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Allenamenti

Trigoria, out Pellegrini e Spinazzola: normale gestione fisica. Assenti anche Dybala e Sanches

La Roma stamane ha svolto il consueto allenamento mattutino in vista della gara di venerdì alle 20:45 contro il Milan. Oggi non hanno lavorato con il gruppo Pellegrini, Spinazzola, Dybala, Azmoun e Renato Sanches. Per i primi due si tratta di una normale gestione fisica mentre la Joya rimane in dubbio per la gara dell’Olimpico contro i rossoneri.

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Rassegna stampa

La difesa serve anche per fare cassa: Karsdorp, Spinazzola e Ibanez addio?

Le cessioni direzionano gli acquisti della Roma. Le uscite, quindi, hanno un peso importante nel complesso domino del mercato giallorosso. Sistemato Matias Vina al Sassuolo in prestito con diritto di riscatto a dieci milioni, sulla lista delle cessioni Tiago Pinto ha almeno tre giocatori. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il primo è Rick Karsdorp. Sulla carta, l’olandese è la terza scelta per il ruolo di terzino destro e quindi la Roma vorrebbe cederlo quanto prima, anche se a non meno di 6-7 milioni.

Discorso diverso quello che riguarda Leonardo Spinazzola. L’azzurro, quando sta bene, è ancora fra i migliori esterni bassi in circolazione, ma avendo trent’anni ed essendo a undici mesi dalla scadenza del contratto, davanti a una offerta congrua l’addio si potrebbe anche materializzare.

Stesso discorso per Roger Ibanez. Il brasiliano, però, ha appena 24 anni ed essendo entrato nel giro della nazionale brasiliana, la società giallorossa sarebbe disposta a cederlo a una cifra non inferiore ai venti milioni. Inutile dire che, se queste cessioni si materializzassero a breve, il tesoretto potrebbe essere reinvestito nel ruolo più caldo del momento, cioè quello dell’attaccante. Ma anche qui occorre pazienza per sciogliere tutti i nodi nella maniera migliore.

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Interviste

Ag. Spinazzola: ”Sta bene a Roma, ci sono 2 o 3 situazioni che potrebbero arrivare. Valuteremo insieme alla società”

Spinazzola potrebbe lasciare la Roma. L’esterno giallorosso, infatti, ha il contratto in scadenza nel 2024 e, al momento, il club si è mossa per rinnovargli il contratto. L’agente del classe 93′ (Davide Lippi) è intervenuto a margine dell’evento dell’apertura ufficiale del calciomercato e tra i vari temi trattati si è soffermato sul futuro di Spinazzola. Di seguito le sue parole a TuttoMercatoWeb.

”Come sapete tutti c’è un mercato in atto, il giocatore ha un anno di contratto e non ha chiesto di andare via dalla Roma, per cui vedremo quello che succederà. Se arriveranno delle offerte, le valuteremo assieme alla Roma, ma non c’è questa urgenza. Il giocatore è della Roma e sta bene, ci sono due o tre situazioni che potrebbero arrivare ma tutto in estrema tranquillità valuteremo insieme alla Roma”

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NEWS

Trigoria, Spinazzola si allena con il gruppo

Mourinho recupera pezzi. Come riporta Gianluca Di Marzio, oltre a Dybala anche Spinazzola si è allenato con il gruppo. L’esterno giallorosso, quindi, si candida per una maglia da titolare contro il Siviglia. Il 31 maggio, lo Special One potrà contare sul numero 37 che ha smaltito il fastidio muscolare accusato contro il Bayer Leverkusen.

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Interviste

Spinazzola: ”Mou ci dà qualcosa in più a livello caratteriale. I tifosi? Uno stimolo aggiuntivo”

Spinazzola, ospite di Q&A su StarCasinò Sport, ha rilasciato una lunga intervista. Di seguito le parole dell’esterno giallorosso.

Da poco hai compiuto 30 anni, è una bella cifra.
“È una bella cifra, mentalmente mi sento giovanissimo, però erano meglio i 18anni. Un bilancio? Stiamo bene, abbiamo figli stupendi, mogli stupendi, genitori e sorelle tutti bene. A livello di carriera ottimo”.

Gli infortuni, hai mai pensato di non farcela o sei sempre stato ottimista?
“Nono, ci sono stati parecchi mesi ma di non farcela nel senso che ritorno a giocare ma non come avrei voluto, quello è il non farcela, il non essere tornato me stesso. È il mio dono e il mio difetto che la pazienza è poca, io voglio risultati immediati e quindi è un dono e un difetto”.

Sei stato paziente, hai fatto la gavetta, cambiando diverse squadre?
“Si perché sono duro. Io do molte testate. Dopo c’è un momento che cado e quello mi da la scintilla per rialzarti e superare”.

Quanto hai capito di avercela fatta?
“A livelli alti da quando ho cambiato ruolo che prima facevo l’esterno alto, il quinto. Ai livelli alti quando ho giocato a quattro da terzino. Li ho detto posso arrivare in alto in questo ruolo”.

Segnavi da piccolo?
“Si però è la mia testa diceva sempre di fare assist, sempre, però segnavo perché ero uno dei più forti e segnavo molto. Poi dopo mi hanno spostato più esterni e già li ho segnato meno gol, facevo molte più corse, assist. Più salivo di livello e più mi dicevano vai indietro che è meglio”.

Di fatto, è lo stesso percorso che ha fatto Gianluca Zambrotta. È la tua figura di riferimento?
“Ce ne sono tanti. Anche Marcelo, Dani Alves e Maicon ad esempio, non li vedo come terzini, ma registi”.

L’equilibrio tra attacco e difesa l’hai trovato pian piano?
“Sì, sotto l’aspetto fisico superarmi è difficile perché posso riprendere l’avversario. Sulle diagonali e sui colpi di testa posso migliorare e ne sono consapevole”.

Qual è la partita che rigiocheresti?
“La mia prima partita in Champions, Juventus-Atletico Madrid, è stata la serata perfetta sia per la difficoltà che per il risultato. Peccato che dopo uscimmo”.

Com’è stato cambiare da Torino a Roma?
“Due ambienti diversi. A Torino non ti fermano molto; ad esempio vedevo Chiellini in monopattino in giro per la città. Poi è più piccola, a misura d’uomo, la giri in centro tranquillamente, mentre Roma è più caotica. Mi ricordo che all’inizio non sapevo gli orari del traffico e rimanevo imbottigliato. Io, abituato a piccoli centri, a fare 10km in un’ora e mezza diventavo pazzo. Roma è un altro mondo”.

Quanto ti danno i tifosi?
“Tanto. Quando entri e vedi tutto per te hai uno stimolo in più”.

Che effetto ti ha fatto il festeggiamento per la Conference League?
“Me lo immaginavo, qui sono matti completamente, in senso buono. E non abbiamo neanche fatto tutto il giro, pensa quanta gente non abbiamo visto”.

Ti hanno fatto più impressione i festeggiamenti per la Conference League o il trionfo agli Europei?
“I festeggiamenti per la Roma. L’Europeo è stato un trofeo nazionale, fu importantissimo e me lo ricorderò per tutta la vita”.

Perché è così “special” Mourinho?
“Perché sotto il livello caratteriale ci serviva e ci dà qualcosa in più, è diverso. Sotto la gestione spogliatoio, durante gli allenamenti si sente poco, poi quando c’è da farsi sentire con tutti, si fa sentire e ti fa capire dove sbagli e cosa fai bene”.

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APPROFONDIMENTI

Spinazzola, prova motore: ripetere la prestazione di 77 giorni fa e arginare le frecce del Leverkusen

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – La Roma questa sera contro il Bayer Leverkusen avrà bisogno del miglior Leonardo Spinazzola. Allo stadio Olimpico (ore 21:00), come 77 giorni fa. Di fronte c’era il Salisburgo, mentre oggi ci sarà la squadra guidata da Xabi Alonso. L’esterno giallorosso non sta vivendo un ottimo periodo di forma, come nella prima metà di febbraio. Tante similitudini. Sarà un déjà vu? Stasera lo scopriremo.

Mourinho nella conferenza stampa di ieri ha deciso di portarsi proprio il numero 37. Spinazzola a chi gli ha chiesto del suo momento poco brillante ha risposto: “In ogni partita ad alta intensità sono uno dei primi della squadra, quindi il mio fisico sta bene. Poi è normale che dei dettagli – ci sono anche gli avversari – o delle piccole sbavature possono portare a un gol avversario, così come un mio passaggio può comportare un gol nostro. Non sta succedendo niente, sto bene”. I tifosi giallorossi, quindi, si augurano di poter vedere quella freccia che in diverse occasioni ha fatto crollare le difese avversarie. Come 77 giorni fa.

Spinazzola a prova di turbo: attaccare senza far sprigionare la potenza di Frimpong e Diaby

Spinazzola stasera contro il Leverkusen avrà un compito arduo. Il numero 37, infatti, dovrà essere l’uomo in più dei giallorossi in fase offensiva ma allo stesso tempo dovrà arginare la velocità di Frimpong (esterno destro di centrocampo) e Diaby (ala destra). Due frecce pronte a partire soprattutto in contropiede. Il Leverkusen, infatti, è la seconda squadra della Bundesliga per gol realizzati attraverso questa situazione di gioco (5).

Dovremo essere concentrati più quando avremo palla noi, che la possiamo perdere, che quando ce l’hanno loro e noi siamo bassi. Hanno veramente cinque, sei giocatori con una gamba pazzesca ha dichiarato ieri Spinazzola. E due di questi occuperanno proprio la sua zona di campo: Diaby (14 gol, 11 assist) e Frimpong (9 reti, 10 passaggi vincenti). Le due frecce a disposizione di Alonso hanno partecipato complessivamente a 44 gol. La fascia destra è l’arma in più del Bayer Leverkusen, per cui, Spinazzola e compagni saranno chiamati a un duro compito. Alle 21:00, inizierà la prova motore per l’esterno giallorosso che spera di replicare la prestazione di 77 giorni fa contro il Salisburgo: 2 assist e difesa avversaria abbattuta.

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NEWS

Roma-Bayer Leverkusen, domani alle 14:45 conferenza stampa di Mourinho e Spinazzola

Giovedì allo stadio Olimpico (ore 21:00), la Roma ospiterà il Bayer Leverkusen. Cresce la tensione per la semifinale di andata dell’Europa League. I giallorossi domani alle 11 svolgeranno il consueto allenamento di rifinitura (primi 15 minuti aperti alla stampa). Successivamente alle 14:45, José Mourinho parlerà in conferenza stampa. Insieme allo Special One ci sarà Leonardo Spinazzola.

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Rassegna stampa

L’indagine Spinazzola-Pellegrini non preoccupa la Roma

La procura di Torino ha trasmesso a quella di Roma le carte sull’inchiesta “Prisma”, l’indagine partita da alcuni controlli di Consob e Covisoc su alcune operazioni di mercato della Juventus poco chiare. Le carte in questione riguardano la società giallorossa, a piazzale Clodio sono alla ricerca di eventuali falsi in bilancio fatti dalla vecchia gestione capitanata da James Pallotta con i bianconeri. Come riporta Il Messaggero, tutto nasce dalle intercettazioni tra il direttore sportivo della Juventus Federico Cherubini e il suo ex direttore finanziario, in cui vengono descritte alcune operazioni che avrebbero permesso di mettere a bilancio delle plusvalenze fittizie.

Tra queste ci sarebbe la trattativa e lo scambio tra Roma e Juventus con Spinazzola (29,5 milioni) e Luca Pellegrini (22 milioni) protagonisti. L’operazione fu realizzata dall’allora ds della Juventus Paratici e quello della Roma Petrachi. Il fascicolo è sotto la lente d’ingrandimento dei pm romani guidati dal sostituto procuratore Maria Sabina Calabretta. Lo scambio risale a tre anni e mezzo fa, dopo che Pellegrini a soli 20 anni era riuscito a strappare un rinnovo di contratto a 1 milione a stagione per quattro anni. Aveva tutte le carte in regola per attestarsi nel calcio italiano e internazionale, in parte non ha rispettato le aspettative, ma se oggi la Lazio volesse riscattarlo dovrebbe pagare 12 milioni.

Spinazzola, invece, ha dimostrato di essere un leader nella Roma e della nazionale italiana trascinando gli azzurri nell’Europeo vinto nel 2021 fino a quando ha riportato la frattura del tendine d’Achille. A Trigoria tengono la situazione sotto controllo certi che l’operazione messa in piedi dalla precedente proprietà sia legale e trasparente e se necessario andranno le vie legali per eventuali tentativi di diffamazione. Inoltre, tutte le operazioni a bilancio e di mercato sono già passate al vaglio di Guardia di Finanza, Consob e Covisoc in occasione del delisting avvenuto tra luglio e giugno 2022. Un controllo necessario per procedere alla rimozione del titolo dal mercato e in cui non sono state segnalate irregolarità.

Infine, la compravendita non è stata mai oggetto d’indagine della Procura federale. Solo al termine della fase istruttoria la Figc leggerà gli atti e, se necessario, aprirà un fasciolo. I tempi comunque non saranno brevi e se dovesse arrivare un giudizio sarà nella prossima stagione.

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Interviste

Spinazzola: ”L’Europa League è fondamentale, quest’anno abbiamo obiettivi importanti. Mou sa dare serenità al gruppo”

Prima della gara di questa sera (18:45) tra Roma e Real Sociedad, Spinazzola ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo As. L’esterno giallorosso ha toccato diversi argomenti dalla sua condizione fisica al rapporto con Mourinho. Di seguito le sue parole.

“Come sto? È ancora presto, sto recuperando ritmo e sono molto contento di essere riuscito a spingere di nuovo con intensità durante tutti i 90 minuti. Sono a metà strada nel recupero. Da gennaio di quest’anno, ho finalmente notato che potevo tornare ai miei livelli”.

Spinazzola parla del rapporto con José Mourinho:Mi ha dato fiducia e tranquillità giorno dopo giorno. Ha vissuto i miei momenti di illusione e anche quando ero fisicamente a Trigoria, ma mentalmente su un altro pianeta. Sa dare serenità al gruppo, vuole il meglio. Ma si basa sull’atteggiamento, non solo sui risultati. Se dai tutto sul campo, non ti dice nulla anche se si perde”.

Sulla sfida al Villarreal: “La Roma è affamata. L’Europa League è fondamentale per noi e quest’anno abbiamo obiettivi importanti, che viviamo partita per partita”.

Con la maglia della Juventus affrontò e sconfisse il Villarreal nel 2019. “Uno dei ricordi più belli della mia carriera. È stata la mia prima, e finora unica, partita in Champions League. Ed è stato perfetto”.

In quella Juve c’era Cristiano Ronaldo: “Ciò che mi è rimasto impresso è la sua umiltà. Molti pensano di no, ma è così ed è quello che mi ha colpito di più, oltre al calcio che tutti conoscono. Ci sono molti giocatori molto più convinti e non sono nemmeno la metà della metà di Cristiano”.

Spinazzola poi ha parlato di Paulo Dybala: “Paulo è un campione che può aggiustare una partita per te in qualsiasi momento. Un ragazzo positivo, allegro che ci ha regalato dentro e fuori dal verde. Speriamo che segni una doppietta con la Real Sociedad”.

Chiusura dedicata a Gianluca Vialli, decisivo nella vittoria azzurra all’Europeo. “Un elemento fondamentale. Era la nostra forza. Parlava poco, ma ogni parola arrivava alla tua testa, al tuo cuore, alla tua anima. Senza di lui non avremmo vinto. Prima di ogni partita, c’era un suo discorso capace di farti riflettere, di farti sentire forte e, soprattutto, fortunato. Mi manca e mi mancherà. Un sacco”.

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Allenamenti

Buone notizie da Trigoria: Spinazzola e Karsdorp si allenano con il gruppo

Da Trigoria arrivano buone notizie. Mourinho, infatti, potrà contare nuovamente su Spinazzola e Karsdorp che si sono allenati con il gruppo in vista della gara di Europa League contro il Salisburgo. Per il numero 37 giallorosso l’infortunio ormai è alle spalle mentre il terzino olandese dovrebbe essere reintegrato in rosa.