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C’è Lotito dietro al ‘no’ della Lega al rinvio di Udinese-Roma: il retroscena

C’è Claudio Lotito dietro lo stop della Lega alla proposta della Roma di rinviare a metà maggio il recupero della sfida contro l’Udinese, sospesa due domeniche fa per il malore accusato da Ndicka.

Una sensazione già palese dopo le molteplici dichiarazioni del presidente biancoceleste (“Non si può sospendere una partita per un codice giallo accertato”) che è stata poi confermata dal retroscena emerso questa mattina sulle pagine del quotidiano La Repubblica.

Il senatore – oggetto di diversi striscioni esposti ieri fuori e dentro l’Olimpico dai tifosi – pur non avendo diritto di voto nel caso di specie, poco prima della riunione del Consiglio di Lega, convocato d’urgenza per discutere della richiesta della Roma di posticipare al 16 maggio la gara con l’Udinese, è intervenuto in call indirizzando di fatto la votazione: “Bisogna fa rispettare le regole”. Il diktat di Lotito, a cui si sono allineati tutti i consiglieri – tra cui alcuni interessatissimi alla vicenda come i rappresentanti di Empoli e Verona – poi tradotto dal presidente Casini (emanazione di Lotito in Lega) nel provvedimento finale.

Un evidente condizionamento di natura politica che getta ulteriori ombre sulla gestione del calcio italiano ai massimi livelli.

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Calciomercato

Shomurodov ha convinto il Cagliari: gli aggiornamenti

Eldor Shomurodov sta disputando un finale di stagione importante a tal punto da convincere la dirigenza del Cagliari, in caso di salvezza, ad essere riscattato dalla Roma.

Il club rossoblù per caratteristiche in funzione anche del gioco di Ranieri non avrebbe più dubbi. A suon di gol, assist e sgroppate offensive, l’uzbeko sembra rivitalizzato rispetto all’ultimo periodo romano.

Nell’accordo col club giallorosso c’è un diritto di riscatto da 10 milioni di euro. Diritto, non obbligo, quindi sulla carta trattabile. Non è da escludere che la Roma possa imbastire un’operazione più ampia con la società sarda, inserendo come contropartita qualche calciatore.

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SOCIAL ROMA

Osvaldo ieri era all’Olimpico: lo scatto con De Rossi

Daniel Osvaldo, che recentemente ha svelato al mondo – calcistico e non – attraverso i social di vivere un momento di vita molto delicato tra abuso di sostanze e depressione, ieri era all’Olimpico.

Doppio ex della sfida, l’argentino è venuto a trovare il suo amico Daniele De Rossi che in conferenza stampa ha espresso parole dolcissime nei confronti dell’argentino.

Sorrisi e foto ricordo tra Osvaldo, De Rossi e anche Giacomazzi.

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Infermeria

Ndicka e Lukaku puntano il Napoli: le ultime

Fermi ai box e presenti ieri in tribuna al fianco dei compagni, Romelu Lukaku e Evan Ndicka spingono per rientrare il prima possibile, magari da Napoli.

Il belga ha accusato una lieve lesione muscolare che andrà gestita per qualche altro giorno ma la speranza di De Rossi è di riaverlo alla vigilia della sfida di Napoli per mettere minutaggio in vista di Leverkusen.

Oggi invece Evan Ndicka si sottoporrà a dei nuovi esami polmonari che potrebbero dare il via libera per il ritorno all’attività sportiva. Qualche giorno di allenamento prima individuale poi in gruppo. Ndicka scalpita per tornare con il gruppo già dalla sfida del Maradona.

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Rassegna stampa

Maresca, bocciatura sonora: tra ciuffo e gialli a casaccio

Pessima partita di Maresca che riceve un 4 dal quotidiano romano: a parte sistemarsi il ciuffo di continuo ed estrarre gialli come numeri della tombola, ha perso subito la gara con il doppio giallo Paredes – Zirkzee. Pessimo sul tecnico: Lucumi sgambetta Dybala nulla, contatto d’anca Cristante – El Azzouzi punizione fischiata con un balletto di braccia (di qua, di là, di qua).

Soprattutto, la manata di Mancini a Ndoye era da rigore. Primo tempo chiuso con 9 falli e 5 gialli, uno ogni 1,8 fischi. Maresca, basta la parola. Esiste la proporzionalità della pena: se nel battibecco Paredes – Zirkzee, il primo (che simula un colpo in faccia) è da giallo, il secondo (che dà due colpi all’avversario di reazione) è da rosso. Se il rosso è esagerato, ed è giallo, all’altro non va dato nulla.

Fonte: il Corriere dello Sport

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Rassegna stampa

Roma-Bologna 1-3, le pagelle dei quotidiani

La Roma cade in casa contro il Bologna in un match decisivo per la lotta Champions. Sconfitti 3-1 i giallorossi, a segno Azmoun.

Le pagelle dei quotidiani:

La Gazzetta dello Sport: Svilar 5.5, Celik 4.5, Llorente 5.5, Mancini 5, Angelino 4, Paredes 6.5, Cristante 6, Pellegrini 5, Dybala 6, Abraham 5.5, El Shaarawy 5, Karsdorp 5, Spinazzola 6, Azmoun 6.5, Baldanzi 6.
Allenatore: De Rossi 6.

Corriere dello Sport: Svilar 5.5, Celik 5, Llorente 5.5, Mancini 5, Angelino 5.5, Paredes 6, Cristante 5.5, Pellegrini 5, Dybala 5.5, Abraham 5.5, El Shaarawy 5, Karsdorp 5.5, Spinazzola 5.5, Azmoun 6.5, Baldanzi 5.5.
Allenatore: De Rossi 5.

Tuttosport: Svilar 5.5, Celik 5, Llorente 5, Mancini 5, Angelino 5, Paredes 5.5, Cristante 5, Pellegrini 5, Dybala 6, Abraham 4.5, El Shaarawy 5, Karsdorp 5.5, Spinazzola 4.5, Azmoun 6.5, Baldanzi 6.
Allenatore: De Rossi 4.5.

Il Messaggero: Svilar 5.5, Celik 5, Llorente 4.5, Mancini 5, Angelino 5, Paredes 6, Cristante 5, Pellegrini 5.5, Dybala 5.5, Abraham 4.5, El Shaarawy 5.5, Karsdorp 5, Spinazzola 5.5, Azmoun 6.5, Baldanzi 5.
Allenatore: De Rossi 5.5.

Il Tempo: Svilar 6, Celik 5, Llorente 5, Mancini 5, Angelino 5, Paredes 6, Cristante 5, Pellegrini 5.5, Dybala 5.5, Abraham 5, El Shaarawy 5.5, Karsdorp 4.5, Spinazzola 5.5, Azmoun 6.5, Baldanzi 5.
Allenatore: De Rossi 5.5.

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NEWS

La Roma a Udine giovedì: il programma della trasferta

La Roma ha deciso di fare tutto in 24 ore. Alla luce della contestata decisione della Lega di programmare il recupero contro i bianconeri il 25 aprile, la società giallorossa a livello logistico viaggerà direttamente per Udine la mattina di giovedì, con un charter che sbarcherà a Trieste. Poi il trasferimento in pullman a Udine e il ritorno nella capitale in tarda serata.

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Calciomercato

Burdisso rifiuta il rinnovo con la Fiorentina: ora c’è la Roma

Sembra avvicinarsi la svolta nella scelta del nuovo ds da parte della Roma. Nelle scorse ore è circolata la notizia – non smentita – dalla Fiorentina che Nicolas Burdisso ha rifiutato il rinnovo con la società viola.

L’argentino ha deciso di cimentarsi in una nuova esperienza, ritiene di esser pronto per fare il direttore in prima battuta e in questi anni di collaborazione a Firenze è stato oggettivamente messo un po’ in ombra dall’operatività di Pradè e Barone, tristemente scomparso qualche settimana fa.

All’orizzonte per Burdisso potrebbe esserci proprio un ritorno a Roma. Il ds è legatissimo a De Rossi (doppia esperienza da calciatori e poi al Boca) e potrebbe essere il nome giusto per affiancare DDR nella prossima stagione.

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NEWS

Maresca: “Amo Napoli”. Cartellino facile con la Roma e domenica c’è la sfida del Maradona

A pensar male si fa peccato ma a volte ci azzecca. Un antico detto che calza a pennello sull’arbitraggio di Maresca.

Il fischietto partenopeo all’Olimpico oggi contro la Roma è tornato a far danni. Una conduzione di gara che ha indispettito giocatori in campo e pubblico sin dai primi minuti. Ne trascorrono appena 5 e Maresca si perde la manata di Zirkzee su Paredes. Invece di sanzionare l’attaccante rossoblù, ammonisce entrambi mandando in bestia pubblico e squadra.

Successivamente c’è una sfilza di errori, mancate letture, punizioni invertite e ammonizioni ai giallorossi che terminano il primo tempo con 4 gialli e forse 5 falli commessi. Grottesco il fischio ritardato prima del 2-0 felsineo per un non fallo di Cristante nella trequarti avversaria ad azione giallorossa avviata.

Nella ripresa l’andamento della gara e la sua fortuna gli impediscono di incidere ancora. Trova il tempo per ammonire anche Llorente per proteste, dopo l’ennesima mancata sanzione su un giocatore del Bologna. Lo spagnolo e Paredes erano diffidati e salteranno la sfida di domenica prossima, a Napoli.

La sua Napoli, quella città che nel 2023 ha detto pubblicamente e di amare alla follia: Amo Napoli, visceralmente. Sono nato qui e morirò qui”.

Dichiarazioni che hanno fatto il giro del web tra i tifosi giallorossi increduli di fronte all’ennesima direzione di gara palesemente scorretta nei confronti della Roma. Il particolare a dir poco sospetto è che domenica prossima ci sarà proprio Napoli-Roma.

Anni fa si rese protagonista di un arbitraggio vergognoso come quello di Roma-Milan (rigore inesistente confermato nonostante revisione al monitor su Ibra, mancato rigore solare concesso su Pellegrini) e Mourinho impazzì.

Due anni prima un’altra perla: Roma-Sassuolo 0-0, con doppio rosso a Pedro e Fonseca, il mancato rosso per Obiang e un rigore solare non concesso nel finale al giallorossi.

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Interviste

De Rossi: “Il Bologna non ha rubato niente, non possiamo innervosirci per un giallo sbagliato”

Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro il Bologna:

Non è stata la solita Roma.
“Siamo stati meno brillanti delle altre volte, ma abbiamo affrontato una squadra forte e quindi fai più fatica a prenderli perché si muovono tanto. Queste partite possono capitare, anche noi abbiamo vinto match in cui siamo stati perfetti mentre gli avversari avevano tirato di più. Complimenti al Bologna, non ha rubato niente. La partita è stata abbastanza equilibrata, sullo 0-0 siamo stati più pericolosi di loro e sbloccarla ci avrebbe dato quel qualcosa in più. Il nervosismo? Un po’ c’è stato, ma non possiamo innervosirci così tanto per un cartellino giallo sbagliato, non abbiamo perso per quello. L’ammonizione e il gol subito ci hanno portato un po’ fuori strada”.

Può esserci un po’ di stanchezza mentale?
“No, sarebbe grave. Siamo esperti e siamo abituati a gestire le emozioni sia positive sia negative. Negli scontri diretti eravamo stati bravi, oggi non abbiamo fatto una partita eccezionale, dopo l’1-3 siamo sembrati inferiori al Bologna ma non è stato così nel resto della partita”.

Per affrontare questo Bologna bisogna essere al massimo dal punto di vista fisico. Dal punto di vista mentale invece avete sbagliato nell’interpretazione dei momenti.
“Ci sta che ti innervosisci, ma non deve influenzare il modo di stare in campo. Se guardiamo i numeri e la prestazione siamo stati dentro la partita. Se vogliamo continuare questa rincorsa dobbiamo essere bravi a gestire i momenti, una squadra esperta non deve prendere gol al 45’. Poi l’1-3 ci ha ammazzato, ma l’atteggiamento è stato il solito, non posso dire loro niente e li ringrazio”.

Abraham ha faticato. Quanto è importante aver recuperato Azmoun?
“Abbiamo degli attaccanti molto importanti. Abraham ha fatto una partita onesta, ci sta essere meno brillante dopo quell’infortunio. Azmoun è rientrato da pochissimo, non me la sono sentita di farlo partire titolare, ma l’avrei inserito a gara in corso. Sono contento che abbia fatto gol, ha qualità ed è un giocatore importante per noi, così come Abraham”.

Come gestire le energie in questo tour de force?
“Non siamo stati molto aiutati su questo aspetto… Non è un discorso di energie giocare 20 minuti, probabilmente facciamo più fatica dal punto di vista fisico in un allenamento. Preparare una partita dopo due giorni non sarà semplice, ma facciamo finta che sia una partita di Europa League. Oggi abbiamo perso una partita, siamo dispiaciuti ma non distrutti, la corsa è ancora lunga in campionato, mentre in coppa mancano due battaglie prima della finale. Contro il Leverkusen sarà difficile, affrontiamo l’unica squadra imbattuta in Europa”.

Quanto teme l’Atalanta nella corsa Champions?
“Temiamo e rispettiamo tutti. Poi recupererà una partita a campionato finito… Sarà un percorso difficile, il nostro problema erano le squadre che avevamo davanti, il Bologna ha fatto un filotto lunghissimo e l’Atalanta è rientrata nella corsa così come la Lazio. Mancano poche partite, tutte difficili, a volte va bene mentre altre volte bisogna fare i complimenti agli avversari”.