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Rassegna stampa

Zapata, trattativa a oltranza con l’Atalanta. Suggestione Lukaku in caso di saldi Chelsea

(…) Da due settimane mirino e sforzi si sono concentrati su Duvan Zapata, in una trattativa fiume con i tre attori protagonisti mai allineati. Prima sì, poi no, da giorni forse.

Sullo sfondo l’allenatore dell’Atalanta Gasperini che non vorrebbe privarsi del suo scudiero, come ribadito domenica sera: “Decide la società. Dipendesse da me, quando sta bene gioca. Ma con lui ho un rapporto tale che se è felice di andar via per cogliere un’opportunità, non mi metterò mai di traverso”. Da qui i tanti tentennamenti. La voglia di una nuova sfida ma anche il legame con un allenatore a cui deve tanto e che ha fiducia cieca in lui. Quindi prima sì, poi il forse alla Roma.

Come scrive la Repubblica, in prestito con diritto non vado, è sinonimo di poca fiducia. Allora prestito con obbligo. Ok, vengo. Ma poi subentra l’Atalanta con la richiesta di bonus e clausole da contrattare con i giallorossi. Insomma si va avanti a trattare, con la convinzione che l’operazione alla fine si chiuda. Tanto ormai il ritardo sul rinforzo in attacco è tale che un giorno in poiù o in meno non sposterà l’ago della bilancia a Trigoria. Mou avrà il suo attaccante e sarà Zapata.

A meno del terzo colpo di teatro in tre anni della proprietà giallorossa e di Tiago Pinto. Chiamato Romelu Lukaku. La suggestione belga nelle ultime ore sta montando. A Trigoria vige il silenzio di chi sa che le condizioni economiche sono impossibile da sostenere. Ma a Londra la sorpresa è dietro l’angolo. Tanto in entrata, quanto in uscita quando c’è un esubero di cui liberasi. Questo è Lukaku al Chelsea. Un calciatore che non farà parte della rosa dei Blues e con cui Pochettino “non ha tempo da perdere”, come ammesso recentemente.

L’Arabia continua a tentarlo ma lui rispedisce al mittente ogni proposta. La Juventus rimane alla finestra, o meglio, Allegri continua a pensare a lui come rinforzo perfetto. Ma da via Druento, nessuna novità. Per questo la Roma aspetta e spera. Se proprio il belga non dovesse trovare una sistemazione, piuttosto che l’U21 del Chelsea (con cui si allena da settimane), a questo punto che sia Trigoria. A prezzo di saldo ovviamente. Prestito gratuito e lo stipendio da 13 milioni pagato almeno al 60 per cento dal Chelsea. Così se ne può parlare e iniziare a trasformare la suggestione in qualcosa di concreto.

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Calciomercato

Lukaku, ipotesi possibile per la Roma nel finale di mercato: gli aggiornamenti

Romelu Lukaku è ancora al Chelsea e nonostante si sia raffreddata al momento l’ipotesi dello scambio con la Juventus per Vlahovic, continua a pensare all’ipotesi bianconera.

La Roma è una suggestione reale ma solo negli ultimi giorni di mercato qualora il belga fosse ancora di proprietà del Chelsea e i blues aprissero all’ipotesi del prestito.

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GIOVANILI

Roma Primavera, trionfo in Supercoppa Italiana: 1-0 sul Lecce, decisivo Cherubini

La Roma Primavera vince la Supercoppa di categoria, dopo la vittoria nello scorso anno in Coppa Italia, contro il Lecce Campione d’Italia. Successo per 1-0 degli uomini di Guidi grazie alla rete di Cherubini, su cui è risultata decisiva una deviazione di Lampinen. Partita dominata dai giallorossi sui salentini e vittoria meritata.

LECCE: Lampinen; Dell’Acqua, Pascalau, Addo, Casalongue (86′ Perricci); Vulturar, McJannet, Gromek (55′ Minerva); Burnete, Corfitzen, Agrimi (73′ Vescan-Kodor).
A disp.: Herceg, Gueye, Davis, Borgo, Zivanovic, De Vito, Hegedus, Gueddar.
All.: Coppitelli.

ROMA: Marin; Chesti, Golic, Keramitsis; Mannini, Pagano, Pisilli, Ienco (87′ Reale); Costa (91′ Graziani), Misitano (87′ Bolzan), Cherubini.
A disp.: Razumejevs, Kehayov, Plaia, Cichella, Marazzotti, Ivkovic, Mlakar, Bah.
All.: Guidi.

Arbitro: Ermes Fabrizio Cavaliere. Assistenti: Vincenzo Pedone – Giovanni Dell’Orco. IV uomo: Adolfo Baratta.

Ammoniti: Mannini, Costa, Vulturar, Addo, Agrimi, Pascalau, Misitano. Recupero: 3′ pt.

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NEWS

Roma, il vaticinio di Cassano: “Farà molta fatica quest’anno. In Champions Atalanta e Fiorentina”

E’ tornata in onda la BoboTV e con essa anche i pareri sferzanti di Antonio Cassano, che come al solito non le manda a dire. L’ex attaccante giallorosso, che nutre un’evidente antipatia nei confronti di Mourinho, ha parlato della stagione giallorossa ritenendo che la Roma farà molta più fatica rispetto allo scorso anno.

“La delusione più grande di quest’anno sarà la Lazio. L’anno scorso ho detto che la Lazio sarebbe stata la sorpresa, oggi dico che sarà la più grande delusione. Sarri è bravo, ma ogni volta che lo sento parlare… si lamenta sempre, una comunicazione di merda. Quest’anno c’è una patata bollente. Lui ha fatto mandare via Tare. C’era Paredes libero e andava preso e invece è arrivato Rovella, un giocatore da 0 a 0. A Lecce ha fatto una delle peggiori partite di una squadra di Sarri. E’ stata attaccata ed era senza idee. Nemmeno la Roma andrà in Champions, poi se continua a farsi squalificare ogni partita. Il Milan? Cardinale ha fatto una merdata a comportarsi così con Maldini e Massara, deve avere rispetto per la storia. L’Atalanta arriverà prima o seconda. Insieme a Inter o Juve le altre sue squadre che andranno in Champions saranno Atalanta e Fiorentina”. Cassano ha poi proseguito entrando nel dettaglio della formazione giallorossa: “La Roma ancor più fatica rispetto a questi ultimi anni. Ieri era la prima in Serie A e c’erano 3 allenatori squalificati, ho rivisto Bruno Conti e gli mando un bacio. Bruno aveva il patentino ma l’allenatore era Rapetti. La Roma si appoggia solo su Dybala, se sta bene hanno qualche chance, se invece non sarà così farà molta fatica quest’anno”. 

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Allenamenti

VIDEO – Trigoria, la Roma torna a lavoro in vista di Verona

Dopo un giorno di riposo concesso da Mourinho, oggi la Roma è tornata in campo a Trigoria sotto il sole cocente (quasi 38 gradi questa mattina nella capitale) per preparare la sfida di sabato sera al Bentegodi contro l’Hellas di Baroni.

Presente in campo tutta la rosa a disposizione del tecnico giallorosso. A Verona come noto torneranno disponibili Dybala e Pellegrini, che faranno il loro esordio ufficiale in questo campionato. Probabile un ballottaggio tra il capitano e Aouar, con Paredes che si candida anche per una maglia da titolare. Sugli esterni Karsdorp favorito su Kristensen, a sinistra Zalewski quasi certamente prenderà il posto di Spinazzola.

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Calciomercato

Zapata vuole la Roma: oggi ribadirà la sua volontà al club. Le ultime

Duvan Zapata spinge per raggiungere la Roma. Il colombiano ha accettato la proposta triennale della Roma e attende l’ok dell’Atalanta già da ieri per sbarcare nella capitale. Come riporta calciomercato.it, oggi ribadirà in un summit con la dirigenza orobica la sua volontà di trasferirsi in giallorosso.

Nel frattempo Sky Sport fa il punto della situazione sulla trattativa tra i club: come fa sapere l’emittente satellitare, prosegue la trattativa fra Roma e Atalanta per l’arrivo nella capitale di Duvan Zapata. La valutazione dell’attaccante colombiano è di 10 milioni di euro: i nerazzurri vorrebbero incassare con certezza questa cifra, mentre la Roma sarebbe pronta a versare subito 5 milioni e a distribuire gli altri 5 in bonus.

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APPROFONDIMENTI

Zapata, dentro o fuori con la Roma e le voci su Lukaku aumentano

FOCUS RS – Tutto ruota intorno alla punta. Il mercato della Roma, gli umori di una tifoseria sfibrata dalle trattative sfumate per il nuovo centravanti e certamente anche le ambizioni stagionali della squadra giallorossa. La seconda parte della finestra trasferimenti condotta da Pinto è stata fortemente incentrata sulla ricerca del nuovo numero 9, dopo il grave infortunio subito da Tammy Abraham. Scamacca, Morata, Arnautovic, la lunga querelle Marcos Leonardo che porterà, salvo sorprese, il brasiliano nella capitale a gennaio e la nuova telenovela Zapata.

DUBBI E RICHIESTE – Nei primi giorni di agosto, dopo un contatto esplorativo risalente a giugno, la Roma – sfumata anche l’opzione Arnautovic, ha deciso di puntare sul colombiano. Offerto un triennale importante da 2.7 milioni, ma per acquistarlo Pinto ha sempre proposto un prestito con obbligo condizionato alle presenze. D’altronde il centravanti atalantino, schierato da Gasperini titolare all’esordio contro il Sassuolo, arriva da un anno e mezzo decisamente complicato. Nell’ultima stagione soprattutto Zapata ha avuto 5 infortuni, di cui due molto gravi che gli hanno impedito di disputare 18 gare ufficiali per un totale di quasi 100 giorni di stop.

Legittimo dunque che la Roma non voglia (non volesse) esporsi, un po’ come avvenuto per Renato Sanches, ma il tempo stringe. Mancano nove giorni al termine della finestra di mercato e la casella del centravanti non è stata ancora coperta. L’Atalanta vuole quasi 10 milioni per il suo cartellino, la differenza ad oggi è di circa 2-3 milioni, colmabile ma c’è da superare anche l’ostacolo Gasperini che pretende un sostituto al suo posto, poiché rimarrebbe con il solo Scamacca come reale punta centrale e la Dea quest’anno è tornata in Europa. La sensazione è che non si vada oltre la giornata di oggi. La Roma deve affondare il colpo, per evitare che la trattativa si incagli definitivamente.

SUGGESTIONI E SOGNI – In queste ore però l’ambiente romanista, soprattutto quello dei social, è scosso da un’ipotesi che sarebbe clamorosa e conduce a Londra, sponda Chelsea: Romelu Lukaku. 10 milioni l’ingaggio netto e la necessità per il Chelsea di cederlo a titolo definitivo intorno ai 40 milioni. Se le cifre sono queste si tratta di un’ipotesi impossibile, ma il mercato cela sorprese impensabili, soprattutto quando si avvicina il gong finale della sessione. Il belga dopo il clamoroso dietrofront all’Inter, si è promesso alla Juve ma l’operazione con Vlahovic in blues e conguaglio non si è chiusa. Sarebbe disposto a scendere intorno agli 8 milioni, meno risulta ad oggi un’ipotesi peregrina. Il tutto complicato dall’impossibilità di sfruttare i benefici del decreto crescita visto che il belga ha fatto già avanti e indietro due volte tra Italia ed estero.

L’Arabia però al momento è lontana per Lukaku, che vorrebbe rimanere in Europa e Mourinho lo conosce bene, dai tempi del suo primo Chelsea. L’unica ipotesi realistica per la Roma sarebbe il prestito, con necessaria partecipazione del club inglese allo stipendio. Intanto l’amministratrice delegata del club giallorosso, Lina Souloukou, è segnalata a Londra in queste ore, ufficialmente per questioni legate a sponsor e altre dinamiche commerciali del club. Ma sognare, non costa nulla.

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Calciomercato

Roma, decide Zapata

Doveva sbarcare ieri ma la trattativa ha subito un improvviso rallentamento. Duvan Zapata doveva arrivare nelle scorse ore, con tanto di visite mediche prenotate a Villa Stuart, ma l’affare è stato nuovamente bloccato. La motivazione è il sostituto che Gasperini pretende dalla società bergamasca. Per questo motivo, ieri, nel tardo pomeriggio nel corso di una call la dirigenza della Dea ha comunicato alla Roma il nuovo stop. Gasp vorrebbe tenere il colombiano, ma se parte vuole un sostituto dopo l’infortunio di Tourè.

Come scrive il Corriere dello Sport, a questo punto la trattativa appare troppo avanzata per poter saltare definitivamente. Roma e Atalanta hanno trovato l’intesa sulla base di 10 milioni complessivi di bonus. A Zapata un triennale da 3 milioni, un segnale economico importante al calciatore che vorrebbe trasferirsi da Mourinho ma ha anche qualche remora legata alla famiglia. La moglie ha lanciato una linea di prodotti che vende soprattutto al Nord Italia e quindi vorrebbe restare a Bergamo con i figli.

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Calciomercato

Greenwood si svincola, ma la Roma non è interessata

E’ terminata l’esperienza di Greenwood con il Manchester United. Ieri i Red Devils con un comunicato hanno annunciato l’accordo di separazione con il calciatore inglese, accusato negli scorsi mesi (e poi assolto) di violenza nei confronti della moglie.

Una vicenda giudiziaria che ha travolto un ragazzo che ha esordito giovanissimo nello United mostrando un grande talento, prima di esser costretto a fermarsi.

Nelle scorse settimane il nome di Greenwood era stato accostato da un tabloid alla Roma: si scrisse addirittura di una telefonata di Mourinho, pronto a rilanciare il ragazzo. La società giallorossa però smentì categoricamente questa ipotesi e anche nelle scorse ore, alla luce delle voci riemerse dall’Inghilterra, da Trigoria è piovuta la stessa smentita: “Non prenderemo Greenwood”.

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Rassegna stampa

Il problema della Roma si è spostato sulle fasce

Gli esterni sono cinque e quindi anche troppi. Vediamoli singolarmente. Uno, Karsdorp, ha vissuto l’estate con la valigia in mano e ancora oggi non l’ha svuotata. Il paradosso è che al momento, proprio Rick resta, per caratteristiche, l’esterno destro più affidabile, per corsa, per capacità di andare in profondità e nell’uno contro uno. E sappiamo come in un 3-5-2, all’esterno tuttafascia, questo si chiede.

Caratteristiche/capacità non riscontrabili in Celik ad esempio, ma che si erano invece intraviste in Kristensen, che però alla “prima” con la Salernitana ha deluso. A sinistra c’è un giovane talento come Zalewski, che l’altro ieri ha sprintato quando è stato chiamato in causa, e Spinazzola (contratto in scadenza e ipotesi di addio ancora in piedi), che non ha ancora ritrovato la vena di un tempo ma che in teoria è l’esterno ideale. Domenica è uscito tra i fischi dell’Olimpico.

Come scrive il Messaggero, la Roma ha atteso, invano, che si concretizzasse per Spina l’offerta degli arabi, per poi affondare il colpo sul sostituto. Alla fine, il problema più evidente emerso dalla sfida con la Salernitana non è stato l’assenza di un centravanti (Belotti ha fatto più che il suo dovere), ma proprio il gioco sulle fasce: non a caso, Mourinho ha cambiato in corsa tutti e due i terzini, sostituendo Spina con Zalewski e Kristensen con Karsdorp (e non Celik, che in teoria è avanti all’olandese).

E’ chiaro che il tempo per esprimersi al meglio va dato a tutti, ma è vero che se queste sono le premesse la soluzione non è in casa. La Roma avrebbe preso un esterno solo in caso di cessione di un altro: di Spina abbiamo detto, su Celik su era affacciato il Fenerbahçe e su Karsdorp, nessuno si è fatto avanti in maniera concreta.

Mou ora spera che Zalewski torni quello della stagione dell’esordio, quando non ha fatto rimpiangere Spinazzola (reduce dal brutto infortunio subito a Monaco durante l’Europeo) e che ha contribuito alla vittoria della Conference. Gli eterni di un 3-5-2 oltre ad essere dei veri registi devono portare anche i gol e assist. Facciamo un conto. Lo scorso anno: Celik 0 gol e 0 assist, Karsdorp 0 e 0, Spinazzola 2 e 6, Zalewski 2 e 1, Kristensen nel Leeds 3-1.