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Cassano spara a zero: “Gasp fai pulizia nella Roma, via 4 calciatori”

Antonio Cassano ha parlato ai microfoni de il Messaggero. Ecco le sue parole:

Cosa porta nel cuore dell’esperienza di Roma?
“L’ho preferita alla Juve. Volevo giocare con Totti, stare in una città meravigliosa, con la gente calda che piace a me. Purtroppo alla fine il presidente Sensi era malato e non sono riuscito a rinnovare, poi tutto e passato in mano alla figlia e ho avuto dei problemi. Sarei rimasto altri vent’anni. Fatalismo”.

Le piace Gasperini?
“Da impazzire, non mi piace la Roma come gioca, non vedo nemmeno l’uno per cento della sua Atalanta. Spero solo che, con la Champions, possa restare”

C’è il rischio che vada via?
“La piazza la conosce bene. Se non arriva quarto, diranno che ha fallito”.

Che cosa servirebbe per il salto di qualità?
“Intanto, mettere alla porta quattro/cinque giocatori”.

Ah, però.
“Sì, fuori dai c… Mancini, Cristante, Dybala e Pellegrini. Serve gente giovane, forte, non questi sceneggiatori, che fanno cinema, baciando la maglia, che si appellano agli amici comunicatori, che litigano con tutti. E Cristante poi, in campo fa il vigile urbano. In questi anni con loro, la Roma è sempre arrivata sesta e settima. fuori aria sporca, dentro aria pulita. Tutti fuori dalle scatole”.

Malen lo salviamo?
“Lui è forte e fa la differenza, poi gioca nel nostro campionato, che è molto scarso. Però è un buon giocatore, non c’è dubbio. Ma in questo contesto uno così ti cambia la partita in dieci minuti. Poi con Gasperini gli attaccanti fanno sempre bene, basti ricordare Retegui”.

Totti in società, che ne pensa?
“Quando parli di Roma, parli di Totti, e viceversa. Va riportato dentro, gli si dia un ruolo”.

Quale, però?
“Quello che ricopre Zanetti nell’Inter. Che dice la sua e viene ascoltato. Così deve essere per Francesco, qualsiasi sia il compito. Deve essere partecipe”.

Non lo vede al fianco al direttore sportivo?
“Così togli potere al ds”

Ma insomma, per la nazionale uno le piace?
“Vergara, spero che Gattuso lo prenda in considerazione”.

Pisilli?
“Un bravo ragazzo, dai”.

Perché Gasp a Roma non riesce a proporre il calcio dell’Atalanta?
“Perché non gli hanno preso i giocatori giusti. Non ha gli esterni e gli attaccanti adatti. Se la Roma ha speso soldi solo con Mourinho, che era scarso, perché a Gian Piero gli hanno fatto una squadra di m…”.

Le piace Zaragoza.
“Non è male ma se vuoi alzare il livello, servono altri tipi di giocatori, Cassano, Montella, Totti, Dzeko. Se non ne prendono quattro cinque veri, la Roma non vince”.

Chi è il migliore con cui ha giocato?
“Ce ne sono tanti, Ronaldo, Zidane, ma dico Totti per l’alchimia che si era creata. Una coppia come noi non è esistita nel calcio”.

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Cassano spara: “Gasp non è felice a Roma”

Antonio Cassano come al solito non le manda a dire. Pur elogiando il lavoro sui singoli svolto fin qui da Gasperini a Roma, afferma di non veder felice il tecnico giallorosso nella capitale: «Io non vedo Gasperini felice alla Roma. Sta migliorando tanto i giocatori, è fenomenale e fa un lavoro fantastico, ma non lo vedo felice», ha esordito l’ex numero 18 giallorosso a Viva el Futbol, sottolineando come la squadra non stia ancora mostrando il suo tipico gioco: «Sono quattro mesi ormai e non vedo minimamente il gioco di Gasperini. Singolarmente il tecnico fa bene con i calciatori, ma non c’è il dinamismo e l’attacco corale che avevamo ammirato all’Atalanta».

Sempre sui singoli e Gasp aggiunge: «Koné è forte, ma non è il tipo di giocatore che porta davvero palla come vorrebbe Gasp. Celik e Wesley non hanno l’attitudine per crossare con continuità. La non felicità di Gasperini mi lascia perplesso. Non lo vedo carico o energico, e anche nelle dichiarazioni sembra un po’ distaccato: “quello che capita, capita”».

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Cassano al veleno: “Ranieri alla Roma un’altra porcata dei Friedkin”

Non solo giudizi positivi sul ritorno di Claudio Ranieri in giallorosso. Antonio Cassano, ha parlato nel corso della consueta live su Twitch – Viva el Futbol – del ritorno del tecnico testaccino nella capitale:

“I Friedkin hanno commesso l’ennesimo errore, sono incompetenti, hanno fatto una porcata prendendo Ranieri, vogliono solo tenere la piazza tranquilla, l’aveva detto Ranieri stesso che aveva smesso, non io, era in vacanza con la famiglia… Ci ritroviamo con un allenatore che può dare tranquillità ma la Roma ha bisogno di altro, un vincente con cui programmare, lui invece parla già da dirigente, che mossa è?”.

 “Significa che hai dato già per morta questa stagione. Qualcuno sarà anche felice ma è uno schifo, è una mossa azzardata ma gliela faranno pagare ai Friedkin. Poi mi chiedo che ruolo ha Ghisolfi, che risponde sempre in francese, timbra solo il cartellino, doveva andare in America a dire cacciatemi via, stanno capendo che disastro stanno combinando? Ma vai da Mancini e convincilo, un allenatore top, uno che sa attaccare al muro i giocatori, ma non come Juric che li attacca al muro e poi li fa giocare, con Ranieri mi sono buttato in un vicolo cieco già a novembre, vogliono solo salvare il salvabile per evitare di andar giù ma sai che paura che hanno messo ai giocatori, che già sono senza personalità?”.

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Cassano tuona: “Mourinho bollito, con De Rossi ora la Roma vola”

Antonio Cassano ieri sera è tornato a parlare dopo diversi mesi e la chiusura del rapporto con Bobo Vieri, ai microfoni de la Domenica Sportiva. Durissimo il commento su Josè Mourinho:Mourinho è bravo a buttare fumo negli occhi della gente, mentre De Rossi è un grande allenatore”.

“José è un bollito, bravo a buttare solo fumo negli occhi della gente. Faceva solo cinema, era rissoso. De Rossi invece si sta dimostrando un grande perché sta tirando il meglio dalla squadra che ha disposizione. Allegri? Sono 3 anni che dico che non si è mai evoluto, come Mourinho… si mettono in difesa e non fanno gioco”

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Roma, Cassano durissimo: “Mourinho ha vita breve, giocano un calcio indegno”

ROMA MOURINHO CASSANO – Nuovo duro sfogo di Antonio Cassano nei confronti del tecnico giallorosso, andato in scena nel consueto appuntamento social alla Bobo Tv: Non ce l’ho come persona con Mourinho. Ma devo dire quello che penso, non butto fumo negli occhi della gente. Mi hanno rotto per due anni sull’allenatore e per quello che dicevo. L’allenatore peggiore degli ultimi 10 anni è stato lui. Ha fatto giocare la Roma in maniera indegna, schifosa. La gente della Roma si vende l’anima per la squadra e io lo so benissimo. Lui si è accattivato la simpatia dando tanto fumo alla gente, ma se semini vento raccogli sempre tempesta. Non mi importa dei risultati che ha ottenuto. Sono due anni che ce l’abbiamo, la società ha speso tanto, e lui fa figuracce con la Salernitana”.

Poi Cassano ha continuato, rincarando la dose, e rivolgendosi anche al rapporto tra Mourinho e la stampa che segue la Roma: “A Verona ho visto un calcio indegno, di risse e da cinema. Col Milan, in dieci, hanno fatto mezzo tiro con deviazione. La gente che va allo stadio non merita questo. All’epoca si andava bene sul carro di Mourinho, ma ora credo che abbia poca vita lì. Lukaku non lo voleva nessuno e poi è andato alla Roma. Paredes, Ndicka, Aouar sono tutti giocatori forti. Ma con Mourinho nessuna squadra gioca decentemente.

Il calcio deve divertire la gente, nella carriera di Mou non si è mai visto. Non ce l’ho con lui. Ma quando dicono che è bravo a livello comunicativo va fatta una distinzione. Quando sento parlare De Zerbi, Guardiola o Klopp, sento parlare di calcio, quando si parla con lui di calcio devia sempre e i giornalisti cagasotto non replicano“. Ha concluso Cassano nel corso della Bobo Tv sul momento delicato della Roma di Mourinho.

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Roma, il vaticinio di Cassano: “Farà molta fatica quest’anno. In Champions Atalanta e Fiorentina”

E’ tornata in onda la BoboTV e con essa anche i pareri sferzanti di Antonio Cassano, che come al solito non le manda a dire. L’ex attaccante giallorosso, che nutre un’evidente antipatia nei confronti di Mourinho, ha parlato della stagione giallorossa ritenendo che la Roma farà molta più fatica rispetto allo scorso anno.

“La delusione più grande di quest’anno sarà la Lazio. L’anno scorso ho detto che la Lazio sarebbe stata la sorpresa, oggi dico che sarà la più grande delusione. Sarri è bravo, ma ogni volta che lo sento parlare… si lamenta sempre, una comunicazione di merda. Quest’anno c’è una patata bollente. Lui ha fatto mandare via Tare. C’era Paredes libero e andava preso e invece è arrivato Rovella, un giocatore da 0 a 0. A Lecce ha fatto una delle peggiori partite di una squadra di Sarri. E’ stata attaccata ed era senza idee. Nemmeno la Roma andrà in Champions, poi se continua a farsi squalificare ogni partita. Il Milan? Cardinale ha fatto una merdata a comportarsi così con Maldini e Massara, deve avere rispetto per la storia. L’Atalanta arriverà prima o seconda. Insieme a Inter o Juve le altre sue squadre che andranno in Champions saranno Atalanta e Fiorentina”. Cassano ha poi proseguito entrando nel dettaglio della formazione giallorossa: “La Roma ancor più fatica rispetto a questi ultimi anni. Ieri era la prima in Serie A e c’erano 3 allenatori squalificati, ho rivisto Bruno Conti e gli mando un bacio. Bruno aveva il patentino ma l’allenatore era Rapetti. La Roma si appoggia solo su Dybala, se sta bene hanno qualche chance, se invece non sarà così farà molta fatica quest’anno”. 

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Mourinho, bordate a Cassano: “Lui si diverte, gli altri lavorano. Non ha vinto niente, a Madrid lo ricordano per la giacca…”

Josè Mourinho, chiamato in causa sulle recenti astiose dichiarazioni di Cassano nei suoi confronti, è intervenuto così in conferenza stampa a proposito di chi gli ha chiesto un commento sulle parole dell’ex attaccante romanista: “Ognuno è libero di avere le sue preferenze e di fare critiche. Ma quando si parla di altri, come Antonio, sono diverse: lui si diverte, gli altri lavorano in modo serio. Se fanno critiche alla Roma o Mourinho non interessa, loro si divertono. Cassano ha giocato nella Roma, nell’Inter e nel Real: a Madrid è ricordato per la sua giacca, con la Roma ha vinto una Supercoppa senza giocare, nell’Inter non ha vinto nemmeno la coppa di Lombardia. Sapete cosa ho vinto con Inter, Real Madrid e Roma. Lui avrà un problema con me, io non con lui. Gli dico solo una cosa: attento Antonio, hai 40 anni e io 60, a volte arrivano i Marko Livaja e dopo è dura”.

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Cassano affonda: “Roma vergogna del calcio italiano”

“La Roma? Risse, casini, manate… Di cosa stiamo parlando? Tutta la panchina entra in campo. Questo è la vergogna del calcio italiano”. Duro affondo di Antonio Cassano sui giallorossi. L’ex attaccante ha parlato come sempre alla BoboTv senza risparmiare Mourinho: “Potrà anche arrivare seconda, ma Mourinho da quando è arrivato non ha mai dato nulla, sta facendo di male in peggio. La Lazio ha provato a proporre la sua idea di gioco mentre la Roma e Dybala mi hanno fatto tenerezza”.

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Antonio Cassano: “Le corse pazze con Totti e i 4 no a Moggi. Roma-Juve da godere”

Antonio Cassano, ex attaccante della Roma, ha parlato ai microfoni de la Repubblica. Ecco le sue dichiarazioni in merito a Roma-Juventus:

Sono passati 19 anni da Roma-Juventus 4-0 del 2004, la più bella partita della sua vita?
“Una delle più belle partite della vita mia. Il problema è che quelle cose le facevo una volta ogni sei anni. Mi affascinava confrontarmi con le grandi, Mi dicevo: ora vi faccio vedere chi è il più forte. Dacourt, nello spogliatoio, diceva: grandi partite, grandi giocatori. Invece mi rompevo le palle a giocare con squadre meno forti. lo giocavo Roma-Juve come in strada. Volevo lasciare la gente a bocca aperta: quella è la goduria”.

Quante volte ha rifiutato la Juventus?
“Quattro, La prima il 2001: avevo appuntamento con Moggi ad Avellino, ma volevo giocare con Totti, mi affascinava Roma, la città. Non mi ha mai affascinato la Juve, nemmeno per un secondo: non c’entrava nulla con la mia idea di calcio. Li sarei durato tre giorni: il primo giorno mi acquistavano, il secondo presentazione, il terzo mi cacciavano via. Buffon mi diceva: sei un cretino, da noi potevi vincere il Pallone d’oro, lo gli rispondevo: Gigi, io non timbro il cartellino, io all’allenamento devo divertirmi”.

Lei è spesso critico con la Juve.
“La Juve ha fatto un’ottima partita nel derby. Ma scordatevi che faccia possesso palla o domini la partita. La Juve con Allegri è un anno e mezzo che fa schifo, è rimasto a dieci anni fa. E ha la rosa più forte del campionato. Vale anche per l’Inter, e lo dico da interista: sono le squadre più forti. Inzaghi è giovane ma ho l’impressione che l’Inter sia più grande di lui. È a 18 punti dal Napoli, che ha la forza delle idee. L’unico che mi sorprende è Lucianone Spalletti: siamo al calcio 2.0? Lui è al 3.0: abbina il gioco diretto di Klopp e il possesso di Guardiola”.

Eppure a Rome voi due aveste un rapporto tormentato.
“Per colpa mia. Dopo l’allenamento alla Roma i più giovani portavano via le porte. Lui arrivò e ci disse: da oggi, le porte le toglie tutta la squadra. Metteva regole. Il volume della musica? Io lo tenevo alto, lui veniva e lo abbassava. Non guardava in faccia nessuno, Cassano, Totti o Montella: dopo tre giorni in cui mi sono comportato male mi ha tolto la fascia di vice capitano e mi ha messo fuori rosa, giustamente. Dopo che mi sono comportato bene, ma dovevo andare al Real, mi ha detto: tu potresti giocare con me. In 5 partite tra campionato e coppa feci 3 gol e 2 assist. Ancora oggi ci sentiamo: con lui puoi parlare di calcio, di vini, di cibo. A Roma lo hanno disintegrato, lui come Luis Enrique. Forse si saranno pentiti…”

È amico di Spalletti e Totti: può farli riappacificare lei?
“Ma che gli dico, “Avete fatto casino, stringetevi la mano”? Però sarei contento se facessero due chiacchiere. Luciano guardava al bene della squadra. Se a Totti chiedi “giocheresti?”, lui ti dice di si anche oggi. Qualcuno se ne è approfittato per metterli contro”.

C’è una “cassanata” che non è mai stata raccontata?
“Franco Sensi mi chiamava una volta a settimana nella sua stanza, lui in giacca e cravatta, io andavo da lui in mutande e lo abbracciavo pure. Poi, le corse in Ferrari con Totti. Facevamo via di Trigoria a manetta, a chi arrivava primo al centro sportivo: chi si metteva davanti non faceva passare l’altro. Sa le volte che abbiamo rischiato di fare la frittata? All’Eur facevamo Il circuito, dal Palaeur all’obelisco e ritorno, tre quattro giri alle 5 di mattina. Ieri ho fatto da Genova a Brescia, ci ho messo 4 ore. I figli cambiano tutto”.

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Cassano, nuovo attacco a Mourinho: “La Roma non fa tre passaggi di seguito e c’è gente che ancora crede alle sue ca….te”

Nuovo intervento al vetriolo di Antonio Cassano sulla Roma e su Mourinho. Attraverso il suo profilo Instagram, l’ex attaccante giallorosso ha parlato così della gara di ieri: “La Roma non ha fatto tre passaggi. Ha pensato solo a difendersi e non ha tirato una volta in porta. Il loro allenatore (riferito a Mourinho) dice ancora che non meritava di perdere, e c’è tanta gente che va dietro alle cazzate che dice”.