Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Angelo Di Livio: ”Il lavoro di Ranieri è meraviglioso: se ne sta andando uno degli ultimi romantici del calcio in grado di risollevare una squadra. Mi auguro che la coreografia di ieri possa far capire ai Friedkin che Ranieri deve stare al centro di questo progetto, deve essere il primo responsabile della squadra: è una persona in grado di lavorare anche dietro le quinte, sa parlare con gli allenatori, essere di supporto e lavorare con i giocatori”.
Maurizio Coppola: ”La coreografia dello stadio Olimpico è stata emozionante. Ricevere una manifestazione di affetto così importante dai tifosi della Roma, per Ranieri è una vittoria da uomo.
Allenatore? Sarri potrebbe fare bene con questa Roma, con o senza Champions.
Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Purtroppo la qualificazione in Champions è nelle mani della Juventus, ma se dovesse commettere un errore spetterà alla Roma farsi trovare pronta in casa del Torino.
Torino?È l’ultima partita ci tiene a fare una bella figura ma la squadra è scarica e si è visto anche a Lecce: in campo c’è è ma è come se fosse altrove.
La Roma in attacco stenta.
Il tallone d’Achille… Dovbyk non è un centravanti che fa sognare, Shomurodov invece non è da Roma, anche se bisogna apprezzare il suo impegno. Mantenendo lo zoccolo duro e prendendo 2 attaccanti seri la Roma è già fatta per essere competitiva.
Soulé?Mi aspetto ancora qualcosa in più ma sta giocando bene, è sereno e tranquillo: il prossimo anno partirà tra i titolari.
Allenatore? Gasperini sarebbe il massimo, mi piace anche De Zerbi.
Lorenzo Pellegrini, appena operato al tendine, è stato omaggiato dallo stadio Olimpico con alcuni striscioni esposti in Curva Sud e in Tribuna Tevere. Il capitano della Roma ha ringraziato i tifosi e ha chiuso a un’ipotetica cessione in estate. Di seguito le sue parole su Instagram.
Grazie a tutti per il sostegno alla squadra e a me ieri sera allo Stadio Olimpico, ora manca solo l’ultima battaglia della stagione da giocare insieme.💛❤️ Oggi è già un giorno in meno per tornare a giocare e lottare per i nostri colori, lavorerò forte per farmi trovare al meglio la prossima stagione.💪🏻 Lorenzo
I tifosi della Roma, dopo aver festeggiato la vittoria contro il Milan (3-1), hanno iniziato a sognare. Al termine del match, infatti, è diventato virale un video in cui si ritrae un collaboratore di Ranieri, pronunciare, probabilmente, un nome che ha fatto viaggiare l’immaginazione dei sostenitori capitoli: ‘Klopp’. Il protagonista è Guido Rillo, nutrizionista della Roma. Illazioni? Indizio? La fantasia certamente sta prendendo il sopravvento.
Ranieri a Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1 ha parlato del futuro allenatore della Roma. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.
Se è più facile che la Roma vada in Champions League o che la premier Giorgia Meloni si dimetta?“Noi non andremo in Champions League, ci proveremo con tutte le nostre forze ma credo che la Juventus abbia più chance di noi”.
Poi la battuta sul prossimo allenatore:“Se il nuovo allenatore della Roma sarà italiano o straniero? “Vi posso dire che sarà più giovane di me…”
Jurgen Klopp alla Roma, sogno o realtà? Una fonte americana che conosce da vicino gli affari della famiglia Friedkin, ma che non si occupa dei dossier legati al calcio, ha confidato all’AdnKronos che non è solo una fantasia: “Sarebbe una scelta tutta sua, che romperebbe gli schemi e riporterebbe l’entusiasmo incontrollabile che seguì l’annuncio di Josè Mourinho. Non so se ci riuscirà ma ho pochi dubbi sul fatto che ci stia provando…”.
La stessa fonte, una decina di giorni fa, aveva invitato a non sottovalutare la tentazione di Dan Friedkin di tornare a sorprendere con l’ingaggio di un top allenatore, fuori dalla lista dei profili ‘raggiungibili’ messa a punto da Ranieri e Ghisolfi. Klopp alla Roma, per ora, è ancora una suggestione. Ma, si assicura, “non è un’opzione impossibile”.
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Matias Soulé ancora una volta è risultato decisivo. La Roma, nel giorno in cui Claudio Ranieri ha salutato per l’ultima volta lo stadio Olimpico da allenatore, ha coronato la serata con un 3-1 al Milan. Vittoria fondamentale per avere la certezza di giocare nuovamente in Europa anche la prossima stagione. Il primo gol dei giallorossi è stato propiziato dal mancino di Soulé: cross da calcio d’angolo perfetto per Mancini che di testa ha scaraventato il pallone in rete.
Dribbling, qualità, recuperi, sacrificio e fantasia hanno arricchito la prestazione dell’ex Frosinone. Ranieri era stato chiaro in merito alla centralità del gioiello argentino:”Se parte dall’esterno, può prendere la Roma per mano. È solo che non riuscivamo a servirlo come al solito. Ha colpi importanti e trova la porta, il futuro è suo, ha tutto per esplodere”.
Soulé si prende la Roma: 2 gol e 3 assist nelle ultime 6 partite
Altra prestazione di alto livello per Matias Soulé. L’esterno argentino, in Roma-Milan, è stato il calciatore che ha recuperato più palloni (7) e ha effettuato più dribbling (3) con un’efficacia del 50% (3 su 6). Numeri che riassumono il sacrificio in fase di non possesso e l’imprevedibilità con il pallone fra i piedi. Senza Paulo Dybala, il classe 2003 si è sentito responsabilizzato ed è riuscito a mostrare il suo talento: una sorpresa per qualcuno, una conferma per chi credeva sin dall’inizio nelle qualità dell’ex Frosinone.
Soulé contro il Milan ha vinto 6 duelli su 9 (66,6%)e ha effettuato il 79% dei passaggi in verticale (34 su 43)con una precisione prossima alla perfezione (92%). Il fantasista argentino, in 5 delle ultime 6 partite di Serie A, ha messo la sua firma su un gol della Roma: 2 reti (Lazio, Inter) e 3 assist (Verona, Atalanta, Milan) che sono valsi circa 6 punti. Insomma se c’è ancora un raggio di Soulé per la Champions, il merito è anche di Matias.
Dopo le polemiche della scorsa settimana, la Roma ha iniziato gli scavi archeologici nell’area di Pietralata, propedeutici alla costruzione del proprio stadio. Prossimamente il club giallorosso presenterà il progetto definitivo con la speranza di iniziare i lavori il prima possibile.
Un’altra serata magica all’Olimpico, per celebrare degnamente il prossimo addio alla panchina di Claudio Ranieri e per restare in corsa per la Champions.
Ecco il racconto dei tre gol giallorossi siglati da Paredes, Mancini e Cristante da parte di Retesport