore che non fa parte del gruppi di quelli considerati affidabili dal portoghese, costretto però a tenerlo in rosa vista la carenza proprio di difensori centrali. Ibanez e Mancini sono i titolari di quell’undici di cui lo Special One si fida, ma la stagione è ancora molto lunga e serve un’alternativa di livello.

Il mercato di gennaio dovrà dare dei rinforzi alla rosa, entro fine novembre si capirà se i Friedkin dovranno investire, oltre che su un terzino, anche sul centrale.

Categorie
Rassegna stampa

Abraham a caccia del gol perduto

Un mese esatto oggi. Era il 30 settembre quando, per la prima volta, Tammy Abraham gonfiava la rete in Ucraina contro lo Zorya. Il quarto centro stagionale, unito ai due assist decisivi forniti all’esordio in campionato con la Fiorentina e ai sei legni colpiti che già troppe volte hanno spezzato l’urlo in gola. Detto che l’inglese aveva segnato a Torino contro la Juventus, ma Orsato, preso dai suoi soliti slanci di “fenomenite”, ha deciso di cancellare quel gol fischiando un istante prima il rigore poi sbagliato da Veretout, l’asistenza inizia ad infastidire il 9 giallorosso.

Come scrive il Tempo, tutti gli attaccanti vivono per quella sensazione che solo un pallone spedito dentro la porta può dare. Va bene il lavoro per la squadra, benissimo i complimenti di Mourinho e dei tifosi, ma adesso Abraham ha una voglia pazza di tornare a vivere quell’emozione in prima persona. Così si spiega la sua idea di strappare il pallone dalle mani proprio di Veretout per calciare i rigori contro la Lazio e Juventus, ecco perché ogni volta che un compagno non gli passa il pallone in area lo vediamo disperarsi.

Quale occasione migliore per sbloccarsi quella di domani sera, di fronte alla prima in classifica, il Milan, che gli schiererà davanti l’amico-difensore Tomori. I due sono cresciuti inisieme al Chelsea, ora giocano entrambi nella nazionale inglese. Tomori ha avuto un ruolo nella decisione di Abraham di accettare l’offerta della Roma, visto che era arrivato sei mesi prima nel campionato italiano, imponendosi proprio a partire dalla sfida dello scorso campionato contro i giallorossi all’Olimpico.