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Interviste

Di Canio ci ricasca: “Nel Bodo c’erano 7 giocatori che lavoravano nell’industria del pesce…”

Paolo Di Canio non ci sta e nonostante una dichiarazione improvvida, espressa anni fa, che gli si è ritorta contro soprattutto per l’ilarità dei social, ha deciso di tenere il punto.

Ricorderete quando in occasione della vittoria per 4-0 nel ritorno dei quarti di finale di Conference contro il Bodo/Glimt, l’ex capitano laziale ai microfoni di Sky Sport commentò con tono di scherno la vittoria della Roma di Mou: “Nel Bodo c’è gente che fa il salmonaro”.

Dichiarazioni che spinsero Mou anche a snobbare Di Canio in occasione di una successiva intervista a Sky Sport.

Lo scorso anno queste parole furono oggetto di diversi video e Meme dei tifosi giallorossi in occasione della clamorosa eliminazione della Lazio dall’Europa League proprio per mano del Bodo.

Di Canio e il Bodo, storia infinita

«Sette giocatori allora lavoravano nell’industria del pesce. Si sono sentiti professionisti grazie alla beneficenza della Roma. Poi ci ha perso la Lazio. La Juve l’ha riacchiappata nel finale». Queste le parole di Paolo Di Canio ai microfoni de La Repubblica in una lunga intervista.

Due sere fa in occasione della sfida tra la Juventus e la formazione norvegese, Di Canio si era espresso in termini lusinghieri nei confronti del Bodo. Una strambata giudicata con ironia dai tifosi giallorossi sui social.

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APPROFONDIMENTI

Bodo, impresa all’Olimpico e Lazio eliminata. Sui social impazzano Di Canio e i salmoni – FOTO

La Lazio è uscita ai rigori dall’Europa League. Dopo la rimonta riuscita sul 3-0, la squadra di Baroni ha subito la rete dell’1-3 che ha mandato tutti alla lotteria dei rigori.

Decisivo l’errore di Castellanos.

Sui social impazza lo sfottò dei tifosi romanisti. A partire dalle storiche dichiarazioni di Di Canio a Sky, che in occasione della marcia trionfale della Roma in Conference si espresse così sui c.d. salmonari

Grande ironia anche sulla scenografia laziale: spunta nelle rivisitazioni delle immagini trasmesse sulla coreografia della Nord, salmoni ovunque…

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NEWS

Solbakken, poche speranze per il Portogallo

Ola Solbakken freme dalla voglia di mettersi a disposizione di Mourinho e iniziare la sua esperienza in giallorosso. L’ingaggio dell’attaccante norvegese è stato ufficializzato due settimane fa dal club giallorosso che sta lavorando per cercare di ottenere dal Bodo/Glimt il nulla osta per permettere al calciatore di iniziare ad allenarsi sin da subito con la squadra.

Pinto prova a sbloccare la situazione al fotofinish

Un permesso che la società scandinava, visti i trascorsi burrascosi con la Roma, non vuole concedere e vista la partenza giovedì per Faro, è molto probabile che Solbakken inizierà a lavorare con i suoi nuovi compagni solo da gennaio.

Leggi e ascolta qui lo speciale di Retesport dedicato a Ola Solbakken: numeri, curiosità e storia del norvegese

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Calciomercato

Roma, Solbakken ha detto sì: i dettagli dell’accordo contrattuale

La Roma ha trovato l’accordo contrattuale con il norvegese Ola Solbakken, ventiquattro anni da compiere il prossimo settembre, attaccante esterno con cui abbiamo fatto conoscenza nelle quattro sfide di Conference contro il Bodø in cui ci ha segnato tre reti nelle due gare del girone, dando la sensazione di un giocatore con qualità importanti e con margini di miglioramento notevoli.

Come riporta ilRomanista.eu, l’accordo sarebbe sulla base di un contratto quinquennale a partire da settecentomila euro netti a stagione (si tenga presente che in Norvegia il vichingo guadagna 160.000 euro all’anno) che, al lordo, salirebbero a poco più di un milione considerando che con il norvegese, arrivando dall’estero, si potrebbe sfruttare il decreto crescita che dimezza il peso fiscale. In teoria dovrebbe prendere il posto di Carles Perez se per lo spagnolo in estate arriverà un’offerta ritenuta adeguata (dalla Spagna soprattutto).

Tutto fatto, allora? Non ancora. Perché non c’è l’accordo con il Bodø con cui Solbakken ha un contratto in corso con scadenza il prossimo trentuno dicembre. In sostanza è quasi a parametro zero e la Roma è intenzionata a pagare molto poco il cartellino. Il club norvegese a queste condizioni finora ci ha sentito poco, anche perché il burrascoso dopo partita in Norvegia al termine della partita d’andata dei quarti di finale della Conference ha inasprito non poco il confronto. La Roma conta comunque di poter arrivare a un accordo e sta lavorando sul fatto di essere disposta a lasciare il giocatore ai norvegesi fino a quando saranno impegnati nei preliminari della prossima Champions League, obiettivo al quale il Bodø tiene ovviamente in maniera particolare (l’eventuale qualificazione al girone per i norvegesi vorrebbe dire una cascata di soldi).

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NEWS

Conference League, domani la conferenza di Mourinho e Mkhitaryan alla vigilia di Roma-Bodo

Saranno Josè Mourinho e Mkhitaryan a parlare domani pomeriggio, alle 14.30, alla vigilia del match contro il Bodo/Glimt. Appuntamento a Trigoria per la doppia conferenza subito dopo la rifinitura in programma al mattino.

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Interviste

Knutsen: “Rispetto Mou, ma gli arbitri lo trattano in maniera diversa da me. Solbakken? Costa più di quanto leggo…”

L’allenatore del Bodo/Glimt,  Kjetil Knutsen, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma:

Sugli eccessi della panchina giallorossa
“E’ buffo: a volte il quarto uomo sta lì ad assicurarsi che io non lasci mai la mia area tecnica mentre sulla panchina della Roma cinque o sei uomini corrono dietro al guardalinee senza nessuna conseguenza. In un certo senso è stato divertente farci caso. Ci scherzo su, per me possono pure correre in campo. Quando c’è una sfida in corso mi concentro su quello che facciamo noi, quello che succede sull’altra panchina non mi riguarda a meno che non interferisca con quello che dobbiamo fare noi. Ma è curioso notare come persone diverse vengano trattate in modo diverso. Noi cerchiamo sempre di comportarci in modo educato, è un valore importante”

Sul suo rapporto con Mourinho:
“Forse un po’in calo rispetto al primo match. Rispetto incredibilmente lui e quello che ha ottenuto nel mondo del calcio, ma probabilmente siamo un po’ diversi. Veniamo da culture diverse, lui è uno degli allenatori più vincenti del mondo del calcio e per questo posso solo portargli rispetto. Con me è stato molto gentile, dopo la prima partita si è congratulato con noi. Penso si possa dire che sia un uomo che porta grande rispetto. Protegge i suoi calciatori, è molto affascinante poterlo osservare da vicino.

Sull’accostamento di Solbakken alla Roma:
Questa è la conseguenza delle buone prestazioni della squadra. Se vogliono prenderlo probabilmente sanno anche quanto devono spendere per lui. Le cifre di cui si parla suonano un po’basse…

Sulle differenze tra il Bodo e la Roma:
La loro squadra è un po’ cambiata. Nel contropiede e nei calci piazzati hanno i loro migliori punti di forza. Ora hanno anche più equilibrio, hanno un nuovo centrocampista rispetto a quando li abbiamo affrontati, ma sono meno letali là davanti rispetto alle sfide precedenti.

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APPROFONDIMENTI

Tre big match e sette sfide in 20 giorni: la Roma di Mou chiamata al salto di qualità

Ora si fa veramente sul serio. Josè Mourinho attende il rientro nella capitale di tutti i nazionali impegnati in giro per l’Europa e per il mondo. Da domani avrà il 90% della rosa a disposizione e tre allenamenti per preparare al meglio la prima supersfida del tour de force che impegnerà i giallorossi – come sempre sue due fronti – fino alla prossima sosta programmata per novembre.

Juventus-Roma, Roma-Napoli e Milan-Roma i tre big match che i giallorossi affronteranno, sperando di migliorare sensibilmente il loro rendimento dopo un anno vissuto in totale apnea contro le grandi (6 punti su 36 disponibili nella scorsa stagione). Due sfide di Conference contro il Bodo/Glimt che potrebbero regalare già primo posto e qualificazione aritmetica agli ottavi di Conference League, più le due gare di campionato contro Cagliari e Venezia a chiusura di un periodo verità per Mourinho e i suoi.

Contro i bianconeri lo Special One potrebbe avere a disposizione l’undici titolare tipo, con l’unico dubbio che riguarda l’opportunità di schierare Matias Vina dall’inizio dopo i tre impegni con l’Uruguay nelle qualificazioni ai prossimi Mondiali e il rientro nella capitale previsto per sabato. Riccardo Calafiori intanto scalda i motori.


17 ottobre – Juventus-Roma ore 20:45
21 ottobre – Bodø/Glimt-Roma ore 18.45
24 ottobre – Roma-Napoli ore 18:00
27 ottobre – Cagliari-Roma ore 20:45
31 ottobre – Roma-Milan ore 20:45
4 novembre – Roma-Bodø/Glimt ore 21:00
7 novembre – Venezia-Roma ore 12:30