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Infermeria

Pellegrini come Dybala: il capitano si opererà. Le ultime

NEWS RS Lorenzo Pellegrini si è fermato nei giorni scorsi in allenamento per un infortunio muscolare.

Non una semplice lesione, ma come nel caso di Dybala, una lesione tendinea del retto femorale. Insomma un infortunio che oltre a definire un epilogo amaro all’interno di una stagione complicatissima per il capitano romanista, ha imposto una serie di valutazioni di natura medica su quale terapia adottare per il recupero.

Dagli esami e i consulti degli ultimi giorni è emersa l’ipotesi dell’intervento chirurgico che, come nel caso di Dybala, possa dare un riscontro clinicamente perfetto e quindi non compromettere la fase riabilitativa del calciatore.

Trattandosi di una lesione tendinea, l’indicazione che emerge è che una terapia conservativa potrebbe mantenere alto il livello di rischio di una ricaduta. Lo stop dovrebbe essere di circa 2 mesi, più o meno i tempi di recupero dell’argentino per cui entrambi ad inizio ritiro saranno a disposizione.

Trattandosi di una lesione tendinea, l’indicazione che emerge è che una terapia conservativa potrebbe mantenere alto il livello di rischio di una ricaduta. Lo stop dovrebbe essere di circa 2 mesi, più o meno i tempi di recupero dell’argentino per cui entrambi ad inizio ritiro saranno a disposizione.

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12.20 – Secondo le ultime indiscrezioni Pellegrini si opererà nel weekend in Finlandia. Confermata dunque anche dal Messaggero, la news di questa mattina data in radio poco prima delle 10:00 dalla redazione di Retesport.

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NEWS

Mister X Roma, dall’Inghilterra: Ranieri ha consigliato Maresca del Chelsea

Spunta un nome nuovo per la panchina della Roma. Come scrive il portale inglese teamtalk.com, il tecnico che interesserebbe ai giallorossi sarebbe Enzo Maresca del Chelsea. Gli ostacoli, però, sono due: il primo è ovviamente il contratto con il club di Londra e il secondo è lo stipendio che ora si aggira intorno i 5 milioni di euro a stagione. Nonostante questo, la Roma resta interessata al tecnico e, se Maresca dovesse lasciare il Chelsea, i giallorossi faranno di tutto per convincerlo.

All’interno della dirigenza inglese, infatti, non tutti sarebbero convinti dei metodi di lavoro del tecnico. L’allenatore, ex Leicester, ha un ottimo rapporto con Claudio Ranieri, che lo avrebbe consigliato personalmente come candidato ideale per la panchina.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: ”Il rigore su Koné è una cosa seria, Marelli dove ha arbitrato?! La Roma merita la Champions”

Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Marelli ha detto che il rigore è una cosa seria? Ma ne danno certi con il pallone che sta uscendo dall’area… Quello di ieri su Koné era una cosa seria! Il centrocampista francese per andare verso la porta deve colpire la gamba di Pasalic altrimenti sarebbe dovuto andare sul fondo. Ma il signor Marelli dove ha arbitrato?! Non ne indovina una. Il Var mi ha stancato, ridatemi il calcio di prima.

Prosegue Petruzzi.

Questa squadra ha intrapreso la strada giusta: la Roma deve ripartire dalla prestazione di Bergamo. I giallorossi sono in crescendo, non devono mollare nulla: sul campo stanno meritando l’accesso alla prossima Champions.

Dovbyk? Ha dato un grande contributo alla squadra anche se è giusto pretendere di più.

Gol Lookman? Hanno sbagliato sia Rensch che Celik.

Gasperini? L’ho visto più tranquillo del solito e questo mi fa pensare: forse sarà veramente lui il prossimo allenatore della Roma?

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NEWS

Zappi (presidente Aia): ”Koné-Pasalic? Non era rigore. Il Var è intervenuto nel pieno rispetto del protocollo”

Antonio Zappi, presidente Aia, ha parlato dell’episodio Pasalic-Koné sottolineando che la decisione presa dal Var è stata giusta. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Rocchi mi ha confermato la bontà della valutazione tecnica: non si trattava di calcio di rigore” e il Var lo ha “poi correttamente revocato”. Con una dichiarazione all’ANSA Antonio Zappi, risponde alle proteste di Claudio Ranieri per il rigore concesso alla Roma e poi tolto per il contatto Pasalic-Konè.

“Il Var è intervenuto nel pieno rispetto del protocollo, correggendo un errore chiaro e determinante. Siamo sinceramente dispiaciuti per le dichiarazioni di Claudio Ranieri in merito all’episodio del rigore inizialmente assegnato per un contatto tra Pasalic e Koné, poi correttamente revocato dal Var”.

Prosegue Zappi.

Il designatore Gianluca Rocchi mi ha confermato la bontà della valutazione tecnica che sarà illustrata pubblicamente anche nella prossima puntata di ‘Open VAR’: non si trattava di calcio di rigore. Pasalic interviene, ma è il giocatore della Roma che, per effetto della propria dinamica, finisce addosso all’avversario”.

Ranieri, sottolinea il n.1 dell’Associazione arbitri, “è un allenatore da sempre rispettato per la sua correttezza, misura e cultura sportiva. Ed è proprio per questo che le sue parole hanno un peso rilevante. Tuttavia, in questo caso, la ricostruzione non corrisponde a quanto emerso dalle immagini e dalla valutazione tecnica”. Il VAR è infatti “intervenuto nel pieno rispetto del protocollo, correggendo un errore chiaro e determinante. Mi fa piacere sottolineare che anche la stampa sportiva nazionale ha riconosciuto l’appropriatezza della decisione”.

Conclude Zappi.

“Siamo alle battute finali di un campionato bellissimo e molto combattuto, e in questo momento più che mai è fondamentale che tutti – allenatori, dirigenti, arbitri e media – esercitino la massima responsabilità. Le parole dette nei grandi stadi arrivano fino ai campi di periferia, dove purtroppo troppo spesso si trasformano in tensioni o addirittura in violenza. Continueremo a fare del nostro meglio con equilibrio, trasparenza e rispetto per tutti. Chiediamo solo che lo stesso rispetto venga riservato al nostro difficile e delicato ruolo

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APPROFONDIMENTI

Dovbyk, 0 tiri e troppi duelli persi: la prestazione anonima contro l’Atalanta

La Roma, dopo 19 risultati utili consecutivi, è crollata in casa dell’Atalanta perdendo 2-1. I giallorossi, esclusi i primi 25 minuti in cui hanno sofferto l’intensità della Dea, hanno tenuto testa alla formazione di Gasperini rispondendo colpo su colpo, con tutti i limiti del caso. Non tutti i calciatori della Roma, però, hanno disputato una partita sufficiente. Una delle prestazioni che sta facendo discutere i tifosi giallorossi è quella di Artem Dovbyk.

Il centravanti ucraino, infatti, ha concluso la partita con 0 tiri verso la porta avversaria. Innocuo. Il classe 97′, anche sul piano fisico, è stato dominato dai calciatori dell’Atalanta: appena 4 duelli vinti su 11 (36,3%) e 3 uno contro uno su 4 persi. L’ex Girona ha corredato la sua prestazione con 17 passaggi di cui 12 in avanti e tanti duelli aerei in cui non è riuscito ad avere la meglio (4 su 7).

Ranieri in una delle tante conferenze parlò così di Dovbyk: ”Tu pensi al gol e io alla prestazione. Se tu mi fai una buona prestazione e non segni io ci passo sopra. Ma se tu non mi fai la prestazione e nemmeno il gol, allora io inizio a pensare. Tutto qua. Io chiedo la prestazione. Poi so che non possono stare sempre al 100%. Ma se tu non mi dai prestazione e gol, mi lasci con l’amaro in bocca. Lui deve lottare come lottano tutti”.

Dichiarazioni che risultano più che attuali dopo una partita in cui la Roma necessitava del suo centravanti per continuare a sognare l’accesso alla prossima Champions League che diventa sempre più difficile. Dovbyk, invece, non è mai riuscito a calciare verso la porta risultando uno dei peggiori in campo. Numeri alla mano (17 gol), la stagione non è assolutamente da bocciare però determinate prestazioni lasciano l’amaro in bocca, mutuando le parole di Sir Claudio.

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APPROFONDIMENTI

Open Var 11 novembre, Damato: ‘’C’è un contatto e in questi casi il protocollo impedisce al Var di intervenire’’ (VIDEO)

Continuano le polemiche dopo Atalanta-Roma terminata 2-1. L’episodio che sta facendo discutere è il contatto tra Pasalic e Koné, inizialmente giudicato da rigore da Sozza. Il fischietto di Milano, chiamato al Var per una revisione, dopo pochi secondi, ha revocato il penalty.

Ranieri, al termine del match, ha criticato aspramente la decisione finale:L’arbitro aveva dato il rigore e rigore era. Queste sono le regole. Se poi le vogliamo cambiare di partita in partita, lo accettiamo, però un pochettino ci dispiace che non ci sia una certa linearità di giudizio. E sono sicuro che Rocchi (designatore arbitrale di Serie A e B, ndr) lo dirà a chi di dovere. Perché si è intervenuto? Lì si vede chiaramente che Pasalic tocca il ginocchio di Manu Kone. Quello è rigore. Lo ha dato l’arbitro? Se non lo avesse dato, il VAR avrebbe dovuto stare zitto. Una volta che lo ha dato, non può intervenire. Questo ci è stato detto”.

Sir Claudio, infatti, non dimentica ciò che in via ufficiale, nulla da togliere a Marelli che è un semplice opinionista, è stato detto durante Open Var. In studio, sempre ai microfoni di DAZN, Antonio Damato, responsabile del settore tecnico arbitrale, l’11 novembre, commentò così un contatto tra Dumfries e Anguissa che fu giudicato da rigore.

‘’C’è un contatto con un arbitro che ha dato calcio di rigore e in questi casi il protocollo impedisce al Var di intervenire’’. Insomma quello che è successo durante Atalanta-Roma, eppure Sozza è stato chiamato per una revisione al monitor. La stagione è la stessa, il regolamento non è cambiato ma la decisione finale è stata completamente diversa. La domanda sorge spontanea: perché? Si attendono spiegazioni ufficiali.

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NEWS

Serie A: Roma-Milan si giocherà domenica 18 maggio alle 20:45

La Lega Serie A ha reso noti gli orari della 37° giornata. Roma-Milan si disputerà domenica 18 maggio alle 20:45, in contemporanea con altre 8 gare. L’unico anticipo del penultimo turno di campionato sarà Genoa-Atalanta che si giocherà sabato 17 maggio alle 20:45.

Ecco l’elenco completo della giornata numero 37 di Serie A.

17 maggio, ore 20:45: Genoa-Atalanta (Dazn)

18 maggio, ore 20.45: Cagliari-Venezia (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Fiorentina-Bologna (Dazn-Sky)

18 maggio, ore 20:45: Hellas Verona-Como (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Inter-Lazio (Dazn-Sky)

18 maggio, ore 20:45: Juventus-Udinese (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Lecce-Torino (Dazn-Sky)

18 maggio, ore 20:45: Monza-Empoli (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Parma-Napoli (Dazn)

18 maggio, ore 20:45: Roma-Milan (Dazn)

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Calciomercato

Fabregas resta al Como: le ultime

Dopo varie voci e indiscrezioni che hanno spinto Fabregas vicino alla Roma e al Bayer Leverkusen, alla fine lo spagnolo ha deciso di restare al Como.

Come scrive Gianluca Di Marzio ci sono stati contatti positivi tra le parti per trovare un accordo. Lo spagnolo, dunque, resta sulla panchina del club.

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STADIO

Sorpresa Pietralata: il camion giallorosso entra nel sito degli scavi archeologici scortato dalla polizia

ESCLUSIVA RETESPORT – A dispetto delle situazioni di tensione di ieri e dei confronti avvenuti in mattinata, intorno alle 11:30 il camion della Roma che ieri era stato bloccato all’ingresso del sito di Pietralata in via degli Aromi, ha avuto modo di accedere presso il sito dove saranno effettuati i carotaggi e gli scavi arechelogici.

Il mezzo, scortato da tre camionette della polizia, non ha trovato particolari impedimenti questa mattina ed è entrato regolarmente nell’area individuata per i rilievi, trasportando le transenne che serviranno per delimitare il perimetro dove saranno svolti gli scavi.

Un passo importante, che va dunque nella direzione del prosieguo del progetto definitivo.

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Calciomercato

Il Como punta forte su Cristante e il centrocampista apre al trasferimento

Ormai è qualcosa in più di un’indiscrezione. Bryan Cristante potrebbe lasciare a giugno la Roma per trasferirsi al Como.

Come conferma calciomercato.com, il club lombardo con o senza Fabregas, è alla ricerca di profili con esperienza europea e avrebbe individuato in Cristante un rinforzo ideale per la mediana.

Il giocatore, ieri a segno contro l’Atalanta e ancora sotto contratto con la Roma fino al 30 giugno 2027, starebbe valutando l’addio dopo sei stagioni nella Capitale.

L’operazione potrebbe chiudersi per una cifra intorno ai 10 milioni di euro, un investimento importante per il Como, pronto a fare sul serio in Serie A.