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Napoli-Roma 1-0 (54′ Lukaku): sconfitta all’esordio per Ranieri

La Roma alle 18:00 affronta il Napoli di Conte, match valido per la 13° giornata di Serie A.

FORMAZIONI UFFICIALI

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa (86′ Folorunsho), Lobotka, McTominay; Politano (86′ Mazzocchi), Lukaku (78′ Simeone), Kvaratskhelia (67′ Neres).

A disposizione: Marin, Mazzocchi, Zerbin, Gilmour, Ngonge, David Neres, Caprile, Raspadori, Simeone, Juan Jesus, Spinazzola, Folorunsho, Contini
All.: Conte.

Roma (4-5-1): Svilar; Celik (78′ Abdulhamid), Mancini (88′ Dybala), Ndicka, Angeliño; El Shaarawy (46′ Hummels), Koné, Cristante, Pisilli (78′ Dahl); Pellegrini (46′ Baldanzi); Dovbyk.

A disposizione: Marin, Ryan, Saud, Hummels, Paredes, Soulé, Dybala, Dahl, Le Fée, Baldanzi, Zalewski, Sangaré. All.: Ranieri.

Arbitro: Massa. Assistenti: Rossi M. – Perrotti. IV ufficiale: Tremolada. VAR: Paterna. AVAR: Fabbri.

RETI: 54′ Lukaku

CARTELLINI: Ndicka (giallo) Pisilli (giallo)

CRONACA SECONDO TEMPO

93′ – Napoli-Roma finisce 1-0

88′ – Cambio Roma: esce Mancini ed entra Dybala

87′ – Folorunsho ci prova di testa: pallone largo

86′ – Cambi Napoli: escono Politano e Anguissa ed entrano Folorunsho e Mazzocchi

78′ Cambio Napoli: esce Lukaku ed entra Simeone

78′ Cambi Roma escono Pisilli e Celik: entrano Saud e Dahl

67′ – Cambio Napoli: esce Kvaratskhelia ed entra Neres.

66′ – TRAVERSA DOVBYK! Crossi di Angelino su calcio di punizione: il centravanti ucraino colpisce il pallone di testa che si stampa sulla traversa

58′ – OCCASIONE ROMA! Angelino serve in area di rigore Baldanzi con un cross forte rasoterra: il numero 35 spara alto da buonissima posizione

54′ – Gol del Napoli: segna Romelu Lukaku

46′ – Cambi Roma: escono El Shaarawy e Pellegrini ed entrano Hummels e Baldanzi

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

45′ – Finisce il primo tempo di Napoli-Roma: punteggio fermo sullo 0-0

40′ – Kvaratskhelia ci prova su calcio di punizione da circa 30 metri: pallone spedito lontano dalla porta difesa da Svilar

29′ – Kvaratskhelia tenta un tiro che termina alto sopra la traversa.

23′ – Pisilli calcia dalla distanza: Meret blocca facilmente

12′ – Politano, largo sulla destra, si accentra e calcia a giro con il sinistro: il pallone finisce fuori.

9′ – McTominay sfrutta il colpo di tacco in area di rigore di Lukaku ma calcia largo

5′ – Ci prova Pellegrini! Il capitano della Roma calcia al volo dalla distanza: la sfera finisce sopra la traversa

2′ – OCCASIONE NAPOLI! Kvaratskhelia di testa a pochi passi da Svilar tira il pallone largo

1′ – Inizia Napoli-Roma

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Rassegna stampa

Napoli-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Ranieri si affida alla difesa a 4. Ballottaggio Zalewski-Soulé

Alle 18:00 la Roma disputerà la 13° giornata di Serie A in casa del Napoli. Ranieri ripartirà dalla difesa a 4: unico ballottaggio tra Soulé e Zalewski. Di seguito le probabili formazioni.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Angelino, Ndicka, Mancini, Celik; Cristante, Koné; Zalewski, Pellegrini, El Shaarawy; Dovbyk.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Angelino, Ndicka, Mancini, Celik; Zalewski, Pellegrini, Cristante, Koné, El Shaarawy; Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar; Angelino, Ndicka, Mancini, Celik; Zalewski, Pellegrini, Cristante, Koné, El Shaarawy; Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Angelino, Ndicka, Mancini, Celik; Soulé, Pellegrini, Cristante, Koné, El Shaarawy; Dovbyk.

TUTTOSPORT – Svilar; Angelino, Ndicka, Mancini, Celik; Cristante, Koné, Pellegrini; Soulè, El Shaarawy; Dovbyk.

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APPROFONDIMENTI

Roma, attenzione alle torri del Napoli: in Serie A nessuno ha segnato più gol su calcio d’angolo

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Domani alle 18:00, la Roma sfiderà il Napoli di Antonio Conte al Maradona. Ranieri, che esordirà per la terza volta sulla panchina giallorossa, spera che la squadra possa reagire al momento negativo: ”In questo momento dovremo essere noi squadra a tirarci dietro i tifosi con ottime prestazioni, con voglia di far vedere chi siamo. Il calcio è semplice. La squadra ha bisogno di tutti, ha fatto male, ha fatto peggio, ora deve tornare a fare quello che sa fare”.

La Roma, reduce da 4 sconfitte nelle ultime 5 gare di Serie A, per uscire dal tunnel e vedere nuovamente un po’ di luce, dovrà raccogliere punti contro la capolista del campionato allenata da Antonio Conte: ostacolo difficile da superare. Il Napoli, infatti, ha perso solo all’esordio contro il Verona (3-0) ed è crollato in casa di fronte all‘Atalanta (0-3). Al netto di queste 2 partite in cui i partenopei si sono sciolti, hanno mostrato una solidità peculiare: solo Bonny, Strefezza e Calhanoglu sono riusciti a superare Meret. Un muro formato dai centimetri di Rrahmani (192 cm), Buongiorno (190 cm) McTominay (191 cm) e il sacrificio di tutti gli altri calciatori, da Anguissa a Politano.

Roma, attenzione ai calci d’angolo: il Napoli ha già segnato 4 gol

Il Napoli potrebbe affidarsi alle sue torri per avere la meglio sulla Roma, che è alla ricerca di se stessa. Conte, infatti, schiererà solo 2 calciatori sotto i 180 cm (Politano e Lobotka) mentre ben 4 raggiungeranno il metro e novanta: Rrahmani (192 cm), Lukaku (191 cm), McTominay (191 cm) e Buongiorno (190 cm). Una fisicità preponderante testimoniata anche dai numeri: i partenopei non hanno subito nessun gol dagli sviluppi di calcio d’angolo mentre hanno segnato 4 reti dalla medesima situazione di gioco, nessuno in Serie A ha fatto meglio.

Solidità e poco pressing nella metà campo avversaria stanno contraddistinguendo il Napoli di Conte, che è 14° in campionato per numeri di passaggi concessi all’avversario prima di un intervento difensivo (13,81). Basta pensare che la Roma sino a oggi ha permesso ai calciatori avversari di effettuare, mediamente, circa 4 passaggi in meno (9,83). Un’aggressività in fase di non possesso che ha caratterizzato la formazione giallorossa con Juric in panchina e che potrebbe subire una metamorfosi con Ranieri. Spetterà al tecnico di Testaccio trovare la soluzione giusta per arginare il Napoli.

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Rassegna stampa

Dybala resta in dubbio. Ranieri: “La Joya va gestita”

Paulo Dybala non sarà della partita contro il Napoli. Almeno dall’inizio. Come scrive Repubblica, ieri l’argentino si è allenato parzialmente in gruppo ed è in forte dubbio per la partita del Maradona. Una diagnosi non c’è, si tratta più di sensazioni del calciatore, come ha spiegato ieri Ranieri in conferenza stampa: “Dobbiamo aiutare il ragazzo, se ha questo fastidio va risolto. Se non c’è un vero infortunio allora bisogna capire il perché di questo dolore. Stiamo facendo tutto il possibile ma non voglio rischiare, preferisco perderlo per una partita piuttosto che per un mese”.

Per il resto formazione obbligata per Sir Claudio. Svilar tra i pali, linea a quattro con Mancini e Ndicka al centro e Angelino–Celik sulle fasce. Cristante agirà in mediana insieme a Koné, poi tre trequartisti: El Shaarawy a sinistra, Pellegrini centrale e Soulè a destra. Davanti l’attaccante ucraino Dovbyk.

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Interviste

Daniel Fonseca: ”Ranieri è sinonimo di certezza. Dispiace che Dybala sia perseguitato dagli infortuni”

Daniel Fonseca ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport in cui ha parlato di Napoli-Roma. Di seguito le dichiarazioni dell’ex calciatore giallorosso.

La vedrà?

“Guardo sempre le partite del campionato italiano. Del Napoli del mio amico Antonio”.

Ranieri chi è?

“È il mio padre calcistico: da lui ho imparato molto e con lui sono maturato molto. È stato fondamentale per me e i miei approcci con il calcio italiano. È stato anche molto paziente”.

Quando parla di Ranieri c’è sempre l’aggettivo: “Molto”.

“Eh, il mister… Mi ha voluto al Cagliari a 21 anni, ha creduto in me e ha avuto tanta, tanta pazienza”

Era tremendo?

“No, macché: i primi sei mesi sbagliavo tutto, non riuscivo a tirare neanche in porta… A Cagliari ci è andata bene”.

Dal 1990 al 1992: 50 partite e 17 gol.

“Sì, e poi mi portò al Napoli. Ricordo che prima di firmare mi chiamava e mi diceva: ‘Sono tuo padre, non dimenticarlo, non mi tradire, non andare alla Juve o all’Inter’. Peccato non aver avuto continuità, dopo due anni dovettero vendermi”.

Due settimane fa, invece, ha vinto da solo. Cosa le è successo?

“Una giornata intera di dolori, senza capire da cosa dipendessero. Poi alle 5 del mattino mi comincia a fare male l’appendice, pareva che esplodesse e alle 7 sono andato in ospedale. Dopo poco ero in sala operatoria, appena in tempo. Appendicite e peritonite. Un casino: un’ora e 40 di intervento, in genere dura una ventina di minuti. Sembra una stupidaggine ma ho rischiato di morire. Grazie a Dio ero in Uruguay, con i miei medici, ed è andato tutto bene. Sono felice”.

Lo siamo tutti. Lo saranno anche Conte e Ranieri. E i tifosi di Napoli e Roma.

“Sono due squadre che ho amato molto. Forse le cose sono andate meglio con il Napoli, ma anche alla Roma è stata un’esperienza straordinaria.

Dal 1994 al 1997, 65 partite e 20 gol.

”Fantastico Carletto Mazzone. Il mio amico Totti… Poi è arrivato Carlos Bianchi e sono andato via”.

E se Totti tornasse a giocare sul serio?

Il Pupone è capace di tutto. Io, però, non penso che sia opportuno, può fare cose più interessanti”.

Ranieri com’è, invece?

“Sinonimo di certezza. Non lo sento da qualche anno, ma sono felice per lui: merita la Roma per la carriera e anche perché è romano e malato giallorosso. La sua caratteristica è dare certezze, equilibrio a tutti: squadra, ambiente e società. Lo chiamerò presto”.

Su Dybala e Kvara.

“Sono due artisti. I fuoriclasse possono decidere e risolvere. Mi spiace che Paulo sia stato perseguitato dagli infortuni: chi ama il calcio non se lo gode con la giusta continuità”.

Attaccanti: Lukaku o Dovbyk?

“Eh, veramente forti. Sarà una bellissima partita, tutti hanno bisogno di vincere: il Napoli per il primo posto, la Roma per ritrovare sicurezze e pace”.

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Rassegna stampa

El Shaarawy a 100 all’ora, il piano Roma per ripartire: gabbie in fascia per bloccare gli esterni del Napoli

Claudio Ranieri ha chiesto a El Shaarawy e Soulé di marcare a vista Kvaratskhelia e Politano, le due frecce del Napoli di Conte. Lo faranno alternandosi sulle fasce, come in allenamento fino a ieri. Il Faraone a destra per arginare l’ala georgiana e l’ex Frosinone a sinistra per farsi ricorrere da Politano. Come scrive La Gazzetta dello Sport, saranno i cento metri di campo in lunghezza a dire molto di Napoli-Roma.

ElSha conosce bene il Maradona per aver segnato proprio a Napoli già 5 gol in carriera. Matias avrà la grande occasione di mettersi in mostra davanti a Ranieri con i suoi 21 anni tutti da spendere in corsa e all’occorrenza in dribbling: partito male con De Rossi e Juric (anche se a Verona ha fatto vedere qualcosa di positivo), non vuole fallire per nessun motivo la terza ripartenza. E come ha detto Sir Claudio all’antivigilia “i maghi non sono necessari” per tirare su una squadra in crisi: ci vogliono più semplicemente giocatori un po’ artisti e un po’ operai, disposti soprattutto al sacrificio quando non avrai tra i piedi la palla: la sfida di ElSha e Soulé riparte da qui.

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NEWS

Trigoria, striscione dei tifosi: ”Giocatori e presidenza… Adesso portate rispetto a chi di Roma è l’essenza”

I tifosi della Roma proseguono la loro protesta nei confronti dei calciatori e dei Friedkin. I sostenitori giallorossi, infatti, hanno esposto fuori Trigoria uno striscione eloquente: “Giocatori e presidenza, adesso portate rispetto a chi di Roma è l’essenza”.

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NEWS

Bove: ”Ranieri? Scelta più giusta che si potesse fare per i tifosi della Roma”

Edoardo Bove ha rilasciato un’intervista a Repubblica in cui ha parlato della Boreale e dell’arrivo di Ranieri a Roma. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

“Quando sono passato alla Roma, la Boreale ha ricevuto il premio di formazione, un indennizzo economico per i piccoli club, Leandro (Leonardi, ndr) mi ha comprato la macchinetta per poter andare a Trigoria da solo”.

Ora ha ricambiato con questo progetto.
“Anche prima andavo al centro sportivo della Boreale. E portavo sempre magliette, palloni e scarpini. Li sottraevo, diciamo, a Trigoria. Siamo stati l’unica squadra di eccellenza a giocare le partite in casa con i palloni di Serie A. Se lo sanno i magazzinieri della Roma mi ammazzano”.

A proposito di Roma…è il passato?
“Preferisco non commentare”.

Neanche l’arrivo di Caudio Ranieri a Trigoria? Che cosa ne pensa?
“Racconto un aneddoto. Quando è arrivato a Roma ero davanti alla tv, guardavo Sky e a un certo punto compare Flavio a Fiumicino (Flavio Cobolli, tennista e amico d’infenzia di Bove, ndr). Gli mando un messaggio e gli dico: “ma che stai a fa?”. E lui: “Volevo esserci. Per me Ranieri è sempre stato speciale”. Questo per dire che secondo me, per i tifosi, è stata la scelta più giusta che potessero fare”.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Dybala? Malato immaginario. A Napoli mi aspetto la difesa a 3”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Napoli-Roma? I giallorossi dovranno essere bravi a soffrire. Ranieri giocherà una partita, attenta, tattica e cercherà di far sbilanciare il Napoli per colpirlo nelle ripartenze. Prevedo tanti centrocampisti: credo che la Roma passa giocare con il 3-6-1 con Pellegrini che andrà a prendere Lobotka.

Dybala? A oggi è un malato immaginario: in carriera non mi è mai capitato di avere un compagno fragile come lui. Per gli allenatori diventa difficile preparare una formazione perché non garantisce la sua presenza. I suoi vice stanno peggio di lui: se Soulé stesse attraversando un periodo di forma sarebbe meno pesante la sua assenza.

Soulé, quindi, per te è il vice Dybala? Sì anche se ha ha caratteristiche diverse. Credo che Dybala a fine anno vada via: il suo ciclo alla Roma è finito.

Conclude Di Livio.

La Roma sarà una squadra scomoda per il Napoli: se il primo tempo finirà 0-0, i giallorossi avranno la possibilità anche di fare l’impresa e quindi uscire con i 3 punti. Firmerei comunque per un pareggio.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Napoli? Firmerei per un pareggio. Il cambiamento della Roma dovrà essere caratteriale”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Germania? Incontrare avversari forti può essere stimolante. Se l’Italia azzecca la partita può comunque mettere in difficoltà chiunque.

Napoli-Roma? I giallorossi devono tornare nella Capitale con almeno un punto. In questo momento Ranieri ha portato entusiasmo e spirito di sacrificio: spero che il cambiamento più importante possa essere sul piano caratteriale perché, se la Roma va a Napoli con timore, verrà punita. La squadra di Conte, infatti, non perdona.

Firmeresti per un pareggio? Sì.

Dybala? Muscolarmente è fragile non c’è niente da fare. Se i problemi sono da ricondurre a una questione mentale è preoccupante. Ho avuto dei compagni di squadra che, dopo la puntura di una zanzara, non giocavano e altri che lo facevano nelle condizioni più difficili.

Prosegue Graziani.

A Napoli non mi aspetto sorprese dalla Roma: voglio vedere una squadra da battaglia. Come ha detto Ranieri la rosa giallorossa ha dei valori che non sono da 12° posto.

Dovbyk come Vardy? Speriamo, Vardy è un attaccante che si muove di più. L’ucraino è un punto di riferimento e ha bisogno di molti rifornimenti.

Difesa a 3? La Roma deve giocare con una linea a 4. In questo momento, quindi, mi aspetto Hummels in panchina.