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Napoli-Roma 2-1 (17′ Osimhen, 75′ El Shaarawy, 86′ Simeone) – Sconfitta immeritata, la decide il Cholito

La Roma affronta nella prima sfida del girone di ritorno il Napoli allo stadio Maradona. Assenti Wijnaldum, Karsdorp e Zaniolo, come noto immerso in un vero e proprio caso di mercato, dopo il rifiuto al trasferimento al Bournemouth.

LE FORMAZIONI:

NAPOLI 4-2-3-1 Meret, Di Lorenzo, Rahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka; Lozano, Zielinski, Kvaratskhelia, Osimehn
A disp.: Gollini, Marfella, Ostigard, Juan Jesus, Bereszynski, Olivera, Demme, Gaetano, Ndombele, Zedadka, Zerbin,  Politano, Elmas, Raspadori, Simeone
All.: Spalletti

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini; Dybala, Abraham. 
A disp.: Svilar, Boer, El Shaarawy, Kumbulla, Vina, Camara, Tahirovic, Volpato, Bove, Belotti, Solbakken.
All. Mourinho.

Arbitro: Orsato. Assistenti: Tegoni-Baccini. Iv uomo: Rapuano. Var: Di Paolo. Avar: Maggioni

RETI: 17′ Osimhen, 75′ El Shaarawy, 86′ Simeone
CARTELLINI: Ammoniti: Dybala, Osimhen, El Shaarawy


 

86′ – Gol del vantaggio del Napoli con Simeone che trova l’incrocio dei pali col mancino

83′ – Tahirovic e Bove per Pellegrini e Matic

75′ – GOOOOOOOOOOLLLLLLL dell’1-1 della Roma realizzato da El Shaarawy su cross di Zalewski

73′ – Si ferma Abraham dopo un allungo: flessore della coscia destra, dentro Belotti

68′ – Elmas e Oliveira per Mario Rui e Kvaratskhelia

60′ – Contropiede Napoli, Rui Patricio salva su Lozano

59′ – Triplo calcio d’angolo della Roma  e due grandi occasioni per la Roma prima con Cristante di testa, grande parata di Meret poi Rahmani salva su Ibanez

56′ Zalewski salta Mario Rui e calcia di esterno destro, palla sul fondo

54′ – Mancini salva in area di rigore su Kvaratskhelia

50′ – Spara Cristante col destro, pallone sul fondo

Inizia la ripresa, El Shaarawy per Spinazzola

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

47′ – Spinazzola sfiora il pari, con una conclusione di destro dal limite dell’area, deviata da Kim, che Meret salva in corner

44′ – Colpo di testa di Osimhen su cross di Lozano, pallone sul fondo

37′ – Pellegrini prima, pallone deviato, poi Dybala conclusione alta sopra la traversa

33′ – Ammonito Dybala

22′ – Conclusione di Zielinski col mancino, pallone sul fondo

17′ – Gran gol di Osimhen per il vantaggio partenopeo, stop sul secondo palo e conclusione al volo sotto la traversa

12′ – Palo della Roma causato da un colpo di testa all’indietro di Kim, che anticipa Meret nell’uscita, fortunato il Napoli

5′ – Kvaratskhelia ci prova col destro, pallone deviato da Rui Patricio

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

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NEWS

Serie A, tonfi clamorosi per Milan e Juventus

Prima giornata di ritorno del massimo campionato di Serie A con diverse, clamorose, sorprese. Solo l’Inter delle big finora ha retto il passo nelle prime posizioni. Vittoria per 2-1 a Cremona grazie alla doppietta di Lautaro Martinez. Vince anche l’Atalanta 2-0 sulla Sampdoria e conferma così l’ottimo momento di forma nella lotta al quarto posto.

Cadono malamente Milan e Juventus. I rossoneri perdono in casa 5-2 contro il Sassuolo. La Juve invece ha perso in casa 2-0 contro il Monza, con Allegri che al termine del match ha dichiarato: “Ora dobbiamo pensare a fare i punti salvezza”.

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Esclusive

Esclusiva Retesport – Ottavio Bianchi: ”Il Napoli non ha avversarie per il titolo. Vincere a Roma e a Napoli è più difficile”.

Ottavio Bianchi, ex allenatore di Napoli (1985-1989, 1992-1993) e Roma (1990-1992), squadre con le quali ha vinto un campionato (1986-87) 2 Coppe Italia (1986-87, 1990-91) e una Coppa Uefa (1988-1989) è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport: ”

Il Napoli è pronto per vincere lo scudetto?

Il Napoli vince, gioca bene, chi entra lo fa con entusiasmo ormai hanno vinto il campionato, sono lanciatissimi anche perché le avversarie non esistono. Gli azzurri negli ultimi anni hanno orbitato in alta classifica e questa abitudine ti aiuta molto a livello di consapevolezza. Il Napoli credo possa avere qualche chance anche in Europa.

Mourinho?

Dove c’è lui c’è entusiasmo, suscita consapevolezza. Se non ci fosse stato Mourinho ci sarebbero stati molti problemi, invece, la sua personalità gli ha permesso di gestire situazioni difficili.

Zaniolo?

Non esprimo giudizi perché non sono dentro lo spogliatoio. È un giocatore che non ha espresso le sue potenzialità poi ha avuto molti infortuni che lo hanno condizionato.

Vincere a Roma e a Napoli è più difficile o è una leggenda?

Non è una leggenda, vincere a Roma e a Napoli è più difficile perché non c’è abitudine a vincere e questo incide molto. Nella mia esperienza in giallorosso ad esempio sono rimasto sorpreso dall’entusiasmo eccessivo quando si vinceva il derby che è solo una tappa all’interno di un percorso.

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Rassegna stampa

Il triste naufragio di Tomaselli: il “nuovo Messi” di Trigoria devastato da YouTube

Pietro Tomaselli, giovane ragazzo diventato noto nel 2012 per i video delle sue giocate tanto da essere soprannominato il “nuovo Messi”, ha rilasciato un’intervista al quotidiano. «Ho deciso di venire in Spagna per ricominciare tutto da capo – racconta il calciatore – e ora gioco con le giovanili del Coruxo FC».

Come scrive la Repubblica, all’età di 9 anni venne ingaggiato dalla Roma, proprio grazie ai video su You Tube: «Totti e De Rossi mi dicevano che ero bravissimo, che dovevo continuare così e sarei arrivato molto lontano. Il calcio italiano non mi ha capito ma se tornassi indietro rifarei tutto da capo. Se non fosse stata la Roma a darmi l’opportunità di giocare sarebbe stata un’altra squadra. Mi cercarono anche il Real Madrid, il Barcellona, il Chelsea e il Manchester United». Alla fine però la carriera calcistica prese una piega differente, infatti dopo la Roma nessun club bussò alla porta. «I primi anni sono stati difficili, piangevo alla fine degli allenamenti – svela Tomaselli -. Si parlava tanto di me, questo mi condizionava e mi faceva giocare con un peso enorme addosso. Anche i commenti sotto i video mi facevano male, li leggevo tutti».

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Rassegna stampa

Roma, linea dura dei Friedkin: Zaniolo fuori rosa fino a giugno 2024

Una linea durissima quella che il club giallorosso è pronta a tenere nei confronti di Zaniolo. La Roma, scrive oggi la Gazzetta dello Sport, sta pensando di tenere il giocatore ai margini della squadra fino a fine contratto. “E’ da un mese che ogni giorno ripete a tutti di non voler vestire più questa maglia e di non volersi allenare in gruppo“, le parole di Josè Mourinho su Zaniolo pronunciate ieri in conferenza stampa che sono come macigni sul calciatore.

La società non è meno scontenta del tecnico, tanto che Zaniolo ha già cominciato ad allenarsi da ieri in disparte. La volontà della Roma, almeno sulla carta, è di continuare così non fino a giugno, ma fino al 2024, quando scadrà il contratto del 22. Per il futuro, Maldini e Massara sono pronti a parlare con la Roma anche domani, se c’è la possibilità di chiudere una trattativa per un prestito.

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Rassegna stampa

Zaniolo solo e amareggiato, ora si sente tradito: ecco il punto di vista del calciatore

Zaniolo adesso è solo. A Trigoria in molti si sono allontanati da lui. Mourinho compreso, che ha usato parole dure per raccontare il suo comportamento verso la Roma. Chi lo vive quotidianamente, lo descrive deluso e amareggiato. Anche perché ne è uscito un quadro poco in linea con la realtà.

Secondo il Messaggero, sono stati estremizzati dei concetti con l’obiettivo di spingerlo verso l’addio. Se da un lato ha capito di aver sbagliato tirandosi indietro contro lo Spezia, dall’altro pensa che la pressione mediatica, secondo lui orchestrata dal club per fargli accettare la proposta del Bournemouth, sia stata eccessiva.

È confuso, teme anche che la reazione della piazza, che per ora si è espressa soltanto sui social. Ed è proprio per questo motivo che ieri sera è tornata a circolare la possibilità di un clamoroso ripensamento sull’offerta del Bournemouth smentito però dall’entourage del ragazzo. Ormai comunque è questione di pochi giorni. Il mercato chiude martedì.

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Calciomercato

Roma, in caso di addio di Zaniolo sarebbe arrivato Dusan Tadic

Un piano fallito alimenta la tensione. C’è un intreccio di mercato dietro all’improvviso malumore di Mourinho verso Zaniolo. La Roma era pronta ad ingaggiare il sostituto una volta perfezionata la cessione di Nicolò: sarebbe (stato) Dusan Tadic, capitano mancino dell’Ajax e della Serbia, che Mourinho aveva già convinto a seguire a Trigoria. 

Come riporta il Corriere dello Sport, a 34 anni, con un solo anno di contratto davanti e in un momento difficile ad Amsterdam, Tadic costerebbe pochi milioni consentendo alla società, nello “scambio”, di incassare una bella plusvalenza e di abbassare il monte ingaggi grazie ai benefici fiscali del decreto crescita.

La mossa avrebbe inoltre consentito a Tiago Pinto di inglobare un altro difensore centrale, come richiesto dall’allenatore. Il rifiuto di Zaniolo al trasferimento al Bournemouth ha fatto saltare tutto il programma. Almeno per ora, si intende. 

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Tifosi

Roma, anche gli ultras contro Zaniolo: “Traditore senza onore”

Dopo i social e i commenti nelle radio, arriva anche la reazione dello zoccolo duro della tifoseria giallorosso nei confronti di Zaniolo.

Nei pressi del Colosseo infatti è stato esposto dagli ultras giallorossi questa notte uno striscione dal contenuto chiaro e diretto: Zaniolo traditore merda senza onore”.

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Calciomercato

Smalling, a febbraio l’incontro decisivo per il rinnovo e Mou fa da mediatore

Chris Smalling e la Roma, un matrimonio che potrebbe proseguire. Smentite seccamente le voci di un addio già a gennaio, il centrale inglese non ha ancora deciso cosa fare in futuro. Ritiene ancora il club giallorosso una priorità e come confermato anche ieri dal suo agente, la questione rinnovo è ancora aperta e vivrà di nuove puntate già nei prossimi giorni.

Al termine della finestra di mercato, funestata dal caso Zaniolo, Tiago Pinto incontrerà il procuratore di Smalling per provare a trovare un’intesa. La mano tesa al calciatore arriva da Mourinho che, a domanda precisa del nostro Marco Juric, nelle vesti di manager oggi ha risposto così sul suo futuro: “Sta giocando molto molto bene, dimostrando di avere un grande focus nella Roma, nella sua professionalità, penso che sia una situazione aperta, lo sanno tutti. Non ho mai parlato con lui di questo perchè è una situazione personale che deve risolvere con il club, ma la mia convinzione personale è che voglia restare a Roma. La società capisce la sua importanza, lo so per certo, comprende il valore del suo rendimento in queste due ultime stagioni, senza problemi fisici. La mia convinzione è che si può trovare un accordo. Penso che sia più di qua che di là, non il contrario. La Roma ha bisogno di Chris e per Chris non vedo altro posto dove possa essere più felice dal punto di vista del suo status, della sua sicurezza personale. Penso che si arriverà ad una conclusione buona”

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Calciomercato

Zaniolo, allenamento in solitaria e provvedimenti in arrivo dalla società

Primo, parziale, provvedimento della Roma nei confronti di Zaniolo. Il calciatore oggi si è allenato in solitaria a Trigoria, non partecipando alla rifinitura alla vigilia del match contro il Napoli. L’ira del club si è abbattuta sul calciatore dopo il rifiuto di trasferirsi al Bournemouth. Mourinho in sala stampa oggi ha rincarato la dose: “Non ci sarà col Napoli, è un mese che chiede di andare via e che ogni giorno dice a tutti che vuole andare via”.

Probabile che la rottura totale tra le parti porti ad altri provvedimenti da parte della società. Il calciatore rischia seriamente di finire in tribuna fino al termine della stagione a causa dei suoi comportamenti, ritenuti lesivi nei confronti del gruppo, del tecnico e della società.