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Roma, la ripresa martedì in vista della Juve

Dopo la bella e confortante vittoria contro il Napoli, Josè Mourinho ha concesso ai suoi ragazzi due giorni di riposo per festeggiare con serenità il Natale in famiglia.

Il campionato quest’anno non si ferma mai, dunque sarà scongiurato il pericolo di viaggi in giro per il mondo. Martedì la squadra si ritroverà a Trigoria per iniziare a preparare un altro big match della lunga serie complicatissima per i giallorossi, contro la Juventus di Allegri che dista attualmente in classifica ben 13 punti.

Paulo Dybala spera di poter tornare a disposizione. Al momento del suo infortunio muscolare, il bollettino medico del club recitava ‘circa 3 settimane di stop’. L’argentino sta bruciando le tappe e potrebbe tornare a lavorare in gruppo gradualmente già da metà settimana.

Sulla carta sarà disponibile anche Renato Sanches, ufficialmente appiedato ieri da un’influenza intestinale. In realtà diverse voci parlano di una rottura definitiva tra lui e la Roma, anche alla luce del cambio anzitempo contro il Bologna.

Out sicuramente Smalling e Abraham, mentre Kumbulla punta alla convocazione. Quasi impossibile il recupero di Aouar.

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Calciomercato

Bonucci è in Italia e aspetta la Roma

Bonucci è in Italia con l’obiettivo di non tornare più in Germania: nella sua testa ora c’è soltanto la Roma. I contatti vanno avanti da più di una settimana e dal primo istante c’è stata anche l’intenzione dei giallorossi di ragionare sulla fattibilità dell’operazione.

L’ex difensore della Juventusè un innesto low cost e sarebbe subito disponibile in questa fase di super emergenza, conosce molto bene Foti e anche lo spogliatoio si è espresso positivamente sull’eventuale arrivo. Il classe ’87 non avrebbe problemi a liberarsi dall’Union Berlino e a quel punto la Roma dovrebbe coprire solo gli ultimi mesi, sborsando circa 1 milione di euro.

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Calciomercato

Roma-Feyenoord, sfida anche sul mercato per un difensore brasiliano: le ultime

La Roma continua a sondare il mercato alla ricerca di un difensore centrale e come riferisce l’agenzia di stampa ANSA i giallorossi sarebbero interessati al difensore centrale del Fluminense Nino: il giocatore ha una clausola rescissoria di 7 milioni e avrebbe già rifiutato lo Zenit, non volendo trasferirsi nel campionato russo. Su di lui ora ci sarebbero proprio la Roma e il Feyenoord (prossime avversarie in Europa League), che vorrebbero acquistarlo dilazionando la clausola rescissoria. In Premier si registrerebbe invece l’interesse di Nottingham Forest, Fulham e Liverpool.

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Il Milan perde anche Tomori: out contro la Roma

Continua l’ecatombe di infortuni in casa Milan. I rossoneri a Salerno hanno perso anche Tomori per un risentimento muscolare. E’ il trentesimo infortunio stagionale per la squadra di Pioli. Il centrale britannico rimarrà fuori per una lesione miotendinea almeno un mese e dunque dovrebbe saltare l’impegno contro la Roma di inizio gennaio.

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Interviste

Lukaku: “Vittoria di maturità. Felice per Pellegrini”

Romelu Lukaku ha parlato così ai microfoni di DAZN dopo la vittoria sul Napoli:

“Penso che era una partita complicata, ma abbiamo giocato con maturità ed esperienza, a volte anche con qualità e l’abbiamo meritata nel secondo tempo. Il gol di Pellegrini è molto importante, sono contento per lui, mi ha aiutato tanto da quando sono arrivato a Roma, mi fa piacere abbia segnato perchè ha lavorato fortissimo questa settimana. Adesso altre grandi sfide? E’ importante vincere queste partite per arrivare il più in alto possibile, dovremo fare di tutto per vincerle”

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Interviste

Mourinho: “Pensavo di vincere dopo 5 minuti, successo meritato. Mancini è un campione”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 2-0 contro il Napoli:

Perché ci teneva tanto a questa vittoria?
“Buon Natale a tutti voi, a chi è in studio e chi è a casa. Ciro (Ferrara, ndr) sa che l’ultima partita prima di Natale cambia un po’ il Natale dei calciatori e degli allenatori. Questa è la nostra felicità, ne avevamo parlato prima della partita. Il nostro Natale, il Natale dei romanisti. Volevamo vincere e ci siamo riusciti. Ci sono partite di livello altissimo accumulate in questo momento qua, però sono tre punti che ci lasciano lì. Magari voi non siete d’accordo, ma la mia sensazione è che subito dopo 5-10 minuti avremmo vinto la partita. La Roma è entrata molto molto bene, abbiamo avuto sempre il controllo contro una squadra molto più forte dal punto di vista tecnico. Poi in 10 abbiamo avuto un vantaggio, ne abbiamo approfittato bene con i cambi e con la nostra interpretazione. Penso sia una vittoria meritata”.

Con Cristante e Paredes il terzo centrocampo deve essere uno come Bove, quindi dinamico?
“Noi oggi abbiamo interpretato la gara per entrare con pressione alta su di loro. E per fare questo servono quei due ma serve anche Bove, che è uno che morde e pressa. E poi nel blocco basso trasforma bene la posizione per pressare su Lobotka. Ha una condizione fisica incredibile, non è velocissimo ma ha una resistenza altissima. Abbiamo deciso di giocare con Belotti e Lukaku per avere un gioco più fisico e avere duelli individuali con i difensori del Napoli. Poi quando loro erano in 10 abbiamo fatto entrare la creatività, Lorenzo è creativo, El Sha anche, Azmoun è più tecnico del Gallo. I nostri difensori dopo una settimana dura di lavoro e dopo una settimana con un allenatore forse troppo duro, ho trovato giocatori più preparati. Ndicka ha vinto tanti duelli. Aveva avuto problemi con Zirkzee, oggi ha fatto molto bene con Osimhen. Ha vinto duelli. Mancini è un campione. Non si è allenato per una settimana e oggi ha giocato. La pubalgia è molto dura, ma oggi ha giocato e lo ha fatto per la squadra. È un’ottima vittoria”.

Bove era in marcatura su Lobotka? Quando si parte a inizio stagione e tu parli con la tua società, ti danno un obiettivo? Cosa ti hanno chiesto a inizio stagione?
“Io preferisco fare la mia propria gestione, che è una partita per volta. Per una ragione molto semplice e non è colpa di nessuno, non è una critica, però noi abbiamo un gruppo di giocatori che hanno una storia clinica difficile. Se siamo tutti, non avrei problemi a dire che andiamo nella lotta con tutti. Non parlo di scudetto ovviamente, ma potremmo lottare con tutti per cercare di arrivare al quarto posto. Purtroppo abbiamo questa difficoltà e anche quella del Fair Play Finanziario, che è molto difficile da gestire. Per questo non mi piace parlare di un obiettivo chiaro. È difficile, ma siamo uniti. La squadra è un gruppo di ragazzi straordinari. Che cercano di superare le difficoltà. Mancini è un esempio di quello che va fatto per avere più soluzioni possibili. Ora c’è il mercato, ma non possiamo fare quello che vogliamo. Una cosa è quello che vogliamo, un’altra quella che possiamo. Però andiamo avanti. Abbiamo vinto oggi contro il Napoli e ora ci aspetta la Juve”.

L’obiettivo quarto posto però è alla portata?
“Bologna e Fiorentina stanno volando per due motivi secondo me: hanno due grandi allenatori e hanno due rose fantastiche. Tantissimi giocatori, due giocatori per posizione. Rosa molto molto forte”. 

Voi siete inferiori?
“Senza Smalling, Dybala, Renato non siamo una rosa fortissima. Con tutti loro siamo forti. E abbiamo anche un allenatore bravo”. 

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Pagelle

Roma-Napoli 2-0, le pagelle di Retesport

La Roma torna a vincere e lo fa in una serata forse decisiva per la corsa Champions. I giallorossi superano in casa 2-0 il Napoli, in una gara molto nervosa, piena di ammonizione e con due espulsioni per gli azzurri. A segno il capitano, Lorenzo Pellegrini, subentrato dalla panchina e nel finale Lukaku. La Roma scavalca il Napoli e torna a -3 dalla Champions.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 7

Llorente 7

Ndicka 7

Kristensen 6,5

Bove 7,5

Cristante 6

Paredes 6

Zalewski 6

Belotti 6

Lukaku 6,5

Mourinho 7

Sost.
Pellegrini 7
Azmoun 6
Celik 6
El Shaarawy 6,5

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Tifosi

Mancini, 200 in giallorosso. La Sud: “Romanista ideale” – FOTO

Gianluca Mancini, con tanto di fascia da capitano vista la scelta di Mourinho di non schierare dall’inizio Pellegrini, festeggia questa sera col Napoli la 200° presenza in maglia giallorossa.

La Curva Sud ha omaggiato il vicecapitano giallorosso con un lungo striscione e un coro ‘Noi vogliamo undici Mancini’ – “Cuore e sacrificio in campo, fomento sotto la Curva… Gianluca Mancini romanista ideale”.

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Tifosi

La Tevere con il lupetto di Gratton, la Sud con un messaggio alla squadra – FOTO

Serata di gala all’Olimpico per Roma-Napoli, ma anche di scenografie e striscioni. Prima del match una coreografia splendida in Tevere con la scritta Roma realizzata con cartoncini gialli, rossi e bianchi e in mezzo il lupetto di Gratton.

Poi in Curva Sud è apparso un primo striscione dedicato alla squadra: Cuore e sudore in ogni contesa, soffrite e lottate senza resa e noi saremo sempre a vostra difesa!”.

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Interviste

Pinto: “Rinnovo Mou? La palla ora è nostra”. Poi su Bonucci…

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Napoli:

“I bilanci si fanno alla fine della stagione. Sicuramente vincere questa partita sarebbe importante. La corsa Champions si giocherà fino alla fine, con tante squadre che stanno facendo bene. Il Bologna anche se non ha la rosa di altri sta facendo una stagione spettacolare”

Il nome di Bonucci è concreto?
“Se c’è un reparto in cui siamo in difficoltà è la difesa, però purtroppo abbiamo dei paletti che non ci permettono di scegliere chi vogliamo in assoluto sul mercato Su tutti i nomi che sono usciti non faccio commenti. Dei tanti nomi che fanno magari qualcuno lo beccano…”

Mourinho quanto si può far aspettare?
“In questo momento la palla è nostra. Dobbiamo giocare, dobbiamo vincere, ma queste cose si discutono nella propria sede e nel momento giusto”.