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Juric: ”Hummels? Scelta tecnica, non guardo il curriculum. Quarto posto? Proviamo a raggiungerlo”

Juric, alla vigilia di Fiorentina-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Come sta la squadra? Come valuta la condizione di Dybala e Pellegrini?

“Stanno bene, Pellegrini è stato sfortunato, ha avuto tante occasioni da gol ma il livello è alto. Creano tante situazioni pericolose e li vedo bene. Poi è ovvio che il gioco dipende dai loro gol, speriamo possano migliorare in questo aspetto. Mancini è ok, vediamo Soulè”

Quali sono le insidie della Fiorentina?

“Ha 20 elementi di grande qualità, hanno fatto acquisti ottimi. Ha preso una strada giusta e Palladino sta facendo bene, ha tante soluzioni, è una squadra di valore”

La Roma è una squadra che ha segnato poco. Come si migliora?

“Se una squadra ha tutto questo possesso e fa così tanti tiri in porta, c’è di tutto. Abbiamo preso tanti pali e creato tante situazioni nitide. Bisogna crederci di più, avere più convizione. Ci lavoriamo, speriamo che tutti si sbloccano”

Con la Fiorentina è decisiva per capire le ambizioni della squadra?

“La squadra ha preso la strada giusta, si vede dalle prestazioni. Per vincere bisogna essere più cattivi davanti e la porta e non concedere. Ogni partita è uno scontro diretto e ha un valore, noi vogliamo prendere una strada positiva. È fondamentale vincere”

Cosa ha Hummels in meno rispetto a Ndicka?

“Quello che ho detto l’ultima volta è semplice. Scelgo in base a chi sta meglio in allenamento. Non guardo età e curriculum, vedo chi mi da più sicurezza. Possiamo fare lo stesso discorso di Hermoso. Il futuro di Ndicka è quello, può diventare un top player in quella posizione per doti fisiche e aggressività, e lo sta dimostrando. Domani avrà una prova difficile. È una scelta tecnica, non so dirti altro. Ci sono alcune caratteristiche che un allenatore preferisce, è una scelta tecnica”

Che momento stanno vivendo gli esterni?

“Saelemaekers sta recuperando bene, spero possa tornare dopo questo ciclo di partite. El Shaarawy potrebbe già rientrare alla prossima. Zalewski giovedì ha giocato molto bene, ha reagito molto bene, mi dispiace per la situazione in cui si trova. Sono contento per lui, ha dimostrato a livello mentale che è forte e che non è un bambino. Il suo dribbling può aiutarci contro le squadre bloccate”.

A che punto è la sua Roma? La rosa è attrezzata per arrivare tra le prime 4?

“Su tante cose, su cui avevo paura, siamo andati oltre e molto bene. C’è da ricostruire la sensazione di sentirsi più forte e più grandi: vincere le partite contro come Monza ed Elfsborg. Se ogni mio giocatore migliora, come ho fatto in tutta la mia carriera, crescerà tutta la squadra. Il mio lavoro è quello, ho a disposizione tanti calciatori interessanti, anche chi è più grande. L’obiettivo da provare a centrare è il quarto posto”.

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Verona-Roma: da lunedì alle 10 sarà possibile acquistare i biglietti per il settore ospiti (COMUNICATO)

Domenica 3 novembre alle 18:00, la Roma disputerà l’11° giornata di Serie A in casa del Verona. Da lunedì 28 ottobre, alle 10, i tifosi giallorossi potranno acquistare i biglietti per il settore ospiti del Bentegodi (prezzo 30 euro). Di seguito il comunicato del club giallorosso.

AS Roma informa che dalle ore 10:00 di lunedì 28 ottobre saranno in vendita i biglietti del settore ospiti di Verona-Roma, in agenda il 3 novembre.
Queste sono tutte le info sui tagliandi.

Settore e prezzi
Curva Nord Superiore e Inferiore. Il prezzo dei biglietti è di 30 euro più commissioni. Entrambi i settori non sono attrezzati a ospitare persone con disabilità motorie.

Dove acquistarli
Online su hellasverona.ticketone.it
Presso la rete dei punti vendita Ticketone sul territorio nazionale
La chiusura della vendita del settore ospiti in tutti i circuiti è prevista per sabato 2 novembre alle ore 19:00.

Limitazioni previste
Come da determinazione 45/2024 del 23/10 dell’Osservatori Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, la vendita dei tagliandi per i residenti nella Regione Lazio sarà abilitata esclusivamente per il settore ospiti e solo se possessori della AS Roma Card.

I biglietti saranno incedibili.

Ulteriori info per lo Stadio
I tagliandi non saranno accettati, né tantomeno saranno rimborsati, qualora l’intestatario non possa mostrare la documentazione richiesta per l’accesso all’evento, in particolare il documento d’identità in corso di validità in originale e il biglietto stampato (non in formato digitale su smartphone).

L’acquisto del biglietto implica l’accettazione del “Codice comportamentale e di regolamentazione della cessione dei titolo di accesso alle manifestazioni calcistiche” adottato da Hellas Verona, nonché il regolamento d’uso dello stadio Marcantonio Bentegodi disponibili entrambi all’indirizzo https://www.hellasverona.it/stadio/bentegodi.

I cancelli dello stadio riservati alla tifoseria ospiti sono i numeri 5 e 6 e apriranno indicativamente due ore prima rispetto all’inizio della gara, salvo differenti comunicazioni.

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Rassegna stampa

Roma, mistero Hummels. Il finalista di Champions adesso è la riserva di Celik

Cinque mesi fa giocava la finale di Champions League con il Borussia Dortmund contro il Real Madrid e poi veniva premiato come miglior difensore della competizione. Adesso è dietro a Celik e Angeliño nelle gerarchie di Juric tra i difensori centrali della Roma. Come scrive il Corriere della Sera, per il tecnico croato Hummels può giocare solo in posizione centrale, ma quel posto è di Ndicka, e non da “braccetto”.

Così Hummels non ha ancora giocato un minuto in giallorosso e giovedì sera si è scaldato per quasi un’ora, dall’intervallo alla fine della partita, ricevendo anche gli applausi della Curva Sud e del resto dello stadio. Il discorso tattico di Juric ha un senso: il tedesco dà sicuramente il meglio in posizione centrale. Dove l’analisi dell’allenatore sembra più debole è nel non prendere in considerazione l’idea di schierare insieme Hummels e Ndicka, che per tutto il campionato scorso ha giocato come difensore sul centro-sinistra.

Il franco-ivoriano è veloce e bravo in marcatura, meno nell’impostare l’azione, caratteristica che è invece saliente in Hummels. Con il recupero di Mancini, assente contro la Dinamo Kiev perché influenzato, si riducono praticamente a zero le possibilità di vederlo titolare a Firenze.

Il calciatore e il suo staff – dove è figura di riferimento anche il padre – per ora non hanno forzato la mano e Juric ha riconosciuto la professionalità del difensore. Hummels, però, compirà 36 anni a dicembre e non ha tempo da perdere. Ha preferito la Roma a molte altre squadre, visto che si è liberato dal Borussia Dortmund a parametro zero. Tra tante, aveva ricevuto anche l’offerta del Bologna per giocare la Champions da titolare. Juric ha detto che Hummels “avrà le sue occasioni”, ma alle parole devono seguire i fatti. Altrimenti non è da escludere che a gennaio le strade si possano separare.

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Interviste

Stramaccioni: “Hummels fuori? Juric vuole difensori bravi nell’uno contro uno a campo aperto”

Andrea Stramaccioni, attuale opinionista di DAZN, ha parlato rilasciato una breve intervista a La Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue parole.

Juric dice: “Se Hummels non gioca è colpa mia, non sua”: è una frase che la sorprende?
“Juric mette sempre la faccia con schiettezza sulle scelte e credo che questa dichiarazione faccia capire che non è “solo” un tema di condizione del giocatore”.

In una difesa a 3, al centro, è così difficile trovare posto per il miglior difensore dell’ultima Champions?
“Un giocatore della sua esperienza può dare il suo contributo in una difesa a tre, poiché la copertura reciproca è maggiore per il centrale e l’esposizione potenzialmente minore. Il problema secondo me è ciò che Juric vuole da chi gioca in quella posizione”.

Hummels sulla carta è il miglior difensore a livello di impostazione.
“Ha letture di gioco di alto livello. Credo che il punto sia l’idea di calcio di Juric, che richiede un’intensità difensiva per i centrali molto alta, con una capacità di accettare l’uno contro uno a campo aperto. Non sono convinto che Hummels incarni alla perfezione questo identikit, motivo per cui probabilmente servirà un po’ di tempo in più per dare il proprio contributo”.

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Rassegna stampa

Mancini recupera, Dybala e Pellegrini tornano dal 1′

Dopo la vittoria poco convincente contro la Dinamo Kiev, la Roma ha bisogno di risollevarsi in campionato al Franchi di Firenze. Una gara in cui i giallorossi non devono perdere se vogliono scacciare i venti di una nuova crisi tecnica. Come scrive il Corriere dello Sport, un elemento è a favore di Juric: su tre precedenti contro Palladino, ha vinto una volta e ha pareggiato in due occasioni. Il tecnico croato medita di proporre la stessa formazione che ha cominciato la partita contro l’Inter. Quattro cambi dunque rispetto alla gara di Europa League con Mancini che ha smaltito la febbre e quindi è candidato al rientro contro la squadra che lo ha visto crescere.

Angelino dovrebbe tornare nella difesa a tre, da centrale sinistro. Fuori Hermoso. Le altre certezze sono Cristante a centrocampo, verosimilmente al posto di Le Fée, e la coppia di trequartisti titolari: Dybala più Pellegrini. Dal loro talento e dal loro feeling dipenderà buona parte delle speranze della Roma. Non è escluso che stavolta Juric decida di cominciare con un 3-5-2 puro, tenendo Dybala più vicino a Dovbyk, per facilitare i rifornimenti al centravanti e al tempo stesso non sovraccaricare il giocatore più forte nella fase difensiva.

Ieri la squadra ha ripreso gli allenamenti a Trigoria senza tre giocatori: oltre al lungodegente Saelemaekers, che la Roma conta di riabbracciare dopo la pausa di novembre, mancavano El Shaarawy e Soulé. Prima della rifinitura e della partenza per Firenze, i medici visiteranno entrambi per capire se riammetterli in gruppo.

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Rassegna stampa

Antonello in pole: ma occhio alle sorprese

Antonello ha sverniciato la concorrenza, ma la cautela è d’obbligo conoscendo i Friedkin. Come scrive Il Tempo, la “linea” italiana per la scelta del nuovo amministratore delegato (o Ceo) sembra aver preso davvero il sopravvento. Dopo Pietro Berardi e Lina Souloukou, le prossime settimane porteranno alla nomina di un nuovo dirigente, e l’ad dell’area corporate nerazzurra ad oggi è in pole position. La fugace trasferta a Roma di giovedì (ieri era a Milano per l’assemblea di Lega) è solo l’ultimo degli indizi che portano alla maxi-prova. Dan conosce già Antonello grazie ai rapporti costruiti nelle riunioni dell’Eca, e il suo profilo sembra sposarsi con le idee per il futuro del proprietario giallorosso.

Inoltre, nelle ultime settimane sono aumentate le voci di un rimpasto della dirigenza interista decisi dai vertici americani che hanno rilevato il club. Ma attenzione a dare tutto per scontato. Difficilmente un nome così esposto viene poi scelto dai Friedkin, e soprattutto non c’è nessuna certezza sul criterio di scelta che segue l’esperienza in campo nazionale, anche se, come detto, la sterzata della famiglia texana dovrebbe partire proprio dalla nomina del nuovo Ceo. Defilato resta il nome di Carnevali che ha avuto qualche scambio con i vertici giallorossi ma evidentemente non convince. La partita è aperta e la nomina urge. Presto novità.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Juric? Se perde a Firenze salta. La Roma non riesce a reagire”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma affronterà la Fiorentina nel suo miglior momento. Anche i gol della squadra di Palladino dimostrano il suo ottimo stato di forma. I giallorossi, invece, faticano a creare occasioni per segnare ed è preoccupante. Nel primo tempo contro la Dinamo Kiev, la squadra di Juric ha rischiato anche di subire gol. Vedo una squadra piatta che non riesce a reagire: la Roma fatica a fare quello che vorrebbe l’allenatore.

Posizione di Juric? Se perde a Firenze verrà sollevato dal suo incarico. La Fiorentina lascia degli spazi per eventuali inserimenti e questo potrebbe agevolare la Roma.

Le Fée? La posizione lo danneggia: non deve avere compiti di impostazione.

Cristante? Non c’è un altro calciatore che può ricoprire il suo ruolo: ecco perché è importante per la Roma.

Shomurodov? Quando si hanno pochi gol nelle gambe, i risultati sono quelli che abbiamo visto: l’errore che ha commesso, però, gravissimo.

Pellegrini? È entrato bene mi è piaciuto come Hermoso e Celik. Aggiungo che Baldanzi in avanti è stato il più attivo di tutti. La Roma, complessivamente, però, non mi è piaciuta.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”La Roma doveva vincere e lo ha fatto. Fiorentina? Partita della svolta”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma, contro la Dinamo Kiev, ci ha messo impegno, volontà e spirito di sacrifico. Ieri serviva obbligatoriamente vincere e la squadra ha centrato l’obiettivo: questo potrebbe trasmettere un po’ di entusiasmo che è vitale in un momento complicato.

Fiorentina-Roma? È un esame importante per entrambe le squadre. I giallorossi arrivano alla gara con il coltello fra i denti: potrebbe essere la partita della svolta per la Roma. I giallorossi hanno bisogno di ritrovarsi e le parole di Juric, alla viglia della gara di Europa League, sono importanti e prima o poi faranno presa sulla squadra. Ieri la formazione di Palladino ha sbagliato l’approccio: qualche problemino potrebbero averlo e la Roma dovrà sfruttarli. La formazione di Juric potrà fare una grande partita al Franchi: ho sensazioni positive.

Cristante? Non c’è allenatore che ne parli male: da fuori probabilmente non si riescono a vedere tante cose.

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Esclusive

Boniek a RS: ”Riporterei De Rossi. Nella Roma c’è qualcosa che non quadra”

Zibi Boniek, ex calciatore giallorosso e vicepresidente esecutivo della UEFA ha parlato ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole nel corso di ‘1927’.

C’è qualcosa che non quadra in questa Roma: ci sono calciatori che non garantiscono un determinato rendimento, la qualità offensiva è limitata e spesso Dovbyk è solo, nella speranza che Dybala e Baldanzi siano in ottime condizioni. Aggiungo che in mezzo al campo i giallorossi hanno difficoltà a sviluppare un gioco offensivo. L’unica cosa importante è la vittoria di ieri per non fermarsi in Europa League. Solitamente quando le cose non funzionano, l’allenatore è responsabile, dato che si occupa della preparazione della squadra: la Roma fatica a battere anche squadre più piccole.

Roberto Mancini? Spero non attiri l’attenzione dei Friekdin perché da 5-6 anni non allena più i club ma solo le nazionali. Roberto è stato anche esonerato perché non ha ottenuto buoni risultati con l’Arabia Saudita: mi auguro non diventi un’opzione per la panchina della Roma.

Prosegue Boniek.

Il valore della Roma oscilla dalla 4° alla 7° posizione. La squadra ha i suoi limiti: bisogna capire qual è l’obiettivo per giudicarla.

Juric è a rischio se perde a Firenze? Non mi piace fare ipotesi disastrose. Se dovesse essere sollevato dal suo incarico, è difficile capire come si comporteranno i Friedkin. Fosse per me riporterei De Rossi sulla panchina ma è uno scenario da non prendere in considerazione perché c’è un altro allenatore sulla panchina che spero faccia bene.

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Fiorentina-Roma: domani alle 12 Juric parlerà in conferenza stampa

Domenica alle 20:45, la Roma disputerà la 9° giornata di Serie A in casa della Fiorentina. In vista della gara al Franchi, Juric, domani alle 12, parlerà in conferenza stampa.