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Mou e arbitri: la «lezione» per far pace e la Roma rinnova Calvarese

La prima a Salerno è filata via liscia. Nessun episodio controverso, nessuna protesta particolare contro l’arbitro Sozza, che ha diretto il debutto vincente della Roma con discreta scioltezza. Che possa essere iniziata una nuova fase nel rapporto tra i giallorossi e i «fischietti» è tutto da verificare. Difficile, considerandole tensioni che ormai dilagano nel calcio italiano e non, ma ieri si è provato a muovere un altro passo in avanti. L’arbitro internazionale Maurizio Mariani della sezione di Aprilia, che con le regole attuali non può essere designato per le partite della Roma e della Lazio, ha tenuto una lunga «lezione» a Trigoria davanti a Mourinho, lo staff e la squadra al completo. Presente anche il Chief Football Operating Officer del club Maurizio Lombardo, l’incontro è servito a chiarire le nuove regole introdotte quest’anno, con particolare attenzione al fuorigioco.

In una circolare inviata dall’Ifab agli arbitri, sono stati spiegati meglio i criteri per interpretare le deviazioni dei difendenti nel caso di passaggio verso un attaccante in posizione di un fuorigioco. Quei tocchi verranno considerati una giocata volontaria, e quindi annulleranno la posizione di offside, solo a determinate condizioni che sono state illustrate da Mariani ai giocatori nel video di spiegazioni preparato dall’Aia. C’è stato modo per Mourinho e i calciatori di fare domande per togliersi altri dubbi e chissà se basterà per rendere più sereni i rapporti in campo.

Come scrive il Tempo, la Roma, intanto, ha confermato, con un rinnovo per altri due anni, il consulente esterno Gianpaolo Calvarese, che continuerà a preparare i giallorossi prima delle partite e analizzerà insieme a loro e a Mourinho le decisioni prese di volta in volta. Perché conoscere le regole è il primo passo per accettarle e comportarsi di conseguenza.

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Errori incomprensibili. Aia, arbitri e Var: serve un cambiamento

Il Var è nato per correggere il più possibile gli errori, anche se ultimamente induce addirittura l’arbitro a sbagliare (vedi Fiorentina-Roma), scrive La Gazzetta dello Sport. In ogni caso gli errori non potranno mai essere eliminati al 100 per 100, perché come in campo così al monitor c’è sempre un uomo: e può sbagliare. Ma ci sono errori ed errori. Alcuni, per quanto gravi ai fini del risultato, possono essere compresi, perché legati alla dinamica delle azioni, alla forza degli impatti, alla confusione in aree affollate, tra grovigli di gambe. Ma quando gli errori sono evidenti e gli arbitri non vengono richiamati o quando anche al monitor si persiste nell’errore, allora gli sbagli diventano incomprensibili. E quando qualcosa non si riesce più a comprendere, vuol dire che il problema è grave e pericoloso. Perché insinua dubbi in dirigenti, tecnici, giocatori, tifosi, fa scatenare polemiche e rende credibili proteste e vittimismi. Certi svarioni non solo decidono, condizionano, indirizzano partite, più o meno importanti, ma gettano una macchia sulla stagione e costringono a riflettere sull’organizzazione del sistema arbitrale, sulla figura del presidente Aia (che non si vede e non si sente), sul faticoso lavoro tra alti e bassi del designatore, sul livello dei suoi stretti collaboratori, sulla qualità bassa dei fischietti esperti e giovani, sul rapporto arbitri-varisti.

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UEFA, ufficiale l’introduzione del VAR dalle semifinali di Conference League

“La UEFA ha deciso di introdurre gli assistenti video arbitrali (VAR) per le semifinali della UEFA Europa Conference League. Come già annunciato in precedenza, il sistema VAR sarà utilizzato anche nella finale di Tirana, in Albania, del 25 maggio” Così l’UEFA in una nota ufficiale questa mattina.

E’ attualmente allo studio il possibile utilizzo del VAR nelle fasi precedenti della competizione nella prossima stagione. Le semifinali si giocheranno il 28 aprile e il 5 maggio.

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Conference League, novità importante: la VAR ci sarà già in semifinale

Novità in Conference League. Secondo quanto riferisce ilcorrieredellosport.it, al contrario di quanto previsto nel regolamento da inizio stagione, la VAR sarà inserita già a partire dalle semifinali che vedranno protagoniste Leicester -Roma e Marsiglia-Feyenoord.