Serata di Derby con l’ennesima splendida scenografia della Curva Sud, inscenata questa sera poco dopo l’inizio della stracittadina.
Un’intera curva giallorossa, con gli stendardi delle maglie storiche della Roma, uno striscione con su scritto “Una città, una maglia“, con l’enorme gigantografia di Di Bartolomei al centro.
I tifosi della Roma come sempre hanno risposto in massa in vista della stracittadina di domenica sera.
Sono andati infatti polverizzati già i biglietti di Curva Sud e distinto Sud aperti alla vendita per il pubblico romanista. Saranno tanti anche i supporters giallorossi che siederanno in Monte Mario. In totale circa 18 mila romanisti.
Al netto del cordone divisorio che come all’andata sarà generato in Tribuna Tevere (questa volta ovviamente lato Distinto Sud) sono attesi poco meno di 60 mila spettatori.
Giovedì 17 aprile, alle 16:00, al Tre Fontane i nostri tifosi potranno assistere ad una seduta di allenamento della Prima Squadra, guidata da mister Ranieri. I cancelli dell’impianto dell’Eur saranno aperti dalle 14:00.
Per partecipare sarà necessario prenotare i tagliandi (gratuiti) segnaposto, a partire da martedì 15 aprile alle ore 12:00 e fino alle 12:00 del 17, salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili.
Ogni account MYASR avrà la possibilità di riservare un massimo di due posti e i bambini di qualsiasi età potranno accedere soltanto muniti di tagliando.
Il Club invita inoltre i tifosi a portare una bandiera per colorare di giallo e rosso un pomeriggio indimenticabile.
Torna il rischio della chiusura delle trasferte per i tifosi giallorossi.
Dopo i tafferugli di Lecce, la tifoseria romanista infatti è tornata sotto la luce dei riflettori del CASMS.
A Milano contro l’Inter il settore ospiti potrebbeessere chiuso. La sfida infatti è finita tra gli oltre 120 incontri esaminati dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, con la vendita dei biglietti nel settore ospiti che è stata temporaneamente bloccata. Ora il Casms dovrà valutare e confermare (o meno) questa possibilità.
Emergono nuove indiscrezioni sul font della prima maglia della Roma del prossimo anno griffata Adidas.
Come sempre il sito specializzato Footy Headlines ha fatto circolare in queste ore sui social il concept del kit home, che dovrebbe tornare a colori più attigui alla storia recente della Roma, con il logo Ryiad Season e lo stemma attuale del club sul lato destro.
Domani sera al Sam Mames saranno duemila i tifosi romanisti, pronti a invadere il settore ospiti per dare il proprio contributo per la qualificazione ai quarti di finale di Europa League.
Settore ospiti quindi tutto esaurito e pronto a cantare a squarciagola per la Roma come fatto del resto in questi ultimi annidi grand successi europei sia in casa sia in trasferta.
Qualche info per chi sarà a Bilbao. Per raggiungere lo stadio di San Mamés, i romanisti dovranno recarsi alle ore 15:45 al Meeting Point [MP) situato a lparraguirre Kalea. Le area raccomandate intorno al Meeting Point ed al Guggenheim Museum sono quelle di Henao, Ajuriaguerra ed Heros Kalea. Lo scrive il Corriere dello Sport.
Tra leggende, miti e rivisitazioni, c’è una storia di tifo che viene tramandata di generazione in generazione dando sfogo alla più viscerale e storica rivalità di questa città: Romanisti vs Laziali.
La data è nota a tutti: 11 marzo 1973. Il luogo idem: Stadio Olimpico, nello specifico la Curva Sud. Settore dell’impianto capitolino che fino a quel giorno era occupato dalle frange più calde delle tue tifoserie nelle gare casalinghe, perchè dal tunnel adiacente – come avviene anche oggi per le gare romaniste – escono da sempre i calciatori per il riscaldamento.
Quel derby sul campo fu vinto dalla Lazio per 2-0, ma il successo più grande ancora oggi nella memoria di tutti avviene sugli spalti. La Curva Sud quel giorno divenne definitivamente giallorossa, con la storica ‘cacciata’ del pubblico biancoceleste, già in minoranza allora.
Foto Farioli
Il giorno della conquista della Sud
La settimana che precedeva quel derby era già carica di tensione. La Lazio, in qualità di squadra ospitante, aveva invitato i propri tifosi a occupare la Curva Sud tramite un comunicato ufficiale. Tuttavia, all’apertura dei cancelli, intorno alle 11 del mattino, i tifosi della Roma si trovarono di fronte a una scena inaspettata: un gruppo di laziali, entrati ancor prima dell’orario ufficiale, aveva preso posto nello storico “muretto di Dante”, simbolo della tifoseria giallorossa.
L’episodio scatenò immediatamente scontri e tafferugli, con i romanisti decisi a difendere quello che consideravano il loro territorio. Il gruppo di laziali, in netta inferiorità numerica, fu costretto a ritirarsi verso l’angolo vicino alla Tribuna Tevere, permettendo così ai tifosi giallorossi di occupare la Curva Sud. Al fischio d’inizio, tre quarti della curva erano ormai romanisti.
Nel derby successivo, nel dicembre 1973, i tifosi della Roma organizzarono dei picchetti per presidiare l’ingresso alla Curva Sud, impedendo ai laziali di riappropriarsene. Da quel momento, la tifoseria biancoceleste fu relegata stabilmente alla Curva Nord. Un evento che segnò la storia del tifo capitolino, ricordato ancora oggi come la “cacciata” dei laziali e la definitiva “conquista” della Sud da parte dei romanisti.
“Finchè vedrai”. Due parole e migliaia di bandiere giallorosse. Un coro antico e uno sventolio romantico che farà storia.
Le immagini della coreografia durata per quasi tutta la partita hanno fatto il giro del mondo sul web attraverso i social. Oltre a migliaia di tifosi romanisti, account di siti sportivi stranieri, compresi quelli ufficiali dell’UEFA e dell’Europa League hanno contribuito a rendere di tendenza le riprese da tutte le angolazioni dello stadio delle emozioni dell’Olimpico.
Giovedì 6 marzo alle ore 21 si gioca all’Olimpico Roma–Athletic Club, andata degli ottavi di finale di Europa League. In occasione di questo fondamentale big match europeo la Curva Sud è intenzionata a preparare una coreografia che coinvolga tutti i tifosi presenti allo stadio.
Ecco il messaggio: “TUTTO LO STADIO GIALLOROSSO! In occasione di Roma – Athletic Bilbao di Europa League, invitiamo tutti i Romanisti a partecipare alla realizzazione di una coreografia che coinvolga tutto lo stadio, creando un mare di bandiere giallorosse. Sarebbe bello se ognuno portasse una bandiera semplice con i Colori della Roma metà gialla e metà rossa…. e per rendere l’effetto ancora più spettacolare, chiediamo a tutti di rispettare le seguenti indicazioni: solo bandiere con i colori della AS Roma metà gialle e metà rosse; riferimenti cromatici ufficiali (giallo: PANTONE 130C; rosso: PANTONE 202C); dimensioni consigliate: altezza 1,70m e lunghezza 1,50m, come illustrato nel disegno, ma vanno bene anche più piccole; il giallo dovrà essere posizionato dalla parte dell’asta che sorregge la bandiera. Ogni tifoso dovrà impegnarsi a portare la propria bandiera che può realizzare facendola cucire alla vecchia maniera o la può acquistare se la trova già fatta seguendo queste indicazioni. Inoltre, per future bandiere o stendardi, tutti quanti potranno prendere come riferimento questa tonalità di Pantone, così da garantire uniformità e identità rispettando la tonalità dei colori ufficiali dell’A.S. Roma. Facciamo sentire il fattore campo agli avversari: ognuno con la propria bandiera e con la voce per 90 minuti… scendiamo in campo anche noi, spingiamo la Roma alla vittoria! Avanti Romanisti!”.