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Verona-Roma, Dybala e Pellegrini titolari: le probabili formazioni

VERONA ROMA DYBALA PELLEGRINI – NEWS RS _ Il mercato da una parte, con l’improvvisa fiammata legata a Lukaku, ma anche e soprattutto il campo. Domani sera la Roma andrà a caccia del primo successo stagionale contro il Verona in trasferta (battuto 3-1 lo scorso anno grazie al guizzo finale di Volpato).

Nei giallorossi torneranno titolari Pellegrini e Dybala, assenti all’esordio per squalifica. Mou ripartirà dal 3-5-2 con Rui Patricio tra i pali e il trio composto da Mancini-Smalling-Llorente a proteggere i pali giallorossi. Sugli esterni speranze concrete per la coppia Zalewski-Karsdorp che potrebbe rilevare il duo Kristensen-Spinazzola, in mezzo Cristante play (Paredes non ha ancora i 90 minuti) con Pellegrini di rientro nel ruolo di mezzala e ballottaggio Aouar-Bove. Davanti Dybala-Belotti, a caccia di nuovi gol dopo la doppietta iniziale.

Roma, il ritorno di Pellegrini e Dybala contro il Verona, ma non solo

LE PROBABILI FORMAZIONI:

VERONA (3-4-2-1): Montipò, Dawidowicz, Hien, Magnani, Faraoni, Hongla, Duda, Doig, Ngonge, Mboula, Bonazzoli. All. Baroni

ROMA (3-5-2): Rui Patrìcio, Mancini, Smalling, Llorente, Kristensen, Pellegrini, Cristante, Aouar, Spinazzola, Belotti, Dybala. All. Mourinho

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Roma in viaggio per Verona: assente Sanches

La Roma si è imbarcata alla volta di Verona in vista del match in programma domani sera al Bentegodi contro l’Hellas. Assente Renato Sanches, presenti Dybala e Pellegrini squalificati all’esordio contro la Salernitana.

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Missione Lukaku, Friedkin e Pinto in volo per Londra: è il più visualizzato al mondo – FOTO

E’ iniziata la missione Lukaku. La dirigenza romanista è decollata da Ciampino con un volo privato qualche istante fa. Direzione Londra, per la missione Lukaku. Questa sera saranno ospiti della società britannica allo stadio e proveranno a definire l’affare a margine del match tra Chelsea e Luton-Town.

La curiosità riguarda il numero di utenti che sta visualizzando il volo sui siti specializzati come quello che linkiamo qui a piè pagina. Si tratta attualmente del volo più seguito al mondo sul web.

SEGUI QUI IL VOLO

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Calciomercato

Lukaku vuole la Roma. Vertice col Chelsea a cena: prestito con diritto di riscatto – LIVE

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULL’AFFARE LUKAKU

23:00 – La Roma è a cena in questo momento con il Chelsea per definire gli accordi per Lukaku. Operazione in prestito, possibile il diritto di riscatto. Domani mattina saranno definiti i dettagli formali, con il belga che ha già aperto alla Roma e ora si trova a Bruxelles pronto a volare o a Londra o direttamente nella capitale. La Roma vuole chiudere prima del weeekend. 

21:30 – Prima di Chelsea-Luton, a Stamford Bridge è andato in scena l’incontro tra Dan Friedkin e Todd Boehly, proprietario dei blues e americano come il presidente della Roma.Secondo quanto aggiunge Sky Sport inglese, Lukaku vuole andare alla Roma.

18.20 – Ryan Friedkin e Tiago Pinto sono atterrati a Londra all’aeroporto di Farnborough.

16.50 –  Secondo il giornalista di SportitaliaTancredi Palmeri il Chelsea sarebbe pronto ad accettare la formula del prestito annuale per Lukaku e a partecipare in parte al pagamento dell’ingaggio. La volontà del club inglese sarebbe quella di chiudere la trattativa entro la giornata di oggi.

15.40 – La dirigenza romanista è decollata da Ciampino con un volo privato qualche istante fa. Direzione Londra, per la missione Lukaku. Questa sera saranno ospiti della società britannica allo stadio e proveranno a definire l’affare a margine del match tra Chelsea e Luton-Town.

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15.10 – La Roma vuole ingaggiare Romelu Lukaku. Come riporta Sky Sport Tiago Pinto e Ryan Friedkin partiranno a breve per Londra. Previsto un vertice con Chelsea e Lukaku.

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14.30 – Si scalda la pista Lukaku per la Roma, con il club giallorosso pronto all’affondo decisivo.

La Roma vuole portare nella capitale il belga ed evitare inserimenti sgraditi dell’ultim’ora. E’ notizia di questa mattina, l’apertura del club inglese all’ipotesi del prestito, formula che permetterebbe alla Roma anche di pagare l’ingaggio del belga. Come riferisce Gianluca Di Marzio, c’è stato il primo contatto ufficiale tra il club giallorosso e quello londinese per l’ex attaccante nerazzurro.

La Roma è intenzionata a proporre un prestito secco. Possibile blitz della dirigenza giallorossa a Londra per chiudere.

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Interviste

Mourinho: “Azmoun ok, ma Pinto ne vuole prendere un altro. Sanches? Out fino alla sosta”

Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Verona-Roma:

Azmoun e Lukaku?
“Neanche Azmoun è un nostro giocatore ancora, quindi fatico a parlare di lui. È a Roma, non so se sia a Villa Stuart quindi non lo vedo ancora come un giocatore della Roma. Immaginati a parlare di Lukaku, che è un giocatore del Chelsea. Per non scappare dalla tua domanda, ci sono tanti club in Inghilterra e anche in Italia dove indichi un nome di un giocatore e si fa quello. Noi siamo in una situazione diversa, quello che mi è stato proposto dal direttore era Azmoun non come il mio attaccante ma come uno dei miei attaccanti. Per essere uno dei miei attaccanti, se la sua condizione è buona, può aiutare. Ha fatto benissimo allo Zenit, non è andato bene al Leverkusen per questo possiamo prenderlo in prestito. Se avesse fatto bene, non avremmo potuto prenderlo. Quando il direttore mi ha proposto Azmoun mi ha detto che ne arriverà un altro, se sarò così sarò felice. Se sarà un terzo di qualità, con Belotti e Azmoun abbiamo buone opzioni. Ma sono tranquillo e aspetto. La cosa più importante è la partita di domani, penso a domani e abbiamo lavorato per questo”.

Il Verona? Domani ci saranno i tifosi in trasferta.
“Sono tanti, con la Salernitana erano pochi quelli che volevano aiutare, non erano tanti a volere aiutare la squadra. Se tutti questi vengono a Verona, con questo caldo, sicuramente vogliono aiutare la squadra. Ho giocato per due anni di fila contro il Verona, una volta abbiamo perso e una allo scadere vinta con il gol di Volpato. L’allenatore è bravo, gli piace giocare in un altro modo rispetto al passato, ha deciso di tornare alla stabilità degli anni precedenti giocando come prima. Ma abbiamo questo prima: giocheranno come vuole il mister o secondo la stabilità del passato? Siamo preparati, abbiamo lavorato, faceva caldissimo, abbiamo recuperato Pellegrini e Dybala dopo la squalifica. Abbiamo perso Sanches che ha un piccolo problema, non sarà disponibile domani. Vogliamo uscire da Verona con i punti”

L’attaccante che gli ha promesso Pinto?
“Non mi ha promesso nessuno, mi ha detto che lavoreranno forte in questa settimana per dare alla squadra un altro attaccante con caratteristiche diverse. Gli ho detto di lavorare tranquillo, io lo farò con la squadra”

Preoccupato dalla situazione dei singoli attaccanti?
“Se andiamo da un club per prendere un attaccante che ha fatto grande stagione non abbiamo capacità economica per farlo, ci sono squadre che dicono di no, ci dobbiamo adattare con i rischi che sappiamo. Non è una sorpresa che domani Sanches non ci sarà, è la sua storia. Se gioca ad altissimo livello senza infortuni è titolare del Psg e non viene alla Roma in prestito. Pensiamo a Dybala, c’erano tanti club che avevano dubbi sulla condizione di Paulo e per questo siamo riusciti a prenderlo. Siamo diventati specialisti ad allenare gente così, con grande passato e potenziale, cercando di prendere il meglio da loro e trarre la potenzialità del loro livello avuto. È la nostra realtà, tranquilli, aspettative basse e la gente non pensi a cose che non si possono pensare. Magari per voi è una sorpresa vedermi tranquillo, ma è così e andiamo”.

Al di là dell’attaccante si aspetta novità in uscita e in entrata?
“Hai utilizzato una parola interessante che è il mercato in uscita. Vediamo se non arrivi l’Arabia Saudita per nessuno, la nostra rosa può migliorare e peggiorare, il rischio è lì e presente. Abbiamo solo 4 difensori centrali, abbiamo 3 esterni di destra e abbiamo lavorato con tutti e tre per fare il terzo di destra. Se arriva qualcuno, è ottimo. Se non arriva, andiamo avanti così. Dico anche ai giocatori di essere motivati, anche chi gioca poco, arriverà il momento in cui tutti saranno importanti. Solbakken? Domani sarà in panchina, il campionato è lungo e arriverà il momento in cui tutti saranno necessari”.

Al di là dell’attaccante si aspetta novità in uscita e in entrata?
“Hai utilizzato una parola interessante che è il mercato in uscita. Vediamo se non arrivi l’Arabia Saudita per nessuno, la nostra rosa può migliorare e peggiorare, il rischio è lì e presente. Abbiamo solo 4 difensori centrali, abbiamo 3 esterni di destra e abbiamo lavorato con tutti e tre per fare il terzo di destra. Se arriva qualcuno, è ottimo. Se non arriva, andiamo avanti così. Dico anche ai giocatori di essere motivati, anche chi gioca poco, arriverà il momento in cui tutti saranno importanti. Solbakken? Domani sarà in panchina, il campionato è lungo e arriverà il momento in cui tutti saranno necessari”.

Che obiettivo si pone la Roma qualora dovesse arrivare un attaccante?

“Se siamo noi a migliorare da soli.. il problema è che migliorano anche gli altri. Il mio obiettivo non può andare più lontano di “voglio vincere la prossima partita”. Inter, Milan, Napoli, Juventus giocano dichiaratamente per il titolo. Deve finire nei primi 4. Dopo una Lazio che ha fatto l’impresa lo scorso anno, poi in Europa era in vacanza. La Fiorentina ha detto esattamente cosa vuole. Atalanta che ha migliorato ed ha investito. Io ti dico che la Roma è tra quinto e ottavo. Dopo se uno può fare una impresa e finire tra i primi 4 è ottimo. Spero che se riusciamo in questo, vuol dire che non siamo stati in vacanza in Europa.”

Infortunio Sanches? Cristante può esserci con Paredes?

“Renato penso possa tornare dopo la sosta per recuperare il piccolo infortunio muscolare. Così lo staff lo mette nelle condizioni migliorare. I bravi giocatori possono sempre giocare insieme. È merito dell’allenatore, ma è così.”

Con i centrocampisti ha mai pensato ad un cambio di modulo?

“Lo abbiamo fatto un po’ con la Salernitana. Facendo Cristante difensore. Smalling uscendo. I terzini erano a 4. Una cosa che possiamo fare. Alla fine tu vedi che domani già sono solo 5. Dopo prossima settimana sarà l’ultima dove avremo una partita alla settimana. Dopo Europa Giovedì Domenica, poi mercoledì in campionato. È una zona del campo dove abbiamo ottime soluzioni: Bove, Aouar, Pellegrini, Paredes, Renato, Cristante. Abbiamo due doppie per ognuno. Dipende dal tipo di attaccante che abbiamo. Chi è il secondo Dybala? Aouar e Pellegrini . Non siamo una squadra veloce. Mi dispiace per Renato. Dal momento che abbiamo perso la profondità di Zaniolo, di potenza fisica. Renato è uno che quando sta bene è davvero importante per noi.”

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APPROFONDIMENTI

Roma, scommessa Azmoun: l’iraniano anti-sistema cerca il rilancio con Mou, 2 anni dopo – SCHEDA

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – A sorpresa e sbarcato in poche ore nella capitale. La celerità dell’intervento sul mercato per le punte, mancata per 80 giorni dopo l’infortunio di Abraham si è materializzata tutta improvvisamente con Sardar Azmoun. 28 anni, iraniano, attaccante di proprietà del Bayer Leverkusen che Pinto ha deciso di ingaggiare dopo l’ulteriore stop per Zapata in prestito con diritto di riscatto da 13 milioni.

MI RITORNI IN MENTE... – Sardar non è un nome nuovo a Trigoria. Nell’estate del 2021, subito dopo l’arrivo di Mourinho, quando Dzeko ancora era a Trigoria, la Roma trattò l’iraniano allora allo Zenit e protagonista di due grandi stagioni in Russia, ma l’affare alla fine non si chiuse. All’epoca i giallorossi cercavano una punta ben strutturata fisicamente, ma soprattutto di movimento e in grado di poter far coppia potenzialmente con il bosniaco, che poi scelse l’Inter. Azmoun era apprezzato da Mourinho, ci fu un dialogo a distanza tra i due, ma lo Zenit fece muro e l’affare non si concretizzò. Il calciatore andava a scadenza di contratto dopo 12 mesi, ma il club russo chiese una cifra ritenuta a Trigoria eccessiva.

Poteva essere lo spartiacque della carriera dell’iraniano, poi finito successivamente al Bayer Leverkusen, dove però non è riuscito a confermarsi. L’esperienza in terra tedesca infatti è stata decisamente meno felice visti gli appena 5 gol (e 5 assist) in un anno e mezzo. Oggi Sardar ci riprova, consapevole di doversi rilanciare in primis fisicamente e poi tecnicamente. Dybala lo ricorda bene: in un Juventus-Zenit di Champions League, Paulo segnò una splendida doppietta che spinse i bianconeri alla vittoria, ma anche Azmoun fece una grandissima prova allo Stadium, andando a segno.

CARATTERISTICHE E NUMERI – Classe 95′, Azmoun – con un curioso passato da pallavolista in età giovanile – è destro di piede, dal fisico longilineo, filiforme ed elastico, in possesso di un’ampia visione di gioco, a cui abbina ottime doti tecniche, velocità palla al piede, agilità nei movimenti ed eleganza nel controllo di palla. I numeri, presi in maniera asettica, descrivono un attaccante prolifico: 154 reti in carriera in 370 apparizioni tra club e nazionale, dove evidentemente è considerato un idolo assoluto. Lo chiamavano il ‘Messi d’Iran’, ma i paragoni con la pulce argentina storicamente non portano benissimo.

A proposito di Nazionale: recentemente Azmoun ha segnato forse il suo gol più importante, fuori dal rettangolo verde di gioco. In occasione dell’ultimo Mondiale in Qatar, l’attaccante ha apertamente e aspramente contestato il regime di Tehran, schierandosi al fianco delle donne e delle proteste di piazza sui diritti umani, dopo l’omicidio Mahsa Amini. Un coraggio rilevante vista l’enorme repressione delle più basiche libertà personali esercitate in Iran e tale scontro a distanza potrebbe spingere Azmoun a rinunciare a gennaio alla Coppa d’Asia. Mou ne sarebbe ovviamente felice.

In Germania Azmoun ha trovato meno spazio rispetto a quanto credesse, anche perchè nel corso della sua esperienza c’è stato un cambio tecnico in panchina, con lo sbarco di Xavi Alonso che sul ragazzo nutriva meno certezze rispetto al suo predecessore. Il problema principale però di Sarad è stata indubbiamente la sua fragilità fisica: negli ultimi due anni e mezzo Azmoun ha sofferto spesso di infortuni muscolari, soprattutto al polpaccio e anche questa estate si è fermato ad inizio ritiro per una lesione. Il vero punto di domanda dunque risiede sulle condizioni fisiche. L’ennesima scommessa del mercato giallorosso da questo punto di vista.

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Calciomercato

Solbakken al bivio: rilancio o addio

Arriva il Verona, e Solbakken spera. Cosa? Un po’ tutto. Di avere una chance a partita in corso, poter guadagnare la fiducia di Mourinho e dei tifosi, di trovare un gol che lo lancerebbe soprattutto dal puntosi vista emotivo. Spera, in sostanza, di poter vivere una stagione alla Roma diversa dai cinque mesi in ombra vissuti all’inizio della sua avventura in giallorosso. Un solo gol fin qui, proprio contro il Verona. Una speranza in più di far bene, appellandosi non solo alle sue qualità (o potenzialità) ma anche alla scaramanzia.

Come scrive il Corriere dello Sport, Ola adesso si sente pronto per aiutare la squadra, dopo una preparazione estiva faticosa e impegnativa. Lui che a certe temperature non è abituato e magari non era abituato ad avere cosi poche occasioni da parte dell’allenatore. Contro la Salernitana l’ex Bodo è rimasto in panchina per tutti e i novanta minuti, vedendo subentrare Pagano (ma al 92′): Mou non ha voluto togliere Belotti in gran forma, né El Shaarawy che fino all’ultimo ha dato dinamismo alla manovra giallorossa.

[…] Su di lui si era informato il Bologna, cosi come qualche club tedesco: il tempo stringe, tra sette giorni si chiude il mercato ma chissà che qualche squadra non possa decidere di bussare a Trigoria con una offerta di prestito con riscatto che alletterebbe finanziariamente -in ottica plusvalenza – il gm Pinto. Del resto, Solbakken non convincendo in questi mesi non è mai stato incedibile.

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Interviste

Stramaccioni su Azmoun: “E’ giocatore vero, deve superare i problemi fisici e ritrovare fiducia”

Andrea Stramaccioni ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport dell’affare Azmoun, calciatore che l’ex tecnico delle giovanili giallorosse conosce molto bene, dal momento che nel recente passato Stramaccioni è stato allenatore nel campionato iraniano:

«Sardar è un ragazzo sensibile, si è esposto molto anche su questioni extra-campo ed è andato via giovane dall’Iran. Non penso che per lui sarà un problema l’adattamento, avendo vissuto in Russia e Germania. I problemi, se così possiamo dire, sono altri».

Quali?
«Le sue condizioni fisiche e la volontà dell’allenatore. Se starà bene e se il suo arrivo è stato condiviso da società e tecnico non ci saranno problemi. Perché è un bel giocatore, uno di livello». 

Ci racconta qualcosa di lui? «E’ una punta, una seconda punta. All’occorrenza può giocare anche come prima, ma da il meglio di sé quando accanto ha un partner con cui dialogare. Non a caso la sua stagione migliore è stata quella 2020-2021, quando allo Zenit faceva coppia con Dzyuba e hanno segnato più di 40 gol in due».

I tifosi sono un po’ perplessi.
«Intanto vediamo se il mercato terminerà così o se ci saranno novità. Ho sentito paragoni con Solbakken, ma per me non esistono. Né tecnicamente né come esperienza. Il norvegese lo hai preso da un club poco noto come il Bodo e lui stesso era poco famoso, Azmoun ha una grande esperienza internazionale, un percorso, credo che lo stesso Mou lo volesse al Tottenham. Insomma, è un giocatore vero. E secondo me se tornerà quello dello Zenit per La Roma sarà una risorsa importante».

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Calciomercato

Lukaku, il Chelsea apre al prestito: Juve defilata, Roma in corsa. Le ultime dall’Inghilterra

Romelu Lukaku è il sogno, ancora quasi proibito della Roma, ma dall’Inghilterra arriva una novità molto importante. Come riferisce Devid Ornstein, prima firma del portale ‘The Athletic’, il Chelsea che finora non ha trovato nessuna squadra in grado di comprare a titolo definitivo il belga, ha aperto all’ipotesi del prestito.

Un’opzione che renderebbe possibile per la Roma l’investimento sull’attaccante. Secondo quanto riportato dall’Inghilterra le opzioni che il Chelsea accetterebbe sono due: prestito con obbligo di riscatto o prestito molto oneroso con diritto di riscatto.

La Juve resta in corsa, così come i club dell’Arabia Saudita.

Nuovo aggiornamento questa volta dal The Telegraph, secondo cui Lukaku preso atto della volontà della Juventus di non acquistarlo più, avrebbe comunicato al Chelsea la sua volontà di trasferirsi a Roma. Si ragiona sull’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto.

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Rassegna stampa

Mou e i tifosi: il sogno è Lukaku

Il solo Azmoun non può bastare a José Mourinho. Soprattutto viste le condizioni dell’ attaccante iraniano e la sua partenza a gennaio per la coppa d’Asia. Così la Roma sta cercando in questi ultimi sette giorni anche di chiudere per un altro centravanti che possa aiutare Mourinho a dare maggiore consistenza a un reparto con Belotti e l’iraniano (attualmente infortunato). Ecco perché i tifosi continuano a sperare in Romelu Lukaku . Un sogno al momento, viste le cifre dello stipendio, ma chissà che non possa trasformarsi in realtà nelle ultime ore di mercato. […]

Oltre al sogno del belga, le alternative studiate da Tiago Pinto sono diverse. E proposte a Mourinho che da mercoledì sera ha portato avanti con loro un primo incontro conoscitivo tramite videochiamata. Ha contattato Azmoun, ma non solo. Nella lista della Roma ci sono anche Petkovic della Dinamo Zagabria , Noah Ohio del Liegi, Ekitike del Psg , Jhon Cordoba del Krasnodar e Mo Bayo del Lille.

Come scrive il Corriere dello Sport, resta sempre in pista Marcos Leonardo, giocatore trattato a lungo in questa sessione di mercato ma che alla fine è rimasto al Santos per volontà del club sudamericano vista la situazione catastrofica in campionato e un’offerta che non ha convinto del tutto soprattutto per la modalità di pagamento. Il brasiliano – seguito anche dal Manchester United – proverà sbarcare nella capitale a gennaio. Non ci saranno problemi di slot extracomunitari. Azmoun ne occuperà uno, l’altro invece è libero poiché Paredes la scorsa stagione ha giocato in Italia e il regolamento prevede che le limitazioni non riguardino i calciatori tesserati al 30 giugno in Italia.