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Calciomercato

Calciomercato Roma: oltre al Marsiglia c’è anche il Como su Zalewski

Il futuro di Nicola Zalewski è sempre più lontano da Roma. Come scrive Nicolò Schira, l’esterno polacco ha iniziato i colloqui anche con il Como. Noto l’interesse del Marsiglia che ancora non è riuscito a chiudere l’operazione.

OlympiqueDeMarseille e #Como sono interessati all’ala di #ASRoma Nicola #Zalewski . Colloqui aperti. #transfers #OM #TeamOM

#OlympiqueDeMarseille and #Como are interested in #ASRoma’s winger Nicola #Zalewski. Opened talks. #transfers #OM #TeamOM— Nicolò Schira (@NicoSchira) January 25, 2025

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Calciomercato Roma, chieste informazioni per Brobbey: i costi sono troppo alti

La Roma è alla ricerca di un vice Dovbyk. Come scrive Gianluca Di Marzio, i giallorossi hanno avuto un incontro a Trigoria con Enzo Raiola, agente di Brian Brobbey, centravanti classe 2002 dell’Ajax.

Il giocatore olandese piace ma i costi dell’operazione, ovvero circa 30 milioni, sono troppo alti per il mercato di gennaio. Oltre alla Roma, anche West Ham e Tottenham sono interessate.

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NEWS

Di Livio a RS: ”Alla Roma manca qualche leader. Anche le peggiori squadre riescono a vincere in trasferta”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Alla Roma manca qualche leader. Mi ha deluso tutto quello che ho visto: i giocatori fanno delle cose assurde. Paredes si abbassa sulla linea dei 3 difensori e abbassa il baricentro della squadra, Dybala sta facendo molto bene ma va troppo in giro per il campo. Il problema di Dovbyk è che non ha nessuno vicino: l’argentino deve giocargli più vicino.

Prosegue Di Livio.

Non si capisce il motivo per cui la Roma gioca in un modo in casa e in un altro in trasferta. Anche la peggior squadra in Italia riesce a vincere lontano dalle mura amiche come il Lecce e il Cagliari: è inaccettabile che i giallorossi non riescano a ottenere un successo.

Ranieri più stanco o deluso? Un po’ tutte e due: è deluso perché ci sta mettendo anima e cuore ma non riesce a raggiungere l’obiettivo che è la continuità.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Squadra superficiale. Società fantasma che non permetterà alla Roma di tornare grande”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Dispiace aver perso contro una squadra battibile: la Roma ha vissuto una serataccia. Male il centrocampo, la difesa: due passi indietro rispetto a quello che di buono era stato fatto in campionato.

Prosegue Graziani.

Quando non si gioca con grinta e determinazione si abbassa notevolmente la competitività della squadra. Anche l’AZ non mi è piaciuto: una formazione battibile ma la Roma ha giocato peggio. Poche emozioni all’interno di una partita che sarebbe potuta finire 0-0 ma hanno approfittato di una dormita collettiva della formazione giallorossa.

Cosa ti ha deluso di più?

Il fatto che la Roma non sia entrata in campo con la testa e la grinta giusta: ho rivisto una squadra superficiale. Tanti singoli che ultimamente hanno fatto bene hanno deluso: Paredes e Koné ieri male.

Dovbyk? Non si capisce quante colpe ha lui e quante squadra. La Roma ha un problema in attacco: se si fa male Dovbyk c’è solo Shomurodov ,che nessun allenatore prende in considerazione. Bisogna fare qualcosa in avanti anche per risalire la classifica. Ranieri credo che rimarrà solo se vede uno spiraglio per poter lavorare bene e con serenità.

Come si torna in Champions a partire dall’anno prossimo? La Roma non ha certezze societarie ecco perché faticherà a tornare grande e competitiva. I giallorossi, quindi, non torneranno in Champions a meno che il club non investa una cifra monstre sul mercato. I Friedkin dovrebbero iniziare dal basso programmando un progetto pluriennale facendo investimenti importanti e logici. La Roma, però, ha una società fantasma.

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NEWS

Gollini: ”Essere un giocatore della Roma è un privilegio. Darò tutto me stesso per rendere i nostri tifosi orgogliosi”

Pierluigi Gollini, nuovo secondo portiere della Roma, ha parlato ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le sue dichiarazioni.

Benvenuto a Roma, quali sono le tue prime impressioni?
“Sono molto felice di essere qua, le prime impressioni sono ottime. Ho fatto molte visite, solita routine che fa parte del gioco, e il primo impatto con Trigoria è stato molto bello. Ero venuto qua un paio di anni fa con la Nazionale Under 21 e tornarci oggi da giocatore della Roma è sicuramente una cosa speciale, sono molto felice. Percepisco l’aria di un ottimo ambiente”.

Quando è nata la possibilità di venire a Roma e come hai vissuto la trattativa?
“Innanzitutto ringrazio la famiglia Friedkin, già c’era stato un dialogo quest’estate poi non si è riusciti a far andare l’operazione in porto, sono felice che ci siamo riusciti adesso. Sono molto felice di essere qua, conosco molti ragazzi di questo gruppo quindi sono sicuro che mi troverò molto bene all’interno della squadra”.

Mancini e Cristante sono stati protagonisti insieme a te all’Atalanta, hai parlato anche con El Shaarawy, avevate già parlato della trattativa?
“Sicuramente loro sono stati i primi a scrivermi quando hanno saputo di questa possibilità, mi hanno scritto se fosse vero. Sono amici e sono ragazzi che conosco da tanti anni e con cui ho un ottimo rapporto al di fuori dal campo. Questa cosa sarà un fatto che mi faciliterà l’ambientamento ma sono sicuro che non avrò problemi. Sono tre ragazzi fantastici e sono felice di ritrovarli qua a Roma”.

Quali sono le tue aspettative?
“Sono felice di essere qua e spero di trovare una casa e un posto in cui posso rimanere a lungo, sicuramente cercherò di dare il mio contributo anche a livello di spogliatoio. Quando si gioca per una squadra come la Roma bisogna sempre avere un’attaccamento alla maglia molto importante. Ci sono ragazzi che sono qua da tanti anni, come Pellegrini, Mancio e Bryan, tanti ragazzi che credo siano importanti per dimostrare questa cosa. In ogni società e in ogni squadra credo che ci sia bisogno di ragazzi che quando qualcuno arriva ti fa sentire il peso e l’importanza della maglia e della piazza. Roma è un posto importante in cui giocare, c’è grande responsabilità. Essere un giocatore della Roma è un privilegio, quindi credo che il mio impegno sia dimostrare di essere un calciatore adatto a questa squadra e dare tutto anche a livello umano”.

Sei un classe 1995, per un portiere significa avere tanta esperienza ma significa anche tanti anni da giocatore protagonista. Cosa significa la Roma in questo momento della carriera?
“Per me è la grande possibilità. La Roma è una piazza e un club top, quando si viene da avversari non è mai facile. Ora avrò la fortuna di essere io da giocatore di casa all’Olimpico. È sicuramente una grande responsabilità e sono sicuro che con il lavoro e con la dedizione riuscirò a dimostrare le mie qualità anche qua”.

Si percepiva così tanto da avversario la difficoltà di giocare all’Olimpico?
“Beh si. Comunque quando la curva spinge non è un ambiente semplice. È chiaro che la tifoseria è un uomo in più, ci sono pochi posti in cui senti un pubblico potente e che da tanto alla squadra. Sicuramente è un fattore in più e poi si sa che è sempre tutto esaurito e che c’è sempre un grande seguito. C’è una passione sfrenata per la Roma, quindi è ovvio che quando sei avversario lo senti e quando vieni qua da avversario lo senti che è un qualcosa che ti fa dare di più per raggiungere l’obiettivo”.

Come lo immagini il tuo esordio da romanista all’Olimpico?
“Non lo so sinceramente. Credo che a queste cose non devi pensarci troppo. Io penso a lavorare ogni giorno e se sei pronto quando sarà il momento uno si farà trovare pronto”.

Quanto conosci la città di Roma e quanto ti affascina?
“Mi piace molto per quello che ho visto. Ho tanti amici che vivono qua e so che sicuramente ho ancora tanto da scoprire di questa città. Credo ci sia poco da dire, è la Capitale del nostro paese. Come ho detto sono molto felice di essere qua e credo che sono pronto e sono fortunato perché avrò da fare tante belle esperienze sia a livello calcistico che al di fuori. Sono sicuro che sarà una città che saprà darmi tanto”.

Cosa vuoi dire ai tifosi della Roma?
“Sono sicuro che metterò tutto me stesso in campo e negli allenamenti, questa è la cosa che mi viene da dire. Portare la maglia della Roma ha un certo peso e una certa importanza. Darò tutto me stesso per rendere i nostri tifosi orgogliosi e per aiutare i miei compagni a dare il meglio”.

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APPROFONDIMENTI

Europa League-Serie A, il cammino della Roma è lo stesso: media punti pari a 1,28

Siamo fatti così. Siamo fatti male”. Ranieri in poche parole ha sintetizzato la partita persa contro l’AZ Alkmaar. Delusione, frustrazione, sconforto e amarezza: ecco cosa provano i tifosi romanisti a vedere per l’ennesima volta la propria squadra tradire le attese. La formazione giallorossa, reduce da 6 risultati utili consecutivi, sembrava pronta a sfatare il tabù della trasferta, invece, è ricaduta sempre negli stessi errori.

Poca attenzione, determinazione e freddezza, per la 18° gara consecutiva, non hanno permesso alla Roma di tornare a Trigoria con i 3 punti. Evidentemente non siamo furbi, intelligenti, scaltri e facciamo degli errori veramente incredibili. Prendere gol in quella maniera, su fallo laterale, è roba da non credere. La delusione di Ranieri è tangibile.

Un dato inquietante evidenzia che, in Serie A e in Europa League, la squadra giallorossa sta andando alla stessa velocità. Il volto mostrato non cambia. La Roma, nella competizione europea, ha racimolato 9 punti in 7 partite che è sinonimo di una media pari a 1,2857142857, la medesima del campionato dopo 21 gare (27). Inquietante.

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Allenamenti

Trigoria: primo allenamento per Rensch e Gollini (VIDEO)

La Roma, dopo la sconfitta contro l’AZ Alkmaar (1-0), è tornata ad allenarsi a Trigoria per preparare la gara in casa dell’Udinese, in programma domenica alle 15:00. Seduta di scarico per chi ha giocato gran parte del match e lavoro sul campo per il resto della squadra. Primo allenamento Rensch e Gollini.

Primo allenamento per Rensch e Gollini 👋#ASRoma pic.twitter.com/nEAVoimMOy— AS Roma (@OfficialASRoma) January 24, 2025

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APPROFONDIMENTI

Mister X Roma, ecco perché Pioli non è un’ipotesi da escludere: la situazione

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, in casa dell’AZ Alkmaar, ha perso la 10° partita della stagione e rischia di non proseguire il proprio cammino in Europa League. Al netto del calcio giocato, il club giallorosso è anche alla ricerca di rinforzi sul mercato e del prossimo allenatore che dovrà iniziare un programma pluriennale con Ranieri in dirigenza.

Il tecnico di Testaccio, prima della gara contro la formazione olandese, ha chiuso all’ipotesi Farioli: ”Aspetterà”. Una candidatura da non scartare, invece, è quella di Stefano Pioli, attuale allenatore dell’Al-Nassr. I motivi sono molteplici e vanno elencati con accuratezza.

Innanzitutto l’ex tecnico del Milan e Ranieri hanno un legame calcistico straordinario frutto di una conoscenza di circa 32 anni. Il rapporto tra i due trova le sue radici a Firenze quando Sir Claudio allenava Pioli che stava per terminare la propria carriera da calciatore. A questo va aggiunto un elemento fondamentale: la Roma, dopo aver esonerato De Rossi, contattò l’ex allenatore della Lazio che, però, era in procinto di andare a Riad per iniziare la sua esperienza all’Al-Nassr.

Stefano Pioli ha tracciato la strada: ”Finita la mia avventura con il Milan ho ricevuto due richieste dall’Italia e una dalla Francia. La mia idea però era di cercare qualcosa di internazionale, di diverso. Ritorno nel nostro campionato? Sicuramente”. A maggior ragione se ad accoglierlo ci sarà Ranieri con il quale sarebbe entusiasta di tornare a lavorare.

Un vincolo che respinge la candidatura di Pioli potrebbe essere legato al contratto firmato con l’Al-Nassr fino al 2027. L’ex tecnico del Milan, però, non si farebbe problemi a lasciare il club di Riad a giugno: le probabilità che questo scenario possa concretizzarsi sono elevate. Ci saranno alcuni cambiamenti che potrebbero spingere Pioli a terminare anzitempo la sua esperienza in Arabia. Ecco che la tesi di un contratto vincolante con l’Al-Nassr viene confutata immediatamente.

La Roma ha anche ottimi rapporti con chi cura gli interessi di Pioli. In estate, infatti, la trattativa che ha portato Dovbyk nella Capitale è stata condotta dalla stessa persona che è vicina all’ex tecnico del Milan. Insomma ci sono tutti gli elementi per non escludere Pioli dalla lista di allenatori che potrebbero sedersi sulla panchina giallorossa.

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Calciomercato

Shomurodov ad un passo dal Venezia: le ultime

Eldor Shomurodov lascerà la Roma nuovamente in questa finestra di mercato.

Come riferisce Sky Sport, la società giallorossa ha trovato un accordo col Venezia, sulla base di un trasferimento in prestito con obbligo di riscatto, che ha scavalcato l’Empoli in queste ore. Si aspetta il sì definitivo del calciatore entro domenica per chiudere l’affare.

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Interviste

Rensch: “Sono ambidestro e posso giocare in tutti i ruoli della difesa. La Roma è un sogno”

Devyne Rensch ha parlato ai microfoni ufficiali della Roma. Ecco le sue dichiarazioni:

Benvenuto a Roma: quali sono le tue prime impressioni?
“Grazie. Non trovo neppure le parole per dire quanto sia felice. Questo club è fantastico. La prima volta che la Roma mi ha chiamato ho pensato subito che sarei voluto venire qui. Questo è un grandissimo club e percepisco un’energia positiva, mi piace tutto, anche i colori sono molto belli così come la città. Ci ho messo un secondo a decidere di trasferirmi alla Roma”.

Cosa ti ha convinto?
“Innanzitutto vorrei ringraziare la famiglia Friedkin, che mi ha permesso di giocare per questo club straordinario. Appena me lo hanno chiesto ho subito deciso di venire qui e anche la mia famiglia è felice di essere in questa città e in questo club. Ho scelto di venire qui e non c’è stato nemmeno bisogno di discuterne”.

Come può Ranieri aiutarti nella tua crescita personale?
“Penso possa aiutarmi molto. Sono giovane e sicuramente ho molto da imparare. Lui ha tutto per aiutarmi e posso imparare molto da lui e dallo staff tecnico e medico. Questo è un altro dei motivi per cui ho scelto di venire qui. So che con Ranieri avrò la possibilità di imparare molto”.

Puoi giocare in tutti i ruoli della difesa: quanto è stato importante l’Ajax da questo punto di vista?
“Molto importante. Sono un calciatore in grado di giocare in diverse posizioni e penso che questo possa aiutare sia il mister sia i miei compagni. Essere cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax mi ha aiutato molto perché ho imparato tanto e mi aiuterà molto anche in questa nuova esperienza. Si tratta di un aspetto positivo”.

Ti piace attaccare?
“Sì. Sono un terzino molto rapido, ho buoni dote tecniche e posso giocare su entrambe le fasce. Mi piace attaccare, segnare e servire assist. Spero di contribuire con qualche gol e molti assist”.

Cosa hai imparato all’Ajax?
“Molto, soprattutto riguardo l’aspetto tecnico. Sono cresciuto molto in fretta, ho giocato tante partite e questo mi ha fatto maturare. Sono orgoglioso di aver giocato all’Ajax, ho imparato molto cose ma ne posso imparare altrettante anche qui”.

Cosa ti aspetti dalla Serie A?
“Non è stata una decisione difficile, la Roma e la Serie A sono da sempre un sogno per me e la mia famiglia. Dal punto di vista tecnico sono ambidestro e spero di migliorare ulteriormente. Inoltre posso giocare in vari ruoli difensivi e voglio crescere anche in questo aspetto”.

Come immagini la tua prima partita all’Olimpico?
“Ho visto tutte le partite per cui conosco benissimo l’energia che si respira allo stadio. Sarà davvero un piacere sentire questa energia e non vedo l’ora di incontrare i tifosi. Voglio ottenere buoni risultati e fare la storia”.

Vivere a Roma sarà un’esperienza affascinante…
“Certo, la città è stupenda. Quando si parla di Roma si dice sempre che è una città molto bella. Anche la Roma è un club importante con grande storia. Ho subito scelto di venire qui per giocare in questo club straordinario. Voglio dimostrare le mie qualità e aiutare la squadra. Spero di ottenere qualcosa di bello”.

Che messaggio mandi ai tifosi della Roma?
“Darò il 100% con la mia energia e passione. Lotterò per il club, i tifosi e i compagni e tutti coloro che lavorano qui e amano la Roma. Ora sono uno di loro e voglio dare il massimo. Spero di incontrare i tifosi molto presto. Forza Roma, daje Roma”.