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Scamacca vuole la Roma: frenata ogni trattativa con il Milan

La Roma è alla ricerca di un attaccante e in pole rimane Gianluca Scamacca. Come riporta calciomercato.com, il centravanti è pronto ad unirsi al raduno del West Ham ma spera di trasferirsi nella Capitale. L’ex Sassuolo, seguito anche dal Milan, ha frenato ogni trattativa poiché vuole indossare la maglia giallorossa. Pinto sta continuando a trattare con il club inglese e vorrebbe chiudere l’affare sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto. Gli ‘Hammers’ vorrebbero l’obbligo, ma dopo la cessione di Declan Rice per oltre 100 milioni di euro, potrebbero ammorbidire la loro posizione.

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N’Dicka, il gigante che “che salta come Michael Jordan”: ecco l’altra torre per Mourinho

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Mourinho la prossima stagione potrà affidarsi ad un altro gigante: Evan N’Dicka. ”Il progetto che mi è stato illustrato, assieme alla storia e al prestigio di questo Club, mi ha spinto a venire a Roma”, ha dichiarato l’ex Eintracht Francoforte nel giorno della presentazione, avvenuta il 21 giugno. Il classe 99′, arrivato a parametro zero, ha firmato un contratto sino al 2028. Il nuovo numero 5 giallorosso aggiungerà al reparto difensivo qualità, esperienza internazionale (Europa League vinta nel 2022) e 192 cm.

N’Dicka, ‘corpi de testa da fa ‘ncantà’

N’Dicka va a colmare una lacuna che spesso Mourinho ha evidenziato: il difensore di piede mancino. Il nazionale ivoriano è abile nell’impostazione ma le sue doti migliori si vedono quando ci sono i calci piazzati. L’ex Eintracht Francoforte, infatti, con i tedeschi ha segnato il 50% dei propri gol di testa (6 su 12). Un aneddoto spiega ancora di più le qualità del nuovo difensore giallorosso. Il 28 novembre 2021, nel corso di una gara contro l’Union Berlino, N’Dicka regala la vittoria ai padroni di casa al minuto 95 grazie ad un colpo di testa. Nel postpartita, il tecnico dell’Eintracht (Glasner) ha commentato così la rete: “N’Dicka ha saltato in aria come Michael Jordan nella sua versione migliore!”.

Il nuovo numero 5 giallorosso, con i suoi 192 cm, rappresenta una spina nel fianco per le difese avversarie. N’Dicka, inoltre, nelle 5 stagioni trascorse nel massimo campionato tedesco, ha preso parte a 17 reti (10 gol e 7 assist) ed è stato il difensore coinvolto in più marcature nel periodo in Bundesliga (17 come Willi Orbàn).

I numeri del classe 99′ delineano le sue caratteristiche e le sue virtù principali. Oltre alla capacità di partecipare ai gol della propria squadra, N’Dicka in carriera ha preso solo 31 cartellini gialli in 201 presenze con i club (uno ogni circa 6 gare). Dati che evidenziano una lettura difensiva pregevole e una pulizia importante nel momento di intervenire sugli avversarsi.

In aggiunta, il nazionale ivoriano, nella Bundesliga 2021-2022, è stato il calciatore che ha subito meno dribbling: 0,5 a gara in 32 presenze. Muro.

Umiltà e rispetto del prossimo: i valori del nuovo difensore della Roma

N’Dicka, per stare sempre al 100%, fuori dal campo mantiene una vita equilibrata. Il numero 5 giallorosso, non ama bere alcolici e nel tempo libero legge libri. Il 23 enne ivoriano in un’intervista alla Bild evidenziò i valori ai quali non rinuncia: Mia madre e mio padre sono lavoratori semplici. Da loro ho imparato che la cosa più importante nella vita è l’umiltà. Poi bisogna saper vivere in armonia con il prossimo: questi sono i valori che ci hanno insegnato”.

Aspetti che per Mourinho sono di vitale importanza. Per lo Special One, infatti, prima c’è il rapporto umano e poi quello con il calciatore.

I numeri di N’Dicka

2022-2023, Eintracht Francoforte: 44 gare, 2 gol e 1 assist

2021-2022, Eintracht Francoforte: 44 gare, 4 gol e 4 assist

2020-2021, Eintracht Francoforte: 25 gare, 3 gol e 1 assist

2019-2020, Eintracht Francoforte: 34 gare, 2 gol e 2 assist

2018-2019, Eintracht Francoforte: 36 gare, 1 gol e 2 assist

2017-2018, Auxerre: 14 gare, 0 gol e 1 assist

2016-2017, Auxerre e under 19: 4 gare, 0 gol e 0 assist

Totale: 201 presenze, 12 gol e 11 assist

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Roma, esordio con la Salernitana, poi Verona e Milan. Il Derby alla 12°, ultima giornata a Empoli – CALENDARIO SERIE A

La Roma esordirà nel weekend del 19-20 agosto contro la Salernitana all’Olimpico, come accaduto lo scorso anno ma a campi invertiti. Poi Verona e Milan nelle prime tre. Poi una lunga serie di partite sulla carta abbordabili fino al periodo di fuoco sotto Natale con Napoli, Juventus, Atalanta e Milan ai primi di gennaio consecutive. Ultima giornata a Empoli.

Ecco il calendario completo:
1) Roma-Salernitana
2) Verona-Roma
3) Roma-Milan
4) Roma-Empoli
5) Torino-Roma
6) Genoa-Roma
7) Roma-Frosinone
8) Cagliari-Roma
9) Roma-Monza
10) Inter-Roma
11) Roma-Lecce
12) Lazio-Roma
13) Roma-Udinese
14) Sassuolo-Roma
15) Roma-Fiorentina
16) Bologna-Roma
17) Roma-Napoli
18) Juventus-Roma
19) Roma-Atalanta

Girone di Ritorno
20) Milan-Roma
21) Roma-Hellas Verona
22) Salernitana-Roma
23) Roma-Cagliari
24) Roma-Inter
25) Frosinone-Roma
26) Roma-Torino
27) Monza-Roma
28) Fiorentina-Roma
29) Roma-Sassuolo
30) Lecce-Roma
31) Roma-Lazio
32) Udinese-Roma
33) Roma-Bologna
34) Napoli-Roma
35) Roma-Juventus
36) Atalanta-Roma
37) Roma-Genoa
38) Empoli-Roma

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Calciomercato

Pochettino vuole Dybala al Chelsea

Gli occhi della Premier su Dybala. Come riporta Matteo De Santis, giornalista de La Stampa, il Chelsea potrebbe provare a strappare l’argentino alla Roma. La Joya infatti è nella lista di mercato di Pochettino e l’attuale clausola rescissoria presente nel contratto dell’attaccante giallorosso (valida fino al 30 luglio) potrebbe essere la chiave per sbloccare l’operazione. La Roma al momento non è preoccupata.

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Focus RS – Marco Sacchi (Calcio&Finanza): “Ecco come la Roma incasserà 10 milioni dall’affare Frattesi” – AUDIO

Marco Sacchi, giornalista di Calcio&Finanza, è intervenuto ai microfoni di Retesport nel corso de ‘La Sveglia Giallorossa’:

Quanto incasserà la Roma per Frattesi?
“L’operazione Frattesi e il riflesso sul bilancio della Roma è chiaro: la società giallorossa vanta un 30% sul cartellino del calciatore del Sassuolo che ha deciso di cederlo all’Inter in prestito con obbligo di riscatto, per una cifra intorno ai 30 milioni più bonus complessivi. L’affare Mulattieri è separato e viene contabilizzato separatamente. L’Inter farà una plusvalenza minima su Mulattieri, perchè era stato appena contro riscattato dal Frosinone per circa 5 milioni. La Roma incasserà circa 10 milioni di euro, che saranno calcolati sul valore contabile a bilancio di questo trasferimento. Il Sassuolo dovrebbe iscrivere la cessione a circa 31.9 milioni, con una quota d’ammortamento di 1 milione circa, farà una plusvalenza di circa 30 milioni e da qui si scaleranno i 10 milioni da dare alla Roma, l’effetto positivo in termini di cassa per la società emiliana sarà di circa 22 milioni”.

Quali sono le novità dell’UEFA dopo le modifiche al Fair Play Finanziario?
“La novità vera per quanto riguarda le plusvalenze sui giovani, è che l’UEFA farà delle valutazioni più serie sugli scambi di questi cartellini. Un conto è scambiare un calciatore per un valore superiore a cui è iscritto a bilancio, un conto invece è scambiare giocatori che sono iscritti a valori molto bassi e generare delle plusvalenze, dove non ci sono scambi di denaro. L’istituzione internazionale vuole evitare che si scambino calciatori, senza reali dazioni di denaro, iper valutando i cartellini e generando dei ricavi fittizi. Su questo aspetto si porrà maggiore attenzione, ma la plusvalenza di per sé, è giusto ribadirlo, è un istituto legale e normale in qualsiasi azienda, non solo nel calcio. Per capire: ogni giocatore ha un peso a bilancio, che è il residuo rispetto al costo storico, risalente al suo acquisto. Nel caso di permute si farà fede ai valori a bilancio dei giocatori che si scambiano e le plusvalenze saranno considerate solo sull’eccedenza economica dello scambio”

Il paletto del transfer balance come realmente incide sulle dinamiche di mercato dei club?
La logica del nuovo regolamento dell’UEFA in termini di sostenibilità, guarda maggiormente ai costi fissi dei club, che riguardano i costi della rosa. L’UEFA ha deciso di introdurre nuovi paletti che guardano al prossimo futuro, obbligando i club a spendere per i costi della rosa una soglia massima del 90% dei ricavi al primo anno, poi 80% per finire al 70%. Poi l’UEFA ha imposto dei correttivi sulle permute, sul calcolo delle plusvalenze e sugli anni di ammortamenti fissati ad un massimo di 5 anni”.

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Roma, McTominay e Baldanzi sul taccuino

Con Frattesi sulla via di Milano, sponda Inter, la Roma monitora i centrocampisti. Il nome nuovo è quello di Scott McTominay, mediano scozzese del Manchester United che nell’ultima stagione ha giocato 1.149 minuti. Sul calciatore – valutato 30 milioni dai Red Devils e che guadagna 4.6 milioni di euro – c’è da superare la concorrenza del Brighton.

Come scrive il Corriere della Sera, la società giallorossa potrà poi reinvestire il suo 30% sulla cessione di Frattesi – circa 10 milioni di euro sicuri, ora o tra 12 mesi cambia poco – su un giovane: piace il trequartista Baldanzi dell’Empoli. Si continua a lavorare con il West Ham sulla formula per prendere Scamacca, che si è già promesso ai giallorossi. Sempre in tema di centravanti, domani Tammy Abraham sarà a Trigoria e comincerà la seconda fase del suo recupero dopo l’infortunio al ginocchio.

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Calciomercato

Roma, non solo Scamacca: gli altri nomi per l’attacco

Ora la priorità per Mourinho è il centravanti. Il portoghese vorrebbe un arrivo di qualità, per ritrovare i gol mancati la scorsa stagione. Tiago Pinto sta ragionando sui migliori candidati in rapporto qualità-prezzo: Scamacca è in attesa di novità dalla Roma, coi giallorossi che aspettano di capire se ci sarà un’apertura al prestito con diritto di riscatto. C’è già un accordo di massima col giocatore che vuole rilanciarsi dopo una stagione sfortunata. Alvaro Morata invece è ritenuto particolarmente complicato, nonostante sia il preferito dello Special One. Il costo è di 30 milioni, l’ingaggio è alto e senza decreto crescita. Sarebbe stato diverso con la cessione di Abraham , l’infortunio dell’inglese ha bloccato di fatto l’operazione con lo spagnolo, che comunque resta in lista. Un altro giocatore che piace molto al portoghese è Folarin Balogun , statunitense dell’ Arsenal, valutato almeno 35 milioni dopo i 22 gol della scorsa stagione al Reims in prestito.

Come scrive il Corriere dello Sport, la Roma proverà un prestito con diritto di riscatto, anche perché vorrebbe prendere due attaccanti e non uno solo. Piace anche Mehdi Taremi , centravanti del Porto in scadenza nel 2024 e reduce da 31 gol nella passata stagione, mentre sono 18 quelli segnati da Youssef En-Nesyri , che potrà lasciare il Siviglia dati i problemi economici del club spagnolo. Valutazione 20 milioni. Un’altra opportunità è Adama Traoré , svincolato e in attesa di un contratto. A centrocampo invece, sfumato Frattesi , la Roma ragione sulle alternative: Kamada è stato messo in stand-by perché troppo trequartista, è stato offerto McKennie della Juventus mentre piace Sabitzer . Intanto El Shaarawy è a Trigoria, a breve arriverà la firma del rinnovo fino al 2025.

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Sabatini: “Il mancato Scudetto a Roma un dolore lancinante. La 10 a Dybala? E’ e sarà sempre di Totti”

Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul mercato giallorosso e su Mourinho, a margine della presentazione del suo libro ‘‘Il mio calcio furioso e solitario’  nella splendida location dell’auditorium del MAXXI.

L’esperienza alla Roma.
Nei miei sei anni di Roma sono stato vittima dell’ossessione per questa squadra e continuo ad esserne vittima seppur in maniera più diluita. Ho sofferto tantissimo per non aver mai vinto uno scudetto in questa città, continua ad essere un dolore lancinante”.

I comportamenti di Mourinho.
Le proteste contro gli arbitri si verificano perché stiamo parlando di Mourinho, ci sono soggetti destinati ad attirare attenzioni spasmodiche e lui è uno di quelli. Ci ha costruito una carriera. L’ha costruita ovviamente con i trofei ma anche grazie a questa capacità. Devo ammettere che in parte ha ragione a porsi in un certo modo quando si tratta di parlare della classe arbitrale, è stato bersagliato parecchio da quando è tornato in Italia. Anche inEuropa League, durante la finale, la Roma è stata defraudata e su questo non ci sono dubbi. Ammetto però che certi atteggiamenti che fa tenere alla sua panchina io li odio. Quando ero alla Salernitana le proteste della Roma hanno condizionato il direttore di gara, facendoci uscire sconfitti dall’Olimpico”.

Il lavoro di Mourinho alla Roma.
“Contro il Siviglia la Roma avrebbe meritato la vittoria. Grazie alla lettura e alle capacità del suo allenatore era riuscita a mettere la partita nel verso giusto, schierando e rischiando Dybala che teoricamente non avrebbe neanche potuto giocare. Una delle migliori capacità di Mourinho è sempre stata quella di capire i giocatori e le situazioni. Questo allenatore è la più grande garanzia che ha la Roma. Gli rinnoverei il contratto, a condizione che abbia realmente voglia di restare e non capirei un’eventuale titubanza: l’amore che ha trovato nella Capitale non lo ritroverà mai più, neanche se dovesse scegliere di andare a fare il ct del Portogallo”.

Dybala nuovo numero 10?
“La maglia numero 10 è di Francesco. In questo momento Paulo è l’unico vero campione che ha la Roma, ma la 10 appartiene a Totti. Sono convinto che Dybala resterà alla Roma, lui è un ragazzo intelligente ed è il primo ad essere consapevole di aver bisogno di almeno un’altra stagione per superare tutte le sue probabilmente fisiche. Anche lui sa di aver trovato un pubblico che lo ama e lo incita incondizionatamente, sarebbe un folle ad andarsene”.

Il mercato.
“Prenderei un paio di centrocampisti e una prima punta profonda. Scamacca è un giocatore forte, ma deve mettere ancora qualcosa a posto. L’ho conosciuto nel settore giovanile di Trigoria, prima di trasferirsi in Olanda a causa di qualche cattivo consiglio”.

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Milan-Traorè, trattativa in standby: sale l’ipotesi Roma

Cresce l’ipotesi Traorè per la Roma. Nell’ultima stagione l’attaccante spagnolo ha giocato 40 partite tra campionato e coppe con la maglia del Wolverhampton. Terminata la stagione, l’esterno spagnolo si è svincolato dal club inglese ed è ora svincolato.

Il Milan ha pensato al classe ’96, ma al momento in standby la trattativa, motivo per cui la Roma potrebbe tornare a pensare ad Adama Traoré come rinforzo a parametro zero.

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Rassegna stampa

Abraham e Kumbulla a Trigoria. C’è voglia di un recupero sprint

Nonostante il raduno della Roma sia previsto per lunedì prossimo, Tammy Abraham e Marash Kumbulla anticiperanno il ritorno al lavoro rispetto ai loro compagni. Entrambi sono reduci da due gravi infortuni e vogliono bruciare le tappe del loro recupero. L’albanese sarà a Trigoria già da oggi, con rientro previsto a fine anno, mentre l’inglese è atteso per domani anche se non sarà pronto prima del 2024.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, a Trigoria intanto è tornato anche El Shaarawy che firmerà il rinnovo di contratto, mentre Francesco Totti su Sky ha parlato nuovamente del suo divorzio dalla Roma : “Non avevo credibilità, non mi sentivo parte del progetto. Stavo lì perché ero Totti . Pensavo che potessi essere una risorsa in più per la società. Forse non ero pronto”.