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Atalanta-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: dubbi sul modulo e Baldanzi. C’è Lukaku

Stasera alle 20:45, la Roma disputerà lo scontro diretto per la Champions League contro l’Atalanta al Gewiss Stadium. Diversi dubbi per Daniele De Rossi che non potrà affidarsi su Dybala infortunato. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, El Shaarawy.

IL CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini; El Shaarawy; Azmoun, Lukaku.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Smalling; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Angelino; Lukaku, Azmoun.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, El Shaarawy.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Smalling, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Angelino; Lukaku, Abraham.

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APPROFONDIMENTI

Le probabili formazioni di Atalanta-Roma e come seguirla su Retesport

ATALANTA-ROMA PROBABILI FORMAZIONI – La Roma domani si gioca tutto o quasi. Dopo la cocente eliminazione di Leverkusen, i giallorossi torneranno in campo a Bergamo contro l’Atalanta in uno scontro direttissimo per la qualificazione alla prossima Champions.

Per come si è messa la classifica, salvo il crollo totale del Bologna, la Roma ha un solo risultato: vincere per scavalcare l’Atalanta ed essere padrona assoluta del proprio destino. Perchè come noto su questa sfida aleggia l’ombra del recupero a fine campionato della gara tra Atalanta e Fiorentina. Ieri la Lega di Serie A ha annunciato che si giocherà il 2 giugno.

De Rossi non avrà a disposizione Spinazzola e Dybala, out per infortunio. Ha affermato oggi di avere due-tre dubbi di formazione (LEGGI QUI LE SUE PAROLE) ma è probabile che riparta dal 3-5-2.

Svilar tra i pali, la difesa a tre sarà composta da Mancini, Ndicka e probabilmente Smalling che dovrà occuparsi di Scamacca. Llorente è l’alternativa per avere più fluidità nell’uscita dal basso. A destra ballottaggio tra Kristensen e Celik, con Angelino che giocherà sull’out mancino. In mezzo al campo straordinari per Paredes, Pellegrini e Cristante. Davanti il vero rebus: Lukaku sicuro del posto, al suo fianco potrebbe giocare a sorpresa Baldanzi viste le scadenti prove di Azmoun e Abraham. Occhio anche ad El Shaarawy che potrebbe giostrare a sinistra, con Angelino schierato come terzo centrale.

ATALANTA-ROMA, PROBABILI FORMAZIONI

In casa Atalanta euforia ed entusiasmo ma anche il pensiero a due finali. Quella di Coppa Italia si disputerà mercoledì prossimo, oltre a quella di Europa di League. Per questo Gasperini dovrebbe operare due-tre variazioni sulla formazione titolare.

Carnesecchi in porta, difesa a tre composta da Scalvini, Hien e Djimsiti. Sugli esterni Hateboer e Ruggeri, con De Roon e Ederson in mezzo al campo, poi Koomeiners, Miranchuk e Scamacca in attacco. Lookman insidia il russo per una maglia da titolare. Il centravanti, grande ex di giornata, sicuramente sarà schierato dall’inizio poichè squalificato poi in Coppa Italia.

La sfida sarà trasmessa su DAZN e sarà ascoltabile su Retesport in FM sui 104.2 e su tutte le altre frequenze regionali, ma anche in streaming audio su retesport.it, APP, DAB, Alexa, Google Home e sul canale Twitch @retesporttv.

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Interviste

De Rossi: “Due-tre dubbi di formazione per Atalanta-Roma”

Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni della Roma alla vigilia del match contro l’Atalanta:

“Sappiamo quanto è importante per noi e per loro, sappiamo che sono in grande salute, ma anche che sono l’unica squadra ad aver giocato più di noi. Sarà una gara da diluire nei 90′, le forze potrebbero venire meno a noi e a loro. L’abbiamo preparata oggi per quello che si può preparare in 48 ore dopo una partita così intensa, siamo fiduciosi”.

Loro hanno un umore più alto, ma la Roma arriva incattivita.
“Avremmo preferito arrivarci con il loro stato d’animo. Hanno meritato di arrivare in finale, noi no, siamo stati molto bravi per me, abbiamo fatto due partite che potevano girare diversamente per gli episodi ma la gara ha decretato che la squadra migliore ha meritato. Questa è un’altra partita, devi essere bravo da allenatore e calciatore a far scivolare via le scorie che ti porti addosso. Altra competizione, ci giochiamo tantissimo”.

Come hai visto i ragazzi?
“Non felici, affranti. A un certo punto eravamo pari, mancavano pochi minuti, ripeto, loro hanno giocato bene ma abbiamo avuto tanti episodi, tra cui l’infortunio di Spinazzola che hanno cambiato il nostro piano di gara in momenti in cui le cose stavano andando bene. Riconosci meriti e bravura degli avversari, ma c’è senso di ingiustizia e fastidio per gli episodi girati in maniera contraria. Il loro gol è stato fortuito, i ragazzi sono sereni e hanno tutti quanti una sensazione di grande fiducia verso il futuro. Si rendono conto che abbiamo giocato alla pari contro una delle squadre più forti del mondo al momento”.

Formazione: quanti cambi?
“Ci sto pensando. Bene o male ce l’ho in mente, ho due-tre dubbi. Per le condizioni di alcuni e perché arrivano giocatori un po’ stanchi, hanno giocato tante partite, però è vero anche che è la prima volta che ci troviamo a giocare di domenica e poi abbiamo cinque-sei giorni. Non è un brutto pensare, avere una settimana libera dopo mi fa pensare che posso chiedere ancora qualcosa a questi giocatori”.

Cosa ti piace dell’Atalanta?
“Tante cose. Gasperini è tra i più innovativi, ora non più perché tanti si sono ispirati a lui, ma ha cambiato il calcio, anche riportando qualcosa che si esisteva già. Hanno giocatori con caratteristiche che permette loro di giocare così. Ho fermato Gasperini quando giocavo ancora per chiedergli se potevo andarlo a spiare, perché avevo in mente di fare questo mestiere e mi incuriosiva molto. L’Atalanta è qualcosa di unico, sta ispirando molti”.

Quanto è decisiva questa partita?
“Decisiva come lo sono tutti gli scontri diretti a fine campionato. Lo è ancora di più per il fatto che loro hanno una partita in meno e la recupereranno quando la testa dei giocatori della Fiorentina sarà altrove. Decisiva, se non ci riusciremo avremo altre opportunità perché il campionato non finisce, ma è uno snodo cruciale”.

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Infermeria

Tegola Dybala: l’argentino out con l’Atalanta

Paulo Dybala non è partito per Bergamo. Dopo l’allenamento in gruppo di ieri, oggi l’argentino non ha svolto con la squadra la rifinitura. Evidentemente ha ancora dolore all’adduttore e quindi la Roma ha deciso di non rischiarlo.

Si proverà a riaverlo a disposizione per la sfida casalinga col Genoa. Una brutta tegola per i giallorossi contro l’Atalanta nel big match che definirà quasi certamente il destino della Roma in Champions o in Europa League.

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Calciomercato

Spinazzola, confermata la lesione muscolare: l’addio con la Roma si avvicina

Confermata la lesione muscolare per Spinazzola dopo lo stop di Leverkusen. Un problema all’adduttore destro che è stato confermato questa mattina dagli esami strumentali.

Spinazzola ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e – al momento – non risultano sviluppi o trattative in chiave rinnovo. Dunque, in attesa della nomina del nuovo direttore sportivo, il terzino si sta dirigendo lentamente verso la fine del suo accordo con il club dei Friedkin. E se, a meno di sorprese nei prossimi giorni, venisse confermata la volontà del club di non estendere il contratto, la semifinale di Europa League in Germania sarà stata l’ultima apparizione di Spina con la maglia della Roma. Lo riferisce gazzetta.it.

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NEWS

Fiorentina-Napoli, De Laurentis non vuole giocare venerdì 17 per scaramanzia: chiesto il posticipo a Casini

Potrebbe sembrare uno scherzo ma non lo è. Ieri la Lega Serie A ha comunicato anticipi e posticipi della 37° giornata di campionato e Fiorentina-Napoli si dovrebbe giocare venerdì 17 maggio alle 20:45. Come riporta Repubblica, però, Aurelio De Laurentiis, avrebbe chiesto il rinvio della gara per scaramanzia poiché il match è stato programmato in un giorno tradizionalmente sfortunato per i superstiziosi. Il numero uno del Napoli, quindi, avrebbe chiesto lo spostamento della partita a sabato. Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, avrebbe già chiamato la Fiorentina per convincerla a cambiare data e orario.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, dalla Francia: priorità Ghisolfi che già pensa al progetto giallorosso

La Roma sembra aver scelto il direttore sportivo. Dalla Francia arrivano conferme. Come scrive l’Equipe i giallorossi hanno individuato in Florent Ghisolfi, attuale ds del Nizza, il nome giusto per sostituire Tiago Pinto. In aggiunta, la società Ineos, proprietaria sia del club francese sia del Manchester United, starebbe ridimensionando gli investimenti concentrandosi sulla società inglese. Ghisolfi si starebbe già concentrando sul progetto che dovrà iniziare con la Roma: il suo sostituto dovrebbe essere Gregory Lorenzi.

Come riferisce Gianluca Di Marzio, è confermato il nome in pole per la direzione sportiva giallorossa: Florent Ghisolfi è vicinissimo ad approdare nella capitale. Mancherebbe solo l’ok definitivo.

Retroscena su un altro candidato: Francois Modesto del Monza, altro profilo valutato dai giallorossi, non ha mai aperto alla possibilità di trasferimento poiché vuole rimanere un altro anno al fianco di Galliani.

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Rassegna stampa

Lukaku a caccia dell’ultimo exploit. Vuole lasciare il segno prima dei saluti

La Roma non riscatterà Romelu Lukaku. Questo lo sa anche Daniele De Rossi che, qualche giorno fa, aveva ammesso “le difficoltà” del club nel trattenere il centravanti belga. Come scrive Il Messaggero, le difficoltà sono economiche: costo intorno ai 40 milioni e ingaggio di circa 8 milioni. Lukaku oggi è al centro del dibattito non tanto per ciò che sarà, ma per quel che è stato, che cosa abbia significato per la Roma in questa intensa annata. C’è chi lo considera imprescindibile, gli allenatori in primis, e chi un peso. Ha segnato poco, non è stato quasi mai decisivo nelle partite che contano, come quella dell’altra sera a Leverkusen, questi i capi d’imputazione.

Da Lukaku oggi ci aspettano i gol per andare in Champions, che dovranno arrivare nelle prossime tre partite, specie da quella di domani a Bergamo contro l’Atalanta. Negli scontri diretti, il belga ha fatto vedere di che pasta è fatto in tre occasioni, con Fiorentina, Napoli e Juventus. E parliamo di campionato, invece in Europa ha chiuso con 7 reti: 5 nella fase a gironi e uno Feyenoord e Brighton. Totale, 20 gol (con dentro uno in Coppa Italia), che se si spalmano sulle 45 partite giocate.

Lukaku ora ha tre gare a disposizione, la Roma, e De Rossi, gli chiedono l’ultimo regalo, quello che si ricorderà. La squadra giallorossa non vince in campionato dalla partita di Udine e ci sono voluti due round per quei tre punti, nel primo Romelu aveva anche segnato la rete del pareggio. Domani contro l’Atalanta, la Roma è chiamata a vincere per non buttare via tutti i sacrifici e Lukaku sarà al centro dell’attacco, anche se a breve dovrà salutare. Mourinho non lo toglieva mai dal campo, De Rossi fa la stessa cosa.

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Rassegna stampa

Orgoglio e riscatto la Roma si rialza: verso la conferma del 3-5-2 contro l’Atalanta

Ieri De Rossi, dopo l’eliminazione dall’Europa League maturata contro il Bayer Leverkusen, ha parlato alla squadra per farle passare la delusione e caricarla in vista di Bergamo. Il tecnico giallorosso ha ringraziato tutti, ha mostrato orgoglio e fierezza per come sono scesi in campo alla BayArena e per come hanno lottato per provare a ribaltare ogni tipo di pronostico. Come scrive il Corriere dello Sport, a parte Spinazzola, che oggi sosterrà gli esami strumentali, gli altri calciatori sono a disposizione. Mancini dovrà stringere i denti e naturalmente Dybala non vuole perdersi in alcun modo questa gara. Stamane la squadra svolgerà la seduta di rifinitura per poi partire alle 17 da Fiumicino. De Rossi non parlerà in conferenza stampa ma presenterà la partita ai canali ufficiali del club.

Il tecnico giallorosso dovrebbe affidarsi nuovamente al 3-5-2. Mancini, Ndicka e Angelino formeranno la linea di difesa davanti a Svilar. Sulla fascia destra Kristensen è favorito su Celik mentre sul lato opposto ci sarà El Shaarawy. Il centrocampo sarà formato nuovamente da Paredes, Pellegrini e Cristante. In attacco Dybala e Lukaku.

PROBABILE FORMAZIONE ROMA: (3-5-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Dybala, Lukaku

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Rassegna stampa

Super Svilar, l’eroe triste. Ora la Roma lo valuta 30 milioni

Dodici parate in una sola partita. Il destino è bizzarro e amaro se impedisce a Mile Svilar di festeggiare il record di questa edizione di Europa League. Quell’uscita imperfetta, nella quale ha pagato il cambio di interlocutore da NDicka a Smalling, ha provocato l’autogol di Mancini che ha frantumato il sogno della Roma. Come scrive il Corriere dello Sport, il lato positivo è che SuperMile sia diventato improvvisamente centrale nei programmi del futuro. Fino a metà stagione era solo una riserva in cerca di affermazione e autostima. Da quando si è preso il posto da titolare ha portato alla Roma punti su punti anche in campionato, mascherando i limiti difensivi di una rosa non impeccabile e le inevitabili difficoltà di un sistema di gioco molto propositivo.

Adesso Svilar, arrivato due anni fa a parametro zero dal Benfica, è un patrimonio del club. Classe ‘99 ha lo stipendio più basso tra i titolari e presto verrà convocato per rinnovare il contratto. A meno che la Roma, davanti a una maxi offerta, non ne sfrutti l’exploit per sistemare il bilancio con una plusvalenza. Se ne può parlare dai 30 milioni in su. Ma in questo momento De Rossi non ci vuole pensare.