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APPROFONDIMENTI

Disastro Ayroldi ma Gasp boccia pure il IV Uomo

Se c’è un neo nella trasferta di Cremona, è l’espulsione di Gian Piero Gasperini. Il tecnico giallorosso, a ragione, ha iniziato a protestare per le diverse illogiche chiamate di Ayroldi, partite dal rigore ‘fantasma’ concesso alla Cremonese e poi rimosso dal VAR, l’inversione dell’ammonizione da un difensore dei padroni di casa a Ziolkowki, fino ai diversi errori di inizio ripresa.

In realtà il tecnico giallorosso aveva protestato più per gli episodi di fine primo tempo che ad inizio ripresa, ma nonostante ciò Ayroldi ha deciso di ammonirlo, forse per una somma di richiami. Gasp de visu gli ha strillato più volte ‘Non ho detto niente, non ho detto niente’ e lo ha ribadito con veemenza al IV uomo Crezzini, che incredibilmente ha richiamato Ayroldi di spalle suggerendogli l’espulsione.

Foto Fraioli

Gasp vs Ayroldi e Crezzini: le sue ragioni

Il tecnico giallorosso nel post gara ha spiegato le sue ragioni: “Rispetto alle molteplici situazioni del primo tempo, nel secondo non ho detto nulla. L’arbitro e il quarto uomo hanno fatto due errori gravi. Se dovevano fare qualcosa era nel primo tempo. Non nel secondo“.

Un rosso pesante, che impedirà a Gasperini di seguire dalla panchina il big match di domenica prossima contro il Napoli. La moviola di oggi sui quotidiani nei confronti di Ayroldi è impietosa.

Foto Fraioli

La moviola boccia sonoramente Ayroldi

Per il Corriere dello Sport il fischietto è addirittura da 3.5: Partita oscena per gestione tecnica, disciplinare, accettazione in campo da parte di Ayroldi. L’incoerenza nelle decisioni è palese. Esempio l’espulsione di Gasperini. Tiro di Barbieri, Mancini ha entrambe le braccia al corpo, il destro dentro la figura, il sinistro proprio aderente al fianco.

“Ayroldi fischia un rigore inesistente, anche troppo lunga la review di Pezzuto. Manca fallo e giallo obbligato per Terracciano su Wesley, l’azione prosegue, arriva un giallo severo per Ziolkowski.

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Rassegna stampa

Cremonese-Roma 1-3, i voti dei giornali: Wesley, Soulè e Svilar al top

La Roma vince ancora e lo fa con merito sul difficile campo della Cremonese di Nicola, che non ha mollato di fatto fino al tris di Wesley.

Proprio il brasiliano tra i protagonisti assoluti della trasferta non solo la rete con scavetto che ha chiuso in ghiaccio il match. Grandi prove di Svilar, Soulè, Ferguson, dello stesso Baldanzi come della coppia granitica Konè-Cristante in mediana.

Le pagelle dei quotidiani:

  • IL CORRIERE DELLO SPORT
    ROMA (3-4-2-1): Svilar 7.5; Mancini 7, Ndicka 7, Ziolkowski 6 (46′ El Aynaoui 7); Celik 7.5, Koné 7.5, Cristante 7.5, Wesley 8 (80′ Tsimikas SV); Soulé 7.5 (85′ Pisilli SV), Pellegrini 7 (60′ El Shaarawy 7); Baldanzi 7 (60′ Ferguson 7.5) Allenatore: Gasperini 8.
  • LA GAZZETTA DELLO SPORT
    ROMA (3-4-2-1): Svilar 7; Mancini 6.5, Ndicka 6.5, Ziolkowski 6 (46′ El Aynaoui 6.5); Celik 6.5, Koné 7, Cristante 7, Wesley 7.5 (80′ Tsimikas SV); Soulé 7.5 (85′ Pisilli SV), Pellegrini 6.5 (60′ El Shaarawy 6.5); Baldanzi 6.5 (60′ Ferguson 6.5) Allenatore: Gasperini 7.5.
  • IL MESSAGGERO
    ROMA (3-4-2-1): Svilar 7; Mancini 6.5, Ndicka 6.5, Ziolkowski 6 (46′ El Aynaoui 6.5); Celik 7, Koné 7, Cristante 7, Wesley 7.5 (80′ Tsimikas SV); Soulé 7.5 (85′ Pisilli SV), Pellegrini 6.5 (60′ El Shaarawy 6.5); Baldanzi 6.5 (60′ Ferguson 6.5) Allenatore: Gasperini 7.5
  • LEGGO
    ROMA (3-4-2-1): Svilar 7; Mancini 6.5, Ndicka 7, Ziolkowski 5.5 (46′ El Aynaoui 6.5); Celik 6.5, Koné 7, Cristante 6.5, Wesley 7.5 (80′ Tsimikas SV); Soulé 7.5 (85′ Pisilli SV), Pellegrini 6 (60′ El Shaarawy 6.5); Baldanzi 6.5 (60′ Ferguson 7) Allenatore: Gasperini 7.5.
  • IL TEMPO
    ROMA (3-4-2-1): Svilar 7; Mancini 6.5, Ndicka 7, Ziolkowski 5.5 (46′ El Aynaoui 6.5); Celik 6.5, Koné 7, Cristante 6.5, Wesley 7.5 (80′ Tsimikas SV); Soulé 7.5 (85′ Pisilli SV), Pellegrini 6 (60′ El Shaarawy 6.5); Baldanzi 6.5 (60′ Ferguson 7) Allenatore: Gasperini 7.5.
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APPROFONDIMENTI

Roma, non sottovalutare la Cremo: 2 sconfitte negli ultimi 4 precedenti

Il ritorno della Serie A per la Roma di Gasperini sarà a Cremona, contro un avversario particolarmente ostico. La formazione di Nicola infatti finora ha disputato una prima parte di stagione eccellente, ben al di sopra delle aspettative di tutti (come dichiarato anche ai nostri microfoni dal ds Giacchetta qualche giorno fa).

La squadra grigiorossa ha maturato fin qui 14 punti in classifica a +7 sulla zona retrocessione. Nessun verdetto ovviamente è scritto, ma l’aver puntato su una rosa particolarmente esperta sicuramente sta dando una grossa mano.

I numeri per la Roma contro la Cremonese degli ultimi anni sono meno felici di quanto si possa pensare.

Roma a caccia di una vittoria a Cremona che manca dal secolo scorso

Complice la prolungata assenza dal massimo campionato di Serie A, la Roma non vince allo Zini dal 24 Settembre 1995: 1-0 per i giallorossi – risultato molto caro all’attuale Roma – grazie all’autorete di Tentoni. Corsara dunque fu all’epoca la Roma di Mazzone, al contrario di quella di Mourinho che tra le polemiche per la famosa espulsione indotta dal IV Uomo Serra, perse due anni fa per 1-2 allo Zini.

In quella stagione ci fu, sempre contro la Cremonese, la clamorosa esclusione dalla Coppa Italia all’Olimpico: un 2-1 sempre per la formazione lombarda, che spedì anzitempo fuori dalla coppa nazionale i giallorossi.

Negli ultimi quattro precedenti la Roma ha battuto due volte all’Olimpico e in campionato la Cremonese: 1-0 gol di Smalling e 2-1 sempre in Coppa Italia ma nel 2024.

E pensare che su 18 precedenti assoluti, la Cremonese ha battuto solo 4 volte la Roma, con due di queste 4 sconfitte per i giallorossi arrivate nell’ultimo triennio. Un motivo in più per Gasp per tenere gli occhi ben aperti.

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Avversario

Nicola: “La mia Cremonese forte e testarda”

Davide Nicola, tecnico della Cremonese ha parlato ai microfoni de la Gazzetta dello Sport. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni.

La prima battuta riguarda i risultati sin qui conquistati: «Io non guardo al risultato della singola partita, quella è meteorologia, ma ragiono per step. Siamo circa a un terzo del campionato: il primo step è quasi concluso e siamo soddisfatti per quanto raccolto dai ragazzi, frutto di un grande lavoro, nella consapevolezza del percorso che ancora ci attende. Perché con l’inizio del secondo step tutto si ricalibra, sulla scorta di quanto già acquisito ma dopo un’analisi di quel che si può migliorare, di quel che manca o di quel che va modificato, tipo ruota di Deming».

Come definirebbe il tipo di calcio che propone attraverso le sue squadre?
«Acceso, almeno così mi piacerebbe che il mio calcio venisse visto e definito dagli altri. Per me il risultato conta, ma anche la strada per raggiungerlo è fondamentale: una squadra gioca bene non solo quando si esprime ad alti livelli sul piano tecnico-tattico, ma quando riesce anche a comunicare emozioni. Allora sì che il pubblico si diverte e si riconosce nella propria squadra».

Parliamo di Vardy: in cosa l’ha più colpita e quali margini di miglioramento può avere? «Io preferirei partire dai giocatori in ordine alfabetico ma capisco altre esigenze… Vardy e Vazquez sono i giocatori più rappresentativi per status e carriera, ma sono anche quelli che più impressionano per professionalità. Sanno rendere facile il difficile, una dote che appartiene solo ai grandi. E come loro sono dei magnifici facilitatori, semplificano la vita agli altri per la loro capacità di capire al volo quel che serve e quando farlo, trascinando anche i compagni meno esperti. E tutto questo senza perdere curiosità, fame e capacità di divertirsi. Quanto ai margini di miglioramento, tutti ne abbiamo, sempre: alle volte non serve rivoluzionare, ma può bastare fare le ‘solite’ cose con metodo diverso o con attenzione maniacale»

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APPROFONDIMENTI

Ferguson pronto ma a Cremona può rigiocare Baldanzi

Evan Ferguson anche ieri si è allenato in gruppo e quindi sarà pronto per la sfida contro la Cremonese. Una buona notizia per Gasperini che da oggi, con il rientro assoluto in campo di tutti gli ultimi nazionali impegnati in giro per il Mondo fino alle scorse ore, inizierà le vere prove tattiche in vista della sfida dello Zini di domenica.

L’irlandese è ancora a secco di gol con la maglia della Roma e spera in una chiamata dall’inizio ma Gasperini sta ragionando su varie alternative, che includono in testa l’opzione Baldanzi dal 1′.

Foto Fraioli

Ferguson pronto, El Shaarawy distante, Baldanzi in prima fila

Il secondo tempo contro l’Udinese ha convinto molto Gasperini sulla bontà della formula con il tridente leggero che ha valorizzato nel movimento complessivo tutti: dai centrocampisti, agli inserimenti dei difensori con Mancini e Celik in testa. Ecco perchè a Cremona, contro una difesa un po’ statica, Gasp potrebbe optare nuovamente ancora per il trio Soulè-Pellegrini-Baldanzi che ha fatto bene nella ripresa contro i friulani, prima della sosta.

La vera sorpresa potrebbe essere El Shaarawy, ma decentrerebbe Pellegrini da una posizione nella quale pian piano sta tornando ai suoi livelli. L’idea Baldanzi si lega anche alle assenze: Dybala e Dovbyk out, Bailey non è ancora rientrato in gruppo, Ferguson avrà pochi allenamenti nelle gambe e sicuramente non i 90 minuti. Per questo l’emergenza chiama ingegno e idee, con Baldanzi che nonostante il possibile addio a gennaio (destinazione Verona) è oggi il favorito in attacco.

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Tifosi

Cremonese-Roma, da oggi pomeriggio la vendita dei biglietti del settore ospiti: attesi 2500 romanisti

Dopo giorni di attesa, l’Osservatorio per le manifestazioni sportive ha autorizzato nelle scorse ore la vendita dei tagliandi per il settore ospiti dello Zini, in vista del match di campionato tra Cremonese e Roma.

Alle 18:00 di oggi pomeriggio scatterà la vendita per un numero di biglietti – circa 2500 – che dovrebbe essere polverizzata in poche ore.

Atteso dunque un altro grande esodo in trasferta del pubblico romanista, pronto a riempire lo stadio di Cremona anche sulle tribune laddove possibile.

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Rassegna stampa

Cremonese-Roma 2-1, le pagelle dei giornali: Dybala e Pellegrini ‘luci spente’

La Roma perde a Cremona e si complica la vita nella corsa alla prossima Champions League. Queste le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (P. ARCHETTI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5, Kumbulla 5, Ibanez 5; Zalewski 4,5, Cristante 4,5, WIjnaldum 6, Spinazzola 6; Pellegrini 4,5, Dybala 5; Belotti 5,5. Subentrati: Abraham 5,5, El Shaarawy 5,5, Solbakken 5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 4,5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 5; Mancini 6, Kumbulla 5,5, Ibanez 5; Zalewski 5, Cristante 5,5, WIjnaldum 6, Spinazzola 6,5; Pellegrini 5, Dybala 4,5; Belotti 5. Subentrati: Abraham 5,5, El Shaarawy 5,5, Solbakken 5,5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

LA REPUBBLICA (E. GAMBA)

Rui Patricio 5; Mancini 6,5, Kumbulla 6, Ibanez 5; Zalewski 5, Cristante 5, WIjnaldum 6, Spinazzola 7; Pellegrini 5, Dybala 4,5; Belotti 5. Subentrati: Abraham 5, El Shaarawy 5, Solbakken 5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio 5; Mancini 7, Kumbulla 4,5, Ibanez 4,5; Zalewski 5, Cristante 5, WIjnaldum 6, Spinazzola 7,5; Pellegrini 5, Dybala 5; Belotti 6. Subentrati: Abraham 5, El Shaarawy 6, Solbakken 6, Matic 7, Karsdorp 6. Allenatore: Mourinho 5,5.

IL MESSAGGERO

Rui Patricio 5; Mancini 6, Kumbulla 5,5, Ibanez 5; Zalewski 5, Cristante 5, WIjnaldum 6, Spinazzola 6; Pellegrini 5,5, Dybala 5; Belotti 5. Subentrati: Abraham 5, El Shaarawy 5, Solbakken 5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

TUTTOSPORT (D. MARCHETTI)

Rui Patricio 5; Mancini 5,5, Kumbulla 5,5, Ibanez 6; Zalewski 5,5, Cristante 5,5, WIjnaldum 6,5, Spinazzola 6,5; Pellegrini 5, Dybala 5,5; Belotti 5,5. Subentrati: Abraham 5, El Shaarawy 6, Solbakken 5,5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5,5.

IL TEMPO (L. PES)

Rui Patricio 5,5; Mancini 6, Kumbulla 4,5, Ibanez 4,5; Zalewski 4,5, Cristante 5,5, Wijnaldum 6, Spinazzola 6; Pellegrini 5,5, Dybala 5; Belotti 5. Subentrati: Abraham 5,5, El Shaarawy 5, Solbakken 5,5, Matic 6, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

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Rassegna stampa

Cremonese indigesta. Giallorossi ancora ko come in Coppa Italia: prima vittoria in campionato dei lombardi

Scivola la Roma, anzi cade rovinosamente. Contro la bestia nera Cremonese che non vinceva in serie A da 27 anni e che già l’aveva fatta piangere in coppa Italia. E sul tragitto che portavo dritto al secondo posto. Una sconfitta pesante, irritante per come è arrivata, anche perché in campo c’erano praticamente tutti i titolari a disposizione. Nel primo tempo i giallorossi non hanno mai tirato in porta e hanno beccato quasi subito la rete di Tsadjout. Nessuna reazione, nemmeno da Dybala. Ci aveva provato Wijnaldum (esordio dal 1′) con un tiro finito fuori mentre la difesa senza Smalling è crollata (4 reti subite in 2 partite con l’inglese out). La ripresa si è aperta col nervosismo, quello di Mourinho che si è fatto cacciare subito per una discussione col quarto uomo Serra. Il tecnico si è piazzato in tribuna accanto al vice Foti (anche lui era squalificato) e al 60′ ha ordinato quattro cambi. Proprio come in Coppa Italia.

Come scrive Leggo, la rivoluzione ha portato la scossa tanto che prima è arrivato il gol di Spinazzola, poi l’occasione per raddoppiare di El Shaarawy. Ma pure un mancato equilibrio. Sul finale, infatti, ecco la beffa: Rui Patricio atterra Okereke e dal dischetto il romanista Ciofani regala tre punti di speranza alla Cremonese e fa sprofondare la Roma superata ora anche dalla Lazio. A fine partita Mourinho fatica a trovare le parole: «La scusa della stanchezza non esiste, abbiamo giocato quasi una settimana fa. Un po’ sfortunati siamo stati ma la colpa è nostra. C’è stata mancanza di intensità, di voglia di chiudere subito la partita. Sembrava che la Cremonese volesse più della Roma. Il prezzo da pagare è stato alto, era più giusto il pareggio. Avevo detto ai miei giocatori di immaginare che fosse l’ultima partita di campionato, quella decisiva. Eppure non abbiamo vinto. Ho parecchia frustrazione. Champions? Non è un mio obiettivo».

Poi denuncia il quarto uomo Serra: «Il rosso? Mi conoscono da tanti anni, sono emozionale ma non pazzo. Se ho quella reazione c’è un motivo. Voglio sapere se posso fare qualcosa da un punto di vista legale, Serra deve avere l’onestà di dire ciò che mi ha riferito e con quale modo. Vorrei sapere se esiste l’audio di quello che mi ha detto. Non voglio dire che lui è di Torino e non mi voleva contro la Juve, dico solo che per la prima volta in carriera un arbitro ha parlato in quel modo con me. Vediamo se ha l’onestà di riferirlo, quando sono andato a parlarci non ricordava. Forse ha problemi di memoria. Cosa mi ha detto? Preferisco che diventi pubblica la cosa». Domenica c’è la Juve, e l’obbligo di non sbagliare più.

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Furia Mourinho: “Serra bugiardo. Doveva uscire lui, non io. E penso alle vie legali”

“Serra è un bugiardo. Magari come arbitro diventerà anche il prossimo Rocchi, Collina o Rosetti, ma come persona io lo rispetto esattamente come lui ha fatto con me“. Alla fine José Mourinho è un fiume in piena, si scatena contro il quarto uomo e il terzo rosso stagionale proprio non gli va giù”.

“Volete sapere cosa è successo? Un normalissimo episodio, come ne succedono altri 50 in partita e dove di solito il quarto uomo dice ad un allenatore di stare tranquillo, di sedersi. Io sono emozionale, ma non pazzo. E se ho reagito così qualcosa di grave è successo“.

Già, e Mourinho alla fine non fa niente per minimizzare. Anzi. “Voglio vedere se posso fare qualcosa a livello legale. Piccinini a fine partita mi ha detto che non c’è una registrazione delle parole di Serra, voglio capire se è vero. O se gli uomini della Procura, che sentono sempre tutto, hanno sentito il dialogo. Serra ha un problema di memoria, non è onesto. Se avesse detto a Piccinini cosa mi ha detto sarebbe andato fuori lui e non io“.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, tanto è vero che al momento del rosso Mou in campo ha detto chiaramente a Piccinini: “Devi mandare fuori lui e non me”. La scintilla è nata su un contatto di gioco tra Kumbulla e Tsadjout su cui Mou ha chiesto spiegazioni e dove Serra sembrerebbe aver risposto a Mou così: “Fatti i c…i tuoi”. Cosa che ha mandato su tutte le furie il portoghese. Dopo il rosso il quarto uomo avrebbe insistito: “Ti prendono tutti per il c…, vai a casa“.

Infine il dubbio, che Mou lancia così: “Non voglio neanche entrare nella dinamica che Serra è di Torino e noi domenica giocheremo con la Juve…”. Il club appena avrà il referto deciderà se fare ricorso contro l’eventuale squalifica. Mourinho, invece, ragiona più ad ampio respiro e punta ad adire le vie legali nei confronti di Serra, se ci sarà modo di poterlo fare.

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Pagelle

Cremonese-Roma 2-1, le pagelle di Retesport: Spinazzola e Mancini i migliori, male Pellegrini, Dybala e Zalewski

Sconfitta rovinosa della Roma a Cremona, contro l’ultima in classifica che coglie contro i giallorossi la prima vittoria in campionato (dopo quella altrettanto clamorosa in Coppa Italia all’Olimpico). Giallorossi scarichi, troppi errori tecnici nel primo tempo e un 2-1 finale che può pesare sulla classifica.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 5,5

Mancini 6,5

Ibanez 5

Kumbulla 5

Zalewski 4,5

Cristante 5,5

Wijnaldum 5,5

Spinazzola 6

Dybala 5

Pellegrini 5

Belotti 5,5

Mourinho 5

Sost.:
Abraham 5,5
El Shaarawy 6
Solbakken 5
Karsdorp 6
Matic 6