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Verona-Roma: la peggior difesa del campionato farà sbloccare l’attacco della Roma?

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Domani alle 18:00, la Roma disputerà l’undicesima giornata di Serie A in casa del Verona. La squadra giallorossa, reduce dalla vittoria casalinga contro il Torino (1-0), affronterà la peggior difesa del campionato: 22 reti subite in 10 partite. La speranza di Juric è che la formazione di Paolo Zanetti possa far sbloccare la sua Roma in zona gol. Negli anni duemila, infatti, i capitolini non hanno mai segnato così poco: appena 10 gol in altrettante gare di Serie A. Un anno fa erano addirittura 20, ovvero il doppio.

I giallorossi contro il Torino, che è la squadra del campionato che ha concesso più tiri in porta agli avversari, hanno sollecitato solo 3 volte Milinkovic Savic. Un dato che dovrebbe far riflettere Juric, che è alla ricerca della chiave giusta per aprire la porta del gol. La formazione di Zanetti, numeri alla mano, potrebbe giocare in maniera simile alla squadra di Vanoli. Il Verona, infatti, ha il medesimo atteggiamento in fase di non possesso palla: poco pressing (15,41 passaggi concessi prima di un’azione difensiva) ma tante occasioni concesse all’avversario.

L’Hellas, dato il momento difficile corredato da 6 sconfitte nelle ultime 7 gare di Serie A, e il rigurgito d’orgoglio chiesto dai tifosi, probabilmente, sarà meno remissivo del Torino ma dovrebbe dare modo alla Roma di creare i presupposti per sbloccarsi in fase offensiva. I capitolini, dall’arrivo di Juric, hanno prodotto appena 7 gol attesi in 6 partite e, in questa speciale classifica, si posizionano al 10° posto (12,6 xG).

Al Bentegodi, dato che il Verona, mediamente, ha il 40,2% di possesso palla, la Roma avrà il pallino del gioco, ma a differenza di quanto fatto sino a oggi, dovrà trovare il bandolo della matassa per segnare più di una rete. La peggior difesa del campionato farà sbloccare l’attacco giallorosso?

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Juric: ”Dovbyk? Decideremo oggi. Domani sarà difficile: mi aspetto la stessa mentalità vista contro il Torino”

Juric, alla vigilia di VeronaRoma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico croato.

Come sta Dovbyk? Riproporrà il centrocampo visto col Torino?

“Dovbyk dovrebbe allenarsi oggi, in base a questo decideremo. Gli altri uguale, devo vedere chi ha recuperato e chi no, ma sono tutte scelte tecniche. Gioca uno o l’altro non mi cambia. Ieri Dovbyk non si è allenato, non ha fatto niente dall’ultima partita”

Verona è un campo ostico. Come si affronta?

“Un ambiente sempre positivo che spinge tanto la squadra. Hanno giocatori veloci e tecnici, hanno alternato eccellenti prestazioni con altre meno buone. Ora vengono da un periodo di risultati negativi, anche se a Lecce hanno fatto bene. Saranno incattiviti, con tanta voglia di riscatto. Come sempre a Verona sarà una partita difficilissima”

Contro il Torino ha schierato 7 under 25, come si concilia con la richiesta di vincere subito? La Roma non vince in trasferta da 8 partite: è un dei problemi da risolvere?

“Abbiamo tanti giovani con margini di crescita importanti, si può fare risultato anche con i giovani. Abbiamo una rosa equilibrata: guarderemo allenamenti e prestazioni, non se uno è giovane. Loro hanno più probabilità di crescere, quelli più grandi sono una garanzia e bisogna farli rendere al massimo. Come mentalità dobbiamo andare partita dopo partita, se non si fa risultato a Verona non abbiamo fatto niente. Mi aspetto stessa mentalità, attenzione, organizzazione e gioco visto col Torino, magari vincendo anche partite più equilibrate”

Soulé?

“Ha giocato tantissimo prima di ammalarsi, non vedo problemi. In quel posto abbiamo ottimi giocatori, bisogna scegliere di partita in partita. Baldanzi sta facendo benissimo, Dybala bene, lui ha grandi margini di miglioramento. Ci vuole pazienza con i giovani, anche se vogliamo tutto e subito. Bisogna lavorare tantissimo con loro, ma sono sereno”.

Dybala può giocare un’altra gara ravvicinata? Lo rivedremo più vicino alla porta?

“Lui ha colto l’importanza di quello che conta: la partita, giocare bene a calcio e che tutto il resto non influisce. Il resto non conta, la partita si vince allenandosi bene, questo è un concetto chiave. Dybala ha fatto il falso nove, ma anche in altre gare insieme a Dovbyk ha tanta libertà, superiore rispetto agli altri, perché ha il senso dello spazio. Ogni volta che gioca gli diamo più libertà rispetto ad altri”.

El Shaarawy può giocare a destra? Zalewski come sta? Quanto manca a Dahl?

“Tutti e due vogliono giocare preferibilmente a sinistra, sono più comodi lì. Zalewski ha fatto bene a destra contro la Dinamo, aveva solo crampi. Vedremo come starà. Dahl è interessante: lo vedo come Angelino, da quinto perde un po’, meglio da braccetto di difesa. Hanno meno uno contro uno rispetto a El Shaarawy e Zalewski, ma hanno un buon piede. Si allena con grande fame. Magari, è partito un po’ indietro rispetto agli altri, ma mi sta piacendo per la mentalità che ha”.

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Danso: ”Roma? Forse il mio trasferimento è saltato non per motivi fisici, ma per un altro motivo”

Kevin Danso è tornato a parlare del mancato trasferimento alla Roma. Di seguito le parole del difensore francese all’Equipe: “Mi ha fatto davvero male. Andare alla Roma e non firmare può succedere a tanti giocatori. Per questo dico sempre che non sono infelice e che non è colpa di nessuno. Se però mi sono arrabbiato? Ovviamente sì. Non avevo mai sentito una spiegazione del genere. Dopo aver superato tutti gli esami medici in Inghilterra, mi è stato detto che in Italia erano molto più severi su quel tipo di visite ma sapevo che a livello fisico stavo bene. Forse il mio trasferimento alla Roma è saltato per un altro motivo. Ho dovuto effettuare numerosi test per scoprire che finalmente potevo giocare, anche perché la situazione era diventata troppo complicata”.

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La parabola di Soulé: erede con poca Joya

Da colpo stellare a panchinaro. Ecco la parabola discendente di Matias Soulé, nei primi 3 mesi in giallorosso. Come scrive il Corriere dello Sport, Roma-Torino sa di bocciatura da qualsiasi angolazione possibile: l’allenatore croato ha preferito dare fiducia inizialmente a Pisilli e Baldanzi, poi ha inserito sulla trequarti prima Pellegrini e di seguito addirittura Cristante. Insomma Soulé non è stato preso in considerazione. Ottobre è stato un mese orribile per l’argentino che dopo la prova incolore di Monza non è più sceso in campo, esclusi gli 11 minuti giocati nel finale di Roma-Inter. L’ex Frosinone sta soffrendo il salto dalla provincia all’Olimpico: è un dato di fatto. L’anno scorso era già a quota 5 gol.

Juric sembra avere un piano (almeno a parole) per rilanciarlo, ma visto il periodo della squadra giallorossa, è difficile che accada a stretto giro, cioè nella trasferta di Verona. Soulé sembra ancora promesso sposo della panchina. Le cose ovviamente possono cambiare. Ci vuole tempo, pazienza e un po’ di fortuna per non rivivere l’incubo Iturbe. Aspettare l’argentino conviene a tutti: finora solo sulla carte è l’erede di Dybala.

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Rassegna stampa

Roma, Le Fée e Koné la coppia straniera che scalza i senatori

“Pellegrini e Cristante non hanno giocato per scelta tecnica, nel senso che potevo scegliere e ho preferito Le Fée e Pisilli. Quando sono entrati, però, hanno fatto bene”. Il fatto che Juric contro il Torino abbia scelto di lasciare fuori i senatori, i due più fischiati insieme a Zalewski dai tifosi, può far pensare ad un cambio della guardia. Come scrive il Corriere della Sera, se sarà definitivo o no, lo si potrà intuire dalle scelte del tecnico nella gara di domani sera a Verona: Koné, Le Fée, Pisilli e Baldanzi hanno ben figurato contro il Torino e spingono per la conferma.

Tra tutti ha impressionato l’ex Rennes, prima di giovedì vero e proprio oggetto misterioso del mercato romanista: pagato 23 milioni, è stato il primo acquisto e il biglietto da visita del direttore sportivo Ghisolfi. Le Fée, dopo l’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori per circa 2 mesi, ora sembra pronto per dimostrare il suo valore e per prendere in mano il centrocampo giallorosso. Un centrocampo rapido di piedi e di pensiero non può prescindere nemmeno da Koné, che col connazionale si è trovato bene. “Sono una bella coppia – le parole di Juric – perché Manu ha tanta forza ma anche altre cose. Le Fée è molto intelligente, sa leggere le situazioni, copre gli spazi, dà equilibrio. Ha disputato una partita di tanta intelligenza in attacco e in difesa”.

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Serie A, anticipi e posticipi 19° e 20° giornata: Roma-Lazio torna alle 20:45

La Lega Serie A ha reso noti anticipi e posticipi della 19° e 20° giornata di campionato. La Roma tornerà a giocare il derby contro la Lazio alle 20:45. La stracittadina si disputerà domenica 5 gennaio e sarà visibile solo su DAZN. Bologna-Roma, invece, sarà trasmessa anche su Sky: domenica 12 gennaio alle 18:00 il fischio d’inizio.

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Juric: ”Ottima gara, con prestazioni così possiamo riconquistare la fiducia dei tifosi. Pellegrini fuori per scelta tecnica”

Juric, dopo la vittoria contro il Torino (1-0), ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le dichiarazioni del tecnico romanista.

Era la risposta che voleva?
“Dopo Firenze era importante riprendere la strada giusta, oggi abbiamo fatto un’ottima gara contro una squadra difficile. I ragazzi sono stati bravi sia nel gioco che in fase difensiva. Hanno fatto tutto bene in un momento molto difficile, è andata bene”.

Si aspettava una risposta così compatta dei tifosi: è arrivato il sostegno di cui avevate bisogno?
“Dobbiamo far sorridere i nostri tifosi. Oggi ho sentito anche applausi, con prestazioni così possiamo riconquistare la fiducia. Questo è un grande obiettivo della mia squadra”

Nel primo tempo abbiamo visto una Roma solida, poi siete rientrati in campo in largo anticipo, ha parlato poco ai ragazzi?
“Dopo Firenze ci sono stati momenti difficili, ora dobbiamo solo pensare a giocare e migliorare, esser concentrati sulle partite e non su altre cose. Oggi abbiamo concesso pochissimo al Torino, e sono soddisfatto”.

C’è uno striscione sugli spalti, che pensa?
“Non so se è per me o per altri, non so che rispondere. Fino adesso ho fatto cose discrete, ma si può fare meglio. Dobbiamo riconquistare la fiducia con gioco e idee”.

Le Fée e Koné?
“Sono una bella coppia. Manu ha forza, Enzo è molto intelligente e dà equilibrio. Mi sono piaciuti, hanno fatto una partita intensa e hanno mosso bene la palla”.

Come stanno Dovbyk e Pellegrini?
“Pellegrini è stata una scelta tecnica, è entrato da capitano e sono contento. Dovbyk ha avuto un virus, spero di recuperarlo. Dybala falso 9 è andato bene per lunghi tratti.

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Comi a RS: ”Crocevia per Juric. Le squadre che funzionano hanno dirigenti competenti ed esperti”

Antonio Comi, dal 2011 al 2021 direttore generale del Torino, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le parole dell’ex difensore della Roma (1989-1994).

Il primo anno a Roma è stato molto bello: si giocava al Flaminio, perché lo stadio Olimpico era in fase di ristrutturazione e arrivammo 5°, ricordo con affetto il derby vinto in casa. Nelle coppe abbiamo sempre fatto molto bene, arrivammo in finale di Coppa Uefa contro l’Inter che poi sappiamo purtroppo come è finita.

Juric? Ci siamo sfiorati poi io non feci più parte del Torino mentre lui iniziò il percorso granata. Il tecnico croato incarnava quello che volevano i tifosi del Toro, un battagliero che aveva tutte le caratteristiche per stare sulla panchina granata, infatti, ha fatto 3 anni costruendo molto, anche se non è riuscito a raggiungere l’Europa. Le squadre di Juric hanno sempre la loro fisionomia, però, a Roma non è facile sostituire un simbolo come De Rossi, in una piazza che, dopo risultati poco convincenti, è pronta a contestare.

Perché in Italia c’è la continua ricerca di dirigenza stranieri? Dovrebbero rispondere i presidenti. Sono stato un privilegiato a lavorare nel Torino in cui sono cresciuto.

Roma-Torino? I giallorossi non possono sbagliare. I granata, invece, per ambire a risultati importanti, devono fare risultato. Entrambe le formazioni hanno qualità, verrà fuori una partita tattica ed energica.

La Roma potrebbe subire il centrocampo del Torino? Potrebbe subire il Torino come squadra. Contro il Como, la formazione di Vanoli ha fatto giocare l’avversario è stata pronta a colpirlo in contropiede e ha vinto. La partita non è stata bella ma molto pratica. Per Juric sarà un crocevia importante.

Juric? Ha fatto un ottimo lavoro a Torino, poi nel periodo finale, quando non ha voluto firmare il rinnovo, i rapporti con la piazza si sono incrinati.

Quanto incide l’assenza di dirigenza all’interno di uno spogliatoio? Le squadre che funzionano hanno dirigenti competenti ed esperti. Nel Milan, ad esempio, con Maldini e Massara c’erano persone rispettate dal gruppo e questo fa sì che l’ambiente è più sereno, vero e calcistico. Tutte queste cose sono un po’ anacronistiche per alcuni presidenti che vogliono assumersi tutte le responsabilità.

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PARTITE

Roma-Torino 1-0 (Dybala 20′): la Joya porta i 3 punti ai giallorossi

La Roma alle 20:45, ospita allo stadio Olimpico il Torino di Vanoli per la 10° giornata di Serie A.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Angeliño; Celik, Koné, Le Fée (77′ Cristante), Zalewski (77′ El Shaarawy); Baldanzi, Pisilli (63′ Pellegrini); Dybala (77′ Shomurodov).
A disp.: Ryan, Abdulhamid, Dahl, Sangaré, Cristante, Hummels, Paredes, Soulé, Pellegrini, El Shaarawy, Shomurodov.
All. Ivan Juric

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Coco, Marìpan (58′ Pedersen), Masina; Vojvoda, Ricci (77′ Karamoh), Linetty, Gineitis (46′ Njie), Lazaro; Adams, Sanabria (58′ Vlasic)
A disp.: Paleari, Donnarumma, Dembelé, Walukiewicz, Sosa, Pedersen, Bianay Balcot, Ciammaglichella, Tameze, Vlasic, Njie, Karamoh
All. Paolo Vanoli

Arbitro: Fabbri. Assistenti: Del Giovane – Di Iorio. IV uomo: Tremolada. VAR: Mazzoleni. AVAR: Abisso.

RETI: Dybala 20′

CARTELLINI: Coco (giallo), Baldanzi (giallo), Masina (giallo), Pellegrini (giallo)

CRONACA SECONDO TEMPO

94′ – Roma-Torino finisce 1-0.

79′ – Esce Tommaso Baldanzi ed entra Bryan Cristante. Fuori Nicola Zalewski, entra Stephan El Shaarawy.

79′ -Cambio Torino: esce Karol Linetty ed entra Yann Karamoh.

78′ – Cambio Roma entra Eldor Shomurodov al posto di Paulo Dybala.

68′ – Espulso il Team Manager del Torino.

65′ – OCCASIONE TORINO! Njie largo a sinistra si accentra e scarica un destro potente: Svilar respinge in calcio d’angolo!

65′ – Cambio Roma: esce Pisilli ed entra tra i fischi Pellegrini

59 – Cambi Torino: escono Maripàn e Sanabria ed entrano Pedersen e Vlašić

55′ – Ci prova Le Fée! Tiro dalla distanza del centrocampista francese: Milinkovic Savic respinge

46′ – Cambio Torino: esce Gvidas Gineitis ed entra in campo Alieu Eybi Njie.

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

46′ – Finisce il primo tempo: Roma-Torino 1-0.

41′ – Ci prova il Torino. Ricci serve largo sulla destra Vojvoda che tenta un tiro cross che finisce vicino la porta di Svilar.

35′- OCCASIONE TORINO! Marìpan colpisce di testa dentro l’area piccola: Svilar blocca la sfera

25′ – Ci prova Dybala! La Joya si gira in un fazzoletto di terreno, supera due avversari e calcia di punta: la sfera finisce larga sulla destra della porta difesa da Milinkovic Savic.

24′ – OCCASIONE ROMA! Dybala serve Angelino che tenta l’esterno sinistro da fuori area: Milinkovic-Savic respinge.

20′ – GOOOOOOOOOOOL ROMA! Dybala sfrutta un retropassaggio sbagliato di Linetty, anticipa Milinkovic Savic e, largo sulla sinistra, calcia di sinistro con la porta sguarnita: i difensori del Torino non riescono a evitare la rete.

1′- Inizia Roma-Torino

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Roma-Torino: out Dovbyk, al suo posto Dybala. Anche Pellegrini a rischio

Arrivano brutte notizie per Ivan Juric. Come scrive Angelo Mangiante, infatti, Dovbyk salterà la gara di questa sera a causato di uno stato febbrile. Al posto del centravanti ucraino ci sarà Dybala. Anche Pellegrini rischia di non essere a disposizione per un problema al piede a causa di un intervento duro di Saud Abdulhamid in allenamento.

Febbre per #Dovbyk
Gioca #Dybala centravanti di manovra. #Pellegrini quasi out per un problema al piede toccato duro da Saud Abdulhamid martedì in allenamento. @SkySport #RomaTorino— Angelo Mangiante (@angelomangiante) October 31, 2024