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Le Voci di Retesport

Scarnecchia a RS: ”Mai vista una Roma con così poca personalità. Juric? L’unica soluzione è Ranieri”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Ho visto poca personalità nella Roma: è molto difficile commentare quello che stiamo vedendo. C’è una mancanza di attributi pazzesca: mai visto una squadra così, per cui, diventa difficile aspettarci qualcosa in più. Credo che ci siano dei problemi psicologici eloquenti che stiano limitando le qualità dei calciatori. È la testa che muove le gambe e non viceversa.

Juric? Lo esonererei solo se Ranieri fosse a disposizione, altrimenti terrei il croato.

Conclude Scarnecchia.

I cambi fatti dopo 30 minuti sono sintomo di insicurezza data dal fatto che Juric sta cercando di fare delle prove per risolvere i problemi.

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Allenamenti

Trigoria: El Shaarawy torna in gruppo

La Roma, a due giorni, dalla gara contro il Torino prosegue ad allenarsi a Trigoria. Buone notizie per Juric: El Shaarawy, infatti, è tornato a lavorare con i compagni.

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NEWS

Roma-Torino: domani alle 12 Juric parlerà in conferenza stampa

Giovedì alle 20:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Torino di Vanoli per la 10° giornata di Serie A. In vista della partita, domani alle 12 Juric parlerà in conferenza stampa.

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Le Voci di Retesport

Somma a RS: ”I Friedkin dovrebbero esonerare Juric. Proprietà responsabile del caos”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma ha toccato il fondo? Forse no… Anche giovedì contro il Torino non sarà facile.

Cambi al 30° esimo? Non ho condiviso la scelta di Juric: ha gettato la croce di ciò che stava accadendo su Angelino e Cristante.

Prosegue Somma.

Il caos che regna a Trigoria è da ricondurre all’assenza della dirigenza e quindi della proprietà. I calciatori stanno rigettando la pressione a uomo chiesta da Juric: vanno in difficoltà quando gli avversari gli concedono il possesso e ripartono in contropiede.

Conclude Somma.

Se De Rossi viene cacciato via per motivi non tecnici, ora Juric, per lo stesso motivo, dovrebbe essere esonerato: se non accade i Friedkin rinnegano quanto fatto in passato. L’unico calciatore che sta provando a trovare una soluzione è Pellegrini: poi si può discutere o meno se sia adatto ma è la persona più indicata per uscire per da questo momento difficile.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Torino, poco pressing e tante occasioni concesse: ecco la squadra di Vanoli

Giovedì alle 20:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Torino di Vanoli. Nella notte di Halloween, i tifosi giallorossi sperano nel dolcetto, ovvero la vittoria, piuttosto che nell’ennesimo scherzetto. Dopo la disfatta di Firenze (5-1), la formazione di Juric, in panchina sicuramente fino a giovedì, ha l’obbligo di ottenere un successo che manca in Serie A da un mese.

Il tecnico croato, per scrivere il suo futuro, dovrà affrontare il passato. Di fronte a sé, infatti, ci sarà il Torino, società in cui ha militato per più tempo in carriera.

Torino, poco pressing e tante occasioni concesse: ecco la squadra di Vanoli

Il Torino, reduce dalla vittoria contro il Como (1-0), ha reagito alle 4 sconfitte consecutive precedenti, Coppa Italia compresa. La formazione di Vanoli ha cambiato completamente atteggiamento rispetto a un anno fa con Juric. I Granata, infatti, sono 18° per passaggi (15,94) concessi all’avversario prima di un intervento difensivo (tackle, intercetti e falli). Poco pressing nella metà campo avversaria e tante occasioni concesse.

Milinkovic Savic e Paleari sono i portieri della Serie A che hanno effettuato più parate (38), seguono quelli di Fiorentina (34), Lecce (31) e Roma (31). In aggiunta, il Torino è la squadra che ha subito il numero maggiore di tiri in porta (51) ed è la 18° formazione per gol attesi concessi (15,5), solo Genoa (16,7) e Lecce (15,7) hanno fatto peggio. I giallorossi, malgrado numeri così negativi, distano addirittura 4 punti dai Granata. Giovedì alle 20:45, per la Roma c’è solo un imperativo: vincere.

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NEWS

Verdone: ”In questo momento allenare la Roma è più difficile che condurre Sanremo”

Carlo Verdone, a margine del Festiva del Cinema, ha risposto alla domanda se fosse più semplice condurre Sanremo o allenare la Roma. Di seguito le sue parole.

”Decisamente più complicato allenare la Roma, soprattutto in questo momento”.

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Chivu: ”Piazza di Roma? Se non sei dentro non riesci a capire. Tre allenatori in otto mesi sono indicativi”

Cristian Chivu, ex giocatore difensore della Roma, ha parlato ai microfoni di Radio Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.

“De Rossi non l’ho sentito ultimamente. Ho affrontato il padre più volte con la Primavera. Mi dispiace per come sia andata alla Roma. Un allenatore avrebbe bisogno di pazienza e fiducia. Sono arrivati anche giocatori nelle ultime ore di mercato. La scorsa stagione ha fatto benissimo, era felice. Dentro il progetto. Era il suo sogno”.

Sulla piazza:
“Se non sei dentro non riesci a capire. Tre allenatori in otto mesi sono indicativi. Non è semplice dare continuità. Sono arrivati giocatori diversi, bisogna inserirli. Roma non è una piazza semplice. Ci vuole un po’ di tempo per calarsi nella realtà della capitale. Particolare ma bellissima allo stesso tempo. Io ho fatto il salto da Amsterdam a Roma. Ho fatto due gol nelle prime due partite e questo mi ha spianato la strada. Sono diventato subito un idolo. Ero più concentrato a mantenere i piedi per terra. Le pressioni che ci sono lì, per la magica non ci sono da nessuna parte. Mi è capitato di ascoltare le radio romane girando in macchina per la città, ascoltavo la passione infuocata dei tifosi”.

Sul possibile ritorno in campo di Totti:
“Finché non accade non ci credo. È impossibile. Non so quanto si allena, ma oggi volano rispetto a noi. È un altro calcio. Il cervello può darti degli input ma il corpo non aiuta più”.

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Juric resta in bilico: De Rossi chiede garanzie e spunta Ranieri come direttore tecnico

Ivan Juric, giovedì contro il Torino, siederà sulla panchina della Roma. Come scrive Filippo Biafora, questa è la decisione presa dopo ore di riflessione post Fiorentina. Il futuro del tecnico croato, però, rimane in bilico. La squadra giallorossa, infatti, vorrebbe il ritorno di De Rossi, esonerato per motivi che nulla avevano a che fare con una frattura con lo spogliatoio. Come scrive Eleonora Trotta di calciomercato.it, Daniele per allenare nuovamente la Roma, chiederebbe maggiori garanzie e una figura di riferimento da affiancare a Ghisolfi: da qui il nome di Ranieri come direttore tecnico.

Situazione #Roma ⬇️#Juric resta in bilico. L’esonero di #DeRossi con la menzogna ha inevitabilmente creato una enorme distanza tra il croato e la squadra che, come raccontato, vuole quindi il ritorno del tecnico romano.

Per allenare di nuovo la squadra giallorossa, DDR…— Eleonora Trotta (@eleonora_trotta) October 29, 2024

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Ferrero, lettera ai Friedkin: “Vengo a New York, salviamo la Roma che va rifondata”

Massimo Ferrero, ex presidente della Sampdoria, ha scritto una lettera indirizzata ai Friedkin su LaPresse. Di seguito le parole dell’ex numero uno della società blucerchiata.

“Cari Friedkin, la Roma va rifondata. Basta mettere toppe e buttare soldi su questa squadra, sulla società. Io mi sono messo contro tutta la Sampdoria perché fin da bambino ho vissuto e tifato la Roma. Quella di Di Bartolomei, di Liedholm, sono cresciuto nella curva della Roma, il mio cuore pulsa giallorosso. Ma oggi sono molto incazzato, perché caro presidente Friedkin noi siamo molto felici che lei è venuto a investire nella Roma, ma siamo dispiaciuti perché evidentemente è contornato da cattivi consiglieri. La Roma va rifondata. Lei non ha speso 100 milioni, li ha buttati. Perché ha vicino gente forse poco intenditrice di questo calcio. La Roma non è un parlamento europeo, non può essere gestita da direttori stranieri, come Monchi o Ghisolfi, che non conoscono il mondo romanista. Il calcio deve essere seguito da vicino. Formiamo il nuovo governo Roma, basta buttare soldi. Basta direttori sportivi stranieri come Monchi e Ghisolfi. Con tutte le eccellenze che abbiamo dobbiamo per forza farci del male prendendo gente che ha fatto spendere soldi a vuoto? Non siamo l’Onu, siamo la Roma. Lei, presidente, che va rispettato per quanti soldi ha messo nella Roma, non può venire a fare l’americano a Roma. Io non voglio soldi e non cerco lavoro, voglio solo che ci regali un sogno. Ho fatto 14 anni alla Sampdoria con risultati pazzeschi. Il calcio è amore, passione. Lei vuole lo stadio sold out? Ci regali il calcio. Oggi ci ha regalato solo pallone, pallonate e pallonari, e non per colpa sua. Ho 74 anni, non voglio denaro, voglio regalare un sogno a tutti i miei lupacchiotti. Siamo romani, romanisti, e amiamo la Roma, se si fa consigliare con meno soldi e più amore, vivrà tutti i giorni con grande soddisfazione. Vorrei incontrarla, caro presidente Friedkin: per amore della Roma prendo anche il primo volo e vengo a New York: salviamo la Roma”.

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APPROFONDIMENTI

Del Neri meglio di Juric: solo Bruno Conti ha una media punti più bassa in Serie A

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – L’umiliazione di Firenze (5-1), al momento, non ha scosso i Friedkin. Ivan Juric, infatti, ieri ha condotto l’allenamento pomeridiano e lo farà anche oggi. La Roma si sta autodistruggendo ma Dan e Ryan non vanno oltre il silenzio assordante che ha contraddistinto la loro esperienza nella Capitale.

Il tecnico croato, dopo la prestazione imbarazzante contro la Fiorentina, ha dichiarato di dover ripartire dal percorso intrapreso nei 39 giorni precedenti: ”È incredibile che ragazzi che tre giorni fa fanno una bella partita, con l’Inter lottano e meritano di pareggiare, dopo tutte le partite fatte in cui abbiamo visto una Roma solida, sul pezzo, concentrata e con grandi margini di miglioramento, crollano così. Penso che la Roma debba riprendere velocemente quanto fatto nelle 7 gare, non dimenticando questa, ma pensando a questa e capire perché è successo. La squadra è con me altrimenti non avrebbe fatto questo filotto di partite in questo modo e crescendo tanto”.

Parole fuori luogo che hanno innescato ulteriori polemiche. La formazione di Juric, esclusa la gara ignobile del Franchi, infatti, aveva racimolato 3 vittorie, 2 pareggi e altrettante sconfitte con una media punti pari a 1,57. Rendimento mediocre e prestazioni di basso livello hanno caratterizzato il suo breve periodo a Roma: la scossa tanto paventata dai Friedkin non c’è stata. Considerando solo la media punti in Serie A degli allenatori che hanno guidato la squadra giallorossa per almeno 5 partite, dalla stagione 2004-05, solo Bruno Conti (0,70) ha fatto peggio di Juric (1,40). Addirittura Del Neri ha fatto leggermente meglio (1,42) del croato.

Eppure dopo 8 gare corredate da 3 vittorie altrettante sconfitte, 2 pareggi, 9 gol fatti, 10 subiti, di cui 5 nell’ultimo match e una media punti pari a 1,38, per Dan Friedkin sembra andare tutto bene.

MEDIA PUNTI IN SERIE A DAL 2004-05 (almeno 5 partite in Serie A)

Del Neri (1,42)

Bruno Conti (0,70)

Spalletti (1,82; 1,97; 2,16; 1,66; 2,42; 2,29)

Ranieri (1,83; 2,22; 1,56)

Montella (1,85)

Luis Enrique (1,47)

Zeman (1,48)

Andreazzoli (1,87)

Garcia (2,24; 1,84; 1,79)

Di Francesco (2,03; 1,69)

Fonseca (1,84; 1,63)

Mourinho (1,66; 1,66; 1,45)

De Rossi (1,68)

Juric (1,40)