Categorie
Rassegna stampa

Mourinho rilancia

Lamentarsi, anche quando tutto, o quasi, sta andando bene. Ma col sorrisoMourinho – scrive Il Tempo – tiene alta la tensione della Roma che stasera può tornare in vetta da sola. La vigilia della partita è ancora il giorno seguente delle sanzione comminate dalla UEFA. La società giallorossa dovrà pagare 5 milioni e mantenere un saldo del mercato attivo se vorrà utilizzare giocatori nelle coppe e scongiurare ulteriori punizioni. Un problema gestibile come dimostra l’intellingente campagna acquisti condotta da Pinto.

Mourinho dice: “E’ un meccanismo che penalizza troppo che lo vuole appliare in modo virtuoso. Non c’è fair play in una squadra che spende 300 milioni e compete con una che ne spende 30“. Cosa che succederebbe qualora la Roma tornasse in Champions. “Mi fa piacere allenare in questo tipo di condizione però è dura. Mi piacerebbe avere ancora qui Veretout o Felix, per fare degli esempi“.

Categorie
Rassegna stampa

Solbakken a gennaio: Pinto lo ha già prenotato

Una sconfitta pesante quella di ieri del Bodo che potrebbe aver perso il titolo di NorvegiaSolbakken era in tribuna a fare il tifo per i suoi compagni. Come scrive Il Corriere dello Sport, da quando si è fermato per un problema alla spalla, lo scorso 10 luglio, è sempre stato vicino alla squadra. Il campionato sarebbe stato il miglior modo per salutare prima di una sua nuova avventura. La Roma lo ha bloccato e presto definirà i dettagli del contratto che lo legherà ai giallorossi da gennaio.

L’infortunio alla spalla che lo ha reso indisponibile, ha convinto la Roma a temporeggiare e quindi dargli appuntamento nel 2023. I giallorossi hanno avuto anche rassicurazioni dal punto di vista fisico. Gli esami svolti a Villa Stuart hanno dato esito positivo. L’obiettivo per gennaio è comunque garantire un’uscita per compensare l’arrivo di Solbakken. Pinto proverà a cedere ancora Shomurodov.

Categorie
Rassegna stampa

Abraham-Smalling: stimoli all’inglese

 Stasera ospite speciale ad Udine. Ha ricevuto l’accredito il ct dell’Inghilterra Gareth Southgate che sta valutando la lista definitiva dei convocati. Nella Roma giocano Abraham, che è ormai punto fisso della nazionale, e Smalling difensore a cui si rinuncia sempre a malincuore.Tammy in cuor suo sa di andare in Qatar, ma dovrà sfidera il totem-capitano Kane visto che l’Inghilterra gioca con una punta sola. In un mese intenso, però, può ritagliarsi il suo spazio. La corsa per Chris, invece, è molto più dura.

Scrive Il Corriere dello Sport, non ha mai dato l’addio alla nazionale, ma non viene convocato dall’ottobre del 2017. La sua ultima presenza risale addirittura al giugno precedente quando giocò 90 minuti con la Scozia. In difesa c’è Maguire che con lo United è finito in panchina e allora chissà. Un altro romanista che spera è Ibanez grazie a tre passaporti: brasiliano, uruguaiano e italiano. In questo mese dovrebbe completare le pratiche per essere naturalizzato e convocabile dal ct Mancini.

Categorie
Rassegna stampa

Guida Lorenzo: questo Capitano non riposa mai

Se anche potesse cambiare, gestire, al Capitano Mourinho non rinuncerebbe mai. Figurarsi oggi, con cinque infortunati e due nuovi acquisti che devono integrarsi. Pellegrini  – scrive Il Corriere dello Sport – non ha ancora segnato in questo campionato, ma è stato sempre dentro le partite, non solo per aver tirato tre calci d’angolo che hanno fruttato altrettanti gol. Ma per lucidità e pazienza con la quale si è dedicato alla Roma, tanto da centrocampista quanto più avanti. A Udine giocherà sulla trequarti duettando con Dybala. Il feeling tecnico con la Joya cresce ogni allenamento.

I due non hanno concesso numeri strabilianti in coppia, ma presto impareranno a sfruttardi meglio l’uno con l’altro. Pochi mesi fa lo stesso Pellegrini salvò la Roma alla Dacia Arena con un rigore a tempo scaduto. Non tremò nel tornare sul dischetto dopo l’errore contro la Juventus. In Friuli la formazione è obbligata per nove undicesimi: i dubbi sono sulle fasce. Belotti partirà dalla panchina, pronto a giocare mezzora se necessario. La novità assoluta riguarda Camara alla prima convocazione.

Categorie
Rassegna stampa

Udinese-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham.

IL CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham.

IL TEMPO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham.

IL CORRIERE DELLA SERA (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham.

Categorie
Rassegna stampa

Da Zagadou a Denayer: i centrali liberi

L’incursione di Mourinho apparentemente scherzosa durante la conferenza stampa di Pinto, si è rilevata una richiesta reale per un intervento sul mercato degli svincolati, scrive  Il Tempo.

L’allenatore non ha espresso preferenze, purché arrivi qualcuno a rimpolpare una retroguardia che ha perso per infortunio Kumbulla.

Le piste da seguire non mancherebbero: da Zagadou a Denayer fino a Maksimovic, Musacchio e Ceppitelli. Opzione che verranno prese difficilmente in considerazione. Attualmente la priorità è piazzare Coric e Bianda.

Categorie
NEWS

Mourinho eletto ‘Miglior allenatore’ d’Agosto. La consegna del premio prima di Roma-Atalanta

Il premio Coach Of The Month di agosto è stato assegnato all’allenatore della Roma, José Mourinho. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Roma-Atalanta, in programma domenica 18 settembre 2022 alle ore 18 allo stadio Olimpico di Roma.

Il premio è stato assegnato da una giuria composta da direttori di testate giornalistiche sportive che hanno valutato i singoli allenatori in base a criteri tecnico sportivi e di qualità di gioco espresso dalle loro squadre, oltre che di comportamento/fair play tenuto durante le gare.

Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 1 alla 4 della Serie A TIM 2022/2023. “Jose’ Mourinho si conferma ancora una volta uno dei migliori allenatori del nostro campionato – ha detto l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo – il tecnico portoghese ha saputo convogliare le grandi ambizioni dell’ambiente giallorosso trasformandole in risultati sul campo. Le straordinarie doti motivazionali, le sue conoscenze tattiche e la capacita’ di elevare le prestazioni dei suoi giocatori hanno permesso alla Roma di iniziare al meglio questa stagione e conquistare la vetta della classifica, con tre successi in quattro partite e un solo gol subito”.

Categorie
Interviste

Mourinho: “Camara non ancora pronto dall’inizio. In difesa siamo corti, spero in un aiuto della società”

Josè Mourinho ha parlato alla vigilia di Udinese-Roma in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni

Quanti sono a disposizione per domani? Camara è pronto?
“Sportivi come Serena sono eterni. La storia è così. Di generazione e in generazione le gente non dimentica. Quello che lei ha fatto è indimenticabile, sono sportivo eterni che non smettono mai, per me non smettono mai. Camara non ha i 90 minuti nelle gambe, non ha la conoscenza tattica del metodo nostro di come giochiamo noi per iniziare la partita. Per qualcuno è una sorpresa positiva, per qualche giocatore che non seguiva il campionato greco. Abbiamo studiato prima di prenderlo. Per il momento sarà in panchina. Se sarà necessario giocare bene. A Udine sarà molto difficile, una delle più difficili. E’ una squadra furba intelligente che sa gestire i tempi della partita come vogliono loro, hanno intelligenza e esperienza di far condizionare l’arbitraggio. Una squadra che mi piace e che rispetto. El Shaarawy e Kumbulla non ci sono. Dybala è ok”.

Pensa che ci siano due pesi e due misure riguardo alla multa riguardo al FFP?
“Non penso che ci siano due pesi e due misure. E’ un meccanismo che dentro la sua onestà penalizza troppo chi lo vuole fare in un modo virtuoso. In modo indiretto protegge quelli che non lo fanno in modo virtuoso e protegge le squadre che sono già delle potenze. E’ un meccanismo onesto, dove ovviamente ci sono altri che non lo fanno in modo virtuoso. Penalizza gli altri che vogliono essere grandi. A livello competitivo non è un meccanismo di Fair Play. Non c’è Fair Play in una squadra che spende 300 milioni e tra una che ne spende 30. Io alleno con piacere e mi fa piacere lavorare con questo tipo di condizioni. Però è duro perché con qualche milione in più la Roma sarebbe in condizioni di sognare. Per pochi milioni per noi è molto più difficile poter arrivare. Quello che ha fatto il direttore è duro ma è brillante. Mi piacerebbe avere qui Veretout e un quarto/quinto difensore centrale. Mi piacerebbe avere qui Felix perché è un bambino che ho preso in Primavera e che ha potenziale. Noi abbiamo questo tipo di condizionamento che fa le cose più difficili. Ci divertiamo uguale”.

Sul calendario.
Ad Udine sarà dura, poi avremo la prima di Europa League, sempre in trasferta. Giocheremo due volte di giovedì. Sono sicuro che l’Atalanta preferirebbe giocare in Europa League.

Ha valore essere primi in classifica, anche se dopo quattro partite?
No. Preferisco dire che tutte le partite sono uguali, però se guardiamo le partite che ha avuto una squadra e un’altra, possiamo dire che è stato più facile per una. La Sampdoria ha giocato con Atalanta, Juventus e Lazio in casa. Anche la Cremonese ne ha fatte due fuori casa, con la Fiorentina e la Roma. È troppo presto. L’importante sono i punti. Non guardo la classifica. Non mi piace mai il pareggio, ma quello con la Juve per il modo come abbiamo giocato è buono. Vediamo se domani riusciremo ad uscire con i punti. Partita dopo partita cerchiamo di vincere sempre. Non dobbiamo guardare al nome dell’avversario, al fatto chi gioca in casa o fuori. Non abbiamo tanti giocatori per respirare e non essere preoccupati. Ci sono squadre che non hanno questi problemi, noi purtroppo li abbiamo. In posizioni che non sono il portiere e le fasce non hanno due scelte. Ieri la conferenza del direttore è stata assolutamente brillante, ma ha detto che in caso di un problema in difesa giocherebbe Cristante: gli direi “chi gioca a centrocampo?”. Non mi piace piangere come fa qualcuno. Ancora complimenti al direttore e alla società. Ho una piccola speranza che possano aiutarmi di più.”

Subito?
“Sì subito”

La gestione delle risorse, si inventerà qualcosa dietro vista l’assenza di Kumbulla?
“La gestione era stata fatta con il Monza, ma poi abbiamo avuto il problema di Kumbulla che ha scombinato i nostri piani. Doveva riposare Smalling col Monza, poi Kumbulla a Udine, Ibanez in Bulgaria etc. Ora non abbiamo alternative, domani in panchina ci saranno Tripi e Keramitsis”

Buon impatto di Celik, le sue impressioni? A destra potrebbero cambiare le gerarchie?
“Non c’è gerarchia, quando hai due giocatori bravi per un ruolo non c’è, c’è tranquillità per me e per la squadra. L’anno scorso non abbiamo mai fatto quello che abbiamo fatto a Torino, cambiando Karsdorp a 15 minuti dalla fine con uno fresco come Celik. Come non si poteva fare Zalewski per Spinazzola, ora sì. Per me è fantastico avere questa possibilità, sono giocatori dello stesso ruolo ma con particolarità diverse e questo mi consente di fare scelte diverse. Sono tutti giocatori di qualità e sono bravi tutti e 4”

Domani affrontate una squadra molto aggressiva, che vi verrà a prendere alti. Quanto sarà importante domani pensare velocemente e rischiare sotto pressione? Durante la partita può ripassare a quattro?
“Possiamo giocare a quattro sempre, al di là di avere 3-4-5 o 6 centrali in rosa, lo abbiamo fatto contro la Juve avendo Kumbulla in panchina è stata una decisione per i problemi avuti in partita. Passare a quattro non è mai un problema per noi, è anche una soluzione, bisogna lavorare di più per il poco tempo che abbiamo sui due sistemi per far sentire tutti i giocatori a loro agio, potremmo anche farlo a sorpresa ad inizio partita. L’Udinese l’hai spiegata bene, sono fisicamente molto forti, aggressivi, contropiede, gioco diretto, profondità degli attaccanti, palle inattive, è una squadra molto difficile”

Categorie
NEWS

Zaniolo show al concerto di Venditti: sale sul palco e canta “Grazie Roma” – VIDEO

Show di Nicolò Zaniolo. Il talento giallorosso, non convocato da Mourinho nelle ultime giornate di campionato in seguito alla lussazione della spalla sinistra subita nel match contro la Cremonese, era presente al concerto diAntonello Venditti e Francesco De Gregori all’Auditorium Parco della Musica a Roma. A sorpresa, al termine dell’evento, il calciatore è salito sul palco e ha intonato la canzone “Grazie Roma” (scritta dallo stesso Venditti) insieme ai due cantanti.

Categorie
Rassegna stampa

Tiago Pinto blinderà anche Cristante: “La Roma nel futuro e ora rinnova Zaniolo”

Dopo aver archiviato una sessione di calciomercato che ha dato a Mourinho giocatori come Matic, Svilar, Celik, Dybala, Wijnaldum, Belotti e Camara, Tiago Pinto potrà quantomeno rilassarsi un po’, certo del fatto che “La rosa è più forte dello scorso anno“. Come scrive Tuttosport, ne è sicuro il general manager giallorosso perché “In squadra ci sono più soluzioni“. Simpatico siparietto quando fa irruzione Mourinho chiedendo un “Piccolo sforzo” mentre Pinto parlava del centrale difensivo che non è arrivato.

Il lavoro è stato tanto, circa 57 operazioni, molte delle quali condizionate dai paletti Uefa. Ora, intanto, si apre un nuovo capitolo della stagione, quello dei rinnovi e il primo da affrontare sarà quello di Zaniolo. “Nicolò non è mai stato vicino all’addio -ha giurato Tiago Pinto- anzi, ho già chiamato il suo agente Vigorelli per fissare i primi incontri“. Poi sarà la volta di Cristante “Che sono certo resterà a Roma per tanto tempo“.