Renato Sanches non parteciperà al match contro il Napoli. Il centrocampista portoghese non è stato convocato da Mourinho per la sfida di oggi a causa di un attacco influenzale.
Renato Sanches non parteciperà al match contro il Napoli. Il centrocampista portoghese non è stato convocato da Mourinho per la sfida di oggi a causa di un attacco influenzale.
La Roma affronta il Napoli all’Olimpico per la 17° giornata di Serie A. Assenti Smalling, Abraham, Kumbulla, Aouar e Dybala.
LE FORMAZIONI:
ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Bove, Zalewski; Belotti, Lukaku.
A disposizione: Svilar , Boer, Celik, Karsdorp, Spinazzola, Pisilli, Aouar, Sanches, Pellegrini, Pagano, Azmoun, El Shaarawy.
Allenatore: Mourinho.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia.
A disposizione: Gollini , Contini, Natan, Ostigard, Zanoli, Gaetano , Cajuste, Demme, Simeone , Lindstrom , Zerbin, Raspadori.
Allenatore: Mazzarri.
RETI: 76′ Pellegrini, 94′ Lukaku
CARTELLINI: Espulsi: 85′ Osimhen per doppia ammonizione; 65′ Politano per rosso diretto. Ammoniti: Paredes, Mario Rui, Mazzarri, Kristensen, Cristante Mourinho, Belotti, Jesus, Zalewski, Osimhen, El Shaarawy, Azmoun
94′ – GOOOOOOOOOLLLLLLLL del 2-0 di Romelu Lukaku che insacca su assist di Ndicka dopo una ripartenza giallorossa
85′ – Espulso Osimhen per doppia ammonizione
84′ – Grande occasione per Lukaku servito in verticale da Cristante, tenta il pallonetto su Meret che smanaccia in angolo
76′ – GOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLL dell’1-0 della Roma realizzato da Lorenzo Pellegrini che scarica in porta dal centro dell’area con il destro dopo una respinta della difesa azzurra
75′ – Celik per Kristensen
70′ – Pellegrini, Azmoun ed El Shaarawy per Zalewski, Paredes e Belotti
65′ – Rosso per Politano, per un gesto di reazione su Zalewski che lo aveva placcato a metà campo
64′ – Sponda di Belotti per Bove ci riprova dal limite, pallone alto
55′ – Tentativo di Kvara con il destro a giro, pallone centrale Rui c’è
48′ – Ci prova Zielinski in diagonale dal limite, rasoiata bloccata in tuffo da Rui Patricio
Inizia la ripresa
CRONACA SECONDO TEMPO
Fine primo tempo
40′ – Pericoloso il Napoli sugli sviluppi di una punizione battuta da Zielinski, Osimhen tenta la rovesciata che schizza a due passi dalla porta di Rui Patricio
34′ – Numero di Zalewski al limite dell’area, doppia finta su Di Lorenzo poi destro strozzato sul fondo
21′ – Clamorosa opportunità da gol per la Roma con Belotti che con un numero strepitoso aggancia su un lancio profondo il pallone, spazza via Juan Jesus e entra in area, cross basso per Bove che da due passi colpisce Meret
18′ – Traversa di Bove con uno splendido tiro dalla distanza su assist di Lukaku
16′ – Prima conclusione di Cristante dal limite dell’area, pallone alto
Squadre in campo, si parte
CRONACA PRIMO TEMPO
La Roma si muove in vista del mercato di gennaio. I giallorossi, in difficoltà nel reparto difensivo, sono alla ricerca di almeno un centrale che possa aggiungere elementi in una zona di campo orfana di Smalling. Come riporta il Corriere dello Sport, il club prosegue la trattativa con Bonucci. I contatti fra le parti sono frequenti e c’è anche l’ok dello spogliatoio per un eventuale arrivo dell’ex Juventus, dove ritroverebbe l’amico Salvatore Foti, vice di Mourinho. Da definire la modalità di arrivo del difensore: in prestito dall’Union Berlino, che ha un anno di opzione di rinnovo per lui, oppure con la rescissione consensuale.
L’agente di Vincenzo Italiano allontana la Roma, dopo le indiscrezioni legate a un l’avvistamento del tecnico della Fiorentina nei pressi della sede del club giallorosso all’Eur. Fali Ramadani ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tag24 dove smentisce un futuro del suo assistito nella Capitale. Di seguito le sue parole.
Avrà visto che da ieri mattina circola la notizia di un avvistamento di Italiano nei pressi della sede della Roma. Come commenta?
“Non è vero e non voglio commentare perché non mi sembra ci sia nulla da commentare. Cosa dovrei dire? Io non sono il baby-sitter di Italiano e non vivo sempre con lui, ma non mi sembra sia una notizia che un allenatore sia stato avvistato all’Eur, a Roma”
Possiamo dire quindi che Italiano sta bene a Firenze e che per ora pensa solo a questo?
“E’ normale. Con la Roma non c’è nulla, zero!”.
Questa sera alle 20.45, la Roma ospiterà il Napoli allo stadio Olimpico. Mourinho ripartirà dal consueto 3-5-2 con Lukaku come riferimento offensivo. Al fianco del belga favorito Azmoun su El Shaarawy e Belotti con Pellegrini che rischia di partire dalla panchina.
PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI
IL CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Bove, Zalewski; Lukaku, Belotti.
LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Bove, Zalewski; Lukaku, Azmoun.
IL MESSAGGERO – Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Bove, Zalewski; Lukaku, Azmoun.
IL TEMPO – Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Lukaku, Azmoun.
TUTTOSPORT – Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Lukaku, El Shaarawy.
Zibi Boniek, vicepresidente esecutivo della UEFA, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le parole dell’ex calciatore della Roma nel corso di ‘1927’.
Cosa ne pensi della sentenza UE sulla UEFA? In fondo non è cambiato niente anche in passato si potevano fare competizioni alternative, ma senza usufruire dei componenti e delle strutture della UEFA. I soldi provenienti dall’Arabia potrebbero creare squilibrio. Parecchi club hanno risposto e hanno preso le distanze dalla Superlega. Bisogna tenere conto anche del parere dei tifosi. Qualcosa potrà cambiare ma non sarà un futuro immediato. La Superlega è un progetto per guadagnare più soldi, ci sono tante società con debiti che incasserebbero ben volentieri milioni di euro. È una follia pensare che il posizionamento in campionato non conti più nulla.
Le gare in chiaro? Sono cose che si dicono. Al momento c’è solo una sentenza che autorizza a fare altre competizioni. La UEFA è una macchina organizzativa impressionante poi se ci sono 2 club che vogliono fare una Superlega bisogna capire chi aderirà.
Mourinho? Non ho mai detto che dovrebbe andare via. Quando si parla di continuare insieme senza raggiungere gli obiettivi fissati dalla proprietà diventa complicato per la stessa prolungare il contratto.
Conclude Boniek: ”Non è vero che la Roma non ha vinto l’Europa League per colpa dell’arbitro. Vorrei che i giallorossi giocassero un calcio migliore. Per la permanenza del tecnico portoghese credo che i Friedkin vogliano vedere i risultati. La Roma ha vinto la Conference da favorita, in questa stagione in Europa League sarebbe dovuta passare per prima, invece, è costretta a fare i play off.
La Lega Serie A ha comunicato date e orari con anticipi e posticipi fino alla 27esima giornata di campionato. Di seguito il calendario della Roma.
20esima giornata: MILAN-ROMA domenica 14 gennaio ore 20:45 (DAZN)
21esima giornata: ROMA-HELLAS VERONA sabato 20 gennaio ore 18 (DAZN)
22esima giornata: SALERNITANA-ROMA lunedì 29 gennaio ore 20:45 (DAZN)
23esima giornata: ROMA-CAGLIARI lunedì 5 febbraio ore 20:45 (DAZN e SKY)
24esima giornata: ROMA-INTER sabato 10 febbraio ore 18 (DAZN)
25esima giornata: FROSINONE-ROMA domenica 18 febbraio ore 18 (DAZN)
26esima giornata: ROMA-TORINO lunedì 26 febbraio ore 18:30 (DAZN)
27esima giornata: MONZA-ROMA sabato 2 marzo ore 18 (DAZN)
La Roma ingaggerà un difensore centrale. I giallorossi in vista del mercato di gennaio, infatti, rinforzeranno il reparto orfano di Smalling da settembre. Come riportato da calciomercato.it, emissari del club avrebbero incontrato Leonardo Bonucci e la trattativa sarebbe in fase avanzata. L’ex Juventus è il primo nome della lista a causa delle difficoltà legate agli eventuali arrivi di Theate, Kiwior o Soyuncu.
In caso di cessione di Viña, la Roma potrebbe muoversi concretamente per acquistare un altro centrale. Anche in quel caso, dovrebbe rispondere all’identikit di un difensore esperto e facile da raggiungere in termini economici.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma domani alle 20:45 ospiterà il Napoli di Walter Mazzarri. I giallorossi chiuderanno la 17° giornata di Serie A, quindi, saranno a conoscenza dei risultati delle concorrenti per la Champions League. La formazione di Mourinho, orfana di Paulo Dybala, 0 vittorie senza di lui negli scontri diretti, si affiderà nuovamente a Romelu Lukaku: 4 reti in 6 match di Serie A contro il Napoli.
Gli azzurri, reduci dalla sconfitta con il Frosinone (0-4) in Coppa Italia, cercano la rivalsa in campionato e il sorpasso al Bologna per tornare in quarta posizione. Mazzarri, in panchina dalla vittoria di Bergamo (1-2) del 25 novembre, ha sostituito Garcia trovando difficoltà similari: 4 ko in 7 match in tutte le competizioni.
I precedenti con la Roma, però, sorridono ai partenopei: 5 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 7 partite, con la sconfitta più recente (2-1) che risale alla stagione 2019-2020 proprio allo stadio Olimpico. Mourinho contro Mazzarri una partita a scacchi con sfondo Champions.

Mourinho e Mazzarri si affrontano per la decima volta in carriera in tutte le competizioni. I 9 precedenti sorridono al tecnico portoghese: 5 vittorie, 2 pareggi e altrettanti ko. In Serie A, lo Special One non è mai uscito sconfitto e si augura di dare seguito a questa striscia positiva di risultati.
Roma-Napoli potrebbe essere decisa dalle rispettive panchine. Le due squadre, infatti, in campionato, sono quelle che hanno avuto il miglior contributo dai subentrati: 8 gol per gli azzurri e 7 per i giallorossi (come Lecce e Cagliari). Elmas (2), Politano (2), Osimhen (1), Gaetano (1), Raspadori (1) e Simeone (1), ecco i volti di chi ha cambiato le partite della formazione partenopea. I primi 3 calciatori della lista, però, non saranno presenti in panchina: il centrocampista macedone è infortunato mentre gli altri due saranno titolari.
Mourinho, invece, durante la gara, potrebbe giocare la carta El Shaarawy, che spesso si rivela vincente. Un altro calciatore che incide subentrando è Sardar Azmoun. L’attaccante iraniano, però, potrebbe affiancare Lukaku dall’inizio.

Osimhen e Kvaratskhelia, protagonisti dello scudetto vinto la scorsa stagione alla guida di Spalletti, sono le stelle conclamate e probabilmente anche i calciatori più qualitativi del Napoli. L’attaccante nigeriano si conferma il capocannoniere della squadra con 7 reti mentre il georgiano, malgrado alcune difficoltà, ha servito 3 assist e realizzato 5 gol.
Gli stessi di Matteo Politano, la stella più brillante della formazione azzurra. Il classe 93′, infatti, è il primo calciatore della squadra per grandi occasioni create (6) e primeggia in Serie A per passaggi chiave (39). Malgrado tifi Roma, l’ex Inter quando vede i giallorossi si scatena. Politano, infatti, ha preso parte a 6 gol in campionato contro la formazione capitolina (2 reti e 4 assist): nella competizione con nessuna avversaria ha fatto meglio. La squadra di Mourinho, quindi, dovrà fare particolare attenzione sulla propria fascia sinistra: zona del campo dove troppo spesso nascono i gol avversari e in cui orbiterà proprio Politano.

Per la Roma è arrivato il momento di vincere contro le dirette concorrenti per la zona Champions League. I giallorossi, infatti, nelle prossime 4 gare di campionato (Napoli, Juventus, Atalanta e Milan) affronteranno tutte formazioni che ambiscono a giocare l’ex Coppa Campioni. Numeri alla mano, la squadra di Mourinho, se dovesse dare continuità ai precedenti, verrà risucchiata nel vortice della mediocrità. E la Roma non può permetterselo. I giallorossi, infatti, dovranno cancellare una statistica impietosa: 0 vittorie nelle ultime 13 gare contro squadre che iniziavano la giornata di Serie A nelle prime 5 posizioni in classifica. Appena 4 pareggi e addirittura 9 sconfitte. Al momento, delle prossime 4 avversarie, solo l’Atalanta è fuori da questa lista ma dista solo un punto dal Napoli quinto.
A differenza della scorsa stagione con Spalletti in panchina, anche la formazione allenata da Mazzarri sta trovando difficoltà negli scontri diretti. Le stesse riscontrate anche da Garcia a inizio campionato. Il Napoli, infatti, ha vinto solo contro l’Atalanta poi sono arrivate 3 sconfitte con Lazio (1-2), Inter (0-3) e Juventus (1-0) e un pareggio con il Milan (2-2). Anche contro Bologna (0-0) e Fiorentina (1-3), in questo momento in lotta per un posto in Champions, gli azzurri hanno mantenuto un rendimento mediocre raccogliendo appena un punto.
Il Napoli, però, sta dando continuità alla gestione ottimale delle gare una volta sbloccato il risultato. La Roma, quindi, dovrà evitare di passare sotto nel punteggio. La formazione azzurra, infatti, dalla scorsa stagione è andata in vantaggio in 39 occasioni (31+8) raccogliendo 36 vittorie e solo 3 pareggi. Una sentenza da evitare per gli uomini di Mou, iniziata con Spalletti e proseguita con Garcia e Mazzarri.
CONFERENZA STAMPA – Le dichiarazioni di Josè Mourinho alla vigilia di Roma-Napoli:
Il suo pensiero sulla Superlega?
“Io sono allenatore della Roma, la posizione ufficiale della Roma è anche la mia. Non ho altri commenti da fare. Ovviamente ho tanta esperienza nel calcio, ho vissuto questo sport in differenti momenti, ma non voglio fare nessuna analisi pubblica. La posizione della Roma è chiara e io sono allenatore della Roma”
Arriva il Napoli, rispetto allo scorso anno non ha lo stesso ritmo di risultati ma hanno tanti valori tecnici?
“Sì certo sono i Campioni, con merito, hanno vinto in modo netto lo scorso anno, hanno perso un giocatore ma ne hanno presi tanti. Hanno perso un bravissimo allenatore, ma hanno ora un tecnico con tanta esperienza di calcio, Serie A e di Napoli. I risultati rispetto allo scorso anno sono diversi, allora erano leader con grande vantaggio, ma squadra con stesso potenziale, panchina con grandi soluzioni”
Dopo Bologna ha comunicato l’intenzione di restare alla Roma. Perchè ha scelto di comunicarlo in questo momento? Cosa la spinge voler restare alla Roma tra incertezze legate al futuro, con una direzione sportiva ancora non chiara, il FFP che non sta aiutando la Roma a crescere?
“I motivi sono in tutti i discorsi che hai fatto. Sicuramente c’erano dubbi sulla mia posizione, hai parlato di FFP e altre cose, magari si poteva pensare che nella mia testa ci fossero dei dubbi, delle frustrazioni e quindi ho voluto dichiarare la mia posizione. Per me non ci sono dubbi, non bisogna neanche parlarne. Magari tanta gente si chiedeva cosa pensasse Mourinho, vuole restare, andare via, vuole aspettare, dipende da questo o da quello. Per me non dipende, è così, io sono stato onesto e diretto dall’inizio. Dopo la firma con la Roma, ho ricevuto una fantastica offerta, ho informato la proprietà e non ho accettato per rispetto della parola data alla Roma. A dicembre scorso ho ricevuto una proposta importante dal Portogallo, ho parlato con la società e sono rimasto. A giugno ho ricevuto offerta faraonica dall’Arabia Saudita, ha rifiutato e ho informato la proprietà. Adesso dico che vorrei restare qui, tra le cose positive e negative, ma la mia posizione è senza dubbi. Per me non è giusto più parlarne, non voglio più che se ne parli”
Domani sfida Lukaku-Osimhen, dal punto di vista strettamente calcistico quali sono i loro punti di forza e difetti?
“Sono due attaccanti fortissimi, diversi sicuramente. Uno si abbassa, è bravo a creare connessioni con i compagni, l’altro è più un giocatore da profondità, diretto. La Serie A deve essere molto felice di avere entrambi, potrebbero giocare in qualsiasi top team. Drogba più forte di loro? Diverso, sono tutti diversi. Difficile fare paragoni, non mi è mai piaciuto fare paragoni. Didier è stato miglior giocatore africano, Osimhen è africano, Lukaku ha origini africane da parte di mamma, stiamo parlando di top”
Come procede il recupero degli infortunati? Mancini come sta? Kumbulla?
“No Kumbulla neanche in panchina, non ancora, sta migliorando, va tutto bene, ma è stanco, ha avuto bisogno di riposo oggi e ne avrà domani, tornerà ad allenarsi lunedì e penso che in panchina ci sarà alla prossima. Paulo va bene, dentro il suo tempo di recupero, domani ovviamente è fuori. Mancini non si è allenato tutta la settimana, si è allenato oggi ma domani gioca, è uno di quelli che se non ha triple fratture gioca, ovviamente la squadra ha bisogno di lui, ma gioca domani. Aouar è ancora lontano. Smalling? Non l’ho visto ancora in campo, continua a fare la sua evoluzione con il dipartimento medico, manca tanto”
Quanto è difficile affrontare il Napoli?
“Problemi di risultati per loro, ma non di qualità di giocatori, è la stesso Napoli di un anno fa senza Kim. Di 11 giocano 10 hanno tante soluzioni in tutte le posizioni. Le difficoltà le conosciamo, però per dire il vero abbiamo sempre affrontato il Napoli con risultati equilibrati, abbiamo perso 1-0 senza meritare di perdere all’80, a Napoli avevamo pareggiato e poi perso all’ultimo minuto. Meritavamo di più lo scorso anno, speriamo che domani meritiamo meno e facciamo un risultato migliore”.