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Audio – Esclusiva Rete Sport, Massimo Caputi: “Sarà derby Roma-Lazio per il 4° posto”

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Rassegna stampa

Prima Pagina Rete Sport: ballottaggio Dzeko-Mayoral e la squadra chiede la restituzione della fascia al bosniaco. Stadio, Tdv da modificare e trattativa con Vitek

PRIMA PAGINA RETESPORT – Servirà l'allenamento di domani per capire se Dzeko potrà tornare dal 1' minuto contro l'Udinese. Fonseca – che ha concesso un giorno di riposo alla squadra per gestire al meglio i carichi di lavoro anche in vista dei prossimi impegni ravvicinati – non ha ancora deciso se schierare dall'inizio il bosniaco. Borja Mayoral, ad oggi, resta davanti nelle gerarchie e non sarà una partita sbagliata molto probabilmente a rimescolare subito le carte in tavola.

Nel frattempo il Corriere dello Sport segnala che alla fine della scorsa settimana il gruppo italiano della squadra ha chiesto all’allenatore di ripristinare la normalità, ovvero Dzeko capitano. Presenti, oltre a Pellegrini, anche Cristante, Spinazzola, Mirante e Mancini. Non c’è stato alcuno scontro, ma Fonseca e Tiago Pinto hanno preso tempo. Adesso sta a Dzeko dimostrare di meritarlo.

Capitolo Stadio: come segnalato da il Tempo, la nuova proprietà si è presa un anno di tempo dall'insediamento per prendere una decisione definitiva sul nuovo impianto. Differimento temporale che è stato comunicato al Comune e viste le prossime elezioni comunali, sarà la nuova giunta ad occuparsi dell'iter. Stefano Scalera, dirigente preposto dai Friedkin al fascicolo stadio, è a lavoro per scandagliare le varie ipotesi. Non è stata ancora abbandonata la pista Tor di Valle, il cui progetto potrebbe subire delle modifiche. L’attuale conformazione del progetto – con sette palazzine – per la parte uffici appaiono poco appetibili sul mercato. Le opere pubbliche sono care e giudicate a rischio efficacia, Le modifiche su cui si sta studiando potrebbero essere due: cambiare la destinazione d’uso del comparto uffici e trasformare tutto in commerciale. Ipotesi difficilmente percorribile senza azzerare l’iter e ricominciare da capo. Molto più facile, invece, la seconda opzione: cancellare le sette palazzine «orribili» e utilizzare la stessa cubatura in un unico edificio. La volontà dei Friedkin sarebbe quella di ottenere una modifica del progetto e cedere a Vitek l’intera parte commerciale in cambio di un impegno consistente sulle opere pubbliche.

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Allenamenti

Roma, recuperato Pedro. Le news da Trigoria

Buone notizie per Paulo Fonseca che nell'allenamento mattutino ha recuperato Pedro. Lo spagnolo infatti è tornato a lavorare in gruppo dopo aver smaltito l'infortunio muscolare. Ancora lavoro individuale per Smalling.

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NEWS

Zaniolo: “Come posso non amare la Roma? Mi ha cambiato la vita…”

“La Roma mi ha cambiato la vita, in tutti i sensi. Mi ha preso da ragazzino e mi sta facendo diventare uomo, mi ha dato l’opportunità di giocare, mi ha regalato tutta questa popolarità. Come posso non amarla”. Così Nicolò Zaniolo, in uno stralcio di un’intervista rilasciata ai microfoni del magazine Icon.

Oggi il numero 22 giallorosso riceverà l’idoneità sportiva e dunque il semaforo verde per il ritorno all’attività sul campo, dopo aver superato il coronavirus.

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Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (09 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 09 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Contro l’Udinese farei giocare Dzeko. Se le cose dovessero mettersi bene e segnasse un gol, potrebbe essere la partita della ripartenza."

MARCO JURIC: “Davvero non capisco perchè nel giudizio dell’allenatore della Roma l’eventuale critica, se costruttiva, non puo’ essere accettata”.

STEFANO PICCHERI: "Juve-Roma è stata una partita da questa Roma qui: non ho visto accendersi in campo o in panchina nulla di diverso per cercare di sterzare e portare a casa i tre punti. Fonseca? Sono mesi che lo sostengo: è il male più grande della Roma. L'assuefazione alla mediocrità è quanto di peggio possa accadere all'ambiente romanista. Spero che i Friedkin si sbrighino a trovare delle personalità da inserire in ogni quadro, dirigenziale e tecnico. La Roma ha bisogno di carisma. Mi mette un pochino paura il fatto che la Roma abbia preso un top manager come Pinto, scelto dagli algoritmi – di cui non mi fido – senza valutare che poi bisogna indovinare l'uomo giusto al posto giusto. Bisogna evitare di lasciare solo Pinto"

CICCIO GRAZIANI: "Quando una squadra è in svantaggio, da sempre, cambia strategia o assetto per recuperare il risultato. Non capisco perchè Fonseca si ostini a non schierare le due punte, all'occorrenza, considerando anche la compatibilità per caratteristiche di Mayoral e Dzeko. Fonseca è un ottimo allenatore e la classifica attuale lo dimostra, ma temo non sia uno stratega di qualità"

CHIARA ZUCCHELLI: "L’equilibrio di De Rossi è corretto, ma convivido anche le parole di Sabatini su Dzeko"

GIULIA MIZZONI: "l fatto che i Friedkin siano così presenti è un dono per la Roma che si rischia di sottovalutare. Con i loro occhi vedono tutto e tutti, pregi e difetti. E con i loro occhi si saranno resi conto, immagino, che l’allenatore non sia l’unico ad avere dei limiti. C’è una squadra che va puntellata con una forte dose di personalità. In parecchi reparti”

PAOLO ASSOGNA: "Da quanto mi risulta Fonseca ha messo completamente da parte la questione Dzeko e mi aspetto che il bosniaco torni titolare contro l'Udinese, soprattutto se questa settimana darà una risposta positiva in allenamento"

MAX LEGGERI: "I risultati sono da sempre, nel calcio, l'ago della bilancia per definire la fortuna o la sfortuna degli allenatori, ma per Fonseca da tempo è iniziato un gioco al massacro, al sistematico grido 'esonero immediato', che non tollero più. Il fine per molti è cacciare via l'allenatore, dimenticando il valore intrinseco dell'attuale rosa giallorossa e quali fossero le aspettative di inizio stagione. Si fa passare Fonseca come lo scemo del villaggio, quando al di fuori di questa realtà, personaggi come De Rossi, da semplici osservatori, sottolineano la bontà del lavoro svolto dal lusitano sin qui. Sabatini? Un'ingerenza non richiesta nell'attuale gestione tecnica e societaria della Roma"

CHECCO ODDO CASANO: "Fonseca a mio giudizio ha palesato dei limiti, ma nessuno lo ha mai considerato un top manager. Continuare a sollevare la storia dell'esonero di Fonseca, dopo ogni passo falso, è un esercizio sterile e controproducente: la Roma non cambierà tecnico fino a giugno. Ha sottoscritto questa decisione, escludendo Dzeko dalla rosa per due settimane e supportando l'allenatore. Non è Fonseca che deve recuperare il bosniaco, ma Dzeko a doversi dare una svegliata: ha il terzo ingaggio della Serie A e non rende per quanto guadagna da tempo. Gli allenatori non dirigono centri di recupero, ma squadre di calcio"

FABIO PETRUZZI: "Ha ragione De Rossi quando dice che in assoluto è sbagliato contestare Fonseca, visto che la sua Roma è in zona Champions quindi in linea con i progetti della società. Penso però che sia giusto sottolineare degli aspetti critici, dal campo alle ultime dichiarazioni, quelle post Torino, che non sono accettabili soprattutto in una piazza come Roma"

FRANCO PECCENINI: "La Roma non partiva tra le fanfare e soprattutto era considerata da tutti come la sesta-settima forza di questo campionato e fino a ieri era terza e nonostante tutto ogni due partite l'allenatore, la gestione tecnica e la squadra in generale è sotto uno schiacciassasi. Nonostante alcune battute a vuoto, Fonseca sta cercando di portare la Roma in Champions ed è in piena lotta per questo obiettivo. Lasciamolo lavorare in pace"

 

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NEWS

De Rossi difende Fonseca: “Una follia discuterlo”

Ospite della Bobo Tv, in compagnia di Vieri, Ventola, Cassano e Adani, Daniele De Rossi ha parlato del momento attuale della Roma e di mister Paulo Fonseca:

Perchè si discute un allenatore terzo in classifica a Roma come Fonseca?
E' il paradosso della nostra città. Lui è quarto, ora la Roma ha Udinese e Benevento, magari tra 15 giorni sarà ancora più su. Mettere in discussione un allenatore terzo o quarto è pura follia. E' vero che con le big la Roma fa un po' di fatica, ma bisogna scindere: la società è dalla sua parte. Non ci si può accontentare di vincere solo con le piccole, bisogna ambire a qualcosa di più ma per il gioco e i risultati di quest'anno siamo in piena linea con le aspettative. Non ero d'accordo con chi dava la Roma settima o ottava, credo che Fonseca stia rispettando le aspettative.

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Rassegna stampa

Prima Pagina RS: Fonseca (a rischio anche col 4° posto) recupera tutto l’attacco per l’Udinese. Zaniolo torna a correre

PRIMA PAGINA RETESPORT – La sconfitta con la Juventus è una ferita fresca dalla quale ripartire, sperando che i punti persi negli scontri diretti fino a questo momento non siano determinanti per la qualificazione nella zona Champions. Paulo Fonseca sa bene che la sua permanenza nella Capitale è strettamente legata al piazzamento finale tra le prime quattro del campionato, condizione necessaria, ma non è detto sufficiente per prolungare il suo contratto con la Roma. Come scrive la Repubblica, il tecnico ha un appuntamento di massima con i Fredkin a fine stagione per fare il punto.

Intanto il lusitano recupera El Shaarawy e Pellegrini in vista del match di domenica, oltre a Pedro – che ieri ha lavorato ancora a parte – ma che nel giro delle prossime 48 rientrerà gradualmente in gruppo. Contro i bianconeri quasi certo il ballottaggio Mayoral-Dzeko, visto che Fonseca ha più volte ribadito che la sua Roma non sia pronta a giocare con le due punte. Bisognerà attendere ancora per Smalling, che punta il recupero per il match d'Europa League.

Buone notizie anche per Zaniolo che oggi, a Villa Stuart , si sottoporrà alla visita di idoneità sportiva dopo il Covid. Il ragazzo già ieri sera ha ricevuto il via libera tramite il tampone che è risultato negativo. Domani tornerà a Trigoria e finalmente potrà tornare a correre sul campo. Se il ginocchio risponderà bene alle prime vere sollecitazioni il lavoro differenziato non durerà a lungo. Ai primi di marzo il Professor Fink verrà a Roma per l’ultimo controllo. Con il suo via libera Zaniolo potrà tornare in gruppo e cominciare il conto alla rovescia, in tempo per sprintare su tutto.

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Allenamenti

Roma, individuale per Pedro e Smalling. Prosegue il lavoro personalizzato Reynolds. In gruppo El Sha

La Roma è tornata in campo questa mattina per preparare la sfida di domenica prossima contro l’Udinese. Ancora individuale per Pedro e Smalling, mentre risulta completamente El Shaarawy, che a questo punto sarà a disposizione per la sfida contro i friulani. Personalizzato anche per Bryan Reynolds.

Per il gruppo consueta divisione in chi ha giocato a Torino che ha svolto un lavoro di scarico, gli altri invece si sono allenati sul campo.

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Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (08 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 08 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: Nessuno pretendeva alla vigilia una vittoria a Torino. Ci può stare che vai a giocare contro la Juventus e perdi, ma sentire l’allenatore dire a fine partita di essere orgoglioso e i calciatori contenti perché pensano di aver giocato alla pari…non credo sia accettabile per una squadra che vuole diventare grande.

MASSIMILIANO MAGNI: Si può perdere contro la Juventus, ma pretendere gli applausi mi è sembrato un po’ eccessivo.

ANDREA PUGLIESE: Oggi non spenderei i 15 milioni per il riscatto di Borja Mayoral. Quei soldi serviranno alla Roma per portare a casa il centravanti da 20/25 gol che dovrà prendere il posto di Dzeko a fine stagione.

MARCO JURIC: “Purtroppo la partita con la Juventus ha dimostrato o forse certificato che almeno per questa stagioni ambizioni più alte del 4° posto la Roma non puó averne. La speranza è che bastino i punti con le non dirette concorrenti”

CHIARA ZUCCHELLI: "La cosa migliore del week end? La classifica e soprattutto i prossimi due turni. Sul resto mi taccio”

ANGELO MANGIANTE: La Roma ha più o meno lo stesso rendimento della scorsa stagione. La squadra deve accelerare perché con questi numeri rischia di non qualificarsi alla Champions. Fonseca deve normalizzare il rapporto con Dzeko, il bosniaco serve. Fonseca è molto freddo quando parla di Dzeko. Lui non è come tutti gli altri, come ha detto il tecnico. La Roma rischia di incartarsi con questa situazione: deve ritrovare in fretta la normalità dando un posto da titolare a Dzeko. Perché Borja Mayoral e Dzeko, con caratteristiche diverse, non possono giocare insieme? Perché non usare insieme un centravanti che dà profondità e uno bravo nelle sponde? C’è da ritoccare la fase difensiva, i numeri sui gol subiti non ti portano in Champions. Non rimarrei sempre ancorato sul 3-4-2-1, ma cambierei modulo anche a seconda dell’avversario".

TIZIANO MORONI: "La Roma non è all'altezza di questa Juve ma il dubbio che, senza il litigio con Fonseca, partendo dal primo tempo, Dzeko avrebbe dato un altro impatto alla partita mi resta".

MAX LEGGERI: "Della trasferta di Torino resta solo l'amarezza, perchè non può mai esserci soddisfazione dopo una sconfitta. L'elogio 'del tutto sommato', della prestazione, dell'aver lasciato una bella impressione, lasciamolo ai tifosi di realtà periferiche. Le ambizioni della Roma e di chi la tifa, dovrebbero esser ben altre. La sconfitta va analizzata, senza per questo creare una fabbrica del fango, ma non può esser assorbita con normalità, come se non fosse accaduto nulla. Non ho digerito le dichiarazioni post gara di Fonseca: siamo la Roma, non siamo il Rocca Cannuccia, non puoi dare l'idea di essere una provinciale. In campo la Roma si è auto-sconfitta"

CHECCO ODDO CASANO: "La sconfitta di domenica, credo certifichi definitivamente la differenza tra la Roma e il vertice della classifica ed è un gran peccato, perchè continuo a non vedere armate invincibili. In assoluto credo che la Roma di Torino in campo, in panchina e dinanzi ai microfoni sia stato il manifesto dell'ordinario: non c'è nevrosi, non c'è isteria positiva, non c'è voglia di alzare i ritmi e soprattutto non c'è discontinuità. Tutti o quasi fanno il compitino, tutti seguono uno spartito precostituito, ma nessuno cerca il guizzo per trovare un vantaggio. Fonseca non cerca mai strade diverse, non prova mai l'effetto sorpresa, i cambi sono sempre scolastici e dichiara che la Roma non è preparata a giocare con le due punte, affermazione grave a questi livelli"

 

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Rassegna stampa

PRIMA PAGINA RETESPORT – Roma, difesa non da Champions. Con l’Udinese tornano Pedro-Pellegrini-El Sha. De Sanctis vicino alla ‘promozione’

PRIMA PAGINA RETE SPORT – A due giorni dalla sconfitta di Torino, sono ore di profonde analisi in città per l'ennesima battuta d'arresto contro una big del nostro campionato. I numeri da questo punto di vista per la Roma di Fonseca sono decisamente impietosi: 20 le reti incassate nei 7 scontri diretti con una media di 2,9 a partita. 35 quelli totali. Ciò significa che quando si alza l'asticella, la squadra va in netta difficoltà con o senza Smalling, con o senza Dzeko. Particolare anche il differente rendimento tra casa e trasferta, nonostante non ci sia più il fattore pubblico: in casa la Roma ha una media da Scudetto 2,45 punti, sarebbe prima in A davanti all'Inter.

Contro l'Udinese torneranno a disposizione Pedro, Pellegrini (squalificato a Torino) ed El Shaarawy, ma la piazza si interroga su un altro aspetto: perchè Fonseca si ostina a non schierare insieme Mayoral e Dzeko, che per caratteristiche potrebbero benissimo giostrare l'uno di fianco all'altro? Nel postgara di Torino, il tecnico lusitano ha affermato che la squadra "non è preparata a giocare con le due punte".

Intanto in società, Morgan De Sanctis sembra sempre partecipe del lavoro tecnico della prima squadra. In questi ultimi giorni è rientrato a Trigoria dopo aver smaltito le conseguenze più gravi dell'incidente stradale di cui è stato vittima a gennaio. Possibile che sia definitivamente impiegato come direttore sportivo al fianco di Pinto con la contestuale promozione di Lo Schiavo a responsabile del settore giovanile.