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Rassegna stampa

Mou il trasformista si affida all’Olimpico

Non solo cambia. Ma lo fa sempre. Che sia per esigenza. infortuni o turnover, alla fine è solo la sostanza a non mutare. Come riporta Il Messaggero, la Roma, infatti, in campionato non è mai stata la stessa per 2 gare consecutive: 12 partite e altrettante formazioni diverse.

Contro l’Udinese, José potrebbe calare il tredici. Tutto dipende se impiegherà o meno Paredes, reduce dall’impegno con l’Argentina, regalando spazio a Bove. C’è da scommettere che lo Special ne avrebbe fatto volentieri a meno. Per risalire in classifica serve continuità. E questa passa anche per un undici che possa sì ruotare ma alternando al massimo 2/3 pedine a match per far rifiatare chi, in quel momento, appare più affaticato. E invece finora, tolta la difesa che ha tre uomini contati aspettando i rientri di Smalling e Kumbulla, gli altri due reparti non sono mai stati uguali a se stessi.

Lukaku, da quando è arrivato, non è mai uscito ma vicino a lui a turno si sono visti Dybala, Belotti ed El Shaarawy. Per non parlare in mezzo dove i due esterni difficilmente hanno giocato due gare di fila in coppia e in mediana Bove ha trovato sempre più spazio, approfittando a turno delle noie muscolari di Pellegrini e Sanches oltre al momento-no di Aouar.

Moutrinho però si affiderà certamente allo stadio Olimpico che non ho ma quasi mai tradito. Il rendimento in casa dei giallorossi, infatti, è da Champions: 4 successi, un pareggio e una sconfitta. Solo Juventus e Inter hanno fatto meglio.

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Interviste

Mourinho: ”La squalifica in Europa mi ha fatto sentire l’uomo che ha rappresentato i romanisti”

Dopo i primi due estratti dell’intervista rilasciata da Mourinho alla RAI, è stata resa pubblica anche l’ultima parte delle stessa. Di seguito le parole del tecnico portoghese mostrate integralmente durante il programma Tv7.

“Prima dell’inizio di solito sto nel mio piccolo ufficio, lascio lo spazio ai giocatori; penso che per loro sia importante comunicare, senza sentire la presenza dell’allenatore. Poi torno qualche minuto prima della partita, e all’intervallo, sempre che non sia squalificato… Lì sì, è un momento molto importante, nel quale si può aiutare la squadra in accordo con quello che io e il mio staff – che mi supporta tantissimo – pensiamo si possa fare”. 

Sulla gestione dello spogliatoio: “Penso sia un gioco proporzionale… più empatia, meno problemi, meno empatia, più problemi. Io ho avuto in 23 anni tanti club diversi, ho vissuto tanti spogliatoi diversi e ho sentito questo. In questo caso l’empatia è altissima, il rispetto tra di noi, e non solo dei giocatori verso di me, è molto. Il rapporto è aperto; io non sono propriamente uno ‘sweet coach’, un allenatore ‘dolce’, sono un allenatore capace di essere dolce ma anche di essere critico, aggressivo, esigente, e quanta più empatia tu hai più possibilità hai di giocare con gli umori. Io con questa gente ho un rapporto veramente molto buono“.

Sulla squalifica in Europa: “Questa è stata una squalifica che mi ha fatto sentire bene dal punto di vista emozionale, come l’uomo che ha rappresentato il sentimento di tutti i romanisti. Cosa ha perso la squadra a causa della squalifica? Poco, perché abbiamo uno staff tecnico con cui si lavora benissimo. Ci capiamo benissimo, loro sono capaci di entrare nel mio cervello e sapere cosa penso io in un determinato momento. Le partite le hanno preparate, c’è stato un disastro a Praga, però i nove punti significano quasi qualificazione. Tornare significa gioia, la mia gioia, il mio habitat naturale: a me non piace andare in uno stadio per non essere in panchina, perché è qui che devo stare, è qui che mi sento felice, è qui che non sento la pressione, è qui che vivo. Stare fuori, là sopra, ti permette di avere una visione ottima durante e dopo la partita, di analizzare, ma non fa per me. Non mi piace neanche andare a guardare partite in cui non sono coinvolto direttamente, perché la mia vita è qua”. 

L’aneddoto sulla millesima gara della carriera e sulla gara contro il Venezia prima di Tirana: ”Questa tribuna è bella anche da vuota. Sono venuto qua due volte, una nella mia millesima partita, quando El Shaarawy ha segnato col Sassuolo. Io avevo una grande paura di perdere quella partita, perché se perdi la numero 300 o 400 te lo dimentichi dopo una settimana. Invece la partita numero mille te la ricordi per sempre, io ce l’avevo in testa, non la potevo perdere. La partita è andata in una direzione tale per cui si poteva vincere, perdere e pareggiare…una partita pazza, negli ultimi minuti. Quando abbiamo segnato ho perso un po’ la testa e sono venuto qua sotto (indica gli spalti, ndr)”.

E l’altra volta? “Prima della finale di Tirana, quando abbiamo giocato l’ultima in casa con il Venezia. Siamo venuti tutti qua, sono venuto con un’emozione diversa, avrei quasi voluto prendere un microfono per dire ‘andiamo a Tirana per voi’. Questa gente è fantastica, io quando mi chiedono quale sia la tifoseria più fantastica mai avuta, io posso dire di averne avute tante bellissime, dall’Inter al Real Madrid, al Chelsea. Ma quando qui al novantesimo perdi con il Lecce, la curva è piena e la gente continua a sostenere la squadra. La Roma perde a Praga giocando in modo orribile, in un altro club alla partita successiva la gente sarebbe venuta per fischiare, o non sarebbe venuta… qui ok che c’era il derby, ma eravamo in trasferta e non sembrava. Questa gente è incredibile”.

Sull’Udinese: “Sarà una gara molto dura. L’Udinese è una squadra che difende con molti giocatori e brava a ripartire velocemente in contropiede. Mi è piaciuto vedere la partita dei bianconeri contro l’Atalanta, hanno vinto una grande gara contro il Milan che nessuno si aspettava. Roma-Udinese sarà dura, dura, dura”.

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Esclusive

Esclusiva Retesport – Di Michele: ”Le assenze stanno influenzando il lavoro di Mourinho. Nel 2008 vicino alla Roma”

David Di Michele, ex attaccante dell’Udinese e tifoso della Roma, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Sei mai stato vicino alla Roma? Sì, nel 2008 quando ero al Torino e Spalletti allenava la Roma: era già tutto fatto ma Cairo decise di non cedermi a una diretta concorrente per l’Europa League. Pe me sarebbe stato un sogno ma il presidente non cambiò idea malgrado abbia spinto molto per vestire la casacca giallorossa.

Spalletti Ct? Se lo merita perché ha fatto cose straordinarie. È arrivato in un momento complicato per l’Italia in cui mancano calciatori ed esperienza.

Il contrasto di Cristante? Era rigore netto.

Udinese? Il cambio allenatore ha dato una scossa: i risultati si sono visti poiché hanno fatto 4 punti contro Atalanta e Milan. La Roma non sta attraversando un ottimo momento ma ha comunque le qualità per mettere in difficolta i friulani. Allo stesso tempo, l’Udinese ha i calciatori per far male ai giallorossi.

La Roma merita l’attuale posizione in classifica? In questo momento, oltre agli assenti, stanno mancando anche le prestazioni e questo non ha consentito alla squadra di raggiungere posizioni di classifica superiori. Per i giallorossi sarà fondamentale arrivare in Champions, sperando che il quinto posto possa consentire comunque di accedere alla competizione.

Il lavoro di Mourinho è al di sotto delle attese? Le aspettative erano altre ma la Roma non ha mai avuto la squadra al completo. Il tecnico portoghese non ha avuto la possibilità di scegliere chi schierare come hanno fatto altri allenatori. La Roma adesso è in difficoltà perché in alcune zone del campo non ci sono alternative. Mourinho sta centellinando le poche risorse a disposizione per farle renderle al meglio.

La Roma ha la rosa da Champions? Bisogna avere la possibilità di alternare i calciatori e al momento Mourinho non ha potuto farlo. Questa è la difficoltà maggiore.

Roma squadra più da coppa? Forse, perché le altre formazioni non conoscono bene i giallorossi. In Serie A, invece, gli avversari sanno dove colpire la squadra di Mourinho.

Attaccanti Roma? Per quello che sta facendo, mi sta colpendo Lukaku. Azmoun ha giocato troppo poco per un giudizio mentre Belotti, al momento, è il centravanti più in forma.

Futuro? Aspetto qualcosa di concreto.

Pellegrini? È un calciatore importante che consente di cambiare modulo al tecnico e avere delle alternative. Il numero 7 giallorosso contro l’Udinese non avrà i 90 minuti e questo sarà un problema ma potrebbe bastare anche una mezz’ora di qualità per aiutare la Roma.

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NEWS

Sassuolo-Roma, info biglietti: tagliandi in vendita per il settore ospiti a 35 euro (COMUNICATO)

Dalle ore 15 di oggi è iniziata la vendita dei biglietti per il settore ospiti in vista della gara contro il Sassuolo in programma il 3 dicembre alle ore 18. Il costo di ciascun tagliando è di 35 euro. Di seguito il comunicato ufficiale della società.

“Parte alle 15 di venerdì 24 novembre la vendita dei biglietti per il settore ospiti del Mapei Stadium per Sassuolo-Roma, giornata numero 14 di Serie A. La gara è in programma domenica 3 dicembre alle 18. I tifosi giallorossi potranno acquistare esclusivamente ingressi di Tribuna Nord – al costo di 35 euro – sul circuito VivaTicket. Non sarà possibile comprare un tagliando nel giorno della partita. La prevendita terminerà sabato 2/12 alle 19”.

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Interviste

Conte apre alla Juventus: ”Puoi sempre sognare e sperare di sposarti un’altra volta”

Antonio Conte è intervenuto nell’aula magna dell’UniSalento, dove ha ricevuto il premio “Sport, Soft, Skill”. L’ex tecnico della Juventus, sollecitato sul tema, ha aperto alla possibilità di un ritorno in bianconero. Di seguito le parole dell’allenatore pugliese accostato anche alla Roma.

“I matrimoni si fanno sempre in due, puoi sempre sognare e sperare di sposarti un’altra volta. L’importante è che ci sia condivisione di pensiero. In questo momento mi sto godendo il tempo libero che ho, continuo a studiare e guardarmi intorno per ampliare le mie conoscenze”.

Il futuro?
“Dovesse capitare qualcosa di importante, che mi dà le emozioni di cui ho bisogno, certamente tornerò a lavorare”.

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NEWS

Trigoria, la dichiarazione d’amore dei tifosi: ”José a vita”

Il futuro di Mourinho rimane in bilico. Il contratto del tecnico portoghese scade a giugno e al momento non è stato aperto alcun discorso con i Friedkin per un eventuale rinnovo. I proprietari giallorossi ancora non hanno preso una decisione mentre i tifosi della Roma hanno già scelto. Fuori il Fulvio Bernardini, infatti, è stato affisso uno striscione eloquente: ”José a vita”.

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Allenamenti

Trigoria, Sanches torna in gruppo: presenti anche Dybala e Paredes (VIDEO)

A due giorni dalla gara contro l’Udinese in programma domenica alle 18, a Trigoria si rivede Renato Sanches. Il centrocampista portoghese è tornato ad allenarsi con il gruppo come Dybala e Paredes reduci dagli impegni con l’Argentina.

Due giorni a Roma-Udinese ????????#ASRoma pic.twitter.com/GGNmj7i73b— AS Roma (@OfficialASRoma) November 24, 2023

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NEWS

Roma-Udinese, domani la conferenza stampa di Mourinho

Josè Mourinho tornerà a parlare. Dopo l’intervista ai microfoni della RAI, domani alle 12.30 a Trigoria sarà nuovamente protagonista in conferenza stampa alla vigilia del match casalingo contro l’Udinese.

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Le Voci di Retesport

Candela a RS: “La Roma domenica deve vincere a tutti i costi. Orgoglioso delle ragazze”

Vincent Candela ospite in diretta negli studi di Retesport ha parlato del ritorno in campo della Roma domenica contro l’Udinese: “Non esistono scusanti, la Roma deve vincere a tutti i costi contro i friulani. Mi aspetto una grande partita e la coppia Lukaku-Dybala deve fare la differenza. Se pareggi o perdi diventa complicato poter sperare di arrivare in Champions tramite la corsa in campionato”.

Poi un pensiero anche sulla Roma Femminile: “Stanno facendo un percorso incredibile, dopo una grandissima stagione, hanno iniziato quest’anno da protagoniste e ieri è arrivata una vittoria prestigiosa e decisiva per il girone di Champions. Hanno investito, è un progetto veramente importante. Da romanista sono orgoglioso delle ragazze della Roma Femminile”.

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Infermeria

Sanches out, oggi Mou lo valuta

Sanches resta in infermeria. Anche ieri non si è allenato con la squadra che domenica affronterà l’Udinese alla ripresa del campionato. A Trigoria sperano possa rientrare oggi, ma appare impossibile che possa partire titolare con i friulani.

Come riporta il Messaggero, Mourinho valuterà se convocarlo o meno in base a quanti minuti potrà garantire. Il centrocampista ha accusato un problema muscolo tendineo a inizio settimana che gli ha fatto saltare le ultime tre sedute.