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PARTITE

Cagliari-Roma 0-0 Pareggio all’esordio, traversa per Dovbyk

La Roma affronta il Cagliari nella prima giornata di Serie A. Giallorossi privi solo di Paredes squalificato, nei sardi assente anche Mina per squalifica.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet; Zappa, Wieteska, Luperto; Azzi, Prati, Marin, Deiola, Augello; Luvumbo, Piccoli. 
A disposizione: Ciocci, Iliev, Sherri, Hatzidiakos, Obert, Di Pardo, Adopo, Jankto, Makoumbou, Felici, Kingstone, Lapadula, Pavoletti, Pereiro. 
Allenatore: Nicola.

ROMA (4-3-3): Svilar; Angelino, Ndicka, Mancini, Celik; Le Fée, Cristante, Pellegrini; Soulé, Dovbyk, Zalewski.A disposizione: Ryan, Marin, Smalling, Dahl, Sangaré, Bove, Pisilli, El Shaarawy, Abraham, Baldanzi, Dybala.
Allenatore: De Rossi.

Arbitro: Marinelli. Assistenti: Bercigli-Mokhtar. IV Ufficiale: Cosso. Var: Mazzoleni. Ass.Var: Sozza.

RETI
CARTELLINI: Ammoniti: Deiola, Azzi


94′ El Shaarawy ci prova con il destro sul fondo

90′ – Abraham e El Shaarawy per Dovbyk e Soulè

83′ – Gol annullato per fuorigioco a Pellegrini

81′ – Traversa del Cagliari con Marin dal limite

80′ Traversa di Dovbyk su assist di Dybala

77′ – Ci prova Mancini col destro, pallone fuori

69′ – Dybala per Zalewski

61′ – Baldanzi al posto di Le Fèe

59′ – Marin in sforbiciata su assist di Luvumbo, pallone largo

55′ – Vicinissimo al gol Pellegrini su assist di Zalewski

49′ – Ancora Roma con Zalewski, tiro a giro di poco alto

48′ – Soulè vicino al vantaggio, intervento di Scuffet in angolo

Inizia la ripresa

SECONDO TEMPO

45′ – Piccoli sul fondo dal limite dell’area di rigore

41′ – Contropiede rapido della Roma, con Zalewski che crossa in area per Dovbyk, colpo di testa fuori

40′ – Conclusione di Marin potente, respinta da Svilar

4′ – Wieteska vicino al gol di testa sugli sviluppi di un corner, palla alta

Inizia il match

PRIMO TEMPO

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NEWS

Cagliari-Roma, Retesport torna in diretta dalle 19:00 sui 104.2 FM e non solo…

Inizia una nuova entusiasmante stagione della Roma e Retesport torna in diretta al fianco dei giallorossi.

Appuntamento questa sera a partire dalle 19:00 con il lungo prepartita di Cagliari-Roma sui 104.2 FM di Retesport, su App, sito retesport.it, in streaming audio/video anche sul nuovo canale Twitch (@retesport1042) e poi anche su DAB, Alexa e Google Home.

Tra la cronaca del match, le intervista pre e post gara ma anche le ultime di calciomercato. Vi aspettiamo!

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Calciomercato

Roma, da Boga ad Assignon: il punto sul mercato

La Roma non si ferma. Quattro i nuovi colpi di mercato all’orizzonte a partire da Lorenz Assignon, il terzino destro del Rennes per il quale la società entro domani presenterà ufficialmente l’offerta per convincere il club francese a cedere l’esterno: 1 milione di euro per il prestito oneroso e 9 per l’obbligo di riscatto che scatterebbe alla prima presenza del giocatore. Dieci milioni in tutto. Il d.s. Massara chiedeva qualcosa in più (13 milioni), ma un anno fa il club francese aveva stabilito un patto con Assignon: per 10 milioni lo avrebbe lasciato partire dopo il rientro dal prestito al Burnley.

Il suo arrivo non escluderebbe quello del saudita Saud Abdulhamid (c’è già un accordo di massima da 2,5 milioni con l’Al- Hilal) in una fascia che potrebbe vedere la partenza di Celik. Mentre si complica la pista Badé per il quale Siviglia e Stoccarda hanno trovato l’accordo per 20 milioni col difensore (che ha preso alcune ore di riflessione), risalgono le candidature di De Winter del Genoa e di Tiago Djalo della Juve.

Come scrive la Gazzetta dellO Sport, la possibile partenza di Bove inseguito da Everton e Fulham apre la possibilità di arrivare a Manu Koné del Borussia Monchengladbach. Sul 23enne c’è anche il Milan. […] Per il ruolo di ala sinistra, intanto, c’è ancora Jeremie Boga in pole. In uscita, oltre a Bove e ovviamente Dybala, c’è come noto anche Tammy Abraham che piace al West Ham e ancora di più a un paio di club arabi.

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Rassegna stampa

Dybala ottiene più tempo: domani la risposta alla proposta araba

Per ufficializzare Dybala mancano alcuni dettagli, come ha riferito Mauro Cetto, responsabile dell’area scouting del club saudita, in un’intervista rilasciata in Argentina. Paulo è volato a Cagliari con la squadra e ha chiesto – tramite il suo entourage – una proroga fino a domani prima di prendere una decisione definitiva. La ricca proposta saudita non è cambiata: biennale con opzione per il terzo anno a 15 milioni netti più bonus per arrivare a 18 milioni.

Non è cambiata, però, neanche la posizione del fuoriclasse argentino, il cui desiderio è giocare altri due anni in Europa, prima di guardare a campionati come Saudi Pro League o MLS. Per gli agenti sono previste commissioni importanti da 7-8 milioni di euro.

Come rivela il Corriere della Sera, i giallorossi incasserebbero per Dybala una cifra compresa tra i 7 e i 9 milioni di euro e hanno fretta di chiudere per due motivi: tagliare un ingaggio che da quest’anno avrà un costo lordo di 16 milioni di euro e trovare uno o più profili per De Rossi.

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NEWS

Cagliari-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma è volata ieri sera a Cagliari e oggi scenderà in campo (h.20.45) per la prima giornata di campionato. Ecco la probabile formazione giallorossa secondo i principali quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Le Fée, Pellegrini; Soulé, Dovbyk, El Shaarawy.

TUTTOSPORT (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Le Fée, Pellegrini; Soulé, Dovbyk, El Shaarawy.

IL TEMPO (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Le Fée, Pellegrini; Soulé, Dovbyk, El Shaarawy.

Il MESSAGGERO (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Le Fée, Pellegrini; Soulé, Dovbyk, Zalewski.

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Interviste

Nicola: “Serviranno coraggio e umiltà contro la Roma. Ho grande stima per De Rossi”

Davide Nicola, tecnico del Cagliari, ha parlato alla vigilia del match contro la Roma:

Che emozioni ha provato domenica scorsa nel vedere il pubblico?
“Dopo aver visto come ci ha accolto la nostra gente abbiamo gran voglia di giocare davanti al nostro pubblico. Ci siamo resi conti dell’aiuto che può darci, giochiamo in casa e incontriamo una squadra molto forte”.

Chi non sarà a disposizione domani?
“Viola rientra la prossima settimana, idem Zortea. Jankto lo valuterò domani”.

La rosa subirà ancora modifiche?
“La mia idea sulla rosa non conta ora, dobbiamo solo pensare alla partita. I centrocampisti si sta impegnando tantissimo: Marin l’ho avuto a Empoli ed è un giocatore che stimo particolarmente, Prati ha qualità e sta lavorando sulla fase di non possesso, deve migliorare ma è un 2003 con grande intelligenza tattica. Makoumbou e Deiola hanno caratteristiche diverse”.

Come valuta Luperto e Luvumbo?
“Luperto lo conosco da Empoli e so quanto può dare, è un leader. Luvumbo lavora tanto e ha altrettanti margini di miglioramento”.

La Roma?
“Ha tantissima qualità ed è in grado di metterti in difficoltà. Dovremo essere bravi ad avere coraggio, ma soprattutto umiltà. Dovremo lavorare da squadra, ma con la consapevolezza di poter far male all’avversario. La Roma di certo farà altrettanto”.

Come sta Palomino?
“Si è allenato fino ad aprile, è un professionista esemplare. Gli manca ancora l’allenamento con la squadra, ma lo porterà in panchina. Mina? Prosegue la preparazione, è squalificato, dunque avrà ancora tempo a disposizione”.

Il confronto con De Rossi?
“De Rossi è una persona che stimo, ci sentiamo qualche volta, è una persona che apprezzo. Incontrare una squadra cosi competitiva ci spinge ad alzare l’asticella. Domani sarà una partita dove dovremo dimostrare la nostra identità. Cambierò qualcosa per quanto riguarda la nostra formazione, la Roma è una squadra che sa occupare gli spazi e ci può mettere in difficoltà. Però è un tipo di partita che ti aiuta a crescere perché affronti una squadra di qualità. Per noi sarà un inizio di campionato interessante e sono curioso di vedere la mia squadra in campo”.

C’è una grande sintonia tra Prati e Marin.
“La sto notando tra tutti i giocatori. Voglio che ogni reparto possa avere sintonia, perché grazie a questo riusciamo a creare gioco e a mettere in difficoltà l’avversario. Sono due giocatori che sanno costruire e sono molto importanti per noi. Domani affronteremo una squadra che cercherà di fermare la nostra fonte di gioco e noi dovremo essere bravi ad evitarlo. Cosa manca alla squadra? Non mi concentro su queste cose, specie prima di una partita. Non vedo l’ora che il calciomercato finisca. Dopo ogni gara potremo fare le nostre valutazioni”.

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Calciomercato

Assignon, la Roma rilancia: 10 milioni complessivi tra prestito e obbligo di riscatto

La Roma rilancia e prova a chiudere con il Rennes per Lorenz Assignon.

Come riporta Gianluca Di Marzio nelle ultime ore i contatti tra i giallorossi e il Rennes stanno procedendo. La cifra per l’obbligo di riscatto (9 milioni) va bene ai francesi, ma la richiesta del Rennes è quella di aumentare la cifra del prestito (la Roma ha offerto 1 milione).

L’apertura dei francesi però adesso è forte, così come lo sforzo della Roma e si è così arrivati a una fase della trattativa nella quale si può cercare di trovare un’intesa con più ottimismo.

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NEWS

Cagliari-Roma, sarà Marinelli l’arbitro

La Roma domani sera scenderà in campo per la prima giornata di campionato contro il Cagliari. Questa mattina i vertici dell’AIA hanno comunicato la variazione del direttore di gara. Al posto di La Penna, sarà Marinelli a dirigere il match.

Confermati gli assistenti Bercigli e Mokhtar, il IV Uomo Cosso, il VAR Mazzoleni e l’AVAR Sozza.

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Interviste

De Rossi: “Nessuno è più importante della Roma. Voglio una squadra forte. Dybala? Convocato”

Daniele De Rossi ha parlato alla vigilia di Cagliari-Roma, prima giornata di campionato:

Come si arriva a domani?
Non ci sono indisponibili. Leo Paredes giocherà con la Primavera perché è squalificato. Ha bisogno di giocare qualche minuto, siamo contenti di questo sostegno da parte della Primavera. Giocherà X minuti, già abbiamo deciso.

Come sarà gestita la vicenda Dybala dato che tutti sanno che è al centro di un’operazione di mercato che è molto avanzata?
Abbiamo sentito che c’è qualche cosa, se ne è parlato un pochino (ride, ndr). Paulo sta con noi, anche altri giocatori hanno situazioni aperte di mercato, ma viene con noi. Non ci sono problemi. È convocato.

Quali sono le tue aspettative sulla stagione?
Sono le speranze e i sogni di altri allenatori che lotteranno per gli stessi obiettivi. Spero di continuare a vedere entusiasmo e dedizione al lavoro da parte dei ragazzi. Nella prima parte era piena di ragazzi giovani che hanno tenuto alto il livello di allenamento. Vorrei poter dire che quelli che ci sono oggi, saranno gli stessi a settembre, ma non è così. Il sogno è riportare questa squadra il più in alto possibile e fino ad ora la mentalità è ineccepibile.

Per De Rossi allenatore, come valuta la perdita di Dybala? A De Rossi tifoso, come si fa a digerire la sua partenza?
Non puoi chiedermi ora di fare il tifoso, lo sarò sempre. Se parli della cessione di un giocatore a un tifoso, sai che per loro sono giocatori legati a momenti importanti. Forse solo una persona sa più di me cosa significa essere legati a un popolo, ma io da allenatore non posso commentare dei rumors. Prima cosa perché non ero presente in queste discussioni, secondo perché domani c’è una partita importante. Un domani forse Paulo spiegherà cosa è successo in questi giorni. Ho sempre detto che è un giocatore molto forte e rimane un giocatore forte. Quello che dovevo dire l’ho detto alla società e a Dybala, sono sempre stato presente con i miei giocatori. Parlo sempre con tutti e dico le cose in faccia, finora sta funzionando per quanto riguarda il rapporto umano. Poi non posso più andare oltre. Nessuno è più importante della Roma, l’altra volta le mie parole sono state un po’ travisate stranamente, io non ho nessun secondo interesse o obbligo di silenzio. Io voglio una squadra forte, una cosa salva me e gli allenatori: la squadra forte. Squadra forte, risultati buoni, giocatori forti e risultati buoni, solo quello voglio, se altri vogliono buttarla su altri temi non risponderò neanche. Mi dovrebbero conoscere un po’. Io sono qui per fare una grande carriera da allenatore e fare una grande stagione con la Roma. Il mio obiettivo è solo quello: quando lascerò la Roma che sia in una posizione di classifica migliore di quella che ho trovato.

Soulé come si è inserito? Come lo valuta?
Il suo tasso di pericolosità lo dice quello che ha fatto lo scorso anno, in una squadra retrocessa. È un giocatore che in alcune statistiche, negli under 23 è tra i primi. Dobbiamo essere bravi a metterlo a proprio agio, ma non solo lui, anche gli altri lavorano bene. Una menzione anche a chi lo scorso anno ha giocato meno, stanno tenendo tutti alto il livello dell’attenzione.

Come si concilia la possibile perdita di Dybala, uno dei più forti in Serie A? Il suo predecessore ha lamentato l’assenza di chi potesse parlare di questioni fuori campo, non avverte un’assenza tale?
Io penso che neanche un dirigente possa parlare di queste cose, perché sono voci, o qualcosa in più. Magari il due settembre ne parlerò io o il giocatore o la società. In queste fasi, che non si sa che forma abbia, non si può parlare di queste cose, anche i dirigenti farebbero fatica. Io vorrei parlare di meno, anche da giocatore. Secondo me sono inutili le conferenze stampa pre partita, magari un domani entrerà una figura che parla ai tifosi. Se poi domani mi dicono che arriva nel mio staff una persona così, la valuterò e sarò pronto ad abbracciarla. Ne parleremo più avanti, il Napoli 24 mesi fa, con tante cessioni, ha vinto lo scudetto a fine anno. Non sto dicendo che vinceremo lo Scudetto. Sto dicendo che a volte le squadre perdono pezzi e si ricostruiscono più forti e attrezzate.

Rispetto al mercato, ha percepito dalla società una voglia di consenso pubblico?
No, non so a che operazione ti riferisci. Se pensiamo al discorso Bonucci, possiamo pensare che la società gli ha dato un valore e i tifosi un altro. Da qui alla fine, le scelte fatte sono mie, chi arriva lo scelgo io con il direttore, come tutte le altre squadre. Il presidente ci lascia un po’ carta bianca, magari in altre squadre qualcuno sarà più in mezzo. Forse qualche giorno fa erano più contenti così come io quando non prendevo insulti sui social, ma c’è un lavoro importante da fare. Io ho delle convinzioni tecniche”

Dove si potrà investire? In che reparto c’è tanto da fare?
“Ieri ho parlato alla squadra e ho detto ‘So che il momento è delicato, qualcuno può essere distratto e confuso, ma dobbiamo pensare al Cagliari. Pensiamo solo a questo, se qualcuno non se la sentiva poteva parlarmene e l’avrei accettato’. Se continuo a parlare di mercato, faccio anche io il contrario di quello che ho detto ai ragazzi.  Il ruolo e il dove non è mai giusto dirlo qui, è giusto dirlo nelle sedi opportune con la società e l’ho fatto. Così come è giusto dirlo al giocatore e l’ho fatto, lo avverto prima per fargli cercare la sistemazione migliore, non glielo dico il 30 agosto. Le caratteristiche che chiedo sono sempre le stesse. Ne ho parlato l’altr’anno, ad aprile, a maggio etc, fatevi un’idea”

Quanto è rimasto colpito della reazione social nei suoi confronti degli ultimi giorni? Il lavoro con Dovbyk è diverso da quello fatto con Lukaku?
“Le caratteristiche di Dovbyk non sono così distanti da Romelu, c’è qualche anno di esperienza diversa, non andiamo molto oltre le caratteristiche, non abbiamo preso un falso nove, abbiamo preso un attaccante che aggredisce bene lo spazio, molto veloce, decisivo dentro l’area, le consegne bene o male sono quelle, stiamo cercando di fargli capire cosa vogliamo noi dall’attaccante, stiamo cercando di non dargli troppe indicazioni, mi sono accorto nella prima parte di ritiro che ai nuovi avevo detto troppe cose, quando ricevevano palla volevano fare dieci cose, Enzo Le Fèe lo abbiamo lasciato un po’ più libero, ha preso condizione ed è migliorato sensibilmente. I social? Non è piacevole, non gli do molto peso, anche se poi alla fine hanno peso per tante persone, nel quotidiano probabilmente quello che hanno scritto non lo direbbero, ma non perchè sono uno spaventoso, ma perchè se incontri per strada uno che ha venduto un giocatore o ha perso una partita, non gli auguri la morte a lui o alla famiglia. Ora ci rido, magari mi arrabbio una mezz’ora, ma poi apro le foto e vedo che sono quindicenni oppure altri dei subumani mai visti. Certo vorrei sempre essere amato, ma fa parte del mestiere. Nessuno mi ha amato come i tifosi della Roma, ma nessuno mi ha ferito come alcuni di loro. Sono consapevole che da allenatore qualcosa può cambiare, ma voglio sempre cercare di farmi amare da loro”.

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Allenamenti

Trigoria, Dybala regolarmente in gruppo a due giorni dal Cagliari – VIDEO

Il mercato sullo sfondo, uno sfondo rumoroso vista l’offerta da 60 milioni per tre anni recapitata al momento verbalmente dall’Al Qadsiah a Dybala che, intanto, prosegue regolarmente ad allenarsi in gruppo agli ordini di De Rossi (domani protagonista in conferenza stampa alle 14.30).

Sono ore calde in casa giallorossa, divise tra mercato e campo, con il tecnico che sta riflettendo sulla miglior formazione da poter schierare all’esordio, domenica sera, contro il Cagliari di Nicola.

Sicuramente Svilar tra i pali con la linea a quattro già definita e composta da Celik, Mancini, Ndicka e Angelino. Al centro squalificato Paredes, ci sarà l’esordio ufficiale di Le Fèe al fianco di Cristante e Pellegrini.

Davanti Dovbyk alla prima da titolare, con Soulè e il grande dubbio: Dybala dall’inizio, anche per provare a sgomberare il campo delle illazioni sui presunti rapporti non più idilliaci tra l’argentino e il tecnico oppure El Shaarawy? Domani in sala stampa forse qualcosa in più si capirà…