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Il Mundo Deportivo: il Barcellona vuole Pellegrini: c’è l’offerta

 Il Barcellona fa sul serio per Lorenzo Pellegrini. Tanto che il Mundo Deportivo ha dedicato la prima pagina di oggi all’offerta dei blaugrana ai giallorossi per il centrocampista in scadenza di contratto nel 2022. E proprio per questo il club blaugrana non sarebbe disposto nemmeno a esercitare la clausola rescissoria da trenta milioni di euro prevista nel contratto del giocatore, ma avrebbe offerto a Tiago Pinto una cifra inferiore. 

Secondo il quotidiano spagnolo il rinnovo di contratto sarebbe talmente lontano da aver acceso l’interesse del Barcellona. E non solo, perchè il Mundo Deportivo riporta che in agguato ci sarebbe anche l’Atalanta, che avrebbe un’opzione sul giocatore per prenderlo a 20 milioni di euro. Insomma, la Roma è adesso allarmata dalle voci che rimbalzano all’estero: con un solo anno di contratto e senza l’apparente intenzione di rinnovare, Lorenzo Pellegrini potrebbe aver giocato la sua ultima stagione con la maglia della Roma.

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Roma, la carica di Olsen: “Europeo al top per trovare un’altra squadra”

Robin Olsen ha sperato fino all’ultimo di poter essere riscattato dall’Everton, club in cui ha giocato in prestito in questa stagione sotto la guida di Carlo Ancelotti. Il tecnico era uno degli estimatori dello svedese, anche lui impegnato nell’Europeo (ma probabilmente da vice), ma la sua partenza per Madrid ha inevitabilmente cambiato anche le strategie del club. Se il trentaduenne prima aveva qualche chance di rimanere e fare il secondo (con l’Everton solo 11 presenze stagionali) adesso invece dovrà trovarsi un’altra squadra. Lo ha comunicato lo stesso Everton, annunciando il suo ritorno a Trigoria. Il valore del portiere a bilancio è di 4,5 milioni: Tiago Pinto cercherà di sistemarlo a titolo definitivo.

Il portoghese e lo svedese sperano che l’Europeo possa dargli una mano. Lo ha dichiarato lo stesso Olsen in conferenza stampa: “Chiaramente è una buona vetrina. Spero di fare un buon Europeo prima di tutto per la Svezia, poi ovviamente se il torneo può aiutarmi a mettermi in mostra ben venga”Sull’Esperienza all’Everton ha invece dichiarato: “Con il lavoro fatto in Inghilterra sono tornato ai livelli in cui ero prima di trasferirmi alla Roma. Sono cresciuto e migliorato, anche se chiaramente speravo di giocoare di più nell’Everton. È stata comunque una buona stagione”. Infine su Carlo Ancelotti: “Non sapevo nulla del suo passaggio al Real Madrid, sarà divertente per il mister guidare una squadra così forte”

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Roma, Villar festeggia il debutto con la Spagna: “Una giornata speciale”

Una grande soddisfazione per Gonzalo Villar. Il centrocampista della Roma ha fatto ieri sera il suo esordio con la nazionale maggiore della Spagna. Per lui esordio da titolare nell’amichevole vinta 4-0 dalle Furie Rosse con la Lituania. Un traguardo importante che il giocatore ha festeggiato con un post sul proprio profilo Instagram: “Ieri una giornata davvero speciale…Debutto con la Spagna e anche con la mia famiglia e i miei amici sugli spalti dopo un anno e mezzo. Continuiamo a realizzare sogni!”. Villar, almeno per una notte, si è preso la Spagna: ora il suo prossimo obiettivo sarà convincere Mourinho a renderlo un perno della Roma del futuro.

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Under: “Lavorare con Mourinho è uno dei miei grandi sogni”

Cengiz Under lancia un vero e proprio messaggio d’amore a Mourinho. Dal ritiro della nazionale turca l’esterno di proprietà della Roma non nasconde le sue speranze per il futuro dopo una deludente stagione al Leicester: “Uno dei miei più grandi sogni fin da quando ero bambino era lavorare con Mourinho. Se chiedi a qualsiasi giocatore turco, tutti vorrebbero lavorare con lui, lo volevo anch’io. Spero che l’Europeo andrà bene per tutti noi. In questo momento sono concentrato sull’Europeo, ne parleremo più avanti. Non so cosa accadrà. Il mio obiettivo attuale sarà l’Europeo, non il mio trasferimento. Sento di essere pronto al cento per cento. Ho giocato le amichevoli e ho segnato un gol. È stato molto importante per il mio morale”

Sull’avventura in Premier League Under ha spiegato: “È sempre stato il mio sogno giocare in Inghilterra. L’ho realizzato con il Leicester. Ho iniziato la stagione molto bene, poi le cose non sono andate come volevamo. Sono stato fuori per molto tempo. Voglio sempre giocare e sono triste quando non gioco. Potete star certi che mostrerò ancora Cengiz Under al popolo turco e al mondo agli Europei”.

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Le Voci di Rete Sport (9 Giugno)

I pensieri di opinionisti e speakers di Rete Sport raccolti oggi nel corso del palinsesto:

JURIC: “La Roma deve risolvere il rebus Dzeko, ma penso che non si possa scartare nessuna ipotesi, compreso Icardi: magari ad agosto, in prestito, potrebbe essere un’operazione fattibile…”

MAGNI: “Io penso che la prima cosa di cui hanno parlato Mourinho e Pinto è cosa fare in attacco e soprattutto quale sarà il futuro di Dzeko. Avrei qualche timore a puntare tutto su Vlahovic, un giocatore di 20 anni. Se esistesse un Vlahovic di 23-24 anni sarebbe diverso. E’ chiaro che se mi dici che Dzeko resta e arriva Vlahovic, allora è tutto un altro discorso”

PIACENTINI: “Sarà una Roma a due teste. Il fatto che Mourinho venga qui a decidere, a lavorare con i Friedkin, e non per i Friedkin, mi sembra una differenza sostanziale. Le sue parole mi fanno ben sperare, a cominciare dalla sua ossessione per il calcio ma soprattutto per la vittoria dei trofei.”

PUGLIESE: “La Roma ha l’accordo con Xhaka e deve trovare l’intesa con l’Arsenal. Credo che l’affare sarà chiuso prima di cedere qualche esubero, operazione che comunque Pinto dovrà realizzare”

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Roma, le prime mosse: Xhaka-Rui Patricio in entrata. Under-Florenzi-Olsen in uscita

La Roma lavora sotto traccia al mercato che verrà, sull’asse Trigoria-Londra, dove Mourinho segue con attenzione ogni mossa del connazionale Pinto. Il calciatore più vicino ad indossare la maglia giallorossa è Granit Xhaka: il capitano della Svizzera ha trovato l’accordo col club giallorosso – un quadriennale da 2,5 milioni più bonus – e attende che i Gunners lo liberino. C’è ancora una distanza economica tra domanda e offerta ma filtra ottimismo sulla chiusura dell’affare in pochi giorni.

Sul fronte portiere – al netto della suggestione Donnarumma in prestito – la società ha individuato in Rui Patricio il successore di Pau Lopez. La Roma spera di chiudere l’affare sui 7-8 milioni.

Per arrivare alla definizione di queste operazione, è necessario anche che la Roma riesca a cedere alcune pedine: Under, Florenzi e Olsen i nomi principali, per i quali Pinto spera di ottenere una trentina di milioni.

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Mourinho: “Emozionato per la nuova avventura a Roma. Grande empatia con i Friedkin”

Josè Mourinho ha rilasciato un’intervista a The Late Late Show with James Corden. Queste le sue dichiarazioni anche sulla Roma:

Come stai José? Sono un tuo grande fan…
“Non ci posso credere. Devi essere un fan di David Moyes”.

Sì, è incredibile. Allora, sei emozionato per questo nuovo capitolo della tua carriera?
“Sì, lo sono. Ho sentito un ottimo legame con i proprietari. Non è solo la sensazione di lavorare per loro, ma con loro. Mi è piaciuto il modo in cui hanno approcciato, questo mi è piaciuto molto dei Friedkin”.

Quanto tempo della tua giornata passi pensando a quanto vuoi migliorare la squadra?
“C’è tanto lavoro da fare. Zoom rende le cose facili. Non mi piace telefonare, mi piace vedere le persone”.

I tifosi hanno visto la tua reazione al lockdown nel documentario sul Tottenham su Amazon. Era nel tuo contratto?
“Sì, ne ero informato. Ho dato loro la mia opinione. Avrebbe disturbato il nostro lavoro, ma sarebbe stata una buona cosa per il club”.

La mia sensazione era che Mauricio Pochettino non volesse le telecamere lì. Sapevi che era un problema?
“No, affatto. Era una cosa che è stata fatta e non spetta a me chiedere perché o come. Gli aspetti positivi erano più importanti”.

Sai quando qualcosa funzionerà o no a lungo termine. Come al Manchester United, sei venuto a Los Angeles e abbiamo registrato qualcosa per il mio show. Avevo la sensazione che tu pensassi che la stagione non sarebbe finita bene.
“Nella prima stagione al Manchester United abbiamo vinto tre trofei, ma quando ti ho incontrato volevo di più”.

Ricordo che mi ha detto ‘Non ho i giocatori’, ed io ‘No, hai questo e questo’. E tu hai detto che non era abbastanza.
“Sono molto ottimista, ma anche realista. Quando abbiamo vinto Europa League e la coppa, ho pensato che per il passo successivo non sarebbe stato sufficiente. In questa stagione le persone stanno dicendo ‘Grande stagione, siete arrivati secondi’. Io direi ‘Siamo secondi, è una brutta stagione'”. 

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Florenzi: “Mourinho? Ci penserò più avanti. Il mercato non mi condiziona”

Alessandro Florenzi è intervenuto in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale.

Sull’esordio di venerdì e sulle sue condizioni Sto benissimo. Ieri ci siamo presi un giorno in più ma non ci sono infortuni o altro. Queste notti sono diverse da cinque anni fa, però siamo e sono vogliosi. Ho voglia di giocare questi Europei, dopo tanto tempo: ci stiamo preparando al meglio, siamo carichi per iniziare questa competizione.

Sul ritorno all’Olimpico coi tifosi Sono sempre pochi per quanto siano 15-16mila in uno stadio da 80mila. Sarà però un’emozione tornare in un campo che mi ha dato tanto, che mi ha visto crescere. Sarà una grande emozione, speriamo di fare una bella prestazione per iniziare bene.

Su Mbappé e sulla Francia Hanno il giocatore più forte del torneo, sì. L’ho visto tutto l’anno. Sono i favoriti, lo dice il Mondiale vinto, però voglio dire una cosa: vincere non è scontato e non è facile. Soprattutto in una competizione dove fanno la differenza i dettagli: può esserlo un calcio d’angolo o una giocata. Ci sono altre Nazionali forti che possono insidiarla ma ci siamo anche noi. Sarà dura, ci sono tante squadre pronte a darsi battaglia, speriamo di fare un buon Europeo.

Su Euro 2020… Un anno dopo Ci dà un anno di esperienza internazionale in più. E’ un bel periodo, non solo per me ma per tanti in Nazionale. L’abbiamo usato per fare gare internazionali importanti, penso alla Roma in semifinale, all’Inter che ha fatto grandi fare nel suo girone. Siamo più arricchiti, di allenamenti, di conoscenza tra di noi. Da venerdì dobbiamo pensare a fare una grande gara, a dare tutto quel che abbiamo.

Sul privilegio di esser stato vaccinato da giocatore della Nazionale Siamo stati privilegiati, chi ha avuto la possibilità di fare il vaccino. Però non voglio immaginare cosa sarebbe successo se ci fosse stato un positivo come Busquets per la Spagna. Io ho avuto il Covid e il vaccino non l’ho fatto: ringraziamo le istituzioni che hanno fatto sì che potessimo giocare un Europeo in sicurezza.

Sul PSG e su Donnarumma A Gigio nessuno deve dare consigli, la vita è la sua, il lavoro e le decisioni sono le sue. Sceglierà quello che penserà sia la cosa migliore per il suo futuro. Sul PSG posso dire che questo anno mi ha insegnato tante cose: sono entrato in uno spogliatoio di persone e personalità forti. Sono un giocatore migliore e so di essere un giocatore forte.

Sulla Turchia Ha giocatori forti. Hanno tanti giocatori bravi: penso a Yilmaz che ha fatto una stagione purtroppo molto buona… Sono ben organizzati, abbiamo iniziato a studiarli. Sappiamo come fargli male, ci prepariamo ora per fare questa partita. Abbiamo tanta voglia di iniziare e di far bene.

Sulla Nazionale Questo è un gruppo simile a cinque anni fa, secondo me c’è più qualità. Però tutto questo devi dimostrarlo, perché se esci al girone, hai fatto peggio del 2016. Adesso sta a noi dimostrare tutto.

Sul futuro Dove vado dopo la Nazionale? In vacanza…

Ancora su Europeo e mercato Non mi condiziona. Non leggo nulla, sono cresciuto sotto questo aspetto, prima leggevo anche quello che scriveva il vicino sotto casa. Poi qui penso solo a quello, le valutazioni le faremo solo quando sarà finito l’Europeo.

Sull’evoluzione di Florenzi Sono più forte di quello del 2016. Così mi sento e di tanto… E con più esperienza.

Sul calcio francese e italiano Non ci sono differenze tra Italia, Spagna, Inghilterra. Non dipende quanto corri, ma come corri. Se guardi i dati contro la Repubblica Ceca pensi che ti abbiano surclassato dal punto di vista fisico. Invece no, è stata un’altra partita. Come corri, come gestisci il pallone.

Su Conte e Mancini Hanno due modi diversi di lavorare, in campo e fuori. Non vuol dire che non arrivano al loro obiettivo, non c’è una via sola per vincere, sono molto diversi in questo. Con Conte facevamo due allenamenti al giorno, ora no.

Su Mbappé Come si ferma? Si ferma di squadra. E’ il più forte dell’Europeo, forse anche del Mondo. Mi ci sono allenato, qualche volta non l’ho fermato, a volte ci sono riuscito… Neanche alla Play è così facile fermarlo….

Su Mourinho Non ci pensato, ci penserò più avanti.

Sogno Azzurro o Report ieri? Briscola e poi Playstation con Pellegrini.

Su Yilmaz Abbiamo fatto un video, la Turchia è la squadra che ha tirato di più da fuori nelle qualificazioni. Dovremo stare attenti: c’è anche Calhanoglu su punizione che è uno specialista. Cercheremo non solo di non fare fallo ma di non farceli arrivare.

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Mourinho si allena per la Roma: “Il 6 luglio sta arrivando”

Meno di un mese e comincerà l’avventura di José Mourinho alla Roma. Lo Special One agli inizi di luglio sbarcherà nella capitale per prendere confidenza con Trigoria, poi il 6 luglio comincerà il ritiro della squadra al Fulvio Bernardini per preparare la nuova stagione. Intanto Mourinho si sta allenando a Hyde Park per arrivare in forma sui campi di allenamento: “Il 6 luglio sta arrivando”, ha scritto il poortoghese twittando la foto della sua preparazione. 

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Xhaka, la Roma spinge per chiudere e quella promessa dei Gunners…

Un centrocampo Granitico, parafrasando il nome di battesimo del mediano svizzero che ha stregato Mourinho. Granit Xhaka è sempre più vicino ad indossare i colori giallorossi e nel frattempo imparerà a prendere confidenza con il suolo capitolino, visto che la Svizzera si allenerà al Tre Fontane a ridosso delle gare degli Europei.

La Roma ha inviato nei giorni scorsi la prima offerta ufficiale per il centrocampista dell’Arsenal: 15 milioni di euro sul tavolo, che i Gunners hanno rifiutato. Valutano il cartellino 25 milioni, ma a metà strada l’intesa può esser trovata. Xhaka tra l’altro può vantare con la dirigenza londinese una promessa strappata qualche tempo fa: “Se arriva un’offerta congrua puoi partire”. Concetto che l’entourage del calciatore ribadirà nelle prossime ore ai dirigenti dell’Arsenal, che nel frattempo cercano diversi profili per il centrocampo. Xhaka vuole la Roma, ha detto sì a Mourinho e lo ha incensato pubblicamente. Si tratta solo di trovare la quadra economica definitiva. Pronto un quadriennale da 2,5 milioni più bonus.