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Interviste

Mourinho: “Zaniolo e Veretout indisponibili per la Samp. Nessun problema con Nicolò”

Le parole di Josè Mourinho in sala stampa alla vigilia di Sampdoria-Roma:

Sono tutti a disposizione per la Samp? Zaniolo e Spinazzola?
“Spinazzola le notizie sono positive, però che voi stiate cercando di avere per forza un esordio o un momento sicuro del suo ritorno e questo è impossibile. Sono troppi mesi che non si allena con la squadra, inizierà progressivamente a lavorare con la squadra, siamo tutti contenti, il giocatore, il dipartimento medico, ma ci vuole serenità. Non possiamo dire quando sicuramente tornerà, se la prossima settimana o l’ultima partita. Il giocatore è super felice, è tutto positivo e questo è il più importante. Zaniolo è infortunato, è arrivato infortunato dalla Nazionale, con un problema ai flessori, non si è allenato giovedì, ieri e oggi e non è disponibile per domani. Gli altri nessun problema, Mancini è stato gestito, lunedì non era al top ma giovedì si è allenato con la squadra. Vina e Felix che sono tornati ieri stanno bene”

Veretout?
“Non si è allenato con la squadra neanche oggi e non bisogna dire quello che non posso dire, ma non è disponibile per domani”

Zaniolo come sta vivendo questa fase?
“Mi ero preparato che fosse la seconda domanda questa, me l’ero scritto (Ride ndr). Parlo solo di quello che succede qui, per principio non parlo della Nazionale. Ovviamente mi dispiace tanto che l’Italia non sia qualificata al Mondiale, ovviamente se ci fosse stata una finale col Portogallo non avrei nascosto la mia preferenza ovvia per il Portogallo, ma per una persona che lavora qui, che rispetta il nostro campionato, mi dispiace tanto. Su Zaniolo unica cosa che posso dire è che ci sono tanti giocatori che vanno in panchina ogni tanto, una partita, ed è una cosa normale, naturale. Non vedo questo tipo di domanda con altri club o altri allenatori. Zaniolo è andato in panchina nel derby, abbiamo adottato una strategia diversa con un obiettivo di vincere la partita, lo abbiamo fatto. Non c’è storia. Dopo va in Nazionale, quello che è successo lì non lo commento. E’ arrivato qui il giovedì mattina con un problema ai flessori, non posso commentare quello che succede lì ne controllarlo. Non si è allenato in questi tre giorni, mi ha detto che non è disponibile e non c’è altra storia. Non voglio rispondere più a niente su Zaniolo. Non vi vedo chiedere ad Allegri perchè non gioca Bernardeschi o Peppino, o a Inzaghi perchè non gioca Edin. Qui c’è un’ossessione per la situazione di Zaniolo. Se vuoi sapere qualcosa di più chiama Nicolò o il suo entourage”

In questi giorni si è fatto un processo all’Italia per la mancata qualificazione ai Mondiali. Abbiamo squadre fuori dalla Champions e quasi tutte dall’Europa League. Ha una sua spiegazione del nostro calo?
“Ho la mia opinione, basata sulla mia esperienza in Italia in due periodi diversi, basata sul fatto che ho lavorato in Spagna e Inghilterra, ma non voglio condividerla, perchè non sarebbe etica. Se qualcuno che ha la responsabilità o potere istituzionale mi chiede un’opinione privata, lo farò con piacere. Ho lavorato qui 3 anni e mi sento molto bene, se c’è un’opinione che in privato posso condividere sono a disposizione, ma alimentare un giudizio pubblico non lo farò”

La preoccupa il fatto che la Roma ha pareggiato sempre dopo grandi vittorie?
“Qualche volta il pareggio non è un disastro, a volte è un risultato che arriva contro avversari che giocano per ‘rubare’ punti. Qualche volta invece può succedere ad una squadra che non ha ancora una mentalità e sapere come si gioca per vincere sempre, di perdere punti. Quando capisci invece che giocare sempre per vincere, senza avere cali di concentrazione sposta nel centrare o meno un obiettivo. Ieri ne abbiamo parlato di questa situazione, nel senso che l’unico derby che mi interessa è quello della prossima stagione, quello vinto ora non mi interessa più, sono tre punti che stanno lì. Ora dobbiamo pensare alla Samp, ad un allenatore bravo come Giampaolo, ad una tifoseria innamorata e uno stadio bellissimo dove andremo a giocare, ad una squadra che ha bisogno di vincere per stare tranquilla, alle insidie che troveremo e non possiamo andare sotto il nostro livello, dobbiamo giocare veramente bene per vincere”

Questo assetto diverso con due giocatori dietro Abraham può diventare una cosa definitiva? La difesa a tre è una strada anche per il futuro?
“Dopo averti sentito in radio mi aspettavo una domanda più super violenta, in radio sei molto aggressivo, ora mi fai una domanda soft. Giocare a tre ha dato affidabilità alla squadra, con El Shaarawy o Zalewski abbiamo un quinto e non un terzino, giocare a tre ci ha dato stabilità che mancava da tempo. Domani proseguiremo così, nella prossima stagione non lo so perchè dipende da tante cose. Abbiamo già giocato con due dietro Tammy, c’è una dinamica che dipende dalla situazione e dalle caratteristiche dell’avversario. Nel Derby era ideale farlo, abbiamo analizzato bene la Lazio e abbiamo deciso di giocare con Sergio e Bryan in posizione più di controllo di Milinkovic e Luis Alberto, con Miki in quella posizione. Ma lì abbiamo diverse soluzioni anche Felix, Shomu e lo stesso Zaniolo”

Quanto è importante giocare e lottare per il quinto posto viste le tante indagini che riguardano le squadre sopra di voi?
“Non è la mia mentalità, non cambia il modo di allenare, i giocatori sanno che possiamo finire dal quinto all’ottavo posto, e la differenza è drammatica, quinti significa Europa League, ottavi niente. Per questo dobbiamo cercare di fare più punti possibili e cercare la miglior classifica possibile”

 In una classifica virtuale sareste terzi, quella degli expected goal, sono numeri che aumentano rimpianti?
“E’ una classifica virtuale, purtroppo. Però questi dati che oggi esistono nel calcio si possono interpretare e possono aiutarti a pensare. Sappiamo che la Roma è una squadra offensiva, che crea, che avrebbe potuto fare risultati diversi ma è tutto virtuale. Il calcio è uno sport pratico, che segna di più o vince le partite fa risultati. Noi cerchiamo di giocare bene, a volte capita di farlo altre volte no, abbiamo bisogno di continuità, ora arriviamo da nove partite senza sconfitte, ma potevamo avere punti in più. Però tranquilli, c’è tanto da fare e da lavorare”

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Infermeria

Samp-Roma, Zaniolo out

Nicolò Zaniolo salterà la sfida di Marassi contro la Sampdoria in programma domani pomeriggio. Il numero 22 giallorosso non ha smaltito il fastidio muscolare accusato ieri in allenamento. Si punta il recupero per la trasferta in Norvegia di giovedì prossimo.

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NEWS

Retesport in esterna alla Fiera Internazionale di Grottaferrata (FOTO)

Grande evento questa mattina per Retesport, che si è trasferita in esterna dalle 10.00 alle 14.00 alla Fiera Internazionale di Grottaferrata, giunta alla 422° edizione. Artigianato, prodotti tipici e decine di stand in esposizione, oltre ai nostri gadget e gli speaker della radio in diretta fino all’ora di pranzo.

Su www.fieradigrottaferrata.it tutte le informazioni utili.

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Rassegna stampa

Pellegrini e Zaniolo: riscatto per uno

Lorenzo Pellegrini è pronto per il riscatto, Zaniolodovrà aspettare. E ora ha riferito pure di un problema muscolare che lo tiene lontano dalla Sampdoria (oggi si decide se farà parte della spedizione per Genova, in ogni caso si prospetta un altro turno in panchina).Lorenzo e Nicolò, destini uguali in azzurro, opposti in giallorosso. Uno con Mou ha il posto fisso, l’altro lo ha perso e dovrà riconquistarlo. Capita, scrive Il Messaggero. Diciamo che il rapporto Pellegrini-Nazionale non è proprio fortunato: contro la Macedonia, Lorenzo è entrato in campo nei minuti finali e ha avuto pure la palla della vittoria, mentre contro la Turchia è rimasto in panchina, a quanto pare, decisione concordata con il ct, che voleva vedere all’opera altri elementi. Con la Turchia, Zaniolo invece è stato in campo 45 minuti, senza lasciare traccia, incassando pure il rimprovero del ct con quel “deve imparare a giocare con i compagni“. Nel 2026, se l’Italia finalmente tornerà a prender parte a una competizione mondiale, Lorenzo avrà trent’anni, sarà forse la sua ultima occasione, mentre Zaniolo avrà anche il tempo per bissare. Pellegrini sa che la maglia della Roma potrà rigenerarlo, mentre Zaniolo in questo momento ha bisogno di ritrovare il passo e la fiducia piena di Mourinho, che ora ha trovato un equilibrio tattico senza di lui. Mou ha messo in mano le chiavi della squadra a Lorenzo, da subito, da quando a inizio stagione disse se ho tre Pellegrini, li faccio giocare tutti e tre titolari. L’annata del 7 è stata ricca di soddisfazioni, specie all’ inizio, quando nelle prime dieci partite di campionato ha messo a segno cinque gol e due assist, più le due reti contro il Cska in Conference e quella al Trabzonspor. E Zaniolo? È fermo ai due gol in campionato e ai due tra Conference e Coppa Italia. Brucia il derby saltato e la Samp non sembra la sua occasione per la rivincita, ci sarà modo di rivederlo tra le due col Bodo e Salernitana (110 mila spettatori nelle partite dell’Olimpico). L’obiettivo è lo stesso: chiudere la stagione in bellezza. 

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Rassegna stampa

Corner infallibili, nessuno in A come Mourinho: undici gol e soluzioni infinite

Nessuno come la Roma. Perché non c’è solo il gol segnato da Tammy Abraham dopo appena 56 secondi nell’ultimo derby, ma ce ne sono altri dieci a fare la differenza.

Già, perché in questo campionato nessuno ha segnato più gol dei giallorossi da calcio d’angolo, in tutto ben 11. Due più dell’Inter, che è quella che la segue più da vicino, con tutte le altre grandi della nostra Serie A che sono invece molto più dietro (Lazio e Napoli 5, Fiorentina e Juventus e Milan 4, Atalanta appena una rete).

I calci d’angolo per la Roma sono una risorsa eccezionale. Basti pensare che questi 11 gol pesano esattamente per il 22% sul totale delle reti (50) messe a segno dalla squadra di José Mourinho. In altre parole, più o meno ogni 5 reti una ne arriva proprio da corner.

Una bella media, che permette alla Roma di rendersi pericolosa anche in altri modi e – magari – di sbloccare o di risolvere una partita con delle soluzioni diverse, soprattutto quando ad esempio non riesce a farlo nelle vie consuete (e cioè con la produzione del gioco).

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Il Tempo: Zaniolo, un altro intoppo

Prosegue il periodo no di Nicolò Zaniolo, che rischia di saltare anche la gara contro la Sampdoria in programma domani alle 18 a Marassi. Ieri il numero 22 ha riferito di aver avvertito un lieve problema muscolare accusato durante l’allenamento: il giocatore non è stato sottoposto ad esami ma Mourinho deciderà se convocarlo soltanto dopo la rifinitura fissata alle 12.

Un imprevisto che potrebbe far perdere al classe ’99 la seconda gara consecutiva in campionato, dopo aver assistito alla vittoria del derby dalla panchina. Probabilmente Zaniolo non sarebbe partito comunque titolare – il tecnico è intenzionato a riproporre la squadra che ha battuto la Lazio – ma il rischio di non poter aiutare i compagni di squadra in un altro match delicato non è certamente la prospettiva ideale, soprattutto dopo l’ultima prestazione disputata in azzurro.

Al termine della partita con la Turchia infatti sono arrivate le critiche di Roberto Mancini, che dopo averlo mandato in tribuna contro la Macedonia del Nord ha bacchettato il ventiduenne: “Deve imparare a giocare con i compagni“.

Oggi lo Special One prenderà una decisione in base alle sensazioni del calciatore e parare dello staff medico: se Zaniolo dovesse continuare ad accusare fastidio verrà tenuto a riposo i vista del quarto di finale d’andata di Conference League di giovedì prossimo in casa del Bodo Glimt. 

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Spinazzola è rientrato a Roma: “Sono molto contento, è andato tutto bene” E sul ritorno in campo…

“È andato tutto bene, sono molto contento. Rientro prima della fine della stagione? Vediamo, andiamo passo dopo passo. Ma ora volto pagina”. Così Leonardo Spinazzola, rientrato poco fa a Fiumicino dal viaggio in Finlandia, dove ha ottenuto il via libera definitivo ad un graduale rientro in gruppo. 

“Adesso non so ancora quando tornerò ad allenarmi con i compagni, andiamo con calma. Ringraziamenti? A tutti loro, a chi mi è stato vicino ma ancora non è finita. Volto pagina, è chiuso un capitolo ne apriamo un altro”.

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Tifosi

Roma-Bodo, previsti quasi 60 mila spettatori

Si avvicina il sold out totale in vista del match casalingo contro il Bodo/Glimt. Gli ultimi aggiornamenti della biglietteria giallorossa riportano di una quota spettatori vicini alle 60 mila unità. Sono previsti 50 mila spettatori per il match casalingo contro la Salernitana.

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APPROFONDIMENTI

Petruzzi a retesport: “Frattesi? Lo prenderei di corsa. A Genova lo stesso undici del derby”

“Riporterei di corsa Frattesi alla Roma”. Così Fabio Petruzzi ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927. “Penso che sia un profilo molto simile a Barella. Può giocare come mezzala in un centrocampo a tre ma anche mediano a due. Ha passo, dinamismo, qualità negli inserimenti, è un centrocampista veramente completo. “Mi aspetto la stessa formazione del derby anche contro la Samp: è giusto dare continuità a quell’undici per capire se è la formazione ideale da qui al termine della stagione”

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Spinazzola, positivi i controlli in Finlandia: ecco quanto potrebbe rientrare

Esito positivo dei test in Finlandia per Leonardo Spinazzola. Come riferisce Sky Sport, i nuovi controlli sono stati positivi e in linea con le aspettative. Al rientro a Roma Spinazzola continuerà il programma di recupero aumentando i carichi di lavoro. Il giallorosso potrebbe tornare in campo anche prima della fine del campionato.