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APPROFONDIMENTI

Turnover ‘ragionato’ col Midtjylland: possibili quattro variazioni

Turnover e pensieri, in arrivo c’è il ciclone Midtjylland. Rientrati dalla festante trasferta di Cremona, che ha consegnato ai giallorossi la testa della classifica in solitaria, la Roma ora deve riconcentrarsi con forza sul capitolo europeo. Nonostante le domande domenica rivolte ai calciatori fossero già sul big match col Napoli, diversi hanno sottolineato la necessità di pensare prima all’avversario danese che sta sorprendendo tutti in Europa.

Il Midtjylland infatti è primo in campionato e primissimo in Europa League a punteggio pieno e non verrà all’Olimpico a fare le barricate. Franculino e compagni giocano con un intenso e verticale 3-4-2-1 o 3-4-3, quindi in maniera speculare alla Roma. Una gara dunque che si preannuncia apertissima e potenzialmente spettacolare.

Gasperini deve fare i conti con un’infermeria che gradualmente va svuotandosi ma anche con qualche situazioni da gestire.

Col Midtjylland poco turnover, ma in 4 sperano nella chiamata dall’inizio

Dietro pochissimi cambi: Hermoso non sta bene, salterà anche la sfida di giovedì al 99% e nonostante Mancini non sia al top, scenderà in campo presumibilmente con Celik e Ndicka. Difficile una chance per Ghilardi, anche se prima o poi arriverà il suo turno come preannunciato da Gasp.

In mezzo al campo rivedremo sicuramente El Aynaoui, ma Pisilli spera in una chiamata dall’inizio magari nel ruolo di trequartista al posto di Pellegrini che può riposare in vista del Napoli. Sugli esterni chance per Rensch con Wesley confermato a sinistra. In attacco Ferguson giocherà al fianco di Soulè, per dare continuità al buon momento con gol e esultanza sotto il settore.

La Roma comunque non può più sbagliare e in casa è ancora a secco di vittorie in Europa dopo le sconfitte contro Lille e Viktoria Plzen. Al giro di boa della prima fase continentale, i giallorossi vincendo accorcerebbero sensibilmente sulle prime otto, rientrando pienamente in corsa per una qualificazione diretta agli ottavi di finale.

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Calciomercato

Baldanzi si riscopre falso-nove e spera di restare

Tommaso Baldanzi sta attraversando un momento di crescita che va ben oltre i semplici numeri sul tabellino. Il giovane talento giallorosso, tradizionalmente schierato da esterno, sta infatti riscoprendo una nuova dimensione tattica da falso nove, ruolo che gli permette di incidere con continuità nella manovra offensiva. La gara di Cremona è stata l’ennesima dimostrazione di come questa trasformazione non sia un semplice esperimento, ma una soluzione sempre più concreta nel mosaico tecnico della Roma.

Contro i grigiorossi, Baldanzi è stato tra i migliori in campo: ha vinto duelli a terra e aerei, ha cercato con insistenza la profondità con imbucate intelligenti e ha tentato più volte la conclusione dalla distanza, confermando una personalità ormai distante dall’etichetta di giovane promessa. La sua posizione più centrale ha liberato spazi preziosi per Soulé e Pellegrini, che hanno avuto modo di affacciarsi al tiro con maggiore frequenza e libertà tattica. Un dettaglio che non è passato inosservato allo staff tecnico e nemmeno agli osservatori presenti.

Foto Fraioli

Baldanzi, un ruolo nuovo e una maturità crescente

La sua prova, come evidenziato dal Corriere dello Sport, è stata motivo di sincero apprezzamento da parte di Gian Piero Gasperini. Il tecnico avversario, nel post-gara, non ha lesinato complimenti, sottolineando più volte quanto Baldanzi sia un ragazzo capace di interpretare il calcio con lucidità e intensità non comuni nella sua fascia d’età. Parole che pesano, soprattutto perché arrivano da un allenatore abituato a riconoscere e valorizzare i talenti più puri.

Non sorprende, quindi, che diverse società si preparino a tornare alla carica nel mercato di gennaio. L’Hellas Verona, che ad agosto era arrivato a un passo dall’ingaggiarlo in prestito, potrebbe tornare a bussare alla porta della Roma, così come altre formazioni di Serie A interessate a un profilo in piena ascesa.

Ma al di là delle voci, Baldanzi continua a mantenere un obiettivo chiaro: restare nella Capitale. Il ragazzo sente di avere ancora molto da dimostrare e coltiva la concreta speranza di ritagliarsi stabilmente uno spazio in giallorosso, convinto che questo nuovo ruolo da falso nove possa rappresentare la chiave per il salto definitivo. Una sfida personale, prima ancora che tecnica, che Tommaso sembra pronto ad abbracciare senza esitazioni.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Classifica troppo bella, un sogno che continua. Ferguson? Chissà che non si sia sbloccato…”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Questa classifica è troppo bella, un sogno che continua. Sappiamo che potrebbe non durare a lungo, anche un po’ per scaramanzia. Ferguson ha fatto gol chissà che non si sia sbloccato

Prosegue Graziani.

Mantenendo i piedi per terra, bisogna essere consapevoli che la favola può continuare per come sta giocando la squadra. E se i Friedkin a gennaio dovessero fare qualcosa in entrata per aiutare Gasperini

Ferguson? Quando le cose vanno bene, i riscontri positivi arrivano da chiunque perché si entra in un meccanismo collaudato e questo potrà giovargli.

Soulé? Fa dei bei gol, ha un mancino che canta un po’ alla Dybala. C’è bisogno di calciatori che saltano l’uomo e che la buttano dentro come lui.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”La Roma gioca un calcio straordinario. Il tifoso può sognare mentre la squadra deve rimanere concentrata”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma sta giocando un calcio straordinario. Nelle mille difficoltà ha un allenatore che riesce sempre a fare a meno di calciatori importanti e di attaccanti. Ieri era una partita difficilissima in casa della Cremonese ma i giallorossi l’hanno fatta sembrare facile con idee, aggressività e umiltà. Tutti hanno dato risposte di livello persino Svilar che ha respinto tiri pericolosi. Umiltà, testa bassa e andare avanti: questo deve fare la Roma, senza proclami. Il tifoso può sognare, la squadra deve rimanere concentrata.

Baldanzi? Ieri ha fatto un gran bella partita, gli è mancato solo il gol quando è stato annullata la rete a Pellegrini. Ieri ho rivisto El Shaarawy ai suoi livello: gamba e progressione, in questa condizione può essere sempre utile.

Cristante? Viene spostato e schierato in ogni zona del campo e fa bene. Ieri, da difensore, ha salvato un gol con un colpo di tacco da andare in campo e consegnargli il rinnovo del contratto.

Midtjylland? Credo che 3 cambi li farà con El Ayanoui ed El Shaarawy sicuri di un posto.

Prosegue Di Livio.

La Roma può giocare in diversi modi, con o senza il centravanti, la seconda ipotesi aprirebbe la strada a Dybala. A Cremona le cose più belle le ho viste con Ferguson in campo, ha fatto due tre sponde straordinarie: i gol arrivano per merito suo.

Ziolkowski? Spero di sbagliarmi ma sono già due partite che Gasperini è stato costretto a toglierlo… L’ho visto in difficoltà e in ritardo nelle marcature.

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NEWS

Premio Viola, Mancini: ”Napoli sfida scudetto? Presto, giovedì c’è una gara importantissima. Primi per merito. Rinnovo? Sono tranquillissimo”

Gianluca Mancini rientra tra i vincitori del “Premio di Cultura Sportiva Beppe Viola”. A margine dell’evento in scena al Salone d’Onore del CONI ha rilasciato una breve intervista ai cronisti presenti.

“Questo premio è un onore. Ha raccontato lo sport in maniera eccezionale, mi sono fatto raccontare un po’ di lui e quindi sono onorato di ricevere questo premio”.

La Roma è prima in classifica, se te lo avessero detto a inizio stagione cosa avresti detto?
“Che avevamo il ritiro, che dovevamo allenarci e pensare partita dopo partita. Se siamo arrivati a questo punto è per merito, ce le sudiamo le partite ma sappiamo che siamo all’inizio e che c’è un campionato lungo da giocare”.

Il rinnovo del contratto?
“Ce l’ho fino al 2027, ne parleremo nel momento giusto ma sono tranquillissimo”.

Napoli, già sfida Scudetto?
“No, prima c’è una partita importantissima giovedì, poi penseremo al Napoli. Sfida Scudetto secondo me è presto, siamo quasi all’inizio, il campionato è lungo, ci sono tante partite da giocare”.

Come hai vissuto il rigore fischiato ieri e poi revocato?
“In quella circostanza ero io il protagonista ma ero sicurissimo che l’arbitro andasse a rivedere, sapevo quello che era successo, sono cose che possono succedere, l’arbitro ha chiesto scusa per la svista”.

Gravina ha detto che non ci sarà il rinvio della Serie A. Avete il tempo per preparare il doppio impegno?
“Noi ci adeguiamo a quello che ci viene detto, se il presidente ha detto così faremo così, quando andremo in nazionale dovremo pensare a lavorare al meglio possibile nei pochi giorni che abbiamo queste due sfide super importanti per noi e tutta l’Italia”.

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APPROFONDIMENTI

Soulé, calpestare l’area di rigore per diventare protagonista: le differenze rispetto all’esordio contro il Bologna (FOTO)

La stella argentina brilla ancora, e ieri lo ha fatto allo Zini contro la Cremonese. Matias Soulé ha fulminato Audero con un tiro imprendibile di sinistro: 4° gol in Serie A, capocannoniere della Roma dopo 12 giornate. La scorsa stagione, nello stesso periodo, il classe 2003 si era fermato al lampo in casa dell’Hellas Verona, per poi terminare la sua prima esperienza nella Capitale con 5 reti, le stesse segnate con Gasp in 16 partite, ben 23 in meno. La crescita dell’ex Frosinone è sotto gli occhi di tutti ed è iniziata con Claudio Ranieri che lo rimproverava di girare troppo intorno a se stesso con il pallone fra i piedi.

Soulé ha dichiarato pubblicamente qual è il lavoro che sta facendo con il mago di Grugliasco per proseguire il miglioramento in fase realizzativa: ”Stiamo lavorando per essere più incisivi davanti, segnare di più e fare più assist. Vuole che io entri di più in area avversaria: è una cosa che ha già preteso da altri attaccanti. So che ho molto da migliorare, ma sono sicuro che col suo aiuto potrò fare molto di più”. L’argentino, in Serie A, ha segnato 4 gol quasi tutti dalla stessa zolla di campo chiudendo l’azione da sinistra verso destra con il suo mancino: Pisa, Hellas Verona, Fiorentina e Cremonese le vittime. Esclusa quella contro gli Scaligeri, le altre 3 reti sembrano una la copia dell’altra: segno che il lavoro fatto con Gasperini sta portando i risultati sperati.

Soulé, giocare più al centro del campo come vuole Gasp: le differenze tra Cremonese-Roma e l’esordio contro il Bologna

Foto Fraioli

Matias Soulé sta diventando uno dei leader tecnici più importanti della Roma di Gasperini. L’argentino, in campionato, ha partecipato al 40% dei gol dei giallorossi (6 su 15) e anche ieri contro la Cremonese, al netto della rete, ha fornito una prestazione di alto livello. Il classe 2003 ha arricchito la sua partita anche con 7 palloni recuperati: sacrifico e attenzione in fase di non possesso, come preteso dal mago di Grugliasco.

Soulé allo Zini ha calpestato l’area di rigore soddisfacendo le richieste di Gasp. Analizzando i tocchi della stella argentina contro la Cremonese e all’esordio con il Bologna, emerge tutto il lavoro che il tecnico della Roma sta facendo con l’ex Frosinone. Il classe 2003, alla prima giornata, ancora era fortemente influenzato dal ruolo ricoperto con Sir Claudio, ossia largo sulla fascia, mettendo piede nell’area avversaria solo in 2 occasioni e giocando pochi palloni al centro del campo.

Dopo 11 turni di Serie A, l’evoluzione è chiara. Soulé, infatti, contro la Cremonese ha toccato 11 volte la sfera nell’area grigiorossa e nei dintorni centrali in cui l’indice di pericolosità aumenta sensibilmente. Il gol, infatti, arriva proprio da queste zolle di campo. Mago Gasp sta cambiando i connotati di un calciatore che ha ancora ampi margini di crescita, come tutta la sua Roma che, dopo 12 giornate, è prima in classifica.

Tocchi Soulé a Roma-Bologna (Opta)
Tocchi Soulé a Cremonese-Roma (Opta)
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Allenamenti

Trigoria, ottime notizie per Gasp: Dybala e Bailey parzialmente in gruppo

La Roma, dopo la vittoria contro la Cremonese, oggi ha iniziato a preparare la gara di Europa League in programma giovedì alle 18:45 contro il Midtjylland. Gasperini può sorridere: Dybala e Bailey, infatti, si sono allenati parzialmente in gruppo. Ancora assenti, invece, Angelino e Dovbyk.

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Cremonese-Roma: il turbo di Koné, Wesley e Soulé che fa contento Gasperini

Un autentico trionfo giallorosso allo Zini. La Roma di Gasperini ha mostrato un volto raggiante che ha persuaso anche i tifosi più scettici: 3 gol per la prima volta in stagione e Cremonese annichilita (1-3), malgrado dei brevi momenti di difficoltà. I capitolini grazie ai gol di Soulé, Ferguson e Wesley, dopo 12 giornate, hanno allontanato tutte le squadre che ambiscono alla vetta della classifica: Milan, Napoli, Inter e Juventus, non accadeva da 12 anni. Un arco temporale troppo lungo, ma finalmente i tifosi sono tornati a sognare in grande.

Gasperini, fine partita, ha espresso la sua soddisfazione: ‘Oggi, però, c’è stata una crescita: abbiamo giocato bene in attacco, con bei movimenti, giocando di reparto e sempre con pericolosità. C’era sempre la sensazione di creare pericoli, questo non succedeva qualche settimana fa. È un grande merito di questi ragazzi, che sembra abbiano svoltato: quando fai un gol come il terzo significa che hai fiducia e hai fatto un passo avanti”.

Cremonese-Roma, il turbo di 3 calciatori simbolo di una squadra Gasperiniana

Foto Fraioli

Koné, Wesley e Soulé, i 3 motori che fanno correre la Roma e sorridere Gasperini che vede una squadra a sua immagine e somiglianza. Il centrocampista francese, al 16°minuto, con un’accelerazione, sfruttando l’uno due con Pellegrini, ha lasciato sul posto gli avversari e ha servito Soulé, in quella che ormai è la sua zolla di campo preferita al limite dell’area: due tocchi e sinistro fulminante su cui Audero non ha potuto nulla. La parola fine, allo Zini, l’ha scritta Wesley con una corsa di oltre 60 metri: El Shaarawy lo ha lanciato in profondità e il brasiliano con una rapidità, non comune nel mondo terreno, ha fatto esultare il settore ospiti gremito con uno scavino.

Sprint, scatti e sgasate, quello che mancava alla Roma nelle ultime stagioni si racchiude nelle giocate di Koné, Wesley e Soulé. Contro la Cremonese sono stati i 3 calciatori che hanno percorso più metri in conduzione verso la porta avversaria (130, 128, 112), fondamentali soprattutto in fase di transizione quando si deve ribaltare l’azione ed essere efficaci. Allo Zini sono risultati tutti determinanti: assist per Koné e un gol per Wesley e Soulé.

Cremonese-Roma ha decretato che i capitolini vogliono disputare un campionato da protagonisti, lo scontro diretto con il Napoli potrebbe definire maggiormente il loro ruolo. La certezza è che Gasp ha trovato il motore con cui far correre la sua macchina.

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RETESPORT

Retesport a New York! Live le due sfide contro Midtjylland e Napoli dal Roma Club NY

Arriva una settimana forse decisiva per le sorti della stagione giallorossa. Sicuramente nella capitale le due sfide contro Midtjylland e poi soprattutto contro il Napoli di Conte, saranno vissute con una partecipazione emotiva speciale.

Retesport mercoledì volerà a New York. Il nostro Gianluigi d’Orsi capitenerà la spedizione giallorossa e ‘scorterà’ diversi ascoltatori che hanno aderito alla nostra iniziativa. Tra collegamenti quotidiani, la diretta serale dal Roma Club New York, i tifosi giallorossi e retesportivi potranno vivere l’esperienza unica di vedere entrambe le gare dal Roma Club della Grande Mela, sempre protagonista sui social.

Sperimenteremo dunque un’inedita doppia trasmissione che vedrà protagonista tutta la squadra di Retesport tra studio, Stadio e Roma Club New York!

Rimani collegato con noi e segui i nostri social ufficiali per tutti gli aggiornamenti!

FORZA ROMA!

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Disastro Ayroldi ma Gasp boccia pure il IV Uomo

Se c’è un neo nella trasferta di Cremona, è l’espulsione di Gian Piero Gasperini. Il tecnico giallorosso, a ragione, ha iniziato a protestare per le diverse illogiche chiamate di Ayroldi, partite dal rigore ‘fantasma’ concesso alla Cremonese e poi rimosso dal VAR, l’inversione dell’ammonizione da un difensore dei padroni di casa a Ziolkowki, fino ai diversi errori di inizio ripresa.

In realtà il tecnico giallorosso aveva protestato più per gli episodi di fine primo tempo che ad inizio ripresa, ma nonostante ciò Ayroldi ha deciso di ammonirlo, forse per una somma di richiami. Gasp de visu gli ha strillato più volte ‘Non ho detto niente, non ho detto niente’ e lo ha ribadito con veemenza al IV uomo Crezzini, che incredibilmente ha richiamato Ayroldi di spalle suggerendogli l’espulsione.

Foto Fraioli

Gasp vs Ayroldi e Crezzini: le sue ragioni

Il tecnico giallorosso nel post gara ha spiegato le sue ragioni: “Rispetto alle molteplici situazioni del primo tempo, nel secondo non ho detto nulla. L’arbitro e il quarto uomo hanno fatto due errori gravi. Se dovevano fare qualcosa era nel primo tempo. Non nel secondo“.

Un rosso pesante, che impedirà a Gasperini di seguire dalla panchina il big match di domenica prossima contro il Napoli. La moviola di oggi sui quotidiani nei confronti di Ayroldi è impietosa.

Foto Fraioli

La moviola boccia sonoramente Ayroldi

Per il Corriere dello Sport il fischietto è addirittura da 3.5: Partita oscena per gestione tecnica, disciplinare, accettazione in campo da parte di Ayroldi. L’incoerenza nelle decisioni è palese. Esempio l’espulsione di Gasperini. Tiro di Barbieri, Mancini ha entrambe le braccia al corpo, il destro dentro la figura, il sinistro proprio aderente al fianco.

“Ayroldi fischia un rigore inesistente, anche troppo lunga la review di Pezzuto. Manca fallo e giallo obbligato per Terracciano su Wesley, l’azione prosegue, arriva un giallo severo per Ziolkowski.