La Roma vuole chiudere l’affare con il Girona per Dovbyk. Come scrive Calciomercato.it, i giallorossi hanno trovato l’accordo con il calciatore (contratto da 3 milioni di euro) e sarebbero vicini a un punto d’incontro con il club iberico. La società capitolina sta completando il sorpasso sull’Atletico Madrid: il Girona dovrebbe incassare circa 33 milioni di euro, bonus compresi. Aumenta la fiducia in casa Roma.
Il 29 luglio alle 16, i tifosi della Roma potranno acquistare l’abbonamento per le Coppe. La fase 1 è dedicata a chi ha sottoscritto la tessera per la Serie A e terminerà il 13 agosto alle 13. L’eventuale vendita libera inizierà il 13 agosto alle 16. Di seguito il comunicato della Roma.
Con lo stesso entusiasmo, la stessa passione e lo stesso tifo incessante della scorsa stagione, siamo pronti a vivere di nuovo insieme le emozioni delle notti di Coppa. Dopo la fase dedicata al campionato, dal 29 luglio inizierà la vendita degli abbonamenti Coppe. Il pacchetto prevede cinque partite, una in più rispetto alla scorsa stagione: le 4 della fase campionato dell’Europa League nella sua nuova formula e l’ottavo di finale di Coppa Italia in gara unica (il 4 o il 18 dicembre 2024, data e orari ancora da definire).
L’abbonamento permetterà di assistere alle gare di Coppa ad un prezzo vantaggioso. Si parte da 11 euro a partita e sono previste riduzioni per gli under 16, oltre che per i disabili o invalidi con accompagnatore.
Modalità di acquisto La vendita riservata ai soli possessori dell’abbonamento Serie A 2024-25, inizierà lunedì 29 luglio alle ore 16.
Fino alle 13 del 13 agosto, gli abbonati Serie A 2024-25 potranno confermare il loro posto ad un prezzo vantaggioso.
Maggiori informazioni su un’eventuale vendita libera verranno comunicate a ridosso della data di chiusura della prelazione.
Altre info L’abbonamento Coppe si potrà sottoscrivere online su asroma.com o tramite Contact Center al numero 06-89386000 (solo per acquisto ridotto o disabili).
Come per gli abbonamenti di Serie A, si potrà pagare a rate e su diversi circuiti.
Marash Kumbulla dovrebbe rimanere alla Roma. Da Parma emergono indiscrezioni secondo le quali il club emiliano sarebbe interessato al difensore albanese ma, ad oggi, non c’è stato nessun contatto con l’entourage del calciatore. Come raccolto dalla redazione di Retesport, il club giallorosso, al momento, non ha comunicato a Kumbulla di essere sul mercato. Il classe 2000, quindi, dovrebbe rimanere nella Capitale e completare il reparto difensivo a disposizione di Daniele De Rossi.
La Roma ha chiuso la trattativa con la Juventus per Matias Soulé. Come scrive Fabrizio Romano, i due club hanno trovato un accordo sulla base di 26 milioni di euro a cui vanno aggiunti 2 milioni di bonus facili e altri 2 più complessi. In aggiunta, è confermato anche il 10% sulla futura rivendita a favore dei bianconeri. Soulé firmerà un contratto di 5 anni. Nelle prossime verranno programmate le visite mediche dell’ala argentina.
🚨🟡🔴 Matias Soulé to AS Roma, here we go! Deal in place for talented winger after verbal agreement revealed.
€26m fixed fee, €2m easy add-ons and €2m difficult add-ons packag and 10% sell-on clause to Juventus.
La Roma accelera per portare alla corte di Daniele De Rossi Artem Dovbyk. Come scrive Gianluca Di Marzio, infatti, il club giallorosso sta chiudendo l’accordo economico con il calciatore e i suoi agenti che anche oggi sono in città. Ghisolfi è pronto a offrire 30-32 milioni di euro più bonus: il Girona, però, vorrebbe qualcosa in più per la parte fissa. Segnali positivi per superare l’Atletico Madrid.
La Roma accelera anche sul mercato in uscita. Il club giallorosso, infatti, ha ceduto ufficialmente Pagano al Catanzaro a titolo temporaneo. Il contratto del calciatore è stato già depositato in Lega. In aggiunta, come scrive Gianluca Di Marzio, Ghisolfi ha chiuso la trattativa con la Carrarese per Luigi Cherubini in prestito.
La Roma ha comunicato la cessione in prestito con diritto di riscatto e controriscatto di Pagano al Catanzaro. Di seguito la nota del club giallorosso.
L’AS Roma comunica di aver ceduto Riccardo Pagano all’US Catanzaro 1929, in prestito con diritto di riscatto. Il Club giallorosso, tuttavia, manterrà un diritto di controriscatto nell’operazione.
Centrocampista classe 2004, Pagano ha collezionato 7 presenze con la maglia giallorossa tra Serie A ed Europa League.
Il Club augura a Riccardo le migliori fortune per questa nuova avventura.
Matias Soulè è pronto a partire, ma attende il semaforo verde da Juventus e Roma per sbarcare nella capitale.
Secondo quanto appreso in questi minuti, entro oggi – al massimo domani mattina – i due club definiranno gli ultimissimi dettagli dell’affare e il calciatore potrà quindi lasciare il ritiro bianconero in Germania per raggiungere la capitale.
L’obiettivo sarebbe quello di farlo arrivare a Roma nel weekend, ma è presumibile che sbarchi a Ciampino nella giornata di lunedì qualora dovesse avere necessità di passare prima a Torino.
Samuel Dahl è sbarcato a Fiumicino. Il giovane esterno svedese, prelevato dal Djurgarden, svolgerà in giornata le visite mediche in Paideia e poi firmerà un contratto quinquennale con la Roma.
Al club svedese saranno versati 4.5 milioni più bonus per arrivare ad un massimo di 6 milioni di spesa.
La Roma vuole accelerare e provare a chiudere a sorpresa l’acquisto dal Girona di Dovbyk, soffiandolo in extremis all’Atletico Madrid.
Mentre la trattativa tra i due club spagnoli sembra essere in una fase di stallo, il club giallorosso dopo l’incontro di ieri con i suoi agenti, ha proposto all’ucraino qualcosa in più rispetto a quanto l’Atletico gli aveva messo sul tavolo: 3.5 milioni annui, come riferito da Gianluigi Longari di Sportitalia.
Il calciatore ha già espresso il suo gradimento al trasferimento in giallorosso e apprezza molto l’Italia. Lo scorso anno fu ad un passo dal Torino e fu anche ospite delle strutture sportive granata ma poi l’affare non si chiuse.
Maurizio Veloccia, assessore all’urbanistica del Comune di Roma, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport per approfondire la questione legata allo stadio della Roma, dopo l’incontro plenario di due giorni fa in Campidoglio:
“E’ stata una giornata importante, con la Roma schierata al completo, dalla proprietà, alla dirigenza, tutti i tecnici italiani e stranieri per cercare di accelerare il progetto sul nuovo stadio”
2027 ancora una data realistica? “Questa è una domanda complicata, noi come amministrazione abbiamo dimostrato di mettercela tutta per accelerare gli iter amministrativi. A maggio del 2023 abbiamo dato il pubblico interesse con un lavoro molto interno degli uffici tecnici. Questo periodo che è passato ha allungato le tempistiche, non so rispondere sulla data, anche perchè è la Roma che costruirà lo stadio. E’ stato definito un cronoprogramma che da settembre porterà a costanti incontri tra i tecnici per avere entro la fine dell’anno il progetto definitivo, che per sua natura è inappellabile, quindi ci sono tanti nodi da verificare, dettagli tecnici, le opere da realizzare. La volontà esplicitata dalla Roma è quella di accelerare”.
Come mai l’investimento è salito a quasi un miliardo di euro? “La motivazione è abbastanza semplice: la Roma ci ha spiegato che l’obiettivo è fare uno degli stadi più moderni e belli del mondo, quindi per quanto concerne i materiali, l’aspetto architettonico, le dinamiche ambientali, l’utilizzo di materiale pregiato dal marmo, al bronzo per richiamare l’architettura dell’antica Roma. C’è la volontà di costruire un’opera iconica che porta all’aumento dei costi. Poi ci sono delle soluzioni tecniche che avranno un impatto economico importante, per esempio per quanto concerne l’insonorizzazione dello stadio all’esterno, mantenendo però un’amplificazione interna per rendere l’effetto di un catino.
Sul traffico e la mobilità, quanti tifosi potranno arrivare senza automobili? “Lo abbiamo inserito come una prescrizione, condizione che dovrà essere rispettata. Vogliamo che almeno la metà degli spettatori possano arrivare con i mezzi pubblici: trasporto su ferro, metro, autobus e accessibilità pedonale importante dai quartieri limitrofi. Questo perchè in primis un’opera pubblica oggi deve a Roma e in tutto il modo esser fatta per esser raggiunta o a piedi, o in bicicletta, o con traporto pubblico. Bisogna migliorare da questo punto di vista le infrastrutture, ma lì a Pietralata ci sono già diversi servizi dalla ferrovia regionale alla metro B”
Gli effetti sociali di quest’opera? “Sicuramente l’effetto positivo è che in quel quadrante c’è un grande fermento urbanistico, quest’opera ci permetterà di riqualificare quell’area, perchè lì c’è un buco dove dovevano essere edificati uffici e altre opere che non sono mai stati realizzati. Tra l’università e la Roma, quel quadrante sarà finalmente riqualificato in termini di studio, scienza, ricerca e sport. Poi c’è l’aspetto della viabilità che sarà ammodernata, sarà rivisitata e migliorata, con un effetto. Su una singola opera si tratta del più grande investimento economico della storia di Roma”
“Sul piano politico non ho mai avvertito ostilità della Regione Lazio sul progetto dello stadio, ritengo che come il Comune, anche la Regione beneficerà di questa opera. Penso che in generale su questi grandi investimenti, su queste grande opere, bisogna remare dalla stessa parte dialogando al meglio tra Comune, Regione e Governo”
Le problematiche legate agli espropri saranno superate in tempi utili? “Sapevamo dall’inizio che noi abbiamo il 99% di aree pubbliche e una piccolissima parte di aree che dovranno essere espropriate e una parte piccolissima di aree che è stata occupata. I tempi della giustizia a volte non aiutano molto, ma abbiamo ricevuto già delle buone risposte in merito, ci sono dei percorsi già attivati che porteranno a sciogliere questi nodi. Abbiamo una prospettiva di diversi mesi per raggiungere l’obiettivo, abbiamo fiducia di raggiungerlo e rendere fruibile al 100% l’area”