Forse la misura è colma. Dopo tre anni di sold out consecutivi, milioni di tifosi che hanno raggiunto l’Olimpico e sostenuto la squadra a prescindere dai risultati, in parte esaltati dalle emozionanti cavalcate europee, in parte delusi dai mediocri sesti posti raggiunti in Serie A, ieri sera al termine di Roma-Empoli c’è stato il primo – parziale – verdetto del pubblico giallorosso.
Una serata iniziata tra gli applausi, gli incoraggiamenti e alcune ovazioni (le principali per Dybala e De Rossi), proseguita poi con alcuni brusii che sono diventati fischi al momento dei cambi, soprattutto per Zalewski e il duo Cristante-Paredes.
Dopo la sconfitta, la Sud e parte dello stadio ha fischiato sonoramente la squadra che si è avvicinata a salutare la Curva non andando però oltre i tabelloni pubblicitari. Un effetto sonoro che non si udiva all’Olimpico, così compatto e forte, da oltre tre anni, forse da prima del covid.
Fischi per la Roma a fine partita 🏟️🔊
E la squadra va a chiedere scusa 🙏#RomaEmpoli #SerieAEnilive #DAZN pic.twitter.com/4X8ylb9SP1— DAZN Italia (@DAZN_IT) August 26, 2024