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Roma, Mou annuncia la formazione anti-Napoli: tornano Spinazzola e Pellegrini titolari

Josè Mourinho prende in contropiede tutti e come gli è accaduto in passato prima di alcune sfide importanti ha deciso di annunciare ai giornalisti presenti in conferenza stampa, l’undici anti-Napoli.

Confermata la linea a tre con Smalling, Ibanez e Mancini. Sugli esterni sarà Zalewski a sostituire Celik sulla destra, con il ritorno di Spinazzola dal 1′ minuto (non gioca da titolare dalla gara di andata proprio contro il Napoli). A centrocampo Matic, Cristante e Pellegrini, alle spalle di Dybala e Abraham.

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Interviste

Mourinho: “Futuro? Attendo che me lo chieda la società. Zaniolo? E’ un mese che vuole andare via, out col Napoli”

Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Roma:

Il caso Zaniolo come sarà gestito?
“Sugli eventuali provvedimenti non ti posso rispondere. Purtroppo sembra che ho ragione io, rispetto a quanto dissi dopo lo Spezia. In questo momento sembra quella la direzione. Purtroppo? Perchè da un mese il giocatore dice ogni giorno che vuole andare via. Dopo la partita con lo Spezia, ho dato il lunedì libero a tutti, martedì era opzionale, io sarei stato a Trigoria con lo staff, i giocatori potevano scegliere di venire. Tutti i giocatori che erano in panchina con lo Spezia sono venuti tutti, molti che hanno giocato sono venuti chi in piscina, chi individuale. Questo è il profilo di giocatori che vuoi: giocatori di squadra, questo è il concetto di giocatori che vuoi con te. Quando un giocatore dice, alla società e ai compagni, di non voler giocare per la Roma e di non volersi allenare con il gruppo, dico purtroppo. La situazione ideale sarebbe che il giocatore è felice e lascia gli altri essere felici. Ho avuto questa sensazione quando ho detto che mi sarei aspettato Nicolò qui il 1 febbraio e adesso ti dico che purtroppo sembra che succederà. Dopo se vuoi sapere dettagli, non li saprai da me. Nicolò non è a disposizione della squadra domani, una volta in più, così come il mio focus da allenatore è la partita di domani e il mio focus è lottare per la Roma per questi tifosi e Nicolò non fa parte del progetto della gara di domani”

Che Napoli si aspetta domani?
“Il Napoli che abbiamo visto dalla prima partita. Spero di non esser mal interpretato, però complimenti al Napoli per lo Scudetto, lo ha vinto, è loro ed è loro meritatamente. E’ la squadra più forte, che ha un buon allenatore, ottimi giocatori, che ha fatto un ottimo mercato, che sta facendo un lavoro fantastico, che hanno creato una distanza di 12-13 punti con le seconde e le terze, per una squadra come loro sono tanti punti. Per la poca consistenza dell’Inter, del Milan, per la poca consistenza di avversari che non possono fare 7-8 vittorie di fila, lo Scudetto è loro. La Roma va lì a festeggiare lo Scudetto del Napoli? No andiamo lì a cercare di vincere la partita. Complimenti a Luciano, ai giocatori, ai napoletani e lo hanno vinto meritatamente”

Ha parlato di inconsistenza delle avversarie. Il Napoli è il frutto di un progetto e ha sorpreso tutti nelle condizioni che ha creato. In alcune sue vecchie interviste, diceva che non è un allenatore che vanno dal 4 all’ottavo posto, ma per il vertice. Visto il problema del Fair Play che legherà le mani della Roma fino al 2026, il suo futuro qui a cosa è legato?
“Capisco benissimo la tua domanda, ma penso che questa domanda me la deve fare la società. Quando ero più giovane e immaturo ero capace di discutere con voi della stampa delle cose che secondo me sono interne. La maturità aiuta ad essere equilibrati, non voglio dire più etico, ma più uomo di società e meno egocentrico o egoista. Capisco la tua domanda, ma è una domanda che mi deve porre la società, quando penseranno di farmela. Non ho risposte per te”

Al di là di Zaniolo, il mercato si concluderà con pochi cambiamenti, arrivato Solbakken, va via Shomurodov, ma di fatto mancherà anche Zaniolo oltre Karsdorp. La Roma si è indebolita?
“Un regalo per te, lasciatemi utilizzare voi per ringraziare tanta gente che mi ha fatto gli auguri, non solo amici, ma la gente comune che non conosco e attraverso mille forme mi hanno spedito dei regali. Mi sono emozionato, è fantastico. Ti dico la squadra che gioca domani: Rui, Zalewski, Spinazzola, Ibanez, Mancini e Smalling centrali, Cristante, Matic, Pellegrini, Paulo e Tammy. Con Eldor in uscita, abbiamo un giocatore in meno sì, ma soprattutto perdiamo un ragazzo fantastico, che ha lavorato tanto per avere un’opportunità, non ne ha avute tante, ha giocato poco prima di venire qui, ha giocato poco qui, ha bisogno di giocare. Se andrà bene questo prestito, sicuramente ne troverà benefici, fa a tutti noi un po’ di tristezza perchè è uno di noi che va via, magari va via solo sei mesi poi torna. Se non arriva nessuno, è oggettivo che avremo un’opzione in meno però è così, non c’è molto da dire. Si aspettava qualcosa di più? No perchè la situazione del Fair Play è diventata più chiara. Ora la gente ha capito come funziona, quali sono le nostre limitazioni e la Roma con l’uscita di Eldor avrà un risparmio di stipendio e una piccola cifra sul prestito ma non ha un impatto sul mercato che potremmo fare. Non mi aspetto niente, ma sicuramente più difficoltà. Rispetto a quando siamo partiti a gennaio, ora si gioca ogni tre giorni, cambia la struttura dei nostri impegni, domenica campionato, poi la Coppa Italia, poi arriverà l’Europa League e quando hai qualche problema e non hai opzioni migliori puoi aspettarti qualche difficoltà. Però gruppo fantastico, gruppo amico e solidale, andiamo tutti insieme fino alla fine con dietro di noi i tifosi che sono sempre al nostro fianco”

Karsdorp è nella stessa situazione di Zaniolo?
“Karsdorp sarà fuori fino a che lui vuole stare fuori. Basta poco per stare dentro. Adesso ha un piccolo infortunio, ma in genere si allena normalmente con noi, dall’Algarve è così.  Qualcuno in questa situazione è stato bugiardo, ha lasciato un’immagine negativa dell’allenatore e del club, per Ricky dipende solo da lui”

Quanti calciatori del livello di Dybala ha il Napoli? Non ha citato la Roma poco fa sull’inseguimento al Napoli, come mai?
“Sui giocatori del livello di Dybala, il Napoli non ne ha nessuno. Ne ha tanti bravi, anche su uno che volevo prendere al Tottenham parlai con lui, giocava 10 milioni, il Tottenham ha offerto 5, si poteva fare 7-8, in quel momento non poteva spendere soldi, adesso sì. Il ragazzo voleva venire ma non è potuto venire, era Kim. Ha grandissimi giocatori, però per me del livello di Paulo nessuno”

Come sta Wijnaldum? 
“Il tempo aiuta anche se non si allena ancora con la squadra nelle partitelle, sta iniziando a fare piccole cose con la squadra, deve fare ogni 15 giorni controlli per capire la situazione, il tempo passa e lui si avvicina. Impossibile dire quando, non lo so magari 10 giorni per stare con noi e due settimane per giocare, non lo so veramente, non lo so. Non abbiamo avuto ritardi, lavora molto bene e sempre di più”

Perchè una penultima squadra della Premier può fare un’offerta come quella per Zaniolo e i Campioni d’Italia no. Perchè c’è questa differenza strutturale?
“Passa tutto attraverso i diritti tv. Quando si gioca la finale di Championship, la Serie B italiana, a Wembley, quella finale lì è la partita che ha più soldi sul tavolo, anche più di una finale di Champions. Questo dice tutto: è un potenziale economico completamente diverso. Tutte le squadre di Premier, al di là delle singole ambizioni, sono tutte più forti di quelle italiane. Magari si può parlare della Juve con potenziale diverso, ma le altre sono in difficoltà”

Visto che la società dovrà farle delle domande, lo sbocco di Mourinho può essere solo in Premier?
“Non lo so, Josè non vuole niente, sono sempre stato tranquillo al mio posto, quello che succede succede. Vivo per il giorno dopo. Quando la società vorrà parlare con me del futuro, io sono qui, dormo spesso qui, vado a casa pochissimo. Lo dico solo per specificare che questa è la mia storia di sempre, penso solo alla Roma e non al mio futuro”

Cosa accadrà a Smalling? Penso sia il primo punto post mercato della società. Vuole che resti?
“Sta giocando molto molto bene, dimostrando di avere un grande focus nella Roma, nella sua professionalità, penso che sia una situazione aperta, lo sanno tutti. Non ho mai parlato con lui di questo perchè è una situazione personale che deve risolvere con il club, ma la mia convinzione personale è che voglia restare a Roma. La società capisce la sua importanza, lo so per certo, comprende il valore del suo rendimento in queste due ultime stagioni, senza problemi fisici. La mia convinzione è che si può trovare un accordo. Penso che sia più di qua che di là, non il contrario. La Roma ha bisogno di Chris e per Chris non vedo altro posto dove possa essere più felice dal punto di vista del suo status, della sua sicurezza personale. Penso che si arriverà ad una conclusione buona”

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Rassegna stampa

Ballottaggio El Sharaawy-Spinazzola

El Shaarawy e Spinazzola, una maglia per due. Come riporta Il Tempo, con lo spostamento di Zalewski sulla fascia destra per la squalifica di Celik, a Trigoria continuano i test in vista della gara di domani sera contro il Napoli. Il Faraone è in leggero vantaggio sul numero 37 che sta recuperando la forma migliore. Con il ritorno nell’undici titolare di Lorenzo Pellegrini – sembra infatti smaltito il fastidio al flessore – il Faraone dovrebbe tornare a occupare il ruolo che Mourinho gli ha ritagliato nell’ultimo anno e mezzo.

L’ex Milan si è sempre messo a disposizione di Mourinho in questa stagione, tanto da far valutare la società la possibilità di attivare la clausola che porterebbe al rinnovo automatico del contratto per un ulteriore anno – esercitabile entro il 31 maggio. El Shaarawy sarebbe disposto inoltre ad accettare un ingaggio inferiore ai 3,5 milioni percepiti attualmente.

Chi invece sta trovando sempre meno spazio è Spinazzola: il numero 37 non parte titolare dallo scorso 23 ottobre – proprio in campionato contro il Napoli nel girone d’andata – complici anche le numerose ricadute muscolari e l’exploit di Zalewski. Con la cessione di Viña, l’assenza di un vero sostituto di Celik a destra – con Karsdorp che rimane un separato in casa – Spinazzola avrà meno concorrenza a sinistra, ma dovrà dimostrare a Mourinho di essere in grado di tornare ai livelli precedenti all’infortunio durante gli Europei.

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Rassegna stampa

Il rischio di Zaniolo: cinque mesi di stop e addio alla Nazionale

Ieri pomeriggio, sfiancato dalle tante indiscrezioni su Nicolò Zaniolo, un tifoso scriveva su Twitter: “Chi si rifiuta di indossare una volta la maglia della Roma, non deve indossarla mai più. Per me Zaniolo ha chiuso la sua storia con la Roma. In panchina per 18 mesi”. Tra radio e social, questo è il pensiero dominante dei romanisti sull’ex ragazzo prodigio che aveva fatto innamorare tutti in pochissimo tempo.

Ma sarà davvero così? Davvero ci potrebbe essere la possibilità che Nicolò resti fermo fino alla scadenza del contratto, prevista il 30 giugno 2024? Come riporta il Corriere dello Sport, per quanto la Roma sia infuriata con lui, che di fatto sta bloccando il mercato giallorosso, questo è l’unico scenario che non sembra possibile. Gli altri, invece, sono plausibili.

Considerando anche l’aspetto azzurro: se dovesse restare fermo fino a giugno Nicolò rischierebbe seriamente di perdere anche la Nazionale. Già non è un titolare fisso, già i suoi rapporti con il gruppo campione d’Europa hanno vissuto di alti e bassi, se dovesse anche perdere la Nations League (semifinale con la Spagna) sarebbe un’ulteriore mazzata. La Federazione e Mancini sono alla finestra e osservano ma è chiaro che la partita è tra Zaniolo e la Roma.

Il primo scenario prevede la cessione di Nicolò al Bournemouth: la Roma incassa, il giocatore va in Premier, guadagna bene, arrivederci e grazie. Ci sarebbe anche la possibilità di andare al Milan o al Tottenham, ma solo secondo lui e il suo entourage, visto che a Trigoria non è arrivato nulla di concreto alle condizioni richieste dalla Roma.

Se, invece, l’affare dovesse saltare, Zaniolo resterebbe a Roma fino a giugno. Ma come? La possibilità che lui e Karsdorp continuino ad allenarsi con la squadra senza poi essere convocati è reale, concreta, verosimile. Con una differenza: all’olandese la porta l’ha chiusa, anzi sbarrata, Mourinho. Il tecnico, al contrario, finora ha teso una mano a Zaniolo. Se mai il ragazzo dovesse un giorno tornare a indossare la maglia giallorossa sarebbe solo grazie a José che l’ha sempre tutelato, anche davanti a una piazza inferocita.

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Calciomercato

Smalling addio alla Roma? Secche smentite: a febbraio incontro per il rinnovo

Chris Smalling potrebbe lasciare la Roma già a gennaio”. Questa l’indiscrezione riferita da tuttomercatoweb nelle ultime ore. Arrivano secche smentite da Trigoria: il calciatore non ha chiesto la cessione e mercato chiuso, nel mese di febbraio è previsto un nuovo incontro per provare a trovare un’intesa sul rinnovo contrattuale.

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NEWS

Mourinho torna in conferenza: domani alle 15.30 alla vigilia di Napoli-Roma

Josè Mourinho domani tornerà a parlare in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Roma. Appuntamento alle 15.30 nella sala stampa di Trigoria.

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Allenamenti

Roma, Pellegrini in gruppo. El Sha in vantaggio su Spinazzola sulla corsia mancina

Mentre il capitolo mercato torna a scaldarsi in queste ore sull’asse Zaniolo-Premier, la Roma è tornata a lavorare a Trigoria a due giorni dalla super sfida contro il Napoli capolista. Lorenzo Pellegrini ha svolto l’intera seduta in gruppo: il capitano è dunque completamente recuperato per la gara di domenica sera.

Mourinho dovrebbe ripartire dal 3-5-2 di queste ultime giornate, con la coppia Abraham-Dybala in attacco. Squalificato Celik, sulla destra dovrebbe spostarsi Zalewski, con il ballottaggio El Shaarawy-Spinazzola sull’out mancino. In vantaggio il Faraone, viste le buone prestazioni dell’ultimo periodo. Spinazzola non gioca titolare proprio dalla sfida col Napoli dell’andata, a fine ottobre, prima dell’infortunio muscolare subito pochi giorni dopo.

Probabile formazione – 3-5-2
Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Pellegrini, El Shaarawy; Dybala, Abraham

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Plusvalenze, presto nuovi filoni: la Roma rischia al massimo un’ammenda. Ecco perchè

Dopo il primo filone delle plusvalenze che ha colpito e quasi affondato la Juventus, prosegue il lavoro della Procura Federale e le inchieste si allargheranno ad altri club. Come riferisce Tuttosport, i due nuovi processi sportivi che si saranno aperti nei prossimi mesi coinvolgeranno anche altre società di Serie A.Negli uffici della Procura Federale si parla del possibile coinvolgimento anche del Napoli, già giudicato e assolto nel primo processo sportivo per l’affare Oshimhen con il Lille e non rientrato nella richiesta di revocazione della sentenza della Corte Federale d’Appello.

Nell’inchiesta federale entrerebbe marginalmente anche la Roma, per lo scambio Spinazzola- Luca Pellegrini con la Juventus. In questo caso si indaga su alcune presunte irregolarità nei mandati conferiti ai procuratori per realizzare l’affare. I giallorossi rischierebbero comunque non più di un’ammenda.

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Calciomercato

Zaniolo rifiuta la proposta del Bournemouth

Aggiornamento serale sulla vicenda Zaniolo: il calciatore ha rifiutato definitivamente la proposta del Bournemouth. L’attaccante giallorosso pur allettato dall’ottima proposta economica ha deciso di non accettare le lusinghe del club inglese. Rischia ora di finire in tribuna fino a giugno.
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Sono ore caldissime sul fronte Zaniolo. Dopo lo stop alla trattativa col Milan, per impossibilità del club rossonero di investire soldi cash a gennaio, la Roma ha ancora sul tavolo un’offerta del Bournemouth che pare sia arrivata grazie ai buoni rapporti che intercorrono tra i Friedkin e la proprietà americana del club inglese.

Nel frattempo verso le 13.30 l’aereo dei dirigenti del Bournemouth è sbarcato a Milano. Previsto un incontro con Vigorelli per conoscere i contorni dell’offerta che porterebbe in Premier Zaniolo, il quale fino a poche ore fa sembrava irremovibile: o Milan o Roma fino a giugno.

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APPROFONDIMENTI

Il ‘mini campionato’ tra le grandi: domina il Napoli, Roma e Atalanta chiudono la classifica

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Tra due giorni il Napoli ospiterà al Maradona la Roma di Josè Mourinho. Le due squadre daranno il via al girone di ritorno del mini campionato tra le grandi.

Al netto del Napoli che dista 12 lunghezze dal Milan secondo in classifica, si prospetta una ‘lotta’ Champions molto equilibrata. Ogni punto sarà decisivo per approdare alla competizione europea più nobile capace di dare ossigeno alle casse dei club. Milan (38), Lazio (37), Inter (37), Roma (37) e Atalanta (35) sono raccolte in 3 punti ma due squadre resteranno fuori. Dato l’equilibrio, gli scontri diretti saranno molto importanti per entrare in Champions League: 12 gare, 36 punti a disposizione. Quale squadra ha fatto meglio? Chi deve alzare il livello delle prestazioni?

Il mini campionato degli scontri diretti: bene Napoli e Lazio, chiudono la classifica Roma e Atalanta

24.10.2021 Roma vs Napoli (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mourinho Spalletti (Foto Gino Mancini)

Tra 2 giorni Napoli e Roma daranno inizio al girone di ritorno degli scontri diretti. Nel mini campionato tra le grandi, gli azzurri sono la squadra che ha raccolto più punti mentre la Roma (insieme all’Atalanta) è la formazione che ha fatto peggio. I giallorossi hanno un punto in più (5) rispetto alla scorsa stagione (4) ma dovranno avere più coraggio: la squadra di Mou, infatti, è andata sempre sotto nel punteggio (6 su 6). La Roma, però, quando si è potuta affidare alla qualità di Paulo Dybala non ha mai perso: una vittoria e 2 pareggi. Di seguito la classifica e tutti gli scontri diretti.

Napoli 15 (6pt) 12gf, 5gs
Lazio 12 (6pt) 11gf, 6gs
Milan 8 (6pt) 9gf, 11gs
Juve 8 (6pt) 10gf, 11gs
Inter 6 (6pt) 8gf, 12gs
Atalanta 5 (6pt) 8gf, 11gs
Roma 5 (6pt) 5gf, 6gs

Atalanta-Milan 1-1, Lazio-Inter 3-1, Juventus-Roma 1-1, Milan-Inter 3-2, Lazio-Napoli 1-2, Roma-Atalanta 0-1, Milan-Napoli 1-2, Inter-Roma 1-2, Milan-Juve 2-0, Atalanta-Lazio 0-2, Roma-Napoli 0-1, Roma-Lazio 0-1, Atalanta-Napoli 1-2, Juventus-Inter 2-0, Atalanta-Inter 2-3, Juventus-Lazio 3-0, Inter-Napoli 1-0, Milan-Roma 2-2, Napoli-Juventus 5-1, Juventus-Atalanta 3-3, Lazio-Milan 4-0.