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PARTITE

Roma-Lecce 2-1 (72′ Almquist, 90′ Azmoun, 94′ Lukaku) – VINCIAMO NOI NEL FINALE

La Roma affronta all’Olimpico dinanzi ad oltre 60 mila spettatori il Lecce di D’Aversa. Giallorossi a caccia dei tre punti dopo la battuta d’arrwesto a San Siro contro l’Inter. Out Spinazzola, Smalling, Pellegrini, Paredes (squalificato) oltre a Kumbulla e Abraham.

LE FORMAZIONI:

ROMA 3-5-2 – Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, El Shaarawy; Dybala, Lukaku
A disp.: Boer, Svilar, Celik, Zalewski, Kristensen, Joao Costa, Sanches, Pagano, Azmoun, Belotti
All.: Mourinho

LECCE 4-3-3 – Falcone, Jendrey, Pongracic, Baschirotto, Dorgu; Kama, Rafia, Ramadani; Almquist, Krstovic, Banda
A disp.: Brancolini, Samooja, Venuti, Smajlovic, Touba, Gallo, Gonzalez, Blin, Oudin, Faticanti, Berisha, Samek, Strefezza, Piccoli, Sansone
All.: D’Aversa

Arbitro: Colombo. Assistenti: Baccini-Margani. IV: Fourneau. VAR: Maggioni. AVAR: Piccinini.

RETI: 72′ Almquist, 90′ Azmoun, 94′ Lukaku
CARTELLINI: Ammoniti: Banda, Durgu, Sanches, Strefezza, Llorente


94′ – GOOOOOOOOLLLLLLLLL del 2-1 della Roma realizzato da Lukaku che sposta un avversario in area e scarica sotto la traversa

90′ – Pareggio di Azmoun di testa su assist di Zalewski

79′ – Grande sponda di Lukaku per Dybala che calcia a giro, Falcone battuto ma la palla termina fuori

77′ – Zalewski, Kristensen e Belotti per El Shaarawy, Karsdorp e Mancini

73′ – Azmoun per Aouar

72′ – Vantaggio del Lecce con Almquist

70′ – Sanches per Bove

68′ – Angolo di Dybala, sfiora Mancini di testa pallone sul fondo

54′ – Miracolo di Falcone sul tiro secco di Lukaku

53′ – Grande discesa di Pongracic che si incunea in area e calcia, parata a terra di Rui Patricio

51′ – Tentativo di Jendrey dalla lunga distanza, pallone alto

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo

31′ – Magia incredibile di Dybala che riceve palla da Karsdorp al limite dell’area, si alza con l’esterno il pallone eludendo l’avversaria e calcia in diagonale, palla fuori di poco

24′ – Grande opportunità per El Shaarawy che ricevuta palla da Cristante ha vinto un contrasto e ha calciato di potenza col destro dall’interno dell’area, pallone alto. Sull’angolo successivo è Aouar a sfiorare la rete con un tiro a giro, gran parata di Falcone

20′ – Ci prova il Lecce con Almquist conclusione in diagonale debole, parata da Rui

1′ – Paulo Dybala calcia a botta sicura su assist di Aouar e trova la deviazione con la mano di Baschirotto. I giocatori giallorossi chiedono l’intervento del VAR per un calcio di rigore, richiesto a gran voce da tutti. L’arbitro Colombo va al monitor e concede il penalty dopo una lunga review. Dal dischetto Romelu Lukaku che si fa respingere con i piedi il rigore

Squadre in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO:

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GIOVANILI

Primavera, Roma sconfitta dalla Juve 2-1: non basta Cherubini

La Roma Primavera di Guidi cade nuovamente tra le mura amiche. Giallorossi sconfitti a Trigoria sotto gli occhi di Mourinho per 2-1 dalla Juventus. Non basta la grande prova di Cherubini, autore del gol del vantaggio momentaneo alla Roma. Nella ripresa traversa di Pisilli, poi due rigori in cinque minuti nel finale realizzati da Vacca consegnano a Montero i tre punti.

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Rassegna stampa

Mourinho sfida il palazzo. José punge anche la Roma: “Nessuno si lamenta, parlo solo io e non dovrei”

Non è stata una conferenza: è stato un crescendo di punture, un climax di strali. José Mourinho ha utilizzato la vigilia di Roma-Lecce, la partita in cui sarà riammesso in panchina, per ripartire all’attacco. Primo bersaglio, ancorché ultimo in ordine cronologico, è Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, che aveva reagito alle lamentele sul calendario accusandolo di cercare alibi per la sconfitta contro l’Inter.

Ecco le fiammate di Mourinho: “Nel calcio si cercano alibi dopo, quando si è perso. Io invece dicevo già prima che il calendario fosse penalizzante per la Roma. Purtroppo c’è gente che è arrivata nel calcio con il paracadute, con un bell’abito e una cravatta elegante, che è stata scelta per lo status o per la posizione politica senza avere alcuna esperienza del nostro mondo. Loro certe dinamiche non le conoscono o se le conoscono, peggio, fanno finta di non saperle. Ci sarà un motivo se all’Olimpico i tifosi della Roma, che non sono stupidi, fischiano sempre l’inno della Lega. Certe persone devono essere rispettate, ovviamente, ma le loro parole non meritano un commento: è come se io parlassi di fisica nucleare o di produzione cinematografica…”.

Come scrive il Corriere dello Sport, quest’ultimo riferimento è sembrato una frecciata ai Friedkin, ai quali ha riservato un capitolo ben delineato dell’analisi: “Il nostro club non tira fuori queste cose, non ne parla neanche a livello istituzionale, quindi sono sempre io a tirarle fuori anche se non dovrei”. L’abisso tra proprietà e allenatore è dunque ai massimi storici: già dopo la finale di Budapest, persa tra le polemiche con l’arbitro Taylor, Mourinho aveva chiesto una figura dirigenziale che potesse sostenere la linea politica della società. Non gli è stata concessa. Il rapporto insomma resta sul filo. (…)

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Rassegna stampa

Roma-Lecce, le probabili formazioni: Karsdorp ed El Shaa sulle fasce

La Roma affronta il Lecce all’Olimpico ancora senza Pellegrini, Smalling e Spinazzola. Ecco le probabili formazioni indicate questa mattina dai principali quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, El Shaarawy; Dybala, Lukaku

IL CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, El Shaarawy; Dybala, Lukaku

IL MESSAGGERO – Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, El Shaarawy; Dybala, Lukaku

IL TEMPO – Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, Zalewski; Dybala, Lukaku

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Rassegna stampa

Roma-Lecce, le probabili formazioni dei quotidiani: El Shaarawy e Aouar dall’inizio. Torna Dybala al fianco di Lukaku

La Roma alle 18:00 ospiterà il Lecce di D’Aversa in uno stadio Olimpico tutto esaurito. Mourinho dovrebbe dare continuità al 3-5-2 con Aouar dall’inizio. Sulla sinistra El Shaarawy prenderà il posto di Zalewski mentre in attacco si rivedrà la coppia Dybala-Lukaku. Recupera anche Renato Sanches che partirà dalla panchina, mentre non ci sarà lo squalificato Paredes.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, El Shaarawy; Dybala, Lukaku

IL CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, El Shaarawy; Dybala, Lukaku

IL MESSAGGERO – Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, El Shaarawy; Dybala, Lukaku

IL TEMPO – Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, Zalewski; Dybala, Lukaku

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Infermeria

Smalling, il rientro è sempre più lontano

La situazione di Smalling si complica sempre di più. Come riferisce il Messaggero, l’inglese ieri si è recato alla clinica Villa Stuart dove è si è sottoposto a una risonanza magnetica per la condropatia al tendine rotuleo.

Il difensore quattro giorni fa è stato visitato a Londra dal chirurgo Andy Williams che ha consigliato di continuare l’attuale terapia per il recupero e non sottoporsi a intervento chirurgico.

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NEWS

De Siervo risponde a Mourinho: ”La Lega non fa favori a nessuno né è contro qualcuno. Polemica inutile”

Luigi De Siervo ha risposto alle parole di José Mourinho in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Serie A.

“La Lega non commenta le dichiarazioni degli allenatori fintanto che queste non configurino delle accuse che minano la credibilità del prodotto Serie A. In questa circostanza, dopo la partita di San Siro, l’allenatore della Roma non si era limitato a evidenziare che il recupero tra le gare non fosse ideale, ma aveva accusato la Lega Serie A di aver voluto danneggiare il suo club. Siamo dovuti intervenire per difendere la Lega ribadendo che gestiamo il calendario con professionalità ed equidistanza. È, infatti, di tutta evidenza che la Lega non fa ‘favori’ a nessuno, né tantomeno è ‘contro’ qualcuno”.

Conclude De Siervo. “Come noto i ricavi dei club derivano principalmente dalle televisioni e gli orari delle gare sono determinati soprattutto in funzione della massimizzazione delle audience – prosegue la nota – La polemica era inutile perché, guarda caso, la partita Inter-Roma, anche in ragione della sua ideale collocazione oraria, ha registrato il maggior ascolto della decima giornata e la seconda miglior audience stagionale”.

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Interviste

Mourinho: “Dybala e Sanches disponibili. Soddisfatto della prova di Milano. Se ci mancano 5 titolari non ne abbiamo altri come le big”

Josè Mourinho ha parlato alla vigilia di Roma-Lecce. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa:

Questione infortunati. Dybala e Sanches?

“Tornano in squadra, non in condizioni ottimali. Secondo il dipartimento medico e i preparatori senza rischio. È quello che abbiamo bisogno di sentire”.

Che caratteristiche ha il Lecce?

“È una buona squadra, di contropiede. Sono molto veloci sulle fasce. Hanno soluzioni per cambiare durante la partita. Ha un allenatore bravo che sa organizzare la squadra per costruzione e in fase difensiva. Sta facendo un buon campionato, ha perso solo una partita con il Napoli”.

Le critiche su come ha giocato contro l’Inter? Cosa manca alla Roma per giocarsi le partite alla pari?

“Se mancano 5 titolari all’inter, al Milan, alla Fiorentina, alla Juventus e all’Atalanta ci sono altri 5 titolari per giocare, così a tutte le squadre di alta classifica. Quando mancano a noi, non ci sono altri titolari. Ti sei risposto”.

A proposito degli infortunati, bisogna rassegnarsi al fatto che 5 giocatori titolari non potranno mai esserci al 100% se non per brevi periodi?

“Una cosa è un giocatore infortunato, un’altra cosa è un giocatore con una storia clinica. Bale è stato il miglior giocatore del mondo per 4/5 anni ma la sua storia clinica non gli ha permesso di esserlo sempre ed è stato sostituito da altri per mantenere il livello alto. Io sono contento di aver certi giocatori alla Roma con una storia clinica quando ci stanno”.

Quante partite si aspettava dai giocatori con una certa storia clinica?

“Sono contento di averli perchè non posso avere altro. Con l’inter siamo stati in partita fino all’ultimo, con una punta di fortuna avremmo vinto, abbiamo avuto quello che ci aspettavamo. Sono stato triste per lo sforzo dei giocatori, che hanno giocato 2 giorni prima. Sono andato via soddisfatto. Abbiamo preso un gol che non si deve prendere. I ragazzi hanno fatto bene nonostante le limitazioni per freschezza e per gambe. Domani non abbiamo Paredes perchè è squalificato, abbiamo metà Dybala e un terzo di Renato Sanches. Cercheremo di vincere domani e avvicinarci di nuovo”.

Riguardo le fasce, abbiamo visto contro l’Inter Celik spostato sulla sinistra con El Shaarawy già in campo. Era una soluzione dettata sul momento o che potremo vedere anche in futuro?

“Cerchiamo di fare il meglio possibile per la squadra. Tutto è fatto per necessità e prendere il meglio della squadra”.

Il calendario porterà tante partite ravvicinate. Sente questa cosa come un problema o come un’opportunità? “Il numero di partite le sappiamo prima dell’inizio del campionato. Abbiamo il campionato, la coppa e l’Europa League. Ci sono squadre con più potenziale per fare tutto questo e altre che ne hanno meno e hanno difficoltà. Se avessimo 6 centrali, potremmo giocare anche ogni 3 giorni. Quando ne hai 4, che diventano 3, che diventano 2, diventa più difficile. Nel calcio penso che la parola alibi si usa più quando si perde. La parola alibi non si utilizza in anticipo. Noi parliamo del calendario dall’inizio del campionato, non lo abbiamo fatto per la prima volta dopo l’Inter. Capisco che nel calcio c’è tanta gente con il paracadute. Non è il loro mondo, non lo conoscono, vengono per status o politica. Per l’abito o la cravatta. Non è gente nata e cresciuti nel calcio. Queste persone vanno rispettate per lo status e basta. Non vale la pena commentare. È come se io parlassi di fisica atomica o di cinema. Sono dei paracadutisti arrivati e che sono qui. Non sanno cosa significare giocare dopo 3 giorni, non sono cosa è l’accumulazione oppure lo sanno e fanno finta di non sapere. Nella Lega Calcio c’è anche gente con una storia di calcio e che ha lavorato nel mondo del calcio con squadre che sa quali sono le difficoltà e sa cosa è la stanchezza. C’è gente che ha lavorato nell’organizzazione dei club. Potevano influenzare positivamente. Dopo ogni partita in Europa, siamo sempre la squadra che soffre di più. Se il nostro club non fa questa domanda pubblicamente, sono sempre io che devo parlare delle stesse cose e magari non dovrei farlo: per me l’alibi nella grammatica calcistica è qualcosa che si utilizza dopo. La prossima settimana succederà di nuovo ed è l’unico momento nel quale dici “sfortuna”. La Lazio gioca martedì, noi giovedì. Non possiamo giocare lunedì perché c’è la pausa e la partita dovrà essere domenica. Qui siamo stati sfortunati punto. La Lazio avrà un vantaggio ma non c’è niente da dire o commentare. Tutto quello che è successo fino ad oggi e che tornerà dopo, la Roma p veramente penalizzata. Fortunatamente per me mi sembra che i tifosi non sono degli scemi perché in ogni partita la musica della Lega è fischiata, ci sarà un motivo. Loro non sono scemi”.

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NEWS

Slavia Praga-Roma: alla vigilia Mourinho parlerà in conferenza stampa alle 19:00

La Roma, dopo la gara di domani in programma alle 18:00 contro il Lecce, giovedì 9 novembre tornerà in campo in Europa League. La squadra giallorossa sarà ospite dello Slavia Praga (ore 21). Alle ore 19:00 della vigilia della partita Josè Mourinho parlerà in conferenza stampa. Nel primo pomeriggio, alle 12:15, è prevista la rifinitura a Trigoria. Successivamente i giallorossi partiranno per la Repubblica Ceca.

Ore 12:15 – Rifinitura della Roma a Trigoria
Ore 19:00 – Conferenza stampa di Mourinho e un calciatore presso lo stadio

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Esclusive

Esclusiva Retesport – Garzya: ”La Roma non ha la rosa per arrivare in Champions”

Luigi Garzya, doppio ex di Roma-Lecce, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le parole dell’ex difensore giallorosso.

Alla Roma ho vissuto uno dei periodi più belli anche per quello che era il calcio italiano in quel momento: la Serie A era il campionato più seguito ed era ricco di campioni.

Un aneddoto con Mazzone? Era un grande allenatore e un tecnico molto simpatico, a parte quando si arrabbiava, infatti, a Lecce mi ha attaccato al muro più volte (ride n.d.r). Mazzone era una persona molto generosa: a Natale, ad esempio, faceva i regali ai calciatori e anche alle rispettive compagne. All’epoca era uno all’avanguardia anche a livello calcistico: per certi versi è stato frenato dalla sua figura. Era un allenatore che arrivava prima degli altri: tatticamente era preparatissimo, però, c’è chi poteva aver un pregiudizio negativo nei confronti del suo modo di essere.

Un pensiero sui tifosi della Roma.

Ho molti amici che non sono romanisti che vogliono venire allo stadio Olimpico per vivere le sensazioni straordinarie che si percepiscono anche dalla televisione. Quando si entra in campo con la Curva Sud che canta è inspiegabile. L’inno della Roma è una canzone che ti entra dentro. Anche quella di Conidi (Mai sola Mai) tocca il cuore.

Che idea ti sei fatto della Roma di Mourinho?

La squadra non fa sicuramente calcio spettacolo. Al momento la classifica non è delle migliori ma la campagna acquisti non è stata all’altezza. Se ti vengono a mancare giocatori come Dybala che, spostano gli equilibri e fanno la differenza, diventa dura. Il gap con le altre big (Napoli, Milan, Inter e Juventus) c’è: è utopistico pensare alla Champions League, poi mai dire mai. La Roma ha una buona rosa ma non è competitiva per arrivare tra le prime 4: ha pochi giocatori di valore e a livello numerico non ha la stessa profondità che hanno altre squadre come l’Inter.

Lecce?

Corvino ha fatto un ottimo lavoro con un budget limitato. L’anno scorso la Primavera ha vinto il campionato e diversi calciatori come Dorgu sono saliti in prima squadra. Il Lecce è una buona squadra, in attacco ci sono calciatori velocissimi ai quali la Roma dovrà fare attenzione. La rosa complessivamente è anche più completa rispetto alla scorsa stagione.

La gara contro il Lecce, per qualche calciatore che non vuole farsi male in vista dell’Europa League ma soprattutto del derby, rischia quasi di rappresentare un fastidio.

Sarebbe un errore grave: alla fine così si rischia di fare male in tutte le competizioni. La Roma non può lasciare altri punti per strada le altre stanno correndo. Stare un altro anno senza Champions sarebbe complicato: si tornerebbero a fare gli stessi discorsi legati al budget limitato.

Cosa ne pensi dei difensori della Roma?

Smalling è una grande perdita quando sta bene lui sta bene tutta la difesa. Quello arretrato credo sia un ottimo reparto, infatti, i risultati che la Roma ha ottenuto negli scorsi anni sono arrivati grazie al rendimento dei difensori. Ndicka è un buon giocatore. Dietro la squadra è affidabile malgrado in questa stagione non abbia iniziato bene.

Di seguito l’intervento integrale.