Nuovo infortunio per Spinazzola. Il terzino giallorosso nella gara di ieri, persa 2-1 contro il Napoli, a fine primo tempo è stato sostituito e inizialmente si pensava ad un cambio tattico, in realtà Spinazzola ha accusato un problema al flessore della coscia.
Come riportato da Gianluca Di Marzio, l’esterno di Mourinho, in mattinata, si è recato a Villa Stuart per gli esami del caso che non hanno dato buone notizie. Il classe 93′, infatti, ha riportato una lesione primo grado flessore coscia destra che lo terrà fuori per diverse partite.
18.4.2022 Napoli vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Pellegrini El Shaarawy esultano
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma perde 2-1 al Maradona ma esce a testa alta. I giallorossi, infatti, hanno disputato un’ottima gara corredata da pressing, intensità e coraggio. Le conferme arrivano dalle parole di Josè Mourinho: ”Abbiamo giocato bene, pressando altissimo, difendendo molto bene. Questa è una di quelle partite perse ma da cui esci con maggiore fiducia”.
La Roma, infatti, ha dimostrato di continuare il percorso di crescita intrapreso nel 2023 e, nonostante la sconfitta, ha superato il test di maturità. I giallorossi hanno risposto colpo su colpo alla squadra di Luciano Spalletti e la distanza di 16 punti non si è vista. Rispetto alla gara di andata, disputata solo 9 giornate fa, i giallorossi hanno aggredito gli azzurri e grazie al contributo degli esterni hanno messo in difficoltà la difesa partenopea. La rete del pareggio, infatti, è stata confezionata dai quinti: cross di Zalewski e gol di El Shaarawy (1° volta in stagione).
Da Roma-Napoli alla gara del Maradona: il cambiamento giallorosso testimoniato dai numeri
Roma-Napoli, posizioni medie possesso palla proprio (1° tempo)Roma-Napoli, posizioni medie possesso palla proprio (2° tempo)
La Roma solo 9 giornate fa usciva ridimensionata dalla gara persa alla stadio Olimpico contro il Napoli. I giallorossi, infatti, non riuscirono a effettuare neanche un tiro in porta e raramente superarono la metà campo. Dopo 9 gare la squadra di Mourinho, invece, grazie ad un atteggiamento propositivo ha messo in difficoltà i partenopei e avrebbe meritato di uscire con dei punti dal Maradona.
La metamorfosi rispetto alla gara di andata è legata soprattutto alla posizione degli esterni: infatti, durante la partita dell’Olimpico Karsdorp e Spinazzola non accompagnavano la manovra offensiva e raramente andavano in pressing sui terzini del Napoli. Ieri sera, invece, i quinti della Roma sono andati al tiro in 3 occasioni (Spinazzola, Zalewski e El Shaarawy) e per la prima volta in stagione hanno confezionato un gol.
Napoli-Roma, posizioni medie possesso palla proprio (1° tempo)Napoli-Roma, posizioni medie possesso palla proprio (2° tempo)
La metamorfosi della Roma rispetto alla gara di andata è testimoniata anche da altri numeri: il 49% del possesso palla dei giallorossi è stato sviluppato nella metà campo avversaria mentre all’andata solo il 23%. Ieri sera la squadra di Mourinho ha effettuato 163 passaggi in avanti (all’Olimpico 63) e 67 sulla trequarti avversaria (all’andata solo 26). La Roma ha dimostrato di avere più consapevolezza, coraggio, determinazione e grazie ad un atteggiamento propositivo ha dimostrato di potersela giocare con chiunque. Un’ottima base da cui ripartire con maggior fiducia e consapevolezza. Parola di Mou.
El Shaarawy e Spinazzola, una maglia per due. Come riporta Il Tempo, con lo spostamento di Zalewski sulla fascia destra per la squalifica di Celik, a Trigoria continuano i test in vista della gara di domani sera contro il Napoli. Il Faraone è in leggero vantaggio sul numero 37 che sta recuperando la forma migliore. Con il ritorno nell’undici titolare di Lorenzo Pellegrini – sembra infatti smaltito il fastidio al flessore – il Faraone dovrebbe tornare a occupare il ruolo che Mourinho gli ha ritagliato nell’ultimo anno e mezzo.
L’ex Milan si è sempre messo a disposizione di Mourinho in questa stagione, tanto da far valutare la società la possibilità di attivare la clausola che porterebbe al rinnovo automatico del contratto per un ulteriore anno – esercitabile entro il 31 maggio. El Shaarawy sarebbe disposto inoltre ad accettare un ingaggio inferiore ai 3,5 milioni percepiti attualmente.
Chi invece sta trovando sempre meno spazio è Spinazzola: il numero 37 non parte titolare dallo scorso 23 ottobre – proprio in campionato contro il Napoli nel girone d’andata – complici anche le numerose ricadute muscolari e l’exploit di Zalewski. Con la cessione di Viña, l’assenza di un vero sostituto di Celik a destra – con Karsdorp che rimane un separato in casa – Spinazzola avrà meno concorrenza a sinistra, ma dovrà dimostrare a Mourinho di essere in grado di tornare ai livelli precedenti all’infortunio durante gli Europei.
9.5.2022 Fiorentina vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Spinazzola ritorna in campo
(Foto Gino Mancini)
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – La Roma torna in campo. I giallorossi, infatti, questa sera alle ore 21:00 ospiteranno allo stadio Olimpico il Genoa di Alberto Gilardino (ottavi di Coppa Italia). Mourinho sta sciogliendo gli ultimi nodi di formazione e tra questi c’è Leonardo Spinazzola. Il classe 93 ha voglia di tornare protagonista sulla fascia sinistra e la Roma spera di ritrovare la freccia che spesso ha fatto male agli avversari.
Il 37 giallorosso stava faticosamente recuperando la forma migliore dopo la rottura del tendine d’Achille ma, il 30 ottobre, si è dovuto fermare nuovamente: infortunio al bicipite femorale, out 46 giorni. Spinazzola, già dalla gara di questa sera, potrà tornare a mettere minuti preziosi sulle gambe per ritrovare la forma migliore.
Gare abbordabili e calendario favorevole: Spinazzola vuole convincere Mou
La Roma si prepara ad affrontare un momento decisivo della stagione. Il calendario aiuta i giallorossi, infatti, al netto della gara contro il Napoli, in campionato non ci saranno sfide proibitive. La squadra di Mou fino al 28 febbraio affronterà: Fiorentina (c), Spezia (t), Napoli (t), Empoli (c), Lecce (t), Verona (c) e Cremonese (t). Il 16 e il 23 febbraio la Roma incontrerà il Salisburgo in Europa League ma fortunatamente il calendario sembra venire incontro ai giallorossi.
Spinazzola avrà sicuramente diverse opportunità e affrontare squadre tecnicamente inferiori potrebbe aiutare il classe 93 a ritrovare l’autostima e il coraggio di osare la giocata. Il 37 giallorosso in questa stagione non disputa una partita ufficiale dal 27 ottobre: Helsinki-Roma 1-2. Il suo score, come tutti i quinti della Roma, è povero: solo 1 assist in 1008 minuti. In Serie A, ha tentato un dribbling ogni circa 28 minuti e il 42,3% delle volte ha superato l’avversario. Paragonando questi numeri a quelli della stagione 2020-2021, si evidenzia come Spinazzola debba ritrovare il coraggio e la brillantezza per osare la giocata. Il numero 37 giallorosso, infatti, nell’ultimo campionato disputato tentava mediamente quasi il doppio dei dribbling: uno ogni circa 16,7 minuti e con tale fondamentale saltava l’avversario il 46,4% delle volte.