Categorie
Interviste

Knutsen: “Rispetto Mou, ma gli arbitri lo trattano in maniera diversa da me. Solbakken? Costa più di quanto leggo…”

L’allenatore del Bodo/Glimt,  Kjetil Knutsen, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma:

Sugli eccessi della panchina giallorossa
“E’ buffo: a volte il quarto uomo sta lì ad assicurarsi che io non lasci mai la mia area tecnica mentre sulla panchina della Roma cinque o sei uomini corrono dietro al guardalinee senza nessuna conseguenza. In un certo senso è stato divertente farci caso. Ci scherzo su, per me possono pure correre in campo. Quando c’è una sfida in corso mi concentro su quello che facciamo noi, quello che succede sull’altra panchina non mi riguarda a meno che non interferisca con quello che dobbiamo fare noi. Ma è curioso notare come persone diverse vengano trattate in modo diverso. Noi cerchiamo sempre di comportarci in modo educato, è un valore importante”

Sul suo rapporto con Mourinho:
“Forse un po’in calo rispetto al primo match. Rispetto incredibilmente lui e quello che ha ottenuto nel mondo del calcio, ma probabilmente siamo un po’ diversi. Veniamo da culture diverse, lui è uno degli allenatori più vincenti del mondo del calcio e per questo posso solo portargli rispetto. Con me è stato molto gentile, dopo la prima partita si è congratulato con noi. Penso si possa dire che sia un uomo che porta grande rispetto. Protegge i suoi calciatori, è molto affascinante poterlo osservare da vicino.

Sull’accostamento di Solbakken alla Roma:
Questa è la conseguenza delle buone prestazioni della squadra. Se vogliono prenderlo probabilmente sanno anche quanto devono spendere per lui. Le cifre di cui si parla suonano un po’basse…

Sulle differenze tra il Bodo e la Roma:
La loro squadra è un po’ cambiata. Nel contropiede e nei calci piazzati hanno i loro migliori punti di forza. Ora hanno anche più equilibrio, hanno un nuovo centrocampista rispetto a quando li abbiamo affrontati, ma sono meno letali là davanti rispetto alle sfide precedenti.

Categorie
Rassegna stampa

Occhi fissi su Solbakken, l’ala che piace a Mourinho

Sarà l’osservato numero uno, non fosse altro perché in quel famoso 6-1 segnò una doppietta, dimostrando di avere qualità e talento scrive La Gazzetta dello Sport. Domani sera tra gli avversari più pericolosi della Roma ci sarà anche Ola Selvaag Solbakken, 23 anni, attaccante esterno del Bodo Glimte della nazionale norvegese. Uno dei pochi tra i talenti del Bodo che a gennaio non ha cambiato casacca, uno su cui la Roma ha messo gli occhi addosso da un po’. La situazione Tra i protagonisti di quel 6-1 ai danni della Roma sono infatti andati via in quattro: Berg (Lens), Botheim (Krasnodar), Bjorkan (Hertha Berlino) e Lode (Schalke 04)Solbakken no, lui è rimasto, ma quasi sicuramente sarà una delle prossime cessioni, considerando anche che ha il contratto in scadenza a dicembre e ha già fatto sapere al club che non intende rinnovarlo.  La Roma gli ha messo gli occhi addosso da quel 21 ottobre dello scorso anno e nei giorni scorsi un intermediario è tornato ad offrirlo a Tiago Pinto. Non costa molto, 2-3 milioni, considerando appunto il contratto in scadenza. E anche l’ingaggio non è di quelli altissimi, anzi. Visto che a giugno quasi sicuramente andrà via Carles Perez e che i giallorossi potrebbero anche decidere di separarsi da El Shaarawy, il giovane norvegese potrebbe essere una buona soluzione, a basso costo. Del resto Solbakkenpuò giocare su entrambi le fasce, il che non è poi male, considerando anche la versatilità del giocatore. Di lui, tra l’altro, ieri ha parlato anche l’ex ct della Norvegia Under 21, Tor Ole Skullerud, che ha avuto Solbakken nelle rappresentative giovanili. “Ola è un ottimo giocatore, sta facendo bene, è stato convocato anche con la nazionale maggiore. Ha grande fisicità, è bravo tecnicamente, può essere un profilo interessante per Mourinho”.