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Interviste

Mourinho: “La Roma mi ha licenziato perchè era impossibile lì fare due finali di seguito”

Nuova dichiarazione sferzante di Mourinho sulla Roma, rivolta soprattutto alla proprietà. In un meeting in Arabia Saudita, l’ex tecnico giallorosso ha dichiarato quanto segue: “Forse è stato raggiungere due finali europee con la Roma. Guardando la storia, si capisce il perché. Ci sono cose che si fanno e che sono solo una conseguenza normale della situazione. Quanto meno condizioni ci sono, più merito si ha quando si vince. Alla Roma era impossibile arrivare a due finali europee consecutive, ecco perché mi hanno licenziato al terzo anno”.

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NEWS

Svilar: ”A Roma mi sento a casa. Cerco di migliorarmi ogni giorno”

Mile Svilar ha parlato a Idealista. Di seguito le sue dichiarazioni sull’avventura a Roma.

Sei alla tua seconda stagione in giallorosso e finalmente sei diventato un protagonista assoluto. Come ci sei riuscito?
“Non bisogna mai smettere di crederci. Per me l’importante è restare concentrato sul lavoro. Cerco di migliorarmi ogni giorno, avvicinandomi ai miei obiettivi.”

Qual è la parata a cui sei più legato da quando sei alla Roma e perché?
“Per me è quella contro il Servette, quest’anno. Ho sfiorato la palla, sono riuscito a mandarla in calcio d’angolo, era molto difficile.”

Ormai sei di casa in città, cos’è che ti piace di più di Roma e cosa ti ha sorpreso di più quando sei arrivato?
“Tutto. Mi trovo molto bene qui con la mia fidanzata. Mi ha stupito molto il fatto che il centro città è sempre pieno. C’è sempre tantissima gente ovunque. Mi sento a casa a Roma.”

Quali sono le caratteristiche più importanti per te quando scegli una casa (distanza dal centro di allenamento, privacy ecc.)?
“La distanza dal centro sportivo è un elemento importante nella scelta: non deve essere una distanza troppo lunga, altrimenti si fa tanta strada ogni giorno”.

Qual è la tua stanza preferita?
“Il salone, perché mi piace molto guardare film. Meglio vivere in affitto o comprare casa secondo te? Io ho comprato casa a Roma, per me è sempre meglio comprare, potendo”.

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NEWS

Empoli-Roma: arbitra Massa. Aureliano al Var

Empoli-Roma, in programma domenica alle 20:45, valido per l’ultima giornata di Serie A, sarà arbitrato da Massa. Il fischietto di Imperia sarà coadiuvato da Tegoni, Rossi e dal IV uomo Rapuano. Var e Avar affidati ad Aureliano e Abisso.

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Allenamenti

Trigoria: Dybala in gruppo. Out Spinazzola e Sanches

La Roma stamane si è allenata a Trigoria per preparare la partita contro l’Empoli in programma domenica alle 20:45. In vista dell’ultima giornata di campionato, De Rossi potrebbe non avere a disposizione Spinazzola e Renato Sanches. Entrambi, infatti, non hanno lavorato con i compagni e ancora non hanno smaltito i rispettivi problemi. Paulo Dybala, invece, ha svolto la seduta odierna in gruppo.

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Calciomercato

Ghisolfi nuovo Responsabile tecnico della Roma

La Roma ha annunciato che Florent Ghisolfi è il nuovo Responsabile dell’area Tecnica giallorossa. Ha firmato un contratto triennale e sbarcherà nella capitale nei prossimi giorni.

Ecco la nota del club: “L’AS Roma è lieta di annunciare che Florent Ghisolfi entrerà a far parte del Club con il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica.

Ex calciatore professionista, Ghisolfi ha iniziato la carriera di allenatore lavorando in diversi club francesi per poi affermarsi come dirigente.

Nel 2019 è stato nominato Direttore Sportivo del Lens, dove ha posto le basi della squadra che avrebbe conquistato una storica qualificazione in Champions League. 

Nel 2022 è approdato al Nizza come Direttore Sportivo, contribuendo in modo decisivo alla valorizzazione della rosa della prima squadra e al suo ritorno nel calcio europeo.

Il Club rivolge a Ghisolfi un caloroso benvenuto a Roma e gli auguri di buon lavoro”.

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Friedkin riporta tutta la Roma a Trigoria: sarà chiusa la sede di Viale Tolstoj

La Roma trasloca, o meglio: torna integralmente a Trigoria.

L’ennesima scelta logica dei Friedkin: la Roma ha dato il preavviso per lasciare a dicembre la sede dell’Eur a viale Tolstoj e riportare tutto il club a Trigoria. Il motivo? Più di uno. Primo: dopo sei anni il contratto di locazione commerciale con ente Eur sta giungendo alla sua scadenza naturale.

E qui veniamo al secondo motivo: avere tutta la società nella casa storica del club, il Centro Sportivo Fulvio Bernardini. Oggi Trigoria, con il sostegno e gli investimenti dei Friedkin, è più bella e funzionale che mai e sarà presto pronta con nuovi uffici che accoglieranno tutti i dipendenti (nei giorni scorsi quelli dell’Eur hanno visitato il centro sportivo) e i collaboratori della società.

Come scrive Il Corriere dello Sport, la sede dell’Eur era stata voluta dalla presidenza Pallotta e inaugurata in pompa magna nel 2019 con l’allora presidente del Consiglio, Conte, e la sindaca Raggi.

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Ranieri lascia il calcio: il saluto della Roma: “Grazie mister”

Claudio Ranieri dice stop. Il tecnico romano dopo l’ennesima impresa con la salvezza conquistata a Cagliari ha deciso di lasciare il calcio. Questo il suo commosso messaggio:

Il mio viaggio è iniziato nel 1988, abbiamo fatto tre anni stupendi con due promozioni e una salvezza. Poi sono andato via e sono diventato grande. Adesso mi sembra giusto lasciare, dopo una promozione, magari inaspettata quando sono arrivato a gennaio, e una salvezza arrivata domenica. Avevo detto all’ultimo secondo dell’ultima partita, perché avevo in mente il gol di Pavoletti a Bari l’anno scorso al 94′. Ho deciso di lasciare adesso ed è la cosa giusta. Avevo messo i tre anni sul contratto ma è giusto lasciare adesso. Lo faccio a malincuore, perché è stata una decisione dura e sofferta, ma credo che sia giusto.

Preferisco andare via così e non l’anno prossimo quando magari le cose non staranno andando bene. Sapete quanto io avessi paura di tornare a Cagliari, per non macchiare i primi tre anni che mi avevano riempito il cuore. Le cose non stavano andando bene e non volevo venire, in parecchi insistevano ma poi lessi le parole di Gigi Riva che disse che Claudio era uno di noi. Quindi ho scelto di rischiare. Adesso però è giunto il momento di lasciarci. Mi auguro di essere ricordato una persona positiva che ha chiesto aiuto ai cagliaritani. Senza di loro non ce l’avremmo fatta. Il pubblico è stato l’uomo in più nei momenti difficili, i tifosi hanno sempre creduto nelle mie parole e non ci ha mai abbandonato, soffiandoci dietro e non mugugnando mai. Sarò sempre grato al pubblico, che mi ha fatto vivere un anno e mezzo splendido.

Sono orgoglioso di loro e spero di essere stato un degno rappresentante di Cagliari e della Sardegna intera. Grazie, giovedì ci sarà l’ultima partita e vi abbraccerò calorosamente“.


Claudio Ranieri…grazie per tutto quello hai dato a noi tifosi romanisti e al calcio“. Così la Roma sui social con il video del commosso saluto alla Sud nel giorno dell’addio di Daniele De Rossi.

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Calciomercato

Nandez-Roma, accordo vicino: cosa manca per la chiusura

Nahitan Nandez potrebbe essere il primo colpo della Roma. Come svelato in anteprima da Retesport lo scorso 13 maggio, Daniele De Rossi ha già spoilerato recentemente le caratteristiche del mercato che vorrebbe sviluppare: “giocatori di gamba, grintosi, che abbiano fame”.

In questo profilo rientra certamente il centrocampista del Cagliari che andrà a scadenza a giugno con il club sardo. Dalla possibilità, Nandez è diventato un concreto obiettivo, tanto che una proposta contrattuale è stata già recapitata al 28enne. Un triennale da circa 2 milioni, ma ancora nulla è stato messo nero su bianco.

La Roma è in pole su Nandez? Sì. L’operazione è formalmente definita? No. Si aspetterà, anche giustamente, lo sbarco di Ghisolfi, per condividere ufficialmente questa ipotesi. Sempre che il centrocampista non si faccia ammaliare dalle sirene arabe. E’ possibile che l’affare si chiuda entro la prossima settimana, prima della partenza per il ritiro dell’Uruguay di Nandez che parteciperà alla prossima Copa America.

IL PROFILO – Ex Boca, Nandez ha disputato cinque stagioni al Cagliari incrociandosi proprio con De Rossi in Argentina per qualche settimana. Tra Serie A e Serie B è diventato subito protagonista, arrivando ad indossare anche la fascia da capitano. Duttile, può giocare da centrocampista centrale, mezzala, laterale di centrocampo ma è stato spesso schierato anche da quinto o da terzino destro. 155 presenze in rossoblu, 5 gol e 17 assist. Nandez ha maturato anche 55 gettoni con la nazionale dell’Uruguay.

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Esclusive

Lucchesi a RS: ”Ogni proprietà caratterizza la struttura di un club: quella della Roma non sta funzionando”

Fabrizio Lucchesi, ex direttore generale della Roma che vinse lo scudetto nel 2001 e del Nizza, di proprietà dei Sensi, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma domenica contro il Genoa ha fatto una buona partita: De Rossi ha in mano la squadra. A Empoli potrà succedere qualsiasi cosa: i valori tecnici vengono meno quando mancano le motivazioni che, in determinate situazioni, fanno la differenza.

Lucchesi sulla struttura societaria della Roma.

Non esiste un modello societario perfetto. Le proprietà caratterizzano la struttura di un club con persone che hanno dei compiti precisi, in cui, con complementarità, si esprime ricchezza. La Roma ha preso un’altra strada in cui c’è una proprietà silente ma decisionista, un amministratore delegato che non viene dall’area sportiva, non c’è un direttore generale e il ds è meno operativo dando molta forza all’allenatore: al momento questo modello non ha funzionato molto.

Prosegue Lucchesi.

Conoscere la cultura del Paese in cui si lavora serve per relazionarsi con le istituzioni e avere dei legami: credo sia un valore aggiunto che nella Roma non c’è.

Nandez? Buon profilo: le scelte dei calciatori devono essere guardate in ottica di quadro tattico complementare al modo di giocare della squadra.

De Rossi? È una persona che studia, si confronta, molto critico con se stesso, questi profili tendenzialmente diventano anche ottimi allenatori. Parlare del fatto che sia romanista è riduttivo rispetto a quelle che sono le sue capacità.

Un aneddoto su De Rossi.

Capello mi disse di aver visto un ragazzo biondo (De Rossi) giocare con gli Allievi e che lo avremmo dovuto portare in Prima Squadra. Parlai con Bruno Conti e gli dissi ‘come lo spieghiamo a quelli che giocano con la Primavera?’ Poi alla fine ci siamo trovati un campione in casa.

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Le Voci di Retesport

Somma a RS: ”Pellegrini miglior centrocampista italiano. Nandez? Calciatore utile ma non titolare”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Nandez? Calciatori della sua età che non sono stati ancora attenzionati da club importanti, probabilmente hanno qualche difetto. È un profilo valido per allungare la rosa e aggiungere determinate caratteristiche ma nulla di più. Al momento non lo inserirei al posto di nessuno dei 3 titolari ( Pellegrini, Cristante e Paredes).

Pellegrini? È il miglior centrocampista italiano e sono i numeri ha certificarlo: non si può contestare continuamente.

Zalewski? Nasce trequartista credo sia adatto in un 4-3-3 tecnico in cui deve giocare nello stretto, fare tiki taka, per poi ripartire in profondità: va addestrato, ma può fare la mezzala. Credo rimanga alla Roma.

Abraham? Lo rilancerei. Ha subito un infortunio grave e avrà bisogno di tempo per tornare un calciatore protagonista. Nella prossima stagione ci sarà bisogno anche di un altro centravanti.

Lukaku? Se giocasse almeno il 70% delle partite rispettando il suo potenziale potrebbe segnare 2 gol a partita e 50 reti in una stagione. Quello visto con Conte era un centravanti determinate e prepotente sul piano fisico: a Roma non lo abbiamo visto, forse c’è stata una fame diversa.

Belotti? L’ultima versione non ne fa un calciatore adatto alla Roma.