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Roma, turnover europeo con lo Sheriff: i possibili cambi di Mou

Giovedì la Roma riapre il suo percorso europeo, dopo Budapest e l’amarezza di una Coppa persa al fotofinish. Il primo viaggio sarà in Moldavia, a Tiraspol dove Mou farà certamente alcuni cambi di formazione, come preannunciato ieri in conferenza stampa.

A cominciare dai pali, con Svilar, atteso alla prima da titolare come avvenne lo scorso anno in Bulgaria, si spera con altri risultati. Possibili cambi anche sugli esterni con Zalewski El Shaarawy a sinistra in lizza per la posizione mancina e probabilmente Karsdorp a destra. In mezzo al campo dipenderà dalle condizioni di Pellegrini e Aouar, ma Bove sicuramente partirà dall’inizio. Davanti tornerà Belotti, al fianco di Lukaku con Dybala all’inizio in panchina.

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Rassegna stampa

Dybala e Lukaku, Roma rinata

Il manifesto di Mourinho con la versione più bella della sua Roma. Era dai tempi di Spalletti che all’Olimpico non si vedevano sette gol tutti insieme. Applausi a scena aperta per i giallorossi che passano sopra a un Empoli in piena crisi e si iscrivono ufficialmente al campionato di Serie A dopo la partenza da incubo.

Come scrive la Repubblica,  Roma-Empoli è stata tante cose in una. L’esordio da fuochi d’artificio della coppia Dybala-Lukaku, la riscoperta di Renato Sanches, la rinnovata vitalità di una squadra capace anche di giocare a calcio. Ma soprattutto il testo programmatico dello Special One. (…). Il belga a fare da catalizzatore di palloni e paure avversarie e l’argentino a raccogliere i frutti: «Sono contento per lui — ammette l’allenatore portoghese — gli serviva sbloccarsi. Ha bisogno di sentirsi amato. Noi abbiamo bisogno di Romelu ma dobbiamo ancora imparare a giocare bene con lui». (…) Il resto stato l’esercizio di stile della Roma 3.0 firmata Mou. Palla a terra e verticalizzazioni, con i gol di Cristante, Lukaku e Mancini ad abbellire il tutto. Recita perfetta? Non secondo l’allenatore portoghese: «Dalla panchina ho visto delle cose che non mi sono piaciute». Di certo non la fase offensiva.

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Mourinho: “Qualcuno in Lega non mi ama…” la polemica è sul calendario

 “Abbiamo giocato bene, ma non è stata una partita da 7-0. Ci sono stati alti e bassi, non abbiamo ancora l’intensità giusta per recuperare palla ed essere subito verticali. Ci sono cose che non mi sono piaciute, dobbiamo gestire le forze. E da questo punto di vista non siamo fortunati, giochiamo sempre giovedì e domenica, l’Atalanta invece il lunedì. Evidentemente qualcuno in Lega non è innamorato di me…”. Così Josè Mourinho in uno stralcio delle dichiarazioni post gara contro l’Empoli.

Il tecnico giallorosso affrontando varie tematiche emerse durante la sfida stravinta contro i toscani, ha lanciato una frecciatina alla Lega in merito alla composizione del calendario di Serie A che vedrà la Roma giocare sempre in trasferta dopo le gare di Europa League e mai di lunedì, ma al massimo di domenica sera, come accadrà prossimamente col Torino. Una difficoltà aggiuntiva da gestire per i giallorossi.

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Rassegna stampa

Non solo Lukaku e Dybala, goleada nel segno di Sanches

Otto minuti. E venticinque che ne riportava dall’esordio contro la Salernitana sono bastati a Renato Sanches per segnare il primo gol con la maglia della Roma. In totale surplace, causa un’Empoli tramortito dal rigore sanguinoso di Walukiewicz (trasformato da Dybala) dopo 32 secondi di partita. Giocando al piccolo trotto in mezzo al campo. Al portoghese è bastato servire sulla corsa Kristensen, buttarsi dentro l’area e colpire di testa. Un’azione di calcio, qualcosa che da maggio scorso non si vedeva con la Roma.

Come scrive la Repubblica, se la stagione della Roma doveva obbligatoriamente ripartire da una vittoria contro l’Empoli, quella di Renato Sanches si pensava dovesse attendere qualche giorno in più. Dopo l’infortunio del 20 agosto scorso, il portoghese sembrava rientrato nel tunnel oscuro degli infortuni che lo hanno falcidiato negli ultimi sette anni. Quasi tre settimane di terapie a Trigoria lo avevano rimesso in piedi solo giovedì. Due allenamenti con la squadra e convocazione più di incoraggiamento che di convinzione. Poi l’infortunio di Aouar in mattinata gli ha aperto le porte di una maglia da titolare. (…)

Nel mezzo dell’esibizione c’è stato anche il tempo di una discussione animata con Cancellieri, reo di una testata evidente a Ndicka. L’al-ro grande atteso del nuovo restart giallorosso. L’ivoriano, all’esordio assoluto con la maglia della Roma, ha mostrato progressi rispetto alle uscite rivedibili di questa estate. Attenzione e copertura, senza mai rischiare. Se fossero le indicazioni di Mou non è dato sapere, ma il difensore non ha voluto strafare. La Roma vince 7-0, riassesta la sua classifica con una partita “giochista”, per la felicità di tutti gli esteti giallorossi.

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Rassegna stampa

La Roma ritrova la Joya

Effetto Lukaku per la Roma e per Dybala. Al debutto dal primo minuto della nuova coppia, i giallorossi travolgono l’Empoli con un brutale 7-0, eguagliando il primato della vittoria più rotonda in serie A (un solo precedente con il Catania nel 2006 e altri due nelle coppe europee) e la Joya firma la classica serata da incorniciare nella serata in cui va a segno pure Romelu: due gol, uno su rigore e l’altro con una bellissima azione personale in cui salta due avversari e batte Berisha, una traversa su punizione, ripetuti tentativi di innescare l’attesissimo compagno di reparto con una grande generosità, la bellezza di 100 palloni toccati Insomma, un’ora e passa di gran calcio per una meritata standing ovation quando Mourinho decide che per l’argentino può bastare così.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, a quel punto la partita è chiusa e la Roma accelera pure con una goleada, inguaiando di brutto l’Empoli e arrampicandosi almeno un po’ in classifica. Si può partire per l’Europa League con diversi sorrisi in più rispetto al musone messo prima della sosta. Alla festa partecipa, infatti, anche Lukaku. Il belga segna il sesto gol e ci mette del suo pure sul terzo. Lukaku e Dybala, in qualche modo, già si parlano con i movimenti e il pallone. Il campione del mondo argentino fa spesso qualche passo indietro e poi cerca sempre il compagno di reparto con gli occhi.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Empoli 7-0, quarto risultato più ampio della storia giallorossa

La vittoria larghissima contro l’Empoli vale per la Roma un piccolo record. Era dal 2006 che i giallorossi non segnavano 7 gol in una gara ufficiale (7-1 contro il Catania all’epoca), ma in assoluto quello contro i toscani è il quarto score più largo della storia giallorossa. L’ultimo, più elevato fu un 8-0 contro il Napoli del 58-59′.

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Tifosi

‘Gruppo Quadraro’, ecco il nuovo stendardo dei Fedayn – FOTO

Momento emozionante nel secondo tempo di Roma-Empoli, quando dallo spicchio di Curva Sud occupato storicamente dal gruppo dei Fedayn è stato prima esposto uno striscione in latino “Signa inferre” – il grido di battaglia delle legioni romane – e poi tra i fumogeni giallorossi si è levato lo striscione ‘Gruppo Quadraro’.

Un ritorno definitivo in grande stile dell’antico gruppo dei Fedayn salutato con commozione e applausi da tutto l’Olimpico.

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Interviste

Mourinho: “Partita non da 7-0, tante cose non mi sono piaciute. Lukaku ci serviva, è molto felice qui”

Josè Mourinho ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 7-0 contro l’Empoli:

Dybala migliore in campo o lei ne ha un altro?
“Io sono l’allenatore, devo pensarla in modo diverso. Abbiamo giocato bene, non abbiamo fatto però una partita da 7-0. Succede, ma non giochi per vincere 7-0. Abbiamo giocato per vincere con tranquillità. Buona gara, ma abbiamo avuto un po’ di alti e bassi dal punto di vista fisico, si sente che c’è gente che non ha la condizione per giocare ad alta intensità per 90 minuti. Il risultato? 4-0 o 7-0 non cambia, mi dispiace per loro però è il calcio”.

Era già pronto il cambio Lukaku-Azmoun?
“Non era importante il gol per me, ma per lui. Sai come sono gli attaccanti, vivono del gol. Ha sempre fatto vedere che è la squadra a segnare e non Romelu. Per lui è diventata la situazione perfetta perché hai fatto gol sotto la Curva Sud e poi è uscito ed è stato più felice, ma a me non cambiava niente. Lukaku ci dà un profilo diverso, dobbiamo imparare a giocare con lui. Abbiamo bisogno di tempo, ne abbiamo poco per lavorare e le partite ci servono per migliorare. Poi analizzerò meglio la gara, ma alcune cose della squadra non mi sono piaciute”.

Le sono piaciute le sue mezzali? Paredes?
“Mi è piaciuto Leo, ha bisogno di migliorare la sua condizione fisica. Non si è mai allenato con il PSG e due giorni dopo era in panchina per Roma-Salernitana. Poi è andato in nazionale e ha giocato un paio di minuti. Ha bisogno di minuti controllati. Con la palla è un 6 con una qualità straordinaria, non abbiamo in rosa uno come lui. Deve migliorare l’intensità e il pensiero nella fase difensiva”.

Lukaku come sta mentalmente?
“Felice, ha bisogno di sentirsi amato e voluto. Ha sentito subito che la squadra aveva bisogno di uno come lui, penso che sia veramente felice. Gli piace vincere. Penso che all’Inter non abbiano motivo di essere arrabbiati, hanno vinto il derby 5-1 (ride, ndr), sono una squadra straordinaria con tanti attaccanti. Devono essere felici per il loro ex mister, che aveva bisogno di Romelu”.

Che messaggio dà la Roma al campionato con questo 7-0?
“Non vedo le cose così. Capisco l’influenza della stampa nei tifosi, ma per me né eravamo la squadra che dicevano le ultime due settimane né io ero così scarso, ma oggi né io sono straordinario né la squadra è diventata incredibile. Dobbiamo lavorare con umiltà, siamo una squadra con potenziale e per fare bene. L’unico obiettivo era vincere oggi e oggi l’unico obiettivo diventa vincere giovedì”.

È sereno di avere una rosa che può sopportare entrambe le competizioni?
“Dobbiamo gestire, abbiamo 3 difensori centrali. Sanches lo abbiamo gestito, anche Dybala. Siamo stati sfortunati perché l’Atalanta gioca giovedì e lunedì, mentre noi giovedì e domenica. C’è qualcuno nella Lega che non è innamorato di me. Abbiamo queste difficoltà, ma vediamo. Sicuramente giovedì faremo qualche cambio. A me fa piacere che alla quarta giornata Pagano abbia giocato già 3 gare”.

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Pagelle

Roma-Empoli 7-0, le pagelle di Retesport

La Roma si abbatte come una slavina sull’Empoli. Un 7-0 che lascia tramortiti i toscani e regala finalmente al pubblico giallorosso la prima gioia stagionale. La coppia Dybala-Lukaku offre già una resa numerica importante: tre gol, di cui due realizzati dalla Joya. A segno anche Cristante con un missile da fuori, Mancini e un autogol propiziato sempre dal numero 4 giallorosso. In gol Renato Sanches, alla prima da titolare all’Olimpico. Serata sostanzialmente perfetta.

Le pagelle di retesport

Rui Patricio 6

Mancini 7

Llorente 6,5

Ndicka 6,5

Kristensen 7

Cristante 7

Paredes 6,5

Renato Sanches 7

Spinazzola 6,5

Dybala 8

Lukaku 7,5

Mourinho 7

Sost.:
Bove 6,5
Pagano 6
Belotti 6,5
El Shaarawy sv
Azmoun sv

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Interviste

Dybala: “Dovevamo dare qualcosa in più e lo abbiamo fatto”

Paulo Dybala, autore di una doppietta contro l’Empoli, ha parlato così ai microfoni di DAZN:

Serviva uno scossone per dare il via al campionato.
“Dovevamo dare un messaggio, dare qualcosa in più, e oggi lo abbiamo fatto molto bene”.

Mourinho ci ha detto che volevi giocare dal 1’ e lo hai fatto al fianco di Lukaku. Cosa ne pensi di questa nuova coppia d’attacco?
“Sono contento del suo arrivo e di tutti i nuovi acquisti. Tutti ci daranno una mano. Ho parlato con il mister e ho cercato di recuperare al meglio durante la sosta, oggi mi sono sentito bene”.

Si possono provare a eguagliare o a superare i 18 gol della scorsa stagione?
“Sono partito come l’anno scorso, avevo fatto una doppietta contro il Monza e oggi contro l’Empoli. Speriamo di migliorare lo score dell’anno scorso”.

Lukaku è un ottimo rigorista, ma oggi l’hai tirato tu. I rigori sono tutti di Dybala?
“No, non c’è egoismo. Chi si sente meglio tira, è una questione di fiducia. Alcuni li tirerò io, altri i mie compagni”.