13.2.2022 Sassuolo vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Frattesi Vina
(Foto Gino Mancini)
La Roma adesso ci crede sul serio, ed è pronta anche a uno sforzo in più per arrivare a Davide Frattesi. L’assist sulla trattativa non gliel’ha offerto il Sassuolo, sempre ben attento a lanciare aste sui propri giocatori e a tenere il punto sul loro valore, bensì l’Inter.
Come scrive il Corriere dello Sport (J. Aliprandi), proprio la rivale numero uno dei giallorossi può aver servito la palla vincente per arrivare al gioiellino di Fidene, cioè indirizzare al momento tutti i propri sforzi economici su Lukaku. Trattativa al momento congelata quindi tra l’Inter e il Sassuolo, ne può beneficiare la Roma che fin qui è stata alla finestra ma che adesso è pronta a bussare alla porta di Carnevali.
L’offerta della Roma fin qui è stata sempre dal valore complessivo di 30 milioni di euro. Quindi ventuno milioni di euro più il 30% che detiene il club giallorosso sulla futura rivendita di Frattesi. Di quei ventuno milioni “cash”, dieci sono quelli che il Sassuolo ha speso per Volpato e Missori, quindi la Roma di tasca propria dovrebbe versare “solo” undici milioni di euro.
Dal momento che Carnevali ha ribadito che il costo di Frattesi si aggira tra i 35 e i 40 milioni di euro, la Roma potrebbe mettersi in pole nella corsa al ragazzo aumentando di qualche milione la sua offerta. Come? Studiando una strategia per il versamento della cifra. Prestito di 10 milioni (quindi i soldi dei due giovani), con obbligo di riscatto fissato 11 milioni più altri 3,5 di bonus (facilissimi) da versare la prossima stagione o quella successiva. Totale: trentacinque milioni, percentuale di rivendita compresa
La Roma è alla ricerca di un attaccante che possa colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Abraham. Secondo il portale inglese ‘The Sun‘ ci sarebbe stato un contatto tra José Mourinho e Mason Greenwood del Manchester United. La modalità di acquisto sarebbe quella di un prestito.
Il giocatore attualmente è ancora sospeso, dopo l’arresto nel 2022 e le accuse di tentato stupro e aggressione della sua ex fidanzata, cadute ufficialmente il 2 febbraio di quest’anno. Sull’attaccante ci sarebbero anche Juventus, Inter e Milan ma Greenwood ha un forte legame con Mourinho, dopo la scelta del portoghese di dargli una possibilità nel 2018 quando era alla guida del club inglese. Il classe 2001 ha il contratto in scadenza nel 2025 e con la maglia dello United ha disputato 129 gare mettendo a segno 35 gol accompagnati da 12 assist.
Una notizia, sia l’interesse del club per il giocatore che la chiamata dello Special One, che dalla Roma si sono affrettati immediatamente a smentire.
Le plusvalenze realizzate dalla Roma entro il 30 giugno 2023 hanno sfiorato la soglia imposta dal settlement agreement, stipulato con l’Uefa un anno fa. Il club giallorosso è comunque soddisfatto per il risultato raggiunto grazie al lavoro di Tiago Pinto.
L’obiettivo della società, infatti, sapendo quanto fosse alta la soglia per evitare interamente la sanzione e decidendo a monte di non vendere i titolari, era quello, attraverso le cessioni di calciatori non di prima fascia, di arrivare a una soglia alta al punto da pagare una multa ma in forma ridotta ed evitare sanzioni di natura sportiva come poteva essere la limitazione della rosa nella prossima Europa League. Un traguardo che la Roma ritiene di aver raggiunto con le cessioni di Tahirovic, Kluivert, Volpato, Missori e Carles Perez, rimanendo in linea con il Financial Fair Play per il quale si dice serena. Il club giallorosso, così facendo, di fatto ha ‘accettato’ di pagare una multa ridotta non indebolendo la rosa cedendo i titolari. Un segnale esplicito che evidenzia l’ambizione dei Friedkin.
Stephan El Shaarawy era l’ultimo calciatore in attesa del rinnovo contrattuale e su spinta forte di Mourinho, l’accordo è arrivato. L’attaccante ha firmato per altri due anni con i giallorossi, fino al 30 giugno 2025 per una cifra intorno ai 2.5 milioni più bonus. La Roma non ha ancora ufficializzato con il classico protocollo il rinnovo, ma ha pubblicato un simpatico video che ritrae il calciatore affermare: “Ci vediamo presto a Roma”.
ROMA AGENDA PINTO – FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Luglio rovente, un’agenda – quella di Tiago Pinto – che continua ad essere sfogliata con nuovi appunti da scrivere e che porterà alla Roma 3.0 di Mou. Sul foglio di sinistra c’erano tutti i nomi degli esuberi e dei giovani da piazzare per sistemare il bilancio entro il 30 giugno. Ora quei cognomi, da Kluivert a Carles Perez, passando per Volpato, Missori e Tahirovic sono tutti barrati con la penna rossa.
Sul foglio di destra invece delle caselle da riempire, con delle indicazioni di ruoli ben chiare, studiate, programmate a tavolino con Josè Mourinho, regista primario di ogni operazione in entrata: un centrale, un terzino destro, una mezzala e soprattutto un centravanti.
Due imbarchi da Leeds
Nei primi due riquadri c’è scritto lo stesso indirizzo a cui rivolgersi: Inghilterra, Leeds e due pedine a margine già individuate da giorni, Diego Llorente e Rasmus Kristensen. La Roma, dopo aver tagliato il traguardo delle plusvalenza, adesso raccoglierà un’altra semina, quelle dei nomi in entrata. C’è da fare la Roma 2023-24′, con un obiettivo primario: consegnare a Mou una squadra competitiva per giocare su due/tre fronti senza patemi d’animo o necessità di esperimenti.
Diego Llorente aveva lasciato una scia di indizi, materiali e social, prima di salutare momentaneamente Roma. Lo spagnolo tornerà a Trigoria su espressa richiesta dello Special One. Già definito il suo ingaggio, Pinto spinge per chiudere nuovamente l’operazione in prestito secco ma è probabile che dovrà accontentare il Leeds con un diritto di riscatto a 7 milioni, che può tramutarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Sull’out di destra il danese Kristensen – che raggiungerà il ritiro del club inglese con qualche giorno di ritardo causa recenti impegni con la Nazionale – attende il via libera per imbarcarsi e sottoporsi alle visite mediche. Se per Llorente la Roma fosse costretta a fissare un prezzo allora preferirebbe chiudere con un prestito con semplice diritto per il danese, evitando di accumulare riscatti obbligatori. Dettagli da limare, ma i rapporti con la proprietà inglese sono eccellenti e chissà che non abbiano riflessi anche con la Samp in Italia, magari per far crescere alcuni giovani in Serie B.
13.2.2022 Sassuolo vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Frattesi
(Foto Gino Mancini)
Frattesi, telenovela infinita e partita a scacchi
A centrocampo Mourinho ha indicato da tempo il profilo: una mezzala in grado di cambiare marcia alla mediana giallorossa, di inserirsi, di fare gol. Con Pellegrini-Aouar rifinitori e ispiratori, Matic-Cristante a fare da frangiflutti e Bove, serve un altro centrocampista di passo. Nella sua prima stagione fu prima Veretout, poi Mkhitaryan arretrato nel cuore della manovra giallorossa. Lo scorso anno doveva essere Wijnaldum, appiedato da un lungo infortunio. Ora la Roma è tornata a gareggiare per Frattesi, dopo il tortuoso ma solitario corteggiamento di un anno fa. Il loquace Carnevali sta facendo il suo gioco: creare un’asta che consenta al Sassuolo di strappare una maxi plusvalenza, consapevole del 30% da versare eventualmente nelle casse romaniste. Ed è questa percentuale su futura rivendita che oggi rappresenta un discreto alleato per Pinto. La Juventus non si è mai realmente seduta al tavolo delle contrattazioni e ora con il rinnovo di Rabiot ha altre grane da sistemare. Il Milan venduto Tonali, ha incontrato solo Beppe Riso (agente dell’ex centrocampista rossonero e di Frattesi) non ha ancora formalizzato un’offerta pur avendo un cash notevole rispetto alle altre, ma Moncada sta lavorando su 4-5 tavoli diversi. L’Inter è il club teoricamente più avanti di tutti perchè ha più volte incontrato il Sassuolo e anche ieri sera l’agente del ragazzo, ma prima deve vendere Brozovic e/o Onana. La Roma aspetta, alla finestra, forte dello sconto sul prezzo e consapevole di aver già portato avanti la contrattazione cedendo Volpato e Missori. Di fatto nessuno si è avvicinato ai 40 milioni di euro richiesti da Carnevali, e forse neanche ai 35. Nell’agenda sopra citata, alla casella centrocampista di movimento c’è il nome di Frattesi, di cui Pinto è innamorato calcisticamente ma c’è anche il numero a margine di Riso, che andrà nuovamente incontrato per capire quali siano le reali intenzioni del ragazzo che, rispetto ad un anno fa, ovviamente gradirebbe il ritorno a Roma ma ha anche recentemente strizzato l’occhio ai nerazzurri parlando di moduli (“centrocampo a tre il mio preferito…”) e possibili futuri compagni di squadra (“con Barella saremmo compatibili”). In caso di fumata nera la Roma guarderà il mercato, come la scorsa estate, alla ricerca del medesimo profilo, evitando – si spera – gente con la pancia piena o con il tesserino dell’infermeria più volte vidimato.
Pressing Scamacca
Londra non vuol dire solo dialoghi con il Leeds, ma soprattutto con il West Ham. La rincorsa a Scamacca è partita oltre un mese fa. Il ragazzo ha fatto capire che sarebbe tornato volentieri a Roma, ritenendo di aver forse sbagliato a scegliere la Premier. Con il calciatore Pinto ha un accordo blindato, tanto da sfruttare la sponda della sua potente agenzia per lavorare ai fianchi il club inglese che venderà Rice per oltre 100 milioni e forse si accontenterà di un prestito con diritto di riscatto intorno ai 20-22 milioni. Dopo i contatti dei giorni scorsi, è previsto in questa settimana un nuovo meeting (o una call) con i dirigenti degli Hammers per provare a strappare il sì definitivo. Scamacca intanto si allena in Sardegna e spera di tornare a Trigoria, che lasciò da giovanissimo, anche in quel caso ammaliato dall’esperienza estera che non gli riservò però ciò che aveva immaginato. Insomma alla casella centravanti nell’agenda della Roma di Pinto, c’è il suo nome, per cercare di regalare a Mou entro metà luglio un’altra punta oltre Belotti.
P.s. nota a margine. Le cessioni non sono finite. Il capitolo Ibanez va scritto ma alle condizioni della Roma. Superato brillantemente il rischio di svendere il brasiliano causa scadenze del 30 giugno, gli intermediari del ragazzo proveranno ad aprire margini interessanti con alcuni club di Premier, Fulham in testa. Poi ci sono Vina, Shomurodov, Karsdorp, Solbakken e lo stesso Spinazzola che potrebbero cambiare aria, per generare ricavi utili e lasciare spazio salariale a nuovi arrivi. La terza Roma di Mou sarà fortemente rivoluzionaria ma avrà ancora il Faraone in rosa. Il rinnovo di El Shaarawy è definito (biennale da 2,5 milioni più bonus a rendimento). Si attende l’annuncio entro questa settimana.
La Roma, dopo l’arrivo di Aouar, è alla ricerca di un altro centrocampista. La società giallorossa sta monitorando Renato Sanches. Come riporta Calciomercato.com, il club capitolino è uno di quelli a cui è stato offerto il centrocampista portoghese. José Mourinho sta valutando il suo profilo, se darà l’ok verranno allacciati i contatti col PSG.L’ostacolo è rappresentato dall’ingaggio: circa 6,5 milioni che la Roma non intende pagare. Renato Sanches, nel corso di questa stagione ha avuto molti problemi muscolari che lo hanno tenuto fuori oltre 100 giorni (19 gare saltate). Il classe 97′, dopo il lungo corteggiamento del Milan durante la precedente sessione di mercato, potrebbe sbarcare in Italia.
La Roma, dopo aver rispettato i paletti del Financial Fair Play, da oggi si proietterà sugli acquisti per rinforzare la rosa di Mourinho. Manca poco alla fumata bianca per il doppio affare con il Leeds: Diego Llorente e Rasmus Kristensen. Al momento, come riporta ‘Leeds Live’, però, entrambi sono attesi al raduno della squadra inglese che è in programma lunedì 3 luglio. Nonostante l’assenza di un allenatore e il reset necessario dopo la retrocessione, non sono state concesse deroghe neanche ai giocatori che a breve dovrebbero essere ceduti. Llorente quindi dovrà rispondere alla convocazione con i test in programma lunedì. Per Kristensen, invece, potrebbero essere previsti altri giorni di vacanza per gli impegni con la nazionale ma anche lui resta tra i giocatori attesi al raduno. Prosegue la trattativa con la Roma.
Spinazzola potrebbe lasciare la Roma. L’esterno giallorosso, infatti, ha il contratto in scadenza nel 2024 e, al momento, il club si è mossa per rinnovargli il contratto. L’agente del classe 93′ (Davide Lippi) è intervenuto a margine dell’evento dell’apertura ufficiale del calciomercato e tra i vari temi trattati si è soffermato sul futuro di Spinazzola. Di seguito le sue parole a TuttoMercatoWeb.
”Come sapete tutti c’è un mercato in atto, il giocatore ha un anno di contratto e non ha chiesto di andare via dalla Roma, per cui vedremo quello che succederà. Se arriveranno delle offerte, le valuteremo assieme alla Roma, ma non c’è questa urgenza. Il giocatore è della Roma e sta bene, ci sono due o tre situazioni che potrebbero arrivare ma tutto in estrema tranquillità valuteremo insieme alla Roma”
Roger Ibanez è sul mercato e potrebbe salutare la Roma in questa finestra di mercato. Il difensore brasiliano piace al Napoli e ad alcuni club di Premier League. Il classe 98′ ha rilasciato un’intervista a Bola Nas Costas in cui ha parlato della sua esperienza nella Capitale e non solo. Di seguito le sue parole.
L’inizio all’Atalanta? “Sono a Roma da quattro anni e da cinque in Italia, iniziando all’Atalanta. L’inizio è stato difficile in Serie A, perché si gioca a un tocco e la velocità è molto più alta. Io ero rimasto inizialmente alla velocità del calcio brasiliano”.
L’interesse dell’Internacional. “Quando c’era Rodrigo Caetano come dirigente, l’Internacional aveva mostrato interesse per me. All’epoca giocavo nel Fluminense, ma il mio club non voleva prestarmi né cedermi a un altro club brasiliano“.
Carlo Ancelotti possibile ct del Brasile? “È un grandissimo allenatore, se ne parla in tutto il mondo ma io non ho più notizie di voi”.
Le tue passioni? “Non guardo molto calcio nella vita di tutti i giorni. Mi fermo a guardarlo magari quando mio papà sta vedendo una partita, ma già vivo calcio tutti i giorni. Va bene così”.
C’è il rischio, concreto, che come lo scorso anno l’affare Frattesi si tramuti in una telenovela. Come riporta Il Corriere delle Sera, il centrocampista del Sassuolo è l’oggetto del desiderio di mezza Serie A, Roma compresa, ma le difficoltà che stanno avendo sul mercato le big, Inter e Milan in primis, stanno prolungando una vicenda che l’a.d. del Sassuolo Giovanni Carnevali avrebbe voluto già risolvere da tempo.
“Avremo – le sue parole a Sky – un incontro con l’Inter ma lo avremo anche con tante altre società. Ha possibilità anche la Roma? Quello che posso dire è che non ci soddisfa nessuna delle proposte attuali, crediamo che il valore di Frattesi sia superiore a quello che abbiamo avuto come proposte. Se ci saranno opportunità importanti bene, altrimenti potremmo continuare con Frattesi anche l’anno prossimo”.
Tiago Pinto non partecipa ad aste e non va oltre una valutazione di 30 milioni, compreso il 30% di sconto di cui la Roma può usufruire – e di alcune carte che può giocarsi, come ad esempio l’inserimento di Bove, il cui valore di mercato è però cresciuto notevolmente negli ultimi mesi.
In Inghilterra, per il centrocampo rilanciano un interesse dei giallorossi per il brasiliano Fred del Manchester United, arrivato ai “Red Devils” nel 2018 proprio quando l’allenatore era Mourinho. Il classe 93′ ha 30 anni e il contratto in scadenza nel 2024. L’innesto a centrocampo potrebbe arrivare dalla Germania: i giallorossi avrebbero messo gli occhi su Felix Nmecha, centrocampista nato nel 2000, con doppio passaporto (tedesco e inglese), cresciuto nel Manchester City e ora al Wolfsburg, che lo valuta 20-25 milioni.