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Malen: ”La Serie A mi si addice. Sto bene, merito anche della Roma”

Malen alla vigilia dell’amichevole tra Olanda e Norvegia, in conferenza stampa, ha parlato del suo momento alla Roma. Il centravanti olandese ha già segnato 7 gol con la maglia giallorossa a cui va aggiunto un assist servito in Europa League, nessuno ha fatto meglio nel periodo.

Il classe 99′ sul trasferimento alla Roma e sul campionato italiano.

“Ne ho parlato con Koeman e, fortunatamente, lo ha approvato. Non sono in Italia da molto tempo, ma il calcio mi si addice. Quando c’è un trasferimento come questo, si pensa anche ai Mondiali: diventa necessario giocare. Ho partecipato a due grandi tornei, personalmente è andata bene, ma a livello di squadra avremmo potuto fare meglio.”

Malen sul suo momento positivo.

“Non è sempre facile; bisogna davvero cambiare marcia, ma è un onore essere in nazionale, e anche in dieci minuti si può fare la differenza. In questo momento mi sento un buon attaccante, in forma. Questo è anche merito del club. Alla Roma attacchiamo, esercitiamo molta pressione”.

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Freuler idea per l’estate: è un fedelissimo di Gasp

Freuler è in scadenza con il Bologna e non rinnoverà. Un’occasione a costo zero, una di quelle che possono far gola quando si tratta di inserire l’ultimo tassello in un mosaico già costruito. Non c’è ancora una trattativa ma l’idea sì, quella esiste.

Perché Freuler non è solo un centrocampista: è un interprete perfetto di un calcio che conosce a memoria. Un uomo di sistema, di equilibrio, di letture. Un fedelissimo.

Come riporta il Corriere dello Sport, dal ritiro della nazionale svizzera, Freuler ha aperto palesemente all’ipotesi di restare nella capitale: «Non ho ancora deciso il mio futuro, vedremo cosa succederà visto che ho il contratto in scadenza. Di certo non escludo l’ipotesi di restare in Italia. Tanti svizzeri giocano in Serie A, un campionato che si adatta bene alle nostre qualità. Cresciamo con una buona intelligenza tattica: credo sia questo il motivo per cui gli svizzeri fanno bene in Serie A. Lo spareggio? Spero che l’Italia riesca a qualificarsi per il Mondiale. Gioco nel loro Paese e sarebbe importante per tutto il movimento». Un’apertura chiara.

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Friedkin, ‘grana’ multiproprietà: una tra Everton e Roma rischia l’esclusione nelle coppe. Il punto

Roma ed Everton rischiano l’esclusione da una stessa competizione europea perché condividono la proprietà di Dan Friedkin, con la Uefa che vieta la multiproprietà nello stesso torneo. Entrambe sono ancora in corsa per qualificarsi, rendendo il problema concreto.

Secondo il regolamento (articolo 5), non è consentito controllare più club nella stessa competizione, a meno di comunicazioni ufficiali entro il 1° marzo per separare le proprietà, che però non risultano presentate.

Come riporta la Repubblica, una possibile soluzione, già vista nel caso Girona-City, sarebbe affidare uno dei due club a fiduciari indipendenti scelti dalla Uefa (blind trust), ma al momento non ci sono segnali in tal senso.

Di conseguenza, tutto dipenderà dai risultati sportivi: se entrambe si qualificassero allo stesso torneo, una verrebbe esclusa. La priorità andrebbe al club meglio classificato in campionato; a parità di posizione, invece, prevarrebbe l’Everton grazie al miglior ranking della federazione.

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Calciomercato

Hermoso-Roma, si va verso la riconferma: le ultime

Mario Hermoso, al netto dei problemi fisici accusati da gennaio in poi e legati alla pubalgia, è stato per rendimento uno dei migliori calciatori della stagione giallorossa.

Apprezzatissimo all’interno dello spogliatoio per leadership, il contratto dello spagnolo formalmente risulta in scadenza nel 2026 con opzione di rinnovo unilaterale a favore della Roma per un’altra stagione, fino a giugno 2027.

Non è stata ancora formalizzata questa opzione e si è parlato di un possibile rinnovo con spalmatura. La società è comunque intenzionata a riconfermare Hermoso almeno per un’altra annata, considerato lo spessore delle sue prestazioni e il feeling che si è creato con Gian Piero Gasperini, che lo ha definito ‘una delle colonne della squadra’ in una conferenza stampa di qualche mese fa.

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Roma, i rush finali di Gasperini e la speranza Champions: ecco i numeri

GASPERINI ROMA – La speranza dei tifosi giallorossi, anche per le ultime 8 giornate di campionato, è legata alle capacità dell’allenatore che siede sulla panchina della squadra che cambia i loro umori. La Roma è arrivata alla sosta per gli impegni delle Nazionali a 54 punti dopo 30 gare, a 3 lunghezze dal confine della zona Champions occupato dal Como. Il tecnico di Grugliasco, dopo l’eliminazione dall’Europa League, ha solo un obiettivo: competere sino all’ultimo turno per far ascoltare per la prima volta ai Friedkin la canzone scritta da Tony Britten che anticipa le grandi notti europee.

”Per quella che è la mia esperienza il quarto posto lo guadagni alle ultime giornate. Sarà una battaglia e non penso si risolva prima”. Parola di Gasp.

Foto Fraioli

Roma, Gasperini e le accelerate finali: media punti elevata che rischia di non bastare per la Champions

Gasperini, arrivato a Roma dopo aver scritto la storia all’Atalanta, è rinomato per le accelerate finali che gli hanno consentito di raggiungere obiettivi ambiziosi. Il tecnico di Grugliasco a Bergamo, dalla 31° giornata in poi, non ha mai rallentato a tal punto da farsi superare, a parte nella stagione 2021-22 in cui passò dalla 5° posizione all’ottava racimolando la miseria di 7 punti sui 24 disponibili. Uno strappo alla regola che pone Gasp tra gli allenatori che ama gli sprint finali, a cui non si tira mai indietro. E le sue squadre di riflesso fanno lo stesso.

La Dea, infatti, dal 2016-17 ha migliorato la propria classifica con una media punti (1,85) che, nei campionati più recenti, è sinonimo di Champions League: 14 (2016-17, dal 5° al 4° posto), 13 (2017-18, dall’8° al 7° posto), 18 (2018-19, dal 5° al 3° posto), 15 (2019-20, dal 6° al 4° posto), 17 (2020-21, dal 4° al 3° posto), 15 ( 2022-23, dal 7° al 5° posto) e 19 (2023-24, dal 6° al 4° posto). Nel 2024-25, invece, Gasp è rimasto in 3° posizione raccogliendo 16 punti in 8 match.

Tendenza che può infondere fiducia se catapultata al mondo Roma, ma, analizzando i numeri, potrebbe non bastare per centrare la Champions League. Gasperini, infatti, se dovesse dare continuità al rendimento ottenuto nei finali di stagione a Bergamo porterebbe la squadra giallorossa a 69 punti. Basteranno? Il mister riuscirà a dare una sterzata alla classifica? Le risposte arriveranno solo a fine maggio, al triplice fischio di Verona-Roma.

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Nazionali

Mancini ok, può partire titolare contro l’Irlanda

Gianluca Mancini ha smaltito l’affaticamento al polpaccio accusato alla fine del primo tempo contro il Lecce.

Il difensore giallorosso nelle scorse ore ha lavorato in gruppo a Coverciano e potrebbe essere titolare nella linea a tre che Gattuso varerà domani sera nella sfida senza appello contro l’Irlanda, valevole per i play-off dei prossimi Mondiali.

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Calciomercato

Il PSV pronto a riscattare Salah-Eddine, ma c’è un ostacolo

In Olanda sono sicuri. Il PSV riscatterà Salah-Eddine. Almeno questa è l’intenzione del club olandese, pronto a versare nelle casse della Roma circa 8 milioni di euro.

C’è però un ostacolo ancora da superare: il PSV come noto vanta un diritto di riscatto ma non ha ancora trovato l’intesa col calciatore fino al 2031.

Come riporta la testata Eindhovens Dagblad, la società olandese sta cercando l’accordo definitivo con l’entourage del calciatore non ancora convinto dell’offerta economica per il proprio assistito. Le parti hanno ancora tempo per definire l’intesa totale. La Roma ricaverebbe una piccola plusvalenza da sfruttare anche in chiave ffp.

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Rassegna stampa

Friedkin, Champions ‘a tutti i costi’: in caso di quarto posto scatterà un bonus ulteriore

La qualificazione in Champions League è diventata una vera priorità per la Roma, quasi un’ossessione. Il progetto del presidente Dan Friedkin, pur nei limiti del Fair Play Finanziario, è stato costruito senza improvvisazioni né ridimensionamenti, come dimostrano gli investimenti delle ultime sessioni di mercato.

Dai 30 milioni spesi per Wesley, rivelatosi uno degli acquisti più riusciti insieme a Donyell Malen (che sarà riscattato a giugno per 25 milioni più i 2 del prestito), emerge chiaramente l’ambizione del club: puntare in alto. Dall’estate scorsa sono arrivati dodici nuovi giocatori, per una spesa complessiva superiore ai 105 milioni e un monte stipendi che supera i 21 milioni, arrivando a quasi 61 considerando l’intera rosa.

Come riferisce la Gazzetta dello Sport, la scelta di puntare anche su giovani con margini di crescita, come Wesley, Ghilardi, Ziolkowski e Vaz, garantisce continuità e sviluppo, ma ora serve il salto di qualità. Centrare la Champions significherebbe accedere a ricavi fondamentali, in attesa anche del nuovo stadio di Pietralata, la cui costruzione inizierà nel 2027, anno del centenario del club.

Raggiungere l’élite del calcio europeo rappresenta quindi l’obiettivo principale, con premi previsti anche per i giocatori in caso di qualificazione, oltre ai bonus già inseriti nei contratti.

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Inter, pressing su Konè: pronti oltre 40 milioni

L’Inter vuole fare sul serio per Manu Konè.

Le riunioni incrociate staff-manager ad Appiano Gentile sono continue, sempre con la supervisione dall’alto di Oaktree. il fondo proprietario è l’ispiratore di un mercato nuovo, in cui verrà piazzato un colpo grosso (e costoso). E l’Inter, sotto sotto, non ha mai smesso di credere che quel qualcuno possa essere ancora il francese della Roma trattato a lungo appena qualche mese fa.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, si potrebbe sfondare quota 40 milioni e tendere verso i 50 per completare l’operazione che la scorsa estate è stata sfiorata.

Il club nerazzurro, infatti, non investe più di 40 milioni, 43 per la precisione, dal lontano 2020, quando ancora il Covid non aveva indebolito l’espansione della proprietà cinese e Achraf Hakimi arrivava per fare sconquassi. 

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Malen sarà riscattato: le ultime

Una delle poche certezze del 2026 giallorosso fin qui è l’elevatissimo rendimento di Donyell Malen dal suo avvento a metà gennaio ad oggi. 8 reti in 12 partite, ma soprattutto la sensazione di aver scovato, anche con un pizzico di fortuna vista l’improvvisa opportunità di mercato spalancata dall’Aston Villa, un giocatore di livello superiore alla media degli attaccanti ingaggiati negli ultimi anni.

I giallorossi, infatti, anticiperanno i tempi che porterebbero a un obbligo di acquisto in caso di qualificazione almeno in Europa League e al raggiungimento del 50% delle presenze di Malen.

Per quest’ultimo aspetto basterebbe aspettare la gara con l’Inter. Come scrive Leggo, l’olandese sarà il numero 9 della Roma del prossimo anno e nelle casse dell’Aston Villa finiranno altri 25 milioni oltre ai 2 spesi per il prestito.