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Roma, un obiettivo di mercato è nei guai? Le ultime da Udine su Solet

Il difensore francese dell’Udinese, Oumar Solet, 25 anni, sarebbe il calciatore indagato per violenza sessuale in un episodio avvenuto domenica sera a Udine. La notizia, riportata dal Messaggero Veneto, conferma che anche due amici del giocatore sono stati denunciati a piede libero per la stessa ipotesi di reato. L’indagine è coordinata dalla Procura di Udine, che ha aperto un fascicolo e mantiene il massimo riserbo, vista la delicatezza del caso.

Secondo la denuncia della presunta vittima, i fatti si sarebbero consumati nell’abitazione del calciatore, dove il gruppo si era recato dopo una serata trascorsa insieme in un locale. La giovane ha riferito ai carabinieri di essere ubriaca e di aver chiaramente espresso il proprio dissenso, prima di recarsi al pronto soccorso, dove è scattata la segnalazione alle autorità.

Divergente la versione di una testimonianza raccolta dal Gazzettino, secondo cui il rapporto sarebbe stato consenziente e in un contesto condiviso da più persone. I tre indagati, riferiscono fonti investigative, negano ogni responsabilità. Il calciatore, lunedì, avrebbe partecipato regolarmente alle attività della squadra, prima che la notizia diventasse di dominio pubblico.

Gli inquirenti, che hanno già identificato i presenti anche grazie alla collaborazione dello stesso Solet, acquisiranno nei prossimi giorni ulteriori testimonianze per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

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Tifosi

Scritte e insulti sui seggiolini della Sud: infuria la polemica social – FOTO

La Curva Sud come terra di conquista. Quella curva che i tifosi giallorossi hanno metaforicamente dedicato alla memoria di Antonio De Falchi, storico tifoso giallorosso ucciso in un agguato a San Siro da un gruppo di sostenitori rossoneri nel 1989.

Ieri sera i milanisti sono stati protagonisti all’Olimpico, sedendo proprio nello spazio dedicato al tifo più caldo romanista. Già nei giorni precedenti, sui social, diversi tifosi della Roma si erano espressi in maniera molto negativa su questa scelta ‘logistica’ nella distribuzione delle due curve.

Beh, chi si è lamentato non aveva tutti i torti: l’astio tra le due tifoserie è noto e i tifosi rossoneri non hanno certo perso l’occasione per ricordarlo, imbrattando in diversi punti la Sud con scritte contro i romanisti su seggiolini, muretti e mura interne.

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Calciomercato

Roma, clamorosa idea Dzeko: il bosniaco vuole giocare altri 2 anni

119 gol e chissà, forse un romantico ritorno.

La Roma è tra i club interessati a Edin Dzeko. 39 anni ma ancora la corsa e i numeri di un ragazzino. Il bosniaco nella capitale ha lasciato il cuore e ha anche un’abitazione. La sua famiglia non nascose una certa delusione nel dover dire addio dopo cinque anni ai colori giallorossi.

Dzeko vorrebbe tornare in Italia dopo l’esperienza in Turchia e la Roma secondo tuttomercatoweb è in corsa, al pari del Como. Nei giorni scorsi si era parlato anche della Fiorentina.

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Rassegna stampa

Campo Testaccio rinasce: dal degrado al nuovo centro sportivo per i giovani

Dopo oltre mezzo secolo di abbandono, lo storico Campo Testaccio si prepara a una nuova vita. L’impianto che tra il 1929 e il 1940 ospitò la Roma di Fulvio Bernardini e Rodolfo Volk tornerà a essere un centro sportivo, con un campo da calcio e una palestra a servizio del quartiere. Il progetto di riqualificazione, presentato da un gruppo privato in project financing, è ora in attesa del voto di pubblico interesse da parte dell’Assemblea Capitolina.

L’intervento, sostenuto anche dal Municipio I, prevede non solo il recupero dell’area sportiva, ma la creazione di un vero e proprio polo urbano: una nuova sede per la bocciofila, spazi abitativi in housing sociale, studi d’arte e un percorso pedonale che collegherà monte de’ Cocci al parco della Resistenza, attraversando l’area verde retrostante il campo. Lo riferisce la Repubblica.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Koné-Pasalic? Non è rigore, ma c’è confusione sul protocollo Var. Dovbyk va aspettato”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Atalanta-Roma? Il rigore non c’è, su Marelli stendiamo un velo pietoso: dopo che si è permesso di dire che Moreno durante Corea-Italia ha arbitrato bene… Neanche lui conosce il protocollo un mese dice una cosa un mese cambia versione.

Dovbyk? Quando un attaccante non tira mai in porta significa che c’è un problema di base. A livello di costruzione del gioco ha fatto meglio con 2-3 aperture e spizzate di testa. Non lo voglio bocciare ma c’è da lavorare, gli mancano un paio di step. Credo che bisogna aspettarlo, sarà importante anche capire chi sarà il nuovo allenatore e quindi come si vorrà giocare.

Koné? Ha fatto una grande partita poi sottoporta è svenuto… Purtroppo la Roma fatica a segnare.

Cederesti Cristante al Como? No perché come alternativa può dare molto a questa Roma. Lui e Mancini amano la maglia. Cristante, Gianluca e Ndicka hanno fatto una grande partita.

Prosegue Di Livio.

La Roma ha perso ma per atteggiamento mi è piaciuta contro l’Atalanta: la squadra ha saputo reagire e ha sfiorato di passare in vantaggio.

Paredes? Avesse giocato a Bergamo i calciatori dell’Atalanta gli avrebbero fatto la riga in mezzo…

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Calciomercato

Calciomercato Roma, dalla Francia: Saud piace in Ligue 1

Il futuro di Saud Abdulhamid con la maglia della Roma è in bilico. Come scrive il portale francese footmercato.net, il terzino saudita piace molto in Ligue 1. Già prima del suo trasferimento nella Capitale, sia Reims che Tolosa avevano mostrato interesse per il classe 99′.

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Calciomercato

Le Fèe ancora decisivo e il Sunderland vola in finale: la Roma spera

Enzo Le Fèe è tornato protagonista con la maglia del Sunderland.

Il centrocampista francese aveva iniziato alla grande la sua esperienza in Inghilterra ma poi un infortunio lo ha frenato. Tornato a giocare recentemente, l’ex Rennes sta risultando decisivo per i Black Cats in chiave promozione in Premier.

Ieri nella sfida contro contro il Coventry, Le Fèe ha sfornato al 120′ l’assist decisivo da corner per la rete che ha permesso al Sunderland di evitare i rigori e conquistare la finalissima di Wembley contro lo Sheffield.

La Roma come noto è spettatrice interessata: in caso di promozione del Sunderland, ai giallorossi verrebbero versati automaticamente 24 milioni di euro per il riscatto obbligatorio, sancito da un accordo stipulato a gennaio tra i due club.

Il 24 maggio dunque anche Ghisolfi e Ranieri saranno spettatori interessati della finalissima.

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Ranieri rianima la squadra: ‘Crediamoci ancora’

Claudio Ranieri, furioso era domenica sera e probabilmente furioso è rimasto alla luce delle dichiarazioni del mondo arbitrale che ha rispedito al mittente la critica, elegante, ma aspra, sul rigore prima concesso e poi rimosso dal VAR.

Ieri la squadra è tornata a lavorare a Trigoria e oggi osserverà un turno di riposo, per cominciare domani a preparare seriamente la sfida contro il Milan.

In occasione del discorso pre-allenamento, come riferisce il Corriere dello Sport, il tecnico Testaccino c’ha tenuto a rincuorare i suoi che non uscivano sconfitti in campionato da 19 turni consecutivi, rilanciando le ambizioni del gruppo in vista delle ultime due stagionali.

Ranieri ieri davanti ai suoi giocatori non ha voluto alimentare la rabbia ma ha subito proiettato il focus sulla sfida contro i rossoneri, decisiva per alimentare la speranza Champions, sebbene il destino non sia più soltanto nelle mani della Roma, ma soprattutto per lottare per un posto in Europa League, adesso il principale obiettivo al Fulvio Bernardini.

Ranieri ha chiesto di dare tutto, il massimo, in queste ultime due finali. Insomma, Ranieri è orgoglioso del suo gruppo e chiede l’ultimo sforzo prima di staccare la spina e recuperare le energie dopo questo lungo e intenso tour de force.

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Roma, senza Champions via Svilar? Il club non ha nessuna intenzione di cedere il belga

NEWS RS – Nonostante le parole di Claudio Ranieri, che da vero e proprio manager, sabato scorso ha sottolineato in diretta a domanda precisa la volontà della Roma di costruire una programmazione, anche in termini di investimenti sul mercato, che sia la medesima con o senza la qualificazione alla prossima Champions League, su alcuni organi di stampa prima e dopo la conferenza di Sir Claudio, si adombra nuove nubi sulla prossima estate giallorossa.

Questa mattina la Repubblica nello specifico torna alla carica, sostenendo che senza i ricavi Champions (circa una sessantina di milioni sicuri potenzialmente a crescere in base ai risultati sportivi), la Roma sarà costretta a sacrificare almeno un big e il primo della lista sarebbe Mile Svilar, con il quale non è stato ancora trovato l’accordo sul rinnovo di contratto.

Dal club però filtra una secca smentita in merito a questa ipotesi: la Roma non ha nessuna intenzione di cedere il belga, considerato pilastro del presente e del futuro tecnico della formazione giallorossa. Lo stesso Ghisolfi a margine del match contro l’Atalanta aveva utilizzato proprio una frase similare: “Svilar è il futuro della Roma”.

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Calciomercato

Percassi su Gasperini: “Parleremo a breve e serenamente”

Gian Piero Gasperini potrebbe restare all’Atalanta. Almeno questa è la speranza del popolo bergamasco dopo la conquista della quinta qualificazione in Champions negli ultimi sette anni.

Il tecnico ha più volte adombrato l’ipotesi di un addio ed è tornato negli ultimi giorni in orbita Roma, nonostante la smentita di Ranieri sul suo profilo.

Luca Percassi, vicepresidente della Dea, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de la Gazzetta dello Sport. Ecco il passaggio relativo al futuro di Gasperini:

“Con Gasperini ci incontreremo come tutti gli anni, quest’anno abbiamo la fortuna di poterlo fare anche in anticipo e serenamente parleremo e ci confronteremo sul futuro dell’Atalanta”. E poi “La società è cresciuta molto grazie al lavoro di tutti, non abbiamo mai lesinato alcun tipo di investimento. Abbiamo continuato a investire nelle infrastrutture, ma anche molto nella squadra proprio per mettere a disposizione un gruppo il più completo e più forte possibile. Penso che l’Atalanta deve fare l’Atalanta. Tutti noi siamo stati protagonisti e l’Atalanta deve restare sempre se stessa senza snaturarsi con grande convinzione di poter sempre migliorarsi. Anche in questa stagione avevamo cambiato tanto ed è arrivato un risultato straordinario che ha premiato il lavoro di tutta la società”.