Prosegue la contestazione nei confronti di Nicolò Zaniolo. A Trigoria nella giornata di ieri e nella notte sono apparse diverse scritte sui muri contro il 22 giallorosso e uno striscione esposto dal Gruppo Roma. Ecco le foto


Prosegue la contestazione nei confronti di Nicolò Zaniolo. A Trigoria nella giornata di ieri e nella notte sono apparse diverse scritte sui muri contro il 22 giallorosso e uno striscione esposto dal Gruppo Roma. Ecco le foto


Si può passare un esame di maturità anche senza raccogliere punti. È successo ieri alla Roma di Mourinho che ha giocato forse la più bella partita della stagione contro un Napoli avviato verso uno scudetto più che meritato. I giallorossi hanno affrontato gli azzurri a viso aperto mettendo in seria difficoltà la squadra di Spalletti che si è portata avanti con un gol bestiale di Osimhen bravo a sfruttare l’assist di Kvara. La Roma ha reagito andando vicino al gol con Pellegrini prima e Spinazzola poi.
Come scrive Leggo, nella ripresa l’ingresso di El Shaarawy ha concesso ampiezza al gioco di Mou. E ci sono volute due parate di Meret per impedire il pareggio arrivato comunque al 76′: cross di Zalewski, deviazione vincente proprio del Faraone ancora in gol al Maradona. Poi la differenza l’hanno fatta la qualità dei cambi.
Mourinho ha inserito Tahirovic e Bove, Spalletti poteva contare su Raspadori, Ndombele e soprattutto Simeone che ha trovato l’angolo giusto a 4′ dalla fine sull’unica disattenzione di Smalling. Il finale è stato concitato, ma è finita con l’ovazione dei 50 mila del Maradona. La Roma va a -1 dal quarto posto, e tutto sommato visto lo stato di forma del Milan e il calendario in discesa non è una notizia terribile.
La Roma ha perso a Napoli 2-1, dopo una grande prestazione e con un pizzico di sfortuna. Ecco le pagelle dei giornali:
LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. CECCHINI)
Rui Patricio 7; Mancini 6, Smalling 5,5, Ibanez 5; Zalewski 6,5, Matic 6,5, Cristante 6, Pellegrini 6, Spinazzola 6; Dybala 5,5, Abraham 5,5. Subentrati: El Shaarawy 7, Belotti 5, Bove sv, Tahirovic sv, Volpato sv. Allenatore: Mourinho 6.
CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)
Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling 5,5, Ibanez 5; Zalewski 6, Matic 6,5, Cristante 6, Pellegrini 6, Spinazzola 6; Dybala 5,5, Abraham 5,5. Subentrati: El Shaarawy 7, Belotti 5, Bove sv, Tahirovic sv, Volpato sv. Allenatore: Mourinho 6,5.
LA REPUBBLICA (M. PINCI)
Rui Patricio 7; Mancini 6, Smalling 5, Ibanez 5; Zalewski 6,5, Matic 6,5, Cristante 6, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6; Dybala 5, Abraham 4,5. Subentrati: El Shaarawy 7, Belotti 5, Bove sv, Tahirovic sv, Volpato sv. Allenatore: Mourinho 6,5.
CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)
Rui Patricio 6,5; Mancini 6, Smalling 5, Ibanez 5; Zalewski 6, Matic 7, Cristante 6,5, Pellegrini 5,5, Spinazzola 5,5; Dybala 6, Abraham 5,5. Subentrati: El Shaarawy 7, Belotti 5,5, Bove sv, Tahirovic sv, Volpato sv. Allenatore: Mourinho 6,5.
IL MESSAGGERO
Rui Patricio 6,5; Mancini 6, Smalling 5,5, Ibanez 5,5; Zalewski 6,5, Matic 6,5, Cristante 6, Pellegrini 5,5, Spinazzola 5,5; Dybala 5,5, Abraham 5,5. Subentrati: El Shaarawy 7, Belotti 5,5, Bove sv, Tahirovic sv, Volpato sv. Allenatore: Mourinho 6,5.
TUTTOSPORT
Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Smalling 5, Ibanez 5; Zalewski 6, Matic 6, Cristante 6, Pellegrini 5,5, Spinazzola 6; Dybala 4,5, Abraham 5. Subentrati: El Shaarawy 7, Belotti 5, Bove sv, Tahirovic sv, Volpato sv. Allenatore: Mourinho 5,5.
IL TEMPO (L. PES)
Rui Patricio 6,5; Mancini 6, Smalling 5,5, Ibanez 5; Zalewski 6, Matic 6,5, Cristante 6, Pellegrini 5, Spinazzola 5,5; Dybala 6, Abraham 5,5. Subentrati: El Shaarawy 7, Belotti 5,5, Bove sv, Tahirovic sv, Volpato sv. Allenatore: Mourinho 6.
Zaniolo non torna indietro. Con il cuore in tumulto per le reazioni che ci sono state dopo la sua decisione di arrivare allo strappo, non ha avuto ripensamenti nel week end rispetto al no al Bournemouth.
Come scrive il Corriere dello Sport, rischia di restare fermo alla Roma fino alla fine della stagione. Domani si chiude il mercato e al momento non ci sono vie d’uscita. Il ragazzo sa di aver preso alcune decisioni sbagliate e che deve recuperare la fiducia di Mourinho in questi cinque mesi che mancano alla fine della stagione. Se non ci saranno sorprese in queste ore, si rimetterà al lavoro per poter essere preso in considerazione.
Sarà dura viste le parole di Mourinho dopo la gara col Napoli: “Quando tu non stai bene nella famiglia, devi andare via, devi trovare una soluzione“. Poi a fine stagione le strade si divideranno, in un modo o nell’altro. (…)
Mercoledì torna la Coppa Italia e la Roma sarà impegnata all’Olimpico contro la Cremonese, che a sorpresa negli ottavi di finale ha eliminato il Napoli ai calci di rigore, nella partita di esordio di Ballardini sulla panchina dei lombardi.
La Roma vuole andare fino in fondo nella Coppa. Mourinho manderà in campo la formazione titolare con pochi cambi. Innanzitutto andranno verificate nelle prossime ore le condizioni di Abraham, che nel finale della partita del San Paolo è stato costretto ad abbandonare il campo per lasciare il posto a Belotti.
Come riporta il Corriere dello Sport, l’inglese è scattato sul lancio di Pellegrini e, dopo essere stato anticipato in uscita bassa di Meret, ha sentito tirare il flessore della coscia destra, accasciandosi subito a terra. Ha provato a restare in campo, ma dopo pochi minuti Mourinho ha preferito non rischia e l’ha sostituito. Se non riuscirà a recuperare, mercoledì toccherà a Belotti, che ieri contro il Napoli non ha brillato.
In Coppa Italia rientra Celik, ieri era squalificato. Zalewski ed El Shaarawy si contendono il posto di esterno a sinistra. Il Faraone è in grande condizione, è andato in gol nelle ultime partite consecutive. Potrebbe giocare anche più avanzato, come è accaduto a La Spezia. Dipenderà dalle condizioni di Pellegrini, che ieri ha giocato stringendo i denti, come ha ammesso Mourinho a fine partita.
Leonardo Spinazzola ha rimediato un problema fisico nel primo tempo contro il Napoli.
Per l’esterno azzurro fastidio al flessore destro. Sarà valutato nelle prossime ore.
Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro il Napoli per 2-1
Con un po’ più di attenzione poteva essere la migliore Roma della stagione.
“Abbiamo giocato bene dal 1’. Dopo il gol di Osimhen abbiamo avuto un periodo in cui si è sentita l’ingiustizia di quell’1-0. La squadra ha giocato benissimo, pressato alto e recuperato palla. Abbiamo perso, ma esco fiducioso. Siamo la squadra che ha fatto soffrire di più il Napoli. L’ambiente nello stadio era tremendo, ma sembrava vuoto. Il risultato è negativo, ma sono fiducioso. Vedere che i nostri 3 cambi sono stati 3 ‘bambini’ che giocavano nel campo di plastica a Trigoria mi fa un piacere tremendo, soprattutto per come sono entrati. Qualche volta il calcio è ingiusto e a volte la squadra che merita di più perde. Oggi meritavamo di vincere. I ragazzi erano tristi, ma l’anima piena di fiducia. Ci vediamo mercoledì all’Olimpico”.
Cosa vi siete detti con Spalletti?
“L’ho ringraziato per il regalo di compleanno che mi ha dato prima della partita, ma non l’ho ancora scartato. Mi ha fatto piacere. A fine partita ci siamo abbracciati. Questo sarà il campionato del Napoli”.
Come sta Pellegrini, a volte non riesce ad entrare subito nel gioco.
“Sono due settimane che non si allena in gruppo, lo ha fatto solamente ieri. Si è sacrificato per giocare, non era al top. Era poco in forma e non aveva molta intensità. Abbiamo preparato bene la partita. Con una partita alla settimana siamo una squadra molto brava, il problema diventa quando giochi 2/3 volte a settimana. Il Napoli faceva fatica, abbiamo rischiato e limitato gli avversari. Matic ha giocato benissimo, Mancini ha giocato da terzino destro e ha chiuso molto bene Kvaratskhelia, così come Smalling con Osimhen, è difficilissimo da marcare. Se va in Inghilterra Osimhen deve cambiare modo di giocare però, lo ammazzano, qua in Italia si accetta questo tipo di atteggiamento, lì no. Con le qualità che abbiamo noi abbiamo giocato molto bene. Dobbiamo dimenticare la sconfitta. Ora arrivano le difficoltà con 3 partite a settimana. Se guardo il modo in cui giocavamo contro le big sembrava che ci fosse un blocco tattico e mentale, ora invece giochiamo bene. Questo è una gioia”.
Come sta Pellegrini, a volte non riesce ad entrare subito nel gioco.
“Sono due settimane che non si allena in gruppo, lo ha fatto solamente ieri. Si è sacrificato per giocare, non era al top. Era poco in forma e non aveva molta intensità. Abbiamo preparato bene la partita. Con una partita alla settimana siamo una squadra molto brava, il problema diventa quando giochi 2/3 volte a settimana. Il Napoli faceva fatica, abbiamo rischiato e limitato gli avversari. Matic ha giocato benissimo, Mancini ha giocato da terzino destro e ha chiuso molto bene Kvaratskhelia, così come Smalling con Osimhen, è difficilissimo da marcare. Se va in Inghilterra Osimhen deve cambiare modo di giocare però, lo ammazzano, qua in Italia si accetta questo tipo di atteggiamento, lì no. Con le qualità che abbiamo noi abbiamo giocato molto bene. Dobbiamo dimenticare la sconfitta. Ora arrivano le difficoltà con 3 partite a settimana. Se guardo il modo in cui giocavamo contro le big sembrava che ci fosse un blocco tattico e mentale, ora invece giochiamo bene. Questo è una gioia”.
Abraham come sta? Zaniolo può tornare al centro della Roma?
“No. Intanto non so se Abraham si sia infortunato o solo stanchezza, così come Matic. La partita è stata molto dispendiosa. Voglio gente così però, che vuole giocare nella Roma e che sia disponibile. Quando non stai bene nella famiglia devi andare via e trovare una soluzione. La famiglia è fatta da gente con cui vuoi stare”.
“Che squadra, che spirito, che prestazione. Forza… Ci vediamo mercoledì all’Olimpico”, così Josè Mourinho su Instagram dopo la sconfitta di Napoli. Una didascalia che rinforza quanto espresso ai microfoni di DAZN a caldo dopo il match con una foto che ritrae tutto il gruppo giallorosso.
La Roma esce sconfitta dal Maradona contro il Napoli per 2-1, ma esce a testa altissima dopo una prestazione ottima sin dai primissimi minuti. Giallorossi sfortunati negli episodi, come ad esempio il palo colpito da Kim che per poco non faceva autogol ad inizio gara. Straordinaria prova di Matic, professore del centrocampo, ottime prove anche di Ibanez, Mancini, oltre all’ingresso di El Shaarawy autore del gol del momentaneo pareggio.
Le pagelle di Retesport:
Rui Patricio 6,5
Mancini 7
Smalling 6
Ibanez 6,5
Zalewski 6,5
Matic 7
Cristante 6
Spinazzola 5,5
Pellegrini 5
Dybala 5,5
Abraham 6
Mourinho 6,5
Sost.
El Shaarawy 7
Belotti 6
Bove sv
Tahirovic sv
Volpato sv
Il GM Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di DAZN, a pochi minuti dall’inizio di Napoli-Roma:
Possibilità concrete per cedere Zaniolo?
“Non ho problemi nel rispondere a questa domanda, tutti hanno capito quello che è successo. Zaniolo ha chiesto di essere ceduto, insieme al procuratore abbiamo trovato una soluzione che era il Bournemouth. Siamo tutti un po’ in difficoltà, la soluzione c’era ma come voi sapete ho detto a gennaio che, con tutti i paletti che abbiamo, non possiamo prendere se prima non cediamo. Abbiamo più di 48 ore, è una situazione difficile per noi, per tutti”.
Se dovesse restare, potrebbe essere reintegrato?
“Dico che mancano 48 ore alla fine del mercato, poi a fine mercato parlerò e quello sarà il momento giusto per rispondere alla tua domanda, ho qualche speranza. L’interesse superiore della Roma è prima rispetto ad altri, spero che tutti lo facciano. La proprietà ha fatto tanto per il club in questi due anni”.
Mourinho resterà alla Roma?
“Ho sentito la sua conferenza, si parlerà internamente di questo tema. Noi abbiamo un rapporto buono nonostante qualcuno dica che non sia al 100%, questi temi si trattano internamente”.