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Roma, 12 i nazionali impegnati in giro per il Mondo: attesa su Dybala e Pellegrini. Gli ultimi a rientrare saranno i sudamericani

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Prima sosta delle nazionali di questa nuova stagione a due mesi esatti dall’inizio del Mondiale. Rispetto alle attese, il numero di giocatori della Roma che partiranno per i rispettivi ritiri non è straordinario.

Per quanto concerne i sudamericani, Vina è stato chiamato dall’Uruguay nonostante l’esiguo spazio riservatogli da Mou: il terzino è partito questa mattina da Fiumicino insieme a Vecino.

Viaggio oltreoceano anche per Ibanez, che è stato convocato per la prima volta dal Brasile e si gioca una grande chance di partecipare all’ormai prossima spedizione Mondiale.

Dybala come noto, al pari di Pellegrini, ha risposto alla chiamata della Nazionale Argentina, nonostante il problema muscolare accusato ieri. Concludono la lista Celik, che è volato in Turchia, Zalewski in Polonia, Abraham a Londra e Rui Patricio è stato chiamato dal Portogallo. Bove parteciperà al raduno dell’Under 21 e Volpato con l’Under 20.

Restano a Roma Camara e Belotti, che come detto da Mourinho hanno bisogno di lavorare molto sul piano fisico per raggiungere il top della condizione. Non partiranno a sorpresa neanche Spinazzola, Zaniolo e Mancini, mentre Kumbulla infortunato non potrà aggregarsi all’Albania. Sono dunque 12 complessivamente i calciatori che rientreranno tra l’inizio e la metà della prossima settimana. Gli ultimi in ordine di tempo a sbarcare nella capitale saranno i sudamericani, impegnati nella notte tra martedì e mercoledì prossimo, quando all’orizzonte ci sarà il big match di San Siro in programma sabato 1 ottobre.

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Giannini a retesport: “Non venderei Veretout. Abraham e Rui i migliori della stagione”

“Abraham e Rui Patricio sono sicuramente i giocatori che mi hanno sorpreso di più in positivo”. Questo il pensiero di Giuseppe Giannini in esclusiva ai microfoni di Retesport.

“Il centravanti ha reso tanto, si è adattato subito al nostro campionato e in questa seconda parte di stagione ha trovato un grande rendimento sotto porta. Rui Patricio è un portiere d’esperienza, ha dato solidità all’intero reparto.

“Shomurodov e Carles Perez sono invece i due calciatori che mi hanno sorpreso in negativo, pensavo potessero dare molto di più. Veretout? E’ evidentemente in una fase involutiva, nella prima parte di stagione era un insostituibile, è un calciatore dinamico ma penso meno tecnico rispetto ad altri per giocare a due in mediana. Per le sue caratteristiche di gamba e rottura non lo venderei”

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Da Rui a Tammy: gli intoccabili di Mou

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Alti e bassi, ma anche alcuni tabù sfatati, un derby stravinto oltre all’obiettivo europeo da vivere fino in fondo. La prima stagione di Mourinho a Roma ha vissuto su un ottovolante di emozioni contrastanti. Un incipit di sole vittorie ed entusiasmo tracimante, poi una prima parte d’autunno costellata da cocenti sconfitte, polemiche arbitrali e le prime dichiarazioni spartiacque in seno ad un gruppo che, probabilmente, non ha mai convinto in assoluto lo Special One. Nell’ultimo periodo poi una sola sconfitta negli ultimi 13 incontri ufficiali tra campionato e coppe.

A gennaio però sono arrivate alcune partenze e successivamente, complice il cambio di modulo, Mourinho ha ridisegnato la Roma più a sua immagine e somiglianza, definendo un gruppo di calciatori sui quali costruire la rosa della prossima stagione. Tra i fedelissimi o gli intoccabili di Mou c’è sicuramente Rui Patricio: fortemente voluto dal suo connazionale, l’ex Wolverhampton è il recordman giallorosso per minuti giocati: 3690, in 34 gare e un solo match saltato, quello di Sofia quando al suo posto giocò Fuzato (che il prossimo anno partirà per lasciare spazio al giovane Svilar).

6.1.2022 Milan vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Smalling Ibanez e Rui Patricio delusi (Foto Gino Mancini)

Il ritorno di Smalling, ma Pinto cerca un centrale

In difesa Chris Smalling si è ripreso prepotentemente un posto da titolare e da leader della retroguardia giallorossa. Dopo un anno e mezzo di stop a catena e qualche guaio muscolare nei primissimi mesi di stagione, l’ex United ha giocato 27 gare (su 28 a disposizione), con 3 gol all’attivo ma soprattutto una regolarità di rendimento che lo ha portato a giocare sempre per 90 minuti da fine novembre ad oggi.

Nonostante una serie incredibile di ammonizioni e qualche prestazione sotto tono, anche Gianluca Mancini si avvia alla conferma nella prossima stagione. Il difensore azzurro con 3096 minuti disputati è il terzo più presente dopo Rui e Abraham. Qualche settimana fa è scattata un’opzione di rinnovo automatica già presente nel suo contratto originario ma a giugno dovrebbe firmare il nuovo accordo fino al 2027.

Ibanez (3.086), Karsdorp (3.075), il redivivo Kumbulla (1.441) e Matias Vina (2.038) completano sulla carta il pacchetto difensivo, ma su questi calciatori sono in corso diverse valutazioni. Difficile immaginare che vengano ceduti tutti, ma è quasi certo che la Roma cercherà sul mercato un centrale difensivo mancino da affiancare a Smalling (o Mancini) e un terzino destro che possa alternarsi con l’olandese. A sinistra dipende tutto da Spinazzola, ma l’uruguayano non ha convinto.

13.3.2022 Udinese vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Cristante (Foto Gino Mancini)

Mou vuole un regista, la mediana sarà rivoluzionata

A centrocampo invece è un vero rebus: Oliveira sarà riscattato, ma non ha finora dimostrato – nonostante una grande prova nel derby – di poter essere considerato un titolarissimo. Mou vuole un regista, che possa rappresentare anche un equilibratore di centrocampo in fase difensiva. Veretout è in uscita, Cristante ha chiesto il rinnovo ma non è un priorità. L’azzurro andrebbe considerato un fedelissimo di Mou (38 convocazioni, 38 partite giocate), con 2.886 minuti disputati, ma il possibile arrivo di un top nel suo ruolo probabilmente lo spingerà a chiedere la cessione. Villar (di rientro dal Getafe), Darboe, Diawara sono tutti in vendita, al migliore offerente.

Mkhitaryan ha subito poi una vera e propria metamorfosi: arretrando la sua posizione nel cuore della manovra giallorossa, l’armeno ha ridotto sensibilmente il suo score sotto porta ma è considerato un vero e proprio inamovibile da Mou: 36 gare disputate su 39 convocazioni, 2’821 minutati giocati ma sole 3 reti (+7 assist) da inizio anno. Lo Special One vuole il suo rinnovo, da questa settimana se ne inizierà a parlare a Trigoria.

3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Abraham Pellegrini Zaniolo esultano (Foto Gino Mancini)

Tammy e il Capitano intoccabili, sirene bianconere per Zaniolo

Lorenzo Pellegrini è stato frenato solo dagli infortuni. In questa stagione il capitano, quando è stato al 100%, ha mostrato qualità sopra la media, sbloccandosi anche sui calci piazzati (3 gol su punizione). 11 reti complessive, già superato il suo record personale in campionato. 29 gare disputate sulle 30 a disposizione. Limitare i guai fisici l’obiettivo per questo finale di stagione e per la prossima, ma il Capitano è un intoccabile.

Tammy è Tammy. 23 gol segnati, un impatto col campionato italiano devastante. 3.174 minuti disputati, Abraham fa reparto da solo, segna praticamente quasi solo lui, 40 presenze su 40 partite stagionali, ha giocato sempre dall’inizio tranne in due occasioni. Mou fatica addirittura a sostituirlo e non ha tutti i torti, perchè alle sue spalle Mayoral, Shomurodov e Felix non hanno mai dato l’idea di poterlo realmente sostituire.

“Finchè starò qua, Zaniolo rimarrà a Roma, almeno fino al 2024”. Una dichiarazione di Mourinho che chiuse una settimana di polemiche dopo una battuta di Pinto in conferenza stampa, che al contrario, sembrava lasciare spiragli aperti alla cessione del talento giallorosso. A parte l’ultima panchina nel derby, Zaniolo va considerato nei numeri un intoccabile di Mourinho: 2.332 minuti disputati, 33 gare su 36 e solo tre panchine. La Juve è in agguato, un rinnovo di contratto promesso e poi cristallizzato. La Roma non vorrebbe cederlo, ma di fronte a offerte irrinunciabili…

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Nazionali, Rui Patricio e Abraham convocati da Portogallo e Inghilterra

Si avvicina la sosta per le Nazionali e per quanto riguarda i giallorossi, Rui Patricio è stato convocato dal Portogallo in vista degli spareggi mondiali, con la prospettiva in caso di vittoria nel primo turno di incrociare potenzialmente l’Italia di Pellegrini e Zaniolo, qualora anche gli azzurri ovviamente riusciranno a battere la Macedonia.

Tammy Abraham invece è stato inserito nella lista dei 25 convocati dell’Inghilterra per i match contro Svizzera e Costa d’Avorio.

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Rui Patricio: “La Roma deve sempre puntare a vincere”

CONFERENZA STAMPA ROMA – Le parole di Rui Patricio alla vigilia del match contro il Vitesse:

Sei soddisfatto del tuo rendimento finora?
Domani è una partita molto importante, in una competizione europea e abbiamo l’occasione di continuare a lottare per vincere un titolo. Vogliamo arrivare lontano e dobbiamo crederci. Quando si giocano le grandi competizioni bisogna farlo con desiderio di vincere, soprattutto in un grande club come il nostro. Domani abbiamo un’occasione e faremo del nostro meglio. Sul mio rendimento penso solo a lavorare ogni giorno per crescere ed aiutare la squadra a vincere. Sto attraversando un buon momento ma deve essere solo uno stimolo per migliorare. Ma quello che conta è vincere le partite.

Ti senti più sicuro con una linea a 4 o a 3?
Posso giocare in entrambi i modi. L’importante è l’organizzazione della squadra in generale e di partita e in partita. E’ normale che sia diverso giocare a 3 o a 4, ma l’importante è che ognuno svolga al meglio il proprio conta. Poi spetta anche a me adattarmi, ma quello che conta di più è vincere le partite

Nelle ultime 4 partite hai subito un solo gol. Da cosa dipende il miglioramento della fase difensiva? Questioni tattiche o caratteriali?
Abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva, non è merito dei singoli ma del lavoro collettivo che si svolge su indicazione del mister. Dobbiamo continuare su questa strada perché l’idea è quella di segnare il più possibile prendendone il meno possibile.

Quale la miglior parata da quando sei arrivato? Quando invece avresti potuto fare di più?
Nessuna in particolare, tutte sono importanti. Anche quelle che possono sembrare più facili. Invece sui miei errori cerco sempre di cogliere l’occasione per capire come allenarmi diversamente e correggerli. Dopo ogni partita cerco di trarre qualcosa di positivo anche da un errore, per me è importante per la crescita.

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Roma, 12 nazionali: tra infortuni, novità e ritorni. Ecco gli impegni dei giallorossi e le date di rientro

Tra forfait, mancate convocazioni e nuove chiamate, Trigoria si svuoterà nuovamente a causa della sosta per le Nazionali.

E’ notizia di questo pomeriggio il forfait dei due azzurri – Pellegrini e Zaniolo – che hanno abbandonato il ritiro di Coverciano per alcune problematiche fisiche, fortunatamente non gravi. Restano a disposizione del Ct azzurro Cristante e Mancini, impegnati nelle sfide contro Svizzera e Irlanda del Nord (in programma il 12 e il 15 novembre).

Rui Patricio ha risposto alla chiamata della Nazionale portoghese, così come Mkhitaryan per l’Armenia: entrambi rientreranno lunedì 15 novembre.

Tammy Abraham, rinfrancato dal gol segnato ieri a Venezia, farà parte nuovamente del gruppo del Ct Southgate, impegnato contro San Marino e Albania, dove incrocerà Marash Kumbulla. I due calciatori saranno di ritorno martedì 16 a Trigoria. Per concludere il fronte europeo, il Ct Sousa ha richiamato Nicola Zalewski, che era stato escluso dalle convocazioni della precedente sosta a causa della scomparsa del papà.

Passando agli impegni dei calciatori africani, Darboe, invece, dopo esser stato escluso dai convocati a Venezia, sarà protagonista col suo Gambia dall’altra parte del mondo in un’amichevole inedita con la Nuova Zelanda (24 ore di volo e 18.508 km di viaggio). Prima chiamata con il Ghana per Felix Fena-Gyan: l’attaccante classe 2003 affronterà l’Etiopia giovedì e il Sudafrica domenica. Viaggio africano anche per Diawara, che rivedrà Trigoria più tardi di tutti dovendo giocare venerdì 12 contro la Guinea Bissau e martedì 16 in Marocco.

Eldor Shomurodov invece giocherà con la nazionale uzbeka un’amichevole contro la Georgia il prossimo 15 novembre. Dunque come Abraham rientrerà a Trigoria martedì prossimo.

Restano nella capitale Veretout, Reynolds, Calafiori e Vina (questi ultimi due infortunati). Bove è partito per il ritiro della nazionale Under 20. Saranno dunque 12 i nazionali giallorossi, salvo altri forfait, impegnati in giro per il Mondo nei prossimi giorni.



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Roma, Veretout non convocato dalla Francia. Partiranno Abraham, Rui, Mkhitaryan e Shomurodov

Arrivano le prime convocazioni dei calciatori giallorossi in vista della prossima sosta per le Nazionali. Il Portogallo ha convocato Rui Patricio per le sfide con Irlanda e Serbia; anche Mkhitaryan è stato chiamato dall’Armenia per le gare contro Macedonia del Nord e Germania. Infine Shomurodov ha risposto alla convocazione dell’Uzbekistan, che sarà impegnato contro la Georgia, mentre anche Tammy Abraham – nonostante non sia al meglio – è stato selezionato per le sfide contro San Marino e Albania.

La Francia di Deshamps non ha convocato Jordan Veretout, reduce dalla vittoria della Nations League. Da verificare le scelte di Roberto Mancini che arriveranno nel weekend, con Pellegrini, Zaniolo e Cristante che quasi certamente saranno coinvolto dal CT azzurro per le gare di qualificazione ai prossimi Mondiali.

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I grattacapi di Pinto: un centrocampista, un terzino e gli ‘scontenti’. La Roma a gennaio deve tornare sul mercato

FOCUS RS – “E’ stato un mercato di reazione”. Così Mourinho ha definito la prima campagna acquisti reale dell’era Friedkin e la prima della sua avventura sulla panchina giallorossa. Vina, Shomurodov, Abraham e Rui Patricio: 4 acquisti che sono costati quasi 100 milioni di euro. Roma regina del mercato in Italia, sul podio di chi ha speso di più in Europa.

Nonostante gli sforzi della proprietà, la rosa messa a disposizione dello Special One non è ancora ritenuta complessivamente all’altezza di grandi traguardi. La Roma ha raccolto nove vittorie su undici sfide stagionali e i margini di miglioramento sono indubbiamente grandi, ma sono evidenti alcune criticità. Mourinho aveva richiesto a gran voce un centrocampista ‘pensante’, un leader che in mediana potesse dettare i tempi e modalità di gioco. Il nome trattato, sedotto e poi abbandonato è (era) quello di Xhaka. Lo svizzero alla fine è rimasto all’Arsenal e la Roma ha dovuto dirottare le sue attenzioni su Abraham per colmare la lacuna dell’addio di Dzeko. Sono rimasti nel frattempo nella capitale Villar e Diawara, che alla luce dello scarso utilizzo fin qui e delle dichiarazioni del lusitano, sono considerati giocatori di passaggio. Darboe si è ritagliato uno spazio importante nelle ultime due sfide, ma i titolari restano Cristante e Veretout. Serve dunque un intervento in quel ruolo e Pinto sta valutando insieme ai suoi scout il profilo giusto. Zakaria del Gladbach, viste le condizioni contrattuali (scadenza 2022) è una grande occasione. Non ha l’esperienza spesso declamata dal tecnico giallorosso in conferenza stampa, ma fisico, gamba, dinamismo e qualità importanti. Ma attenzione anche a possibili prestiti dalla Premier League: un nome gradito a Mourinho è quello di Loftus-Cheek.

KARSDORP NON BASTA – Sulla fascia destra l’olandese rappresenta una certezza per Mourinho, ma alle sue spalle c’è il vuoto. Reynolds – giunto in Italia a gennaio scorso dai Dallas – non ha mai trovato continuità. Fonseca ha tentato di inserirlo nel finale dello scorso campionato, ma lo statunitense è andato incontro ad alcune brutte figure. Mourinho invece non gli ha mai concesso un minuto ufficiale, nemmeno in Conference League, adattando a destra Ibanez. Evidente la bocciatura del portoghese e su quella fascia la Roma a gennaio dovrà correre ai ripari. Lo staff di Pinto sta monitorando il mercato internazionale alla ricerca di un calciatore giovane ma pronto a sostituire Karsdorp senza pagare lo scotto con il nostro campionato e l’intensità richiesta da Mourinho. Sulla sinistra il ritorno di Spinazzola, i buoni segnali di crescita di Calafiori e il lavoro di inserimento di Vina dovrebbero assicurare a Mourinho tre opzioni di assoluta affidabilità.

15.4.2021 Europa League : Roma vs Ajax Nella foto: Dzeko e Karsdorp con Fonseca al fischio finale (Foto Gino Mancini)

GLI SCONTENTI Diawara, Villar e Reynolds ma non solo. Borja Mayoral finora ha trovato pochissimo spazio anche nelle rotazioni di coppa. Mourinho ha sempre detto di volere in rosa tre attaccanti, per ovviare ad eventuali assenze o poter schierare in corsa la Roma con due punte. Pensiero filosoficamente legittimo, ma lo spagnolo – reduce da un’ottima prima stagione in Italia con 17 reti all’attivo – ha sin qui giocato 41 minuti in 4 diverse apparizioni. Pochissimo e diverse indiscrezioni parlano di un addio già a gennaio, anche perché il Real Madrid vorrebbe valorizzarne il prestito. La Fiorentina – che già lo aveva cercato la scorsa estate – potrebbe tornare alla carica a gennaio, complice la possibile partenza di Vlahovic. Ma attenzione anche all’estero. Discorso diverso per Marash Kumbulla che, alla luce del nuovo infortunio di Smalling, dovrà tornare utile alla causa. Sarà compito di Mourinho inserirlo nelle rotazioni difensive. Pinto spera di riuscire a svincolare anche Santon e Fazio, dopo l’addio di Nzonzi della scorsa settimana.

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Roma, sono 12 i Nazionali: ecco tutti gli impegni dei giallorossi

Dopo la vittoria contro l’Empoli è iniziata una nuova sosta per le Nazionali e Trigoria tornerà a svuotarsi. Mancini e Zaniolo sono stati risparmiati dalla convocazione di Mancini per le sfide di Nations League, mentre Pellegrini e Cristante saranno protagonisti con la nazionale azzurra.

Veretout, Rui Patricio, Mkhitaryan e Shomurodov hanno risposto alla chiamate delle rispettive rappresentative. I giocatori europei disputeranno solo due match, mentre è più delicata la situazione per Matias Vina, che giocherà con l’Uruguay contro Colombia, Brasile e  Argentina: tre sfide pesantissime, con l’ultima gara a 48 ore da Juventus-Roma. Ecco il quadro completo

Pellegrini e Cristante:
Italia-Spagna (semifinale di Nations League) mercoledì 6 ottobre 20.45 – secondo match domenica 10 ottobre 15.00 o 20.45
Veretout:
Belgio-Francia (semifinale di Nations League) giovedì 7 ottobre 20.45 – secondo match domenica 10 ottobre 15.00 o 20.45
Rui Patricio: Portogallo-Qatar (amichevole) sabato 9 ottobre 21.15 – Portogallo-Lussemburgo (qualificazioni Mondiali) mercoledì 12 ottobre 20.45
Mkhitaryan:
Islanda-Armenia (qualificazioni Mondiali) venerdì 8 ottobre 20.45 – Romania-Armenia (qualificazioni Mondiali) lunedì 11 ottobre 20.45

Viña:
Uruguay-Colombia (qualificazioni Mondiali) venerdì 8 ottobre 01.00 – Argentina-Uruguay (qualificazioni Mondiali) lunedì 11 ottobre 01.30 – Brasile-Uruguay (qualificazioni Mondiali) venerdì 15 ottobre 02.30
Shomurodov:
Uzbekistan-Malesia (amichevole) sabato 9 ottobre 12.00 – Uzberkistan-Giordania (amichevole) martedì 12 ottobre (orario da definire)
Calafiori:
 Bosnia-Italia U21 (qualificazioni agli Europei U21) venerdì 8 ottobre 17.30 – Italia-Svezia U21 (qualificazioni agli Europei U21) martedì 12 ottobre 17.30
Kumbulla:
Ungheria-Albania (qualificazioni Mondiali) sabato 9 ottobre 20.45 – Albania-Polonia (qualificazioni Mondiali) martedì 12 ottobre 20.45

Diawara:
Sudan-Guinea (qualificazioni Mondiali) mercoledì 6 ottobre 18.00 – GuineaSudan (qualificazioni Mondiali) sabato 9 ottobre 15.00 – Guinea-Marocco (qualificazioni Mondiali)martedì 12 ottobre 21.00
Darboe:
Gambia-Sierra Leone (amichevole) sabato 9 ottobre 12.00 – Gambia-Sud Sudan (amichevole) martedì 12 ottobre 12.00
Bove:
Inghilterra-Italia U20 (Torneo 8 Nazioni) giovedì 7 ottobre 20.00 – Italia-Portogallo (Torneo 8 Nazioni) martedì 12 ottobre 15.00

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Rui blinda la porta e fa meglio pure di Alisson

Josè Mourinho ha parlato di stabilità nel menzionare Rui Patricio. E quella stabilità di cui parlava lo Special One, il portiere l’ha poi mostrata in campo: nelle prime quattro uscite ufficiali, solo 2 gol subiti e diversi interventi importanti, che hanno relegato nel dimenticatoio gli errori con Belenenses e Debrecen. Quattro partite non possono rappresentare una sentenza, ma chi ben comincia è a metà dell’opera e per la porta giallorossa rappresenta una meravigliosa notizia. Infatti occorre tornare indietro, fino alla stagione 2013/14, per ritrovare un portiere giallorosso in grado di concedere meno reti nelle prime quattro gare ufficiali del portoghese: stiamo parlando di Morgan De Sanctis, attuale collaboratore di Tiago Pinto. E il fantasma di Alisson, che qualcuno narra aleggi ancora a Trigoria? Il brasiliano concesse 5 reti nelle prime quattro gare da titolare, una in meno di Pau Lopez (6), due in meno rispetto a Olsen (7).

Come scrive la Repubblica, chi si è avvicinato maggiormente allo score del portiere portoghese è stato Szczesny, che subì solo 3 reti. Rui Patricio ha blindato la porta della Roma e riabbracciato recentemente la sua famiglia, che lo ha raggiunto nella capitale: insieme alla moglie Vera, anche i piccoli Eva e Pedro. Con gli 11 milioni di euro versati nelle casse dei Wolves, la Roma è convinta di aver sistemato il problema portiere e consegnato a José Mourinho un numero uno affidabile ed esperto. I sogni di gloria necessitano di basi solide, i guanti di Rui Patricio vogliono essere il punto di partenza per una stagione vincente.