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Rassegna stampa

A Helsinki il dubbio è Pellegrini. Wijnaldum lavora a Trigoria

Quando le cose non girano bene, la cura migliore, nel calcio, spesso è ritornare in campo. Probabilmente è quello che pensa anche la Roma, che domani partirà per Helsinki, dove giovedì sarà impegnata contro l’Hjk.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, detto che Wijanldum è tornato a lavorare a Roma, in attesa di fare le sue scelte, però, Mou deve fare i conti con i giocatori con problemi. Pellegrini ieri si è sottoposto a una ecografia al flessore. Non sono stati evidenziati problemi, ma è a rischio, Matic è entrato nel finale ma era reduce da una settimana difficile, Karsdorp aveva il ghiaccio sul ginocchio che nelle ultime settimane lo aveva tenuto fuori.

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Interviste

Wijnaldum: “Ripagherò la fiducia di club e tifosi. Fondamentali le conversazioni con Pinto e Mourinho”

Gini Wijnaldum ha rilasciato al canale ufficiale della Roma le prime dichiarazioni da nuovo calciatore giallorosso:

Benvenuto a Roma. Come ti senti?

“Mi sento molto bene. Ero già in contatto con la Roma da diverse settimane. In questi giorni ho cercato di raccogliere informazioni da chi ha giocato qui e conosce l’ambiente. Devo dire che mi hanno parlato tutti molto bene del club e della tifoseria. Già lì ero rimasto impressionato”.

“È davvero emozionante essere un giocatore della Roma. Tutte le persone con cui ho parlato mi hanno trasmesso eccellenti sensazioni sul Club e sui tifosi. La società ha dimostrato quanto mi volesse attraverso gli sforzi fatti per chiudere positivamente la trattativa, così come lo hanno dimostrato tutti i tifosi che in questi giorni mi hanno manifestato affetto sui social media. Questo dà sempre molta fiducia ad un giocatore. Mi impegnerò a dare il 100% e ad aiutare la squadra a competere per tutti i nostri obiettivi in questa stagione”.

“Le prime conversazioni con Tiago Pinto sono state decisive, le prime sensazioni erano già buone ma parlando con Tiago tutto è stato chiaro. E’ stato fondamentale il suo lavoro con i miei agenti e con il PSG. Ho parlato anche con Mourinho, mi ha saputo dire le cose giuste al momento giusto, quello che volevo sentire”.