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Roma-Lazio, Saelemaekers: “Orgogliosi di aver vinto il derby per i nostri tifosi. Tutti contenti per Pellegrini”

Saelemaekers, dopo la vittoria contro la Lazio (2-0), ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le dichiarazioni dell’esterno della Roma.

Ti aspettavi potesse essere così bello il tuo primo derby della capitale?
“Emozione incredibile. Avevo già giocato il derby di Milano ma anche quello di Roma è speciale. Sono molto contento di aver fatto gol e di aver aiutato la squadra. Continuiamo così”.

Che capitano è Pellegrini?
“Nel pullman avevo detto a Lorenzo che avrebbe fatto gol e così è stato. Sono molto contento per lui, è stato un momento difficile per lui. È un giocatore importante per la squadra e oggi l’ha fatto vedere. Siamo tutti uniti con lui”.

Ranieri ha vinto 5 derby su 5.
“È una leggenda di Roma. Siamo molto contenti per lui perché ha ripreso un gruppo in un momento difficile e lui l’ha saputo rialzare. Ha messo una mentalità più alta: oggi abbiamo vinto per lui e per i tifosi”.

Un messaggio per i tifosi?
“Orgogliosi di aver vinto il derby per loro. Abbiamo dato tutto sul campo, sono tre punti importantissimi e ripartiamo così”.

Che compagno è Mancini?
“Non posso dire nulla su Mancio, è un fenomeno assoluto”.

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Roma-Lazio, Mancini: “Non abbiamo vinto il campionato ma era importante regalarci questa gioia”

Gianluca Mancini, al termine di Roma-Lazio (2-0), ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

”Troppo bello festeggiare dopo ogni derby, come l’anno scorso. Bellissimo farlo con quei tifosi, sono la nostra spinta e il nostro cuore. Bellissimo vederli felici”.

Perché hai il giubbotto?
“Sono nudo, ho solo le mutande. Mi hanno tolto tutto. Ho il giubbotto perché ho freddo”.

Sei incandescente Mancini…
“Salutavo i miei familiari, bello vederli felici. Siamo contenti, ci voleva. Il derby è una partita a parte, anche se sono sempre tre punti. Non abbiamo vinto il campionato ma era importante regalarci questa gioia”.

Hummels ha detto che se aveste vinto contro la Lazio avreste potuto superarla: voi che ne pensate?
“Posso essere d’accordo con Mats. Però abbiamo fatto veramente poco nel girone d’andata, dobbiamo essere onesti e obiettivi. Per una squadra come la Roma 23 punti è veramente poco. Nel girone di ritorno, con questa spinta del derby, dobbiamo dare qualcosa in più per risalire la classifica domenica dopo domenica”.

L’esultanza con Pellegrini?
“Vivo Lorenzo tutti i giorni, abbiamo un’amicizia intima. L’ho visto soffrire per il momento che stavamo passando ma era comunque felice per gli ultimi risultati positivi. Quando è entrato in campo l’ho abbracciato e gli ho detto: ‘Riprenditi questo stadio e questi tifosi perché te lo meriti’. Se li è ripresi tutti in 10 minuti con un grandissimo gol, sono felicissimo soprattutto per lui. Se lo merita”.

Ranieri?
“Il mister ha portato serenità e tranquillità. Stiamo lavorando bene, prepariamo le partite bene: l’unico scivolone è stato a Como. L’importante in questa città e in questo gruppo è avere serenità, i tifosi sono il 70% delle nostre vittorie”.

Che compagno è Saelemaekers?
“Non mi far dire parolacce (ride, ndr). È veramente bravo, gioca in ogni ruolo e non gli cambia niente. Abbiamo una bella intesa e ci capiamo, sono felice di averlo in squadra. Così come tutti i nostri compagni, siamo un bel gruppo. Anche nei momenti brutti il gruppo non si è mai sciolto, c’era unità di intenti. Quando vanno bene le cose è più facile, il gruppo si vede nelle difficoltà. Forza Roma!”.

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Ranieri re dei derby: primo allenatore in Serie A a vincere le sue prime quattro stracittadine contro la Lazio

Claudio Ranieri è un incubo per la Lazio. Sir Claudio, infatti, come riportato da Opta Paolo, con il successo di questa sera per 2-0, è diventato il primo allenatore nella storia della Serie A a vincere tutti i suoi primi 4 derby di campionato contro i biancocelesti. Una sentenza, considerando anche la Coppa Italia, 5 trionfi in altrettante stracittadine.

4/4 – Claudio #Ranieri became the first manager in #SerieA history able to win all his first four derby against Lazio as #Roma coach. King.#RomaLazio pic.twitter.com/S066TPui23— OptaPaolo (@OptaPaolo) January 5, 2025

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Ghisolfi: ”Spero Pellegrini guidi la squadra alla vittoria. Dybala? Parliamo con il procuratore, siamo allineati”

Ghisolfi, a pochi minuti da Roma-Lazio, ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le parole del direttore sportivo giallorosso.

Pellegrini dall’inizio? Lo riteniamo in uscita o resterà qui?
“Voglio parlare solamente della partita, nulla è più importante. Lorenzo è il nostro capitano, è un figlio di Roma, spero che questa sera giocherà una grande partita e guiderà la squadra alla vittoria”.

Dybala è tornato ad essere fondamentale, avete in mente di parlare con lui del suo futuro?
“Sì, parliamo con lui e con il procuratore. Siamo allineati. Paulo è importante per noi, posso dire che non c’è niente di speciale. Anche per lui è una partita importante e spero che farà vivere emozioni ai nostri tifosi”.

Non c’è il rischio che Ranieri ci prenda gusto e voglia continuare l’anno prossimo?
“Lo spero (ride, ndr). Non mi piace parlare di altri allenatori oggi, Ranieri sta facendo un grande lavoro e per me è una fortuna incredibile lavorare con lui. Spero che questa sera sarà ispirato”.

In questi giorni si è parlato molto di Frattesi, vi piace?
“Non voglio commentare le voci di mercato, ancora di più questa sera. Frattesi è un buon giocatore, anche lui è un figlio di Roma, ma questa sera la partita è più importante”.

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Amantino Mancini: ”Nel derby serve il sangue agli occhi. Un protagonista? Dybala, una doppietta non sarebbe male”

Amantino Mancini ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della Roma nel corso del podcast “Serie A Preview” in cui ha parlato del derby della Capitale.

Mi hai detto che hai trovato Trigoria cambiatissima…
“È motivo di felicità e orgoglio tornare in quella che è stata la mia casa. Sono stati sei anni meravigliosi, indossare questi colori è difficile perché l’ambiente è molto caldo ma io sono grato a questo club”.

Cosa hai provato quando sei tornato a Trigoria?
“Oggi è un’altra Trigoria, ora è molto più bella. Per me è tra i centri sportivi migliori al mondo. Mi sono passati in mente tutti i ricordi, sono arrivato qui da ragazzino ed era la mia prima esperienza all’estero in una squadra così importante. Ho ripensato a tutte le volte che ho fatto questa strada, è bello rivivere questi momenti”.

È diverso giocare nella Roma?
“Molto diverso. I romani sono molto caldi, come i brasiliani. Io ho giocato all’Inter ed è molto diverso rispetto al modo in cui si vive il calcio a Roma. I tifosi ti apprezzano, sei un punto di riferimento. Ho vissuto momenti meravigliosi, in questa città si respira calcio. Quando sono arrivato a Fiumicino era giugno e i tifosi mi dissero subito: ‘Mi raccomando al derby’. La partita però si giocava a novembre, quindi mi avvisarono con quattro mesi di anticipo… Lì capisci cosa sono i tifosi della Roma, sono speciali”.

Il tuo gol di tacco al derby?
“Momento unico. Emerson fa il mio stesso momento ma lui lo fa rasoterra, mentre io al volo. Fu un gol importante, il mio primo in Serie A. Fare un gol così è anche fortuna ma c’è anche il gesto tecnico da sottolineare. Gol indimenticabile, mi ha dato molta fiducia. Per un esterno 40 gol in Serie A sono tanti”.

I tifosi dopo il tuo gol al derby?
“Inizialmente non realizzavo cosa avevo fatto, l’ho capito dopo. I tifosi mi fermavano per strada. Poi ho riguardato il gol e ho capito l’importanza di ciò che ho fatto”.

Come vedi questo derby?
“Due momenti differenti ma il derby è sempre equilibrato, è una partita particolare. Contro il Milan la Roma ha fatto una grandissima partita, meritava di vincere. Andare a San Siro e giocare così prima del derby è tanta roba, Ranieri è stato bravo a capire la partita e mi auguro che domenica la Roma possa vincere”.

Come valori assoluti la Roma ha giocatori importantissimi…
“Il derby è una partita diversa dalle altre. Serve la mentalità giusta e il sangue agli occhi. Entrando in campo così ci sono maggiori possibilità di vincere”.

Il gol al Lione?
“Il difensore mi sta ancora cercando (ride, ndr). Quel Lione era molto forte, abbiamo fatto una grandissima partita in un campo difficile. Fu un risultato molto bello, se non sbaglio il mio gol è stato inserito tra i dieci gol più belli della Champions League. Con Spalletti giocavamo benissimo, la squadra si conosceva”.

La doppietta a Udine?
“Udine mi ha sempre portato fortuna. Lì giocai la mia prima partita con la maglia della Roma e feci assist a Delvecchio. Poi feci la doppietta e un’altra volta feci dieci doppi passi e guadagnai il rigore. Fu una partita indimenticabile”.

Eravate un bellissimo gruppo.
“Era il nostro DNA. Spalletti è l’allenatore con cui mi sono trovato meglio, anche Capello è stato importante perché mi fece debuttare. Spalletti mi ha insegnato tanto in campo, è un grande studioso. Scendere in campo con lui era bello, la squadra sapeva cosa fare. Giocavamo a memoria, sapevamo tutti i movimenti e avevamo dei meccanismi perfetti. Abbiamo fatto 11 vittorie di fila, peccato per il gol di Materazzi. Era un piacere vedere quella Roma”.

Un protagonista nel prossimo derby?
“Dybala, una doppietta sua non sarebbe male…”.

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Roma-Lazio, le probabili formazioni dei quotidiani: Pisilli al posto di El Shaarawy

Stasera alle 20:45, la Roma disputerà il derby della Capitale contro la Lazio. Ranieri dovrebbe dare continuità allo stesso undici che ha pareggiato a San Siro con il Milan (1-1) con Pisilli al posto di El Shaarawy. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Pisilli; Dovbyk.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli Angelino; Dybala, Dovbyk.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk.

CORRIERE DELLA SERA: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk.

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Lazio, oggi provino decisivo per Noslin, Lazzari e Castrovilli: out invece Pedro, Vecino e Patric

La Lazio ha qualche problema legato agli infortuni. Baroni, infatti, è stato costretto a reinserire nella lista Serie A Basic e Hysaj al posto degli indisponibili Vecino e Patric. Come scrive il Corriere della Sera, oggi c’è il provino decisivo per Noslin, Lazzari, e Castrovilli (attacco influenzale per quest’ultimo, ieri non si è allenato). Se dovessero farcela andranno in panchina insieme a Basic e Hysaj.

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Il futuro di Ghisolfi è in dubbio: la Roma potrebbe provare ingaggiare Sartori

Il futuro di Ghisolfi alla Roma è in dubbio. Il direttore sportivo giallorosso è sotto osservazione dopo un mercato estivo poco convincente con il fiore all’occhiello della sua campagna acquisti (Le Fée) già lontano dalla Capitale. Come scrive Nicolò Schira, i capitolini potrebbero provare a ingaggiare Giovanni Sartori. Il ds del Bologna, infatti, ha il contratto in scadenza a giugno 2025 e la Roma sta monitorando la situazione.

Giovanni #Sartori’s contract with #Bologna expires in June 2025. If he doesn’t extend, #ASRoma could try to sign him as new sports director. #transfers— Nicolò Schira (@NicoSchira) January 4, 2025

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Fair Play Finanziario, ‘Roma a rischio’? La società giallorossa rassicura: gli aggiornamenti

La Roma vive una situazione complessa secondo quanto riferito da la Gazzetta dello Sport in merito al Fair Play Finanziario: oltre 600 milioni di debito e 81 di deficit nell’ultimo anno.

Il problema è che il club dei Friedkin non riesce a rispettare i parametri intermedi del settlement. L’obiettivo inderogabile del 2025 è migliorare i conti: se ai controlli del prossimo anno il deficit sarà superiore a 40 milioni, l’esclusione dalle coppe 2026-27 sarà automatica.

La Roma però fa sapere che non sussiste alcuna preoccupazione in merito al rispetto dei paletti intermedi del Financial Fair Play. Questa è la linea che filtra da Trigoria in queste ore, come risposta allo stralcio di un articolo della Gazzetta dello Sport che analizzava in mattinata la posizione di tutti i club italiani in merito al nuovo regolamento finanziario europeo.

La società giallorossa fa sapere che sia il bilancio sia la situazione legata al FFP sono migliorate nettamente rispetto allo scorso anno.

Non sussiste quindi alcuna preoccupazione e il club si dice certo di raggiungere gli obiettivi prefissati. Inoltre, qualora ci fosse un leggero sforamento, la società riceverebbe semplicemente una multa. Smentita, quindi, la possibilità riguardante l’esclusione dalle competizioni europee.

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Frattesi vuole tornare alla Roma: l’Inter alza il muro e chiede 45-50 milioni

Davide Frattesi vorrebbe giocare di più e non è soddisfatto del poco spazio che sta trovando all’Inter. Come scrive il Corriere dello Sport, per questo motivo la Roma ci sta pensando, e il classe 99 strizzerebbe volentieri l’occhio ai giallorossi nel caso in cui si facessero ufficialmente avanti nel mercato di gennaio.

Per il momento da Trigoria hanno chiesto indirettamente informazioni, hanno percepito che qualcosa lì nel centrocampo interista potrebbe muoversi e aspettano di capire se l’idea può rappresentare un’opportunità. Per il momento segnali positivi però non ne sono arrivati da Milano. Nel senso che l’ingaggio di Frattesi non rappresenterebbe un problema e un accordo verrebbe trovato tra le parti, ma invece adesso le maggiori difficoltà arrivano proprio dall’Inter che ha alzato il muro. Marotta non vorrebbe toccare la rosa a gennaio e naturalmente regalare il suo giocatore dopo averlo pagato due stagioni fa 30 milioni.

Al momento, sul fronte nerazzurro trapela una richiesta provocatoriamente alta: addirittura 45-50 milioni. Trattabili? Chissà, ma per il momento la valutazione lascia intendere che l’Inter al momento non abbia voglia di cedere il giocatore. In aggiunta Frattesi non ha alcuna intenzione di andare allo scontro il club nerazzurro.