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APPROFONDIMENTI

Roma, 46 punti nel girone di ritorno: meglio di Ranieri solo… Ranieri

La Roma del girone di ritorno e più in generale nel 2025, in campionato, è stata una vera e propria macchina da guerra. Una serie di risultati utili consecutivi (19) hanno permesso ai giallorossi di scalare la classifica dalla zona grigia alle posizioni europee.

L’assalto alla Champions è svanito ieri a pochi minuti dal termine di Venezia-Juventus. Mentre i lagunari si portavano nuovamente in parità, i giallorossi chiudevano l’ennesima vittoria in trasferta di questo 2025, gestendo il risultato di Torino sul 2-0.

I 46 punti della Roma di Ranieri del girone di ritorno, sono un risultato straordinario se paragonato all’osceno e risibile consuntivo delle prime 19 partite di questo campionato. Numeri che avrebbero virtualmente permesso alla Roma di chiudere in netto vantaggio su Inter e Napoli, in piena volata Scudetto, se il campionato di fatto fosse iniziato dall’avvento di Ranieri o giù di lì.

GIRONE DI RITORNO 24-25
Roma 46
Inter 40
Napoli 38
Juventus 37
Milan 33
Atalanta 32
Como 31
Bologna 30
Fiorentina e Lazio 30

La Roma ha bissato il risultato raccolto dalla formazione di Spalletti nel 2016-17 e nell’anno precedente, quando il toscano arrivò a gennaio sulla panchina giallorossa per il suo secondo mandato. In entrambi i campionati l’attuale CT azzurro raccolse 46 punti nei gironi di ritorno.

41 li fece Garcia nel 2013-14, mentre 40 fu lo score dello stesso Spalletti al ritorno nella stagione 2007-08.

La Roma ha fatto meglio nella sua storia, da quando il campionato è a 38 giornate, solo in un’altra stagione: nel 2009-10 e in panchina c’era sempre lui, Sir Claudio Ranieri con 48 punti e uno Scudetto purtroppo sfumato a tre giornate dalla fine, più o meno con lo stesso triste epilogo di questa annata, seppur in chiave lotta Champions.

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Interviste

Mancini: “Da anni serviva una figura come Ranieri nella Roma”

“Lo abbiamo ringraziato definitivamente e lui ha ringraziato noi. È una grande cavalcata, purtroppo non è bastata per la Champions. Avevamo 23 punti, ne abbiamo fatti 46 e questo deve renderci orgogliosi. Questa squadra è forte e unita, ora ci riposiamo e saremo proiettati alla prossima”.

Gianluca Mancini, vice-capitano della Roma, ha commentato così ai microfoni dei media nazionali il verdetto finale del campionato che ha visto i giallorossi, alla fine di una cavalcata incredibile, qualificarsi in Europa League al quinto posto.

Ranieri vi ha detto chi sarà il nuovo allenatore?
“Ve lo giuro, non glielo abbiamo chiesto e non ce l’ha detto. Ora c’è un mix di emozioni, pensi alla stagione e a ciò che potevi fare meglio. Noi squadra siamo tranquilli sotto questo aspetto, ci pensano il presidente e gli altri. Il mister ha detto che è già stato scelto, ma noi facciamo i calciatori. Lo scopriremo anche noi”.

Cos’è per voi Ranieri? Una garanzia?
“Sì. È sotto gli occhi di tutti ciò che ha fatto, per come ci ha coccolati e bastonati. Sapere di avere questa figura a Trigoria e in società, nel ruolo che avrà, è importante. Mancava da tempo una figura così, siamo felici che lo sia lui”.

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Calciomercato

Fabregas, è bagarre in Serie A: milaneri e Roma sullo spagnolo

E’ improvvisamente scoppiata la Fabregas mania. O almeno, diverse fonti di informazione ritengono che lo spagnolo, a dispetto delle rassicurazioni piovute sponda Como nei giorni scorsi, potrebbe fare il grande salto in una big.

La Roma è in prima fila, dopo l’apertura delle scorse ore e un accordo verbale o meglio un assenso al suo trasferimento sarebbe stato incassato dal duo Ranieri-Ghisolfi. Sir Claudio stima enormemente Fabregas e pubblicamente non ha mai negato che potesse essere un’opzione, al contrario di altri profili.

Sull’attuale tecnico del Como però hanno messo gli occhi anche altri club: venuta meno la candidatura del Leverkusen, che al posto di Xabi Alonso (ufficiale da oggi al Real Madrid), ha annunciato ten Hag, le due milanesi sono fortemente interessate a Fabregas.

Il Milan con Tare, sta scandagliando una serie di profili con Allegri e Thiago Motta in testa alla lista, ma anche l’Inter se dovesse perdere Simone Inzaghi destinazione Arabia Saudita, avrebbe messo nel mirino proprio Cesc come suo sostituto.

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RETESPORT

61° Settecolli IP / Internazionali di nuoto. Biglietti online su ticketone

Ci saranno anche Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Gregorio Paltrinieri e i campioni della staffetta 4×100 stile libero, Simona Quadarella e Benedetta Pilato, a sfidare il mondo del nuoto dopo le medaglie olimpiche conquistate a Parigi.

Appuntamento a Roma, allo Stadio del Nuoto, con la 61esima edizione del Trofeo Settecolli IP – Internazionali di nuoto dal 26 al 28 giugno: batterie alle 10:00, finali alle 18:00.

Tre giorni di confronto e spettacolo per ammirare i fuoriclasse delle corsie e scoprire i nuovi talenti in vista dei campionati mondiali di Singapore che apriranno a luglio il quadriennio olimpico verso i Giochi di Los Angeles 2028.

Se vuoi un posto in prima fila nella piscina più bella del mondo assicurati i biglietti su ticketone.it.

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APPROFONDIMENTI

Europa League, ecco le avversarie sicure della Roma: giallorossi primi staccati nel ranking

La Roma giocherà ancora l’Europa League, con la prospettiva – sempre sulla carta – di partire il prossimo anno con grandi possibilità di essere tra le protagoniste.

La squadra giallorossa sarà prima nel ranking UEFA tra le squadre qualificate alla seconda competizione europea e con parecchi punti di distacco dalla seconda, che ad oggi è il Porto (104.5 vs 79.0 punti).

Poi sicure qualificate sono: Lille, Lione, Real Betis, Aston Villa, Crystal Palace, Friburgo, Bologna, Stoccarda, Celta Vigo e Go Ahead Eagles.

Feyenoord, Fenerbahce, Anderlecht, Rangers passeranno attraverso i preliminari al pari di altre formazioni di minor levatura come Paok, Young Boys, Salisburgo etc.



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Calciomercato

Paredes sui social conferma: “Ci vediamo l’anno prossimo. Forza Roma”

Ha chiuso la stagione con altri due gol su calcio piazzato, entrambi decisivi contro Milan e Torino. Leandro Paredes sembra ormai abbia sciolto tutte le riserve sulla sua permanenza in giallorosso.

L’argentino ha scritto un post chiaro sui social ieri sera: “Chiudiamo l’anno con una vittoria!! Finisce una stagione difficile, strana ma cercando di raggiungere il nostro obiettivo fino alla fine! Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto durante tutta la stagione. Ci vediamo l’anno prossimo! Forza Roma sempre”.

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Calciomercato

Gasp: “Non so se resto” – Percassi: “Più di offrire il rinnovo non possiamo fare”

Luca Percassi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo l’ultima sfida di campionato dell’Atalanta:

Il giorno dell’addio di Gasperini sarebbe bello celebrarlo in grande stile…
“Sicuramente. Quando finirà anche questa storia sarà fatto senza dubbio e nel modo corretto”.

Quindi c’è grande fiducia…
“C’è sempre grande fiducia. Quello che dovevamo fare lo sapete tutti, abbiamo proposto un rinnovo di contratto a Gasperini e più di questo non possiamo fare”.

Ecco invece le dichiarazioni di Gasperini:

“Non è stato un bello scherzo, poi avevano voglia di scherzare (ride, ndr). Questa sera era una giornata di festa. Fino all’anno scorso ero convinto di poter alzare l’asticella, a parte l’Inter potevamo giocarcela alla pari con tutte quante. Credo che lo abbiamo fatto, ci è andato davanti il Napoli, forse con un po’ meno sfortuna, mi riferisco agli infortuni, c’erano tutte le condizioni per provare ad essere vicini. Credo che i ragazzi abbiano fatto il massimo, 74 punti sono veramente tanti. Abbiamo messo in fila Juventus, Roma, Lazio, Fiorentina, Bologna…è un merito straordinario da parte di tutti, abbiamo fatto un percorso meraviglioso. Dopo anni credo che sarà molto difficile ripetersi, la Champions penso sia qualcosa di davvero complicato, dovremmo confrontarci proprio su questo. Io credo in questo momento di non essere più capace di rimanere su questo livello: ora bisogna rifondare con umiltà, io ritengo che raggiungere la Champions sia qualcosa di alto. Per una volta in nove anni dovrò abbassare l’asticella, non so se sarà accettato o meno. Forse nell’ultimo anno si è creata qualche crepa, qualche visione diversa, ma tutto è superabile”.

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Pagelle

Torino-Roma 0-2, le pagelle di Retesport

La Roma vince ancora, nell’ultimo match stagionale, sfiorando la clamorosa qualificazione alla Champions League. Alla fine sarà Europa League per la squadra di Ranieri che chiude con una media punti quasi da Scudetto.

A segno Paredes e Saelemaekers. Le pagelle di Retesport

Svilar 6,5

Celik 6,5

Mancini 6,5

Ndicka 6

Angelino 6,5

Konè 6,5

Paredes 7

Cristante 6,5

Soulè 7

Shomurodov 6

Saelemaekers 7

Ranieri 7

Sost.:
El Shaarawy 6
Hummels SV
Rensch SV
Pisilli SV
Baldanzi SV

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PARTITE

Torino-Roma 0-2 (16′ Paredes (R), 53′ Saelemaekers): giallorossi in Europa League

La Roma affronta il Torino nell’ultima giornata del massimo campionato di Serie A.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

TORINO 4-2-3-1: Milinkovic-Savic; Dembele (59′ Perciun), Maripan, Masina (72′ Walukiewicz), Biraghi; Ricci (72′ Linetty), Casadei (Gineitis); Lazaro, Vlasic, Elmas (81′ Gabellini); Adams.
A disp.: Paleari, Donnarumma, Walukiewicz, Karamoh, Ilic, Sanabria, Pedersen, Coco, Ilkhan, Gineitis, Linetty, Perciun, Dalla Vecchia, Gabellini, Cacciamani
All.: Vanoli

ROMA 3-5-2: Svilar; Celik (90′ Hummels), Mancini, Ndicka; Saelemaekers (90′ Baldanzi), Cristante, Paredes (90′ Pisilli), Koné, Angeliño; Soulé (90′ Hummels), Shomurodov (72′ El Shaarawy).
A disp.: De Marzi, Gollini, Saud, Nelsson, Salah-Eddine, Sangaré, Pellegrini, Gourna-Douath, Dovbyk, Dybala.


All.: Ranieri.

Arbitro: Di Bello. Assistenti: Cecconi – Bhari. IV uomo: Cosso. VAR: Chiffi. AVAR: Paterna.

RETI: Paredes (R)
CARTELLINI: Maripan, 75′ Celik


CRONACA SECONDO TEMPO

93′ – Finisce la partita: Torino-Roma 0-2

89′ – Cambi Roma: escono Celik, Soulé, Paredes e Saelemaekers ed entrano Rensch, Baldanzi, Pisilli e Hummels

84′ – Gol ROMA annullato! Koné serve Angelino che crossa per l’inserimento di Cristante che calcia di piatto spiazzando Milinkovic Savic. Il Var annulla la rete per fuorigioco di Angelino

82′ – Ci prova la Roma! Celik crossa per Angelino che di testa chiude l’azione di testa: Milinkovic respinge con i pugni

80′ – Errore in impostazione di Ndicka che serve Gabellini: tiro da fuori area ampiamente lontano dalla porta difesa da Svilar

79′ – Cross di Angelino per l’inserimento di Cristante: tiro di testa bloccato da Milinkovic Savic

77′ – Colpo di testa di Adams: Svilar blocca facilmente

76′ – Perciun calcia di potenza: Svilar blocca in due tempi

71′ – Cambio Roma: esce Shomurodov ed entra El Shaarawy

70′ – Cross di Lazaro per Adamas che colpisce il pallone di testa: Svilar blocca facilmente.

65′ – TRAVERSA ROMAA! Apertura magistrale di Angelino per Soulé che punta Biraghi, si accentra e calcia con il sinistro: pallone che si stampa sulla parte alta della traversa

57′ – OCCASIONE ROMA! Saelemaekers si inserisce e calcia con il sinistro: Milinkovic Savic respinge

53′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Soulé serve un gioiello per Saelemaekers che di testa sorprende Milinkovic Savic

52′ – Soulé scarica per Paredes che si porta avanti il pallone con la suola e calcia: tiro che finisce fuori

50′ – Masina tenta il tiro dalla distanza: il tiro finisce alle stelle

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

47- Finisce il primo tempo: Torino-Roma 0-1

38′ Vlasic, spalle alla porta, si giro e calcia: Svilar blocca il pallone.

34′ – Soulé calcia con il sinistro dal limite dell’area di rigore: il pallone finisce alto

23′ – OCCASIONE ROMA! Celik serve in area Koné che calcia di prima: tiro deviato e fuori di un soffio. Calcio d’angolo per i giallorossi

21′ – Vlasic scarica per Ricci che calcia: il tiro viene deviato in calcio d’angolo

16′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Paredes scaraventa il pallone in rete!

15′ – RIGORE PER LA ROMA! Fallo su Saelemakers

12′ – Adams su errore in uscita della Roma tenta il tiro: palla fuori di molto

9′- Soulé si accentra e calcia a giro con il sinistro: palla ampiamente larga

8′ Continua ad attaccare la Roma: Paredes tenta il tiro dalla distanza che finisce alto

6′ – Cristante scarica per Paredes che calcia di potenza: pallone che finisce alto!

2′ – Ci prova la Roma! Cross dal fondo di Shomurodov che si stampa sul palo!

1′ – Inizia la partita

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Interviste

Ranieri in conferenza: “Dovbyk disponibile per il Toro. Non ci sarà una rivoluzione. Annuncio tecnico a luglio? Era una battuta…”

Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa a due giorni di Torino-Roma:

Ha insegnato tanto ai giocatori, ai giovani allenatori e ai giornalisti su come si comunica. Grazie da parte nostra
“Mi avete rispettato, io vi ho sempre rispettato. E’ il gioco delle parti, ognuno fa il suo mestiere, ma ho sempre detto che voi fate un mestiere più difficile del mio. Grazie”

Il suo coinvolgimento emotivo verso la sua ultima partita? Come arrivate a questa sfida?
“Sono concentrato sulla partita, nelle giornate seguenti poi penserò a quello che è successo in questi giorni. Volevo ringraziare i tifosi della Roma, non mi aspettavo una cosa del genere, non una coreografia straordinaria così, li voglio ringraziare di vero cuore. Ho sempre detto ai ragazzi che dobbiamo lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima partita. Siamo in Europa, non sappiamo quale. Dovremo dare tutto, poi ci sono gli episodi che possono spostare un risultato, ma dobbiamo uscire dal campo senza rimpianti. E’ stato un campionato incredibile, combattutissimo dalla testa alla coda”

Ha pensato alle 23:00 di domani? Che voto si dà a questa stagione?
“I voti li dà la critica, non me li do mai da solo. Ho dato me stesso al 100% come ho sempre fatto ovunque nella mia carriera, a volte è andata bene a volte male, ma fa parte dello sport, a volte devi conoscere anche l’amaro per apprezzare il dolce. Sul mio pensiero alle 23:00 fammici arrivare e poi forse lo dirò. L’ho vissuto in parte lo scorso anno a Cagliari, ero contento e rilassato, ero sicuro che fosse finito tutto, ho passato una bella estate in famiglia e con gli amici. Farò lo stesso”

Che clima c’era in allenamento stamattina? Dovbyk come sta? Dybala e Pellegrini ci saranno?
“Verranno tutti credo. Dovbyk ha fatto allenamento sotto controllo di dottori e fisioterapisti, penso che domani se tutto andrà bene tornerà in gruppo per la rifinitura. E’ stato un bel allenamento, come sempre, ho visto i ragazzi concentrati e questo mi rende sereno. So che affronteremo un Torino forte, che vorrà chiudere bene, con un tecnico giovane ma già molto bravo e noi dovremo sudarcela come sempre”

Il Milan ha inserito Fofana, Jovic e Leao, mentre lei ha inserito con rispetto parlando Rensch e Gourna-Douath. Poi la partita l’ha vinta la Roma, ma al di là del risultato vista da fuori è che c’è molto da lavorare per arrivare a quei livelli. E’ così?
“Concordo pienamente, però c’è da dire che tante volte come ho detto ai ragazzi prima del Milan, i rossoneri penso sia tecnicamente la squadra più forte da squadra, ma non sempre gioca da squadra per 90 minuti, hanno grandi fiammate, mentre noi abbiamo fatto squadra, abbiamo giocato così ed è la cosa più importante nel calcio. Cercheremo di migliorare, piano piano costruiremo una buonissima Roma per far sognare i tifosi che ad inizio anno hanno sofferto molto poi ci hanno aiutati, spinti a migliorare”

In questi ultimi anni a Roma hanno funzionato allenatori come lei, De Rossi e Mou con cui si è creata un’empatia. Chi sostituirà lei creerà la stessa empatia?
“Io non penso a come lo accoglierà. Io penso che quando andrà via i tifosi saranno dispiaciuti. Questo è quello che vorrei”

Ha detto che la Champions non cambierà le scelte su allenatore e altre cose. Confrontandosi con la società, quanto cambierebbe la qualificazione in Champions in chiave Fair Play finanziario?
“Solo domande inerenti alla partita. Prima pensiamo al risultato finale. Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco diceva il saggio Trap. Ora vediamo che succede, poi ne parleremo”

Quella sul 1 luglio fatta a Repubblica è una battuta?
“Sì è una battuta”

La Roma si è trovata meglio ultimamente con i 3 centrocampisti. A cosa è legato?
“C’è sempre un cocktail di mille sensazioni, l’allenatore e io soprattutto ragiona così. Guardo i ragazzi, vedo il loro atteggiamento. Ho sempre pensato alla Roma migliore per vincere, ho sempre detto a loro che con 16 giocatori utili tutti dovevano essere al top per farsi trovare pronti. Certamente senza Dybala abbiamo perso un punto di riferimento tecnico fondamentale, nelle difficoltà i ragazzi lo cercano sempre in campo. Senza di lui ho cercato di correre ai ripari, con scelte logiche. Perchè non ho giocato sempre 3-4-3 come a Milano? Cerco di studiare sempre l’avversario, con soluzioni utili per vincere le partite. Questo è sempre stato il mio indirizzo, non guardo il minutaggio ma la resa e gli allenamenti. Ad inizio settimana capita di avere in mente una formazione e poi il sabato cambia di 2-3 uomini. Riguardo tutto la sera prima e mi vengono in mente delle idee da poter sfruttare”

Rapporto con i tifosi ricucito dal suo avvento a novembre. Il Ranieri allenatore e il Ranieri consigliere ha centrato tutti gli obiettivi che si era prefissato?
“Sono molto soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare. C’è tanto da lavorare insieme ancora, ma la strada che è stata tracciata mi piace. Mi ha dato soddisfazione”

Contro il Milan ha riproposto Paredes e ha ripagato l’attesa. Vista l’importanza della partita di domenica lo rivedremo in campo? La sua esultanza sotto la Sud le ha dato l’impressione che possa esser cambiato qualcosa sui suoi programmi futuri?
“Dipenderà da lui e dal prossimo allenatore. Dire che gioca darei un’opportunità all’allenatore avversario. Sono molto bravi, ti vengono a prendere a uomo, devo valutare tutto”

La gara di domani prevede una sfida a distanza della Juventus, molti tifosi del Toro si augurano che la squadra si scansi contro la Roma. Sono ragionamenti che entrano anche nello spogliatoio?
“Io un regalo? Sono loro che me lo devono fare a me. Non credo a queste cose, sono cose che stanno fuori dalla mente dei giocatori. Il Toro nelle ultime cinque casalinghe ne ha persa una sola, ci sarà da lottare, l’ho detto ai ragazzi e credo mi credano perchè sanno che gli ho sempre detto la verità. Il Toro farà la sua gara gagliarda, è una squadra che per DNA lotta sempre, mi è sempre piaciuta per questo. Giocavo contro Pulici e Graziani, era un dispiacere perchè perdevamo quando stavo al Catanzaro, ma era uno spettacolo vederli”

In Estate ci sarà una rivoluzione o si ripartirà dalla struttura attuale?
“Vediamo, di rivoluzioni non credo che possiamo farne e non dobbiamo farne. Se nel girone di ritorno siamo primi a pari punti, c’è da migliorare, perchè c’è sempre da migliorare, ma diamo fiducia a questa squadra”