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Rassegna stampa

De Rossi amplifica il suo staff: sono 4 i match analyst

Mentre si pensa a preparare nel migliore dei modi la sfida di San Siro contro il Milan, Daniele De Rossi ha chiesto e ottenuto di completare il suo staff tecnico con ben 4 match analyst.

Dunque al fianco suo, di Giacomazzi e del fido Mancini, del preparatore atletico Bignardello e di quello dei portieri Farelli, sono stati inseriti Checcucci, Gallo, Iodice e Terrinoni. Lo riferisce il Corriere dello Sport.

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Calciomercato

Rinnovo De Rossi, il derby vinto non basta: i Friedkin vogliono la Champions

Nessuna decisione ufficiale fino al raggiungimento del bottino massimo, la qualificazione alla prossima Champions League. Neanche la vittoria nel derby sembra aver scalfito nella testa dei Friedkin il pensiero di attendere la fine di questa stagione per definire il futuro di De Rossi sulla panchina della Roma.

Smentito l’incontro con Manuel Pellegrini del Betis, la questione sul nuovo allenatore della Roma per la prossima stagione resta l’argomento principale tra i corridoi di Trigoria. Daniele De Rossi continua il suo percorso ad interim con risultati che vanno al di sopra delle aspettative sue e della stessa proprietà giallorossa.

Come scrive la Repubblica, la sua posizione attualmente resta quella di traghettatore. Perché di futuro ancora non se n’è mai parlato. Durante la pausa delle nazionali nessun dirigente si è fatto sentire con l’ex capitan futuro, nonostante i risultati conseguiti negli ultimi due mesi.

L’eventuale rinnovo di De Rossi passerà inevitabilmente dai risultati della squadra. La qualificazione in Champions League è il diktat imposto dai Friedkin — con lauto bonus economico per l’allenatore in caso di obiettivo raggiunto. Prima il campo, poi il futuro. Nessuno dei dirigenti vuole fare adesso il passo più lungo della gamba.

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NEWS

Mancini e l’esultanza del derby: 7 giorni per difendersi e per patteggiare

Ieri la Procura federale ha notificato a Gianluca Mancini le contestazioni a suo carico (violazione art. 4 su lealtà, correttezza e probità) per la bandiera Anti-Lazio. Il difensore della Roma ha ora 7 giorni per presentare una memoria difensiva o farsi interrogare da Giuseppe Chinè.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, è probabile che cerchi un accordo di patteggiamento ancora prima del vero e proprio deferimento, anche per avere un’importante riduzione della sanzione, così come è accaduto in recenti episodi analoghi. Si dovrebbe quindi arrivare a una multa e non alla squalifica.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Vittoria che avvicina la Champions. Lukaku rimane fondamentale”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La vittoria contro la Lazio è fondamentale per la classifica: la Champions League è sempre più vicina. L’approccio alla partita è stato molto positivo: ha creato le premesse per vincere anche con un risultato maggiore rispetto all’1-0. La Roma ha sofferto qualcosina solo in 15 minuti nel secondo tempo ma complessivamente ha gestito bene la partita.

Migliori in campo? Il collettivo: non ho visto un calciatore particolarmente superiore rispetto agli altri.

Lukaku? In una stagione ci sono momenti difficili in cui un calciatore non riesce a dare quello che vorrebbe. Il belga rimane, comunque, indispensabile perché è un punto di riferimento: nella Roma non c’è nessun calciatore con queste caratteristiche.

Ciccio Graziani ha concluso con un pensiero sulla partita di Europa League contro il Milan.

Rimane un turno da 50 e 50, la Roma potrebbe regalare delle soddisfazioni ai proprio tifosi.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Onore a De Rossi. Llorente e Celik i migliori in campo. Esultanza Mancini? Fa parte del derby”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Onore a De Rossi che ha preparato bene la partita: alla Roma manca anche un gol nel secondo tempo. Nella ripresa i giallorossi hanno difeso come dei gladiatori compattandosi senza far arrivare un tiro a Svilar che probabilmente neanche si è fatto la doccia.

Di Livio ha aggiunto. Con le scenografie fatte dai tifosi romanisti era impossibile perdere il derby. La Curva Sud ha creato uno spettacolo storico sugli spalti, complimenti ai ragazzi che hanno originato due capolavori: vedere Di Bartolomei calciare il pallone verso la Nord è stato emozionante.

Migliori in campo? Llorente, Mancini, Celik e Angelino.

Esultanza Mancini? Fa parte del derby, l’euforia può portare anche a questo.

Di Livio ha concluso con un pensiero su Milan-Roma. A San Siro, con il ritorno di Smalling, De Rossi potrebbe optare anche per la difesa a 3. La Roma dovrà giocare con coraggio.

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NEWS

Instagram, Abraham: ”Essere sfidati nella vita è inevitabile, essere sconfitti è facoltativo” (VIDEO)

Tammy Abraham, dopo 307 giorni dall’infortunio al crociato, è tornato in campo nel derby vinto contro la Lazio (1-0). Il centravanti inglese ha pubblicato un video sul proprio profilo Instagram in cui sintetizza il periodo complicato lontano dal campo con il conseguente ritorno: ”Essere sfidati nella vita è inevitabile, essere sconfitti è facoltativo”. Diversi compagni di squadra, felici del recupero di Abraham, hanno commentato il post dell’inglese.

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APPROFONDIMENTI

Roma, alla ricerca della LuPa affamata: 0 tiri contro la Lazio per Dybala e Lukaku

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma ha vinto 1-0 il derby contro la Lazio grazie al gol di Gianluca Mancini. I giallorossi hanno fatto registrare 15 tiri di cui 3 in porta. Una vittoria ottenuta malgrado le prestazioni poco brillanti di Lukaku e Dybala, che comunque ha servito l’assist su calcio d’angolo. De Rossi nell’allenamento di ieri, come riportato dal Corriere dello Sport, ha spronato la squadra in vista delle prossime partite che determineranno la stagione: ”Testa immediatamente al Milan perché possiamo fare risultato a San Siro e giocarci il passaggio del turno. Voglio tutti al massimo e proiettati sulla gara di giovedì, il derby ormai è alle spalle e non abbiamo più tempo per godercelo”.

La Roma, per ottenere ottimi risultati nelle gare che verranno, a partire dal match di San Siro contro il Milan, avrà bisogno delle versioni migliori di Lukaku e Dybala. Una LuPa famelica. Quella che purtroppo non si è vista durante il derby vinto contro la Lazio. I due attaccanti, infatti, sono stati gli unici due calciatori giallorossi ad aver disputato almeno 30 minuti e non aver mai tirato verso la porta avversaria. Ci hanno provato: Celik (1), Mancini (2), Llorente (2), Angelino (1), Cristante (2), Paredes (2), Pellegrini (2) ed El Shaarawy (3) ma non loro.

De Rossi spera che la LuPa possa ritrovare la vena prolifica che l’ha contraddistinta in stagione: 32 gol e 12 assist. Dybala contro il Milan, in 23 partite, ha partecipato a 13 reti (8 gol, 5 assist). Lukaku è risultato ancora più determinante nei precedenti con i rossoneri: 5 gol e 2 passaggi vincenti in soli 10 incontri. La Roma avrà bisogno di una LuPa affamata per centrare i propri obiettivi stagionali.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Lazio, goliardia e sfottò da conservare. Dalla violenza al ricordo delle SS naziste: ecco il vero problema

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Finisce il derby della Capitale tra Roma e Lazio e iniziano le polemiche. Una consuetudine. Nell’ultima stracittadina vinta dai giallorossi (1-0), grazie al gol di Gianluca Mancini, il dibattito è focalizzato sull’esultanza dello stesso. Il difensore romanista, a fine partita, infatti, ha festeggiato con i propri tifosi sventolando una bandiera biancoceleste con al centro un ratto. Un gesto goliardico che rimane circostanziato all’esultanza sotto la Curva Sud. Dinamiche da derby.

Sfottò, esultanze con maglie speciali e festeggiamenti poco sobri rappresentano il cuore della sfida eterna fra Roma e Lazio. Il calcio senza tutto questo assume i connotati di uno sport plastificato. La condanna mediatica al comportamento di Gianluca Mancini scaturisce dall’epoca in cui viviamo dove il politicamente corretto, il moralismo e la retorica sono protagonisti. La Procura Federale ha aperto un’inchiesta che potrebbe portare a un verdetto che va da un’ammenda a una squalifica per il difensore romanista. Mancini improvvisamente é diventato il simbolo dei comportamenti che devono essere estirpati dal calcio. Pena esemplare per chi ha una condotta irrispettosa verso l’avversario. Il tribunale dei social ha già deciso.

I comportamenti da condannare con fermezza sono altri e il derby di Roma li ha portato con sé. Gesti che hanno mancato di rispetto all’umanità. Dagli scontri fra tifosi prima del derby all’aggressione di alcuni supporter laziali ai veicoli adibiti al trasporto dei sostenitori romanisti disabili nell’ambito dell’iniziativa dell’AS Roma “Superiamo gli ostacoli”. In mezzo a tale scempio, l’ex difensore biancoceleste Radu ‘ha pensato bene’ di presentarsi allo stadio Olimpico con una felpa della Lazio con il simbolo delle SS naziste.

Un calcio in faccia all’umanità. Il problema di questo sport forse non risiede nei festeggiamenti di Mancini ma nel non stigmatizzare tramite pene esemplari chi si rende protagonista di alcuni scempi per la specie umana.

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Milan-Roma, tre diffidati per parte

Scelte di formazione, ragionamenti e possibili conseguenze in caso di qualche giallo di troppo. De Rossi e Pioli stanno riflettendo da ore su quali scelte fare giovedì sera nella sfida d’andata di San Siro, con un pensiero anche ai diffidati.

Entrambe le formazioni si presenteranno alla sfida d’andata (in programma alle 21:00 e visibile in chiaro sulla RAI, oltre che su Sky e DAZN), con tre diffidati. In casa giallorossa mezzo centrocampo titolare, visto che pende su Paredes e Cristante il rischio squalifica, oltre a Spinazzola. A centrocampo dunque De Rossi potrebbe non schierare uno dei due titolari, per evitare di avere poi al ritorno una mediana praticamente sperimentale.

Sul fronte rossonero, diffide meno pericolose, visto che i giocatori a rischio sono Maignan, Calabria e Musah.

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Derby, vergognosa aggressione di ultras laziali ad un pullman di tifosi disabili giallorossi

Vergognoso e infamante agguato ai danni di un pullman con disabili a bordo dopo il derby. L’agguato è avvenuto al termine del match da parte di un manipolo di tifosi biancocelesti che non solo hanno danneggiato il mezzo, ma hanno anche insultato i ragazzi presenti sulla vettura.

Il pullman appartiene alla flotta che ogni domenica, in occasione delle sfide giallorosse all’Olimpico, trasporta tifosi disabili allo stadio. Una delle tante iniziative solidali definite dalla Roma in questi ultimi anni.

La denuncia è arrivata direttamente dai responsabili di Arvalia su Facebook: “Ogni domenica portiamo alcuni tifosi romanisti invalidi in carrozzina allo stadio per dargli la possibilità di godere la loro squadra non da casa ma direttamente allo stadio Olimpico. Purtroppo in questa occasione – Roma/Lazio – qualche persona senza un minimo di cervello ne tanto meno di umanità, ha danneggiato uno dei mezzi che usiamo per donare questo servizio, arrecandoci un danno piuttosto importante.

Un danno che dovranno pagare i nostri soci autofinanziandosi.
Ma di una cosa siamo sicuri e certi ovvero che i tifosi violenti e stupidi sono veramente una piccola parte, ma che purtroppo fanno danni e notizia. Quanto successo non ci impedirà di continuare a offrire un servizio per coloro che hanno grosse difficoltà ad andare allo stadio perché in carrozzina. Noi continueremo ad aiutarli, perché solo insieme possiamo combattere l’ignoranza, la violenza, la stupidità e solo insieme riusciamo a regalare gioia e felicità. Viva lo sport solidale”.