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Fiorentina-Roma, alla ricerca delle bestie: la Viola non perde in casa da 211 giorni

La Roma, domenica alle 20:45, disputerà la 9° giornata di Serie A in casa della Fiorentina, che è reduce dal successo in Conference League contro il San Gallo (2-4). La formazione di Palladino ha reagito a un inizio di stagione fatto soli di pareggi, 5 in altrettante gare, vincendo le ultime 4 partite contro The New Saints (2-0), Milan (2-1), Lecce (0-6) e San Gallo (2-4). L’unica sconfitta stagionale risale al 15 settembre: Atalanta-Fiorentina 3-2.

La Roma incontrerà una Viola in fiducia che, però, sarà orfana di Gudmundsson, capocannoniere della squadra (3). In dubbio la presenza Kean.

Fiorentina-Roma, ultima vittoria al Franchi con Fonseca. La Viola in casa non perde da 211 giorni

3.3.2021 Fiorentina vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Diawara esulta (Foto Gino Mancini)

La Roma, 10° in classifica dopo 8 gare di campionato, al Franchi, ha l’obiettivo agganciare la Fiorentina, che al momento dista 3 punti. Una sconfitta potrebbe mettere in discussione la posizione di Juric sulla panchina giallorossa, con il fantasma di De Rossi sempre presente alle sue spalle. I capitolini non vincono al Franchi dalla stagione 2020-21: 1-2 e gol decisivo di Diawara al minuto 88. Successivamente sono arrivate 2 sconfitte e un pareggio.

La Fiorentina di Palladino, in casa, non ha mai perso: 3 vittorie e altrettanti pareggi. Tra i successi emergono le due prestazioni di alto livello contro Lazio (2-1) e Milan (2-1). L’ultima sconfitta della formazione viola, al Franchi, risale addirittura a 209 giorni fa (211 domenica). In quel caso furono i rossoneri di Pioli ad abbattere la Fiorentina (1-2), che successivamente ha raccolto 7 successi e 6 pareggi.

Juric, quindi, avrà bisogno delle bestie, di cui ha parlato alla vigilia della partita contro la Dinamo Kiev, per evitare di mettere in discussione la sua posizione in panchina.

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Allenamenti

Trigoria: torna Mancini. Out Soulé ed El Shaarawy

La Roma, dopo la vittoria contro la Dinamo Kiev (1-0), è tornata subito ad allenarsi a Trigoria per preparare la 9 giornata di Serie A, in programma domenica alle 20:45 in casa della Fiorentina. Solita seduta di scarico per chi ha giocato gran parte del match di Europa League mentre gli altri hanno lavorato sul campo. Tra questi c’è Mancini, che ha smaltito l’attacco influenzale che lo ha tenuto fuori contro la Dinamo Kiev. Out Soulé ed El Shaarawy.

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APPROFONDIMENTI

Roma, 10 gol fatti nelle prime 11 gare stagionali: mai accaduto negli anni 2000

La Roma vince ma non convince. I giallorossi, contro la Dinamo Kiev, hanno ottenuto il primo successo in Europa (1-0) grazie al gol su rigore di Dovbyk. I capitolini non sono riusciti a ”mangiarsi l’avversario”, come richiesto da Juric e, malgrado i 3 punti, sono andati negli spogliatoi tra i fischi dell’Olimpico.

Al netto della rete del centravanti ucraino, la Roma ha faticato a rendersi pericolosa e a creare i presupposti per chiudere la partita ed evitare di farsi raggiungere come accaduto contro Genoa, Atlhetic Bilbao e Monza. L’unica occasione nitida da gol è stata sciupata da Shomurodov, che a tu per tu con il portiere della Dinamo Kiev, è riuscito a non inquadrare la porta. Un’azione che riassume i limiti della squadra giallorossa. La Roma, infatti, ha segnato appena 10 reti in 11 gare stagionali: mai accaduto negli anni 2000. Una tendenza preoccupante che Juric dovrà cambiare già dalla trasferta di Firenze.

GOL FATTI DALLA ROMA NELLE PRIME 11 PARTITE STAGIONALI DAL 2000-01

2024-25: 10 gol fatti

2023-24: 26 gol fatti

2022-23: 15 gol fatti

2021-22: 29 gol fatti

2020-21: 26 gol fatti

2019-20: 18 gol fatti

2018-19: 21 gol fatti

2017-18: 20 gol fatti

2016-17: 22 gol fatti

2015-16: 27 gol fatti

2014-15: 21 gol fatti

2013-14: 25 gol fatti

2012-13: 27 gol fatti

2011-12: 12 gol fatti

2010-11: 11 gol fatti

2009-10: 32 gol fatti

2008-09: 14 gol fatti

2007-08: 22 gol fatti

2006-07: 20 gol fatti

2005-06: 17 gol fatti

2004-05: 16 gol fatti

2003-04: 22 golf atti

2002-03: 16 gol fatti

2001-02: 13gol fatti

2000-01: 29 gol fatti

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Le Voci di Retesport

Somma a RS: ”Non condivido le parole di Juric. Mi aspetto una reazione contro la Dinamo Kiev”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Il destino della Roma è determinato da se stessa e non dagli avversari. Le squadre che i giallorossi hanno incontrato sino a oggi, tranne in rare circostanze, non erano di altissimo livello.

Juric? Non sono d’accordo con le sue parole: quando si parla di mentalità è il momento in cui non si riescono a risolvere i problemi e non si ha una contromisura. Tutto top tranne i calciatori che sono coloro che dovranno portare avanti il lavoro dell’allenatore: bisogna capire se Juric ha cambiato il suo modo di comunicare per preservare la sua immagine o per dare una scossa alla squadra.

Prosegue Somma.

Credo che il tecnico croato possa aver deteriorato il rapporto con alcuni calciatori in questo modo.

Conclude Somma.

La Roma non credo giocherà con due braccetti mancini in difesa. Stasera mi aspetto una partita ad alta intensità: calciatori come Baldanzi Soulé, Pisilli, e Celik, dopo quello che è successo, non potranno andare sotto ritmo. Contro la Dinamo Kiev mi aspetto una reazione.

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Roma-Dinamo Kiev: precedenti, quote e probabile formazione

Stasera alle 18:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico la Dinamo Kiev. I giallorossi sono alla ricerca della prima vittoria in Europa League, dopo aver pareggiato contro l’Athletic Bilbao (1-1) ed essere crollata in casa dell’Elfsborg (1-0). Juric ha diversi nodi di formazione da sciogliere: dovrebbe confermare il 3-4-2-1 con alcune novità rispetto alla sconfitta contro l’Inter.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hummels, N’Dicka, Angelino; Celik, Pisilli, Cristante, Zalewski; Soulé, Baldanzi; Dovbyk. Allenatore: Juric

I precedenti tra la squadra giallorossa e le formazioni ucraine sono 14 (Shakhtar, Dynamo Kiev e Zorya): 8 vittorie, 0 pareggi e 6 sconfitte per i capitolini.

Le quote di Roma-Dinamo Kiev.

Snai: (1) 1.55, (x) 4.25, (2) 5.75

Better: (1) 1.50 (x) 4.35, (2) 6.10

Planetwin365: (1) 1.50 (x) 4,35 (2) 6.00

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Volpato: ”Al Sassuolo mi pare di lavorare di più rispetto a Roma”

Cristian Volpato ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha fatto un accenno alla sua esperienza a Roma. Di seguito le dichiarazioni dell’esterno del Sassuolo.

Il Sassuolo la cercava con insistenza già nel 2022.

”Trovare spazio in Italia non è facile, il Sassuolo, però, fa giocare i giovani. Forse perché si fanno meno partite, ma rispetto a Roma, mi pare di lavorare di più”.

Le ha scritto anche Totti?

”Sì. Ci sentiamo sempre, mi scrive, mi dà consigli. Mi dice ad esempio: ”Nella tua metà campo gioca sempre semplice, di là fai quello che vuoi. E cerca di tirare, se non tiri non segni”. Ha ragione”.

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Roma-Dinamo Kiev, le ultime di formazione: Cristante e Pisilli a centrocampo. Ok Hummels, Soulé e Dovbyk

Alle 18:45, la Roma ospiterà la Dinamo Kiev allo stadio Olimpico per la terza giornata di Europa League. Juric sta sciogliendo gli ultimi nodi di formazione: Hummels dovrebbe esordire con la maglia giallorossa mentre Hermoso dovrebbe rimanere fuori. A centrocampo confermati Cristante e Pisilli con Soulé e Baldanzi alle spalle di Dovbyk. Di seguito la probabile formazione di pazzi di fanta.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hummels, N’Dicka, Angelino; Celik, Pisilli, Cristante, Zalewski; Soulé, Baldanzi; Dovbyk. Allenatore: Juric

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Déjà vu Roma, dai banditi alla paura e le bestie: Juric tenta l’all-in finale

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Non è José Mourinho ma Ivan Juric alla vigilia di Roma-Dinamo Kiev: ”Non abbiamo una mentalità vincente: non è da Roma, nemmeno da squadra di livello inferiore”. Nelle vesti di Giove, il tecnico croato ha squarciato la quiete comunicativa, portata avanti fino alla sconfitta contro l’Inter, con una tempesta ricca di fulmini rivolti alla squadra.‘Potrei attaccarmi a delle scuse, così come i giocatori, ma è da deboli. Noi dobbiamo arrivare alla partita e mangiarli: c’è bisogno di diventare delle bestie. Cambiano gli allenatori, le parole ma il concetto è il medesimo: i calciatori della Roma hanno poca personalità e una mentalità non adatta a raggiungere obiettivi ambiziosi.

Le dichiarazioni di Juric sono un déjà vu preoccupante. Il 9 gennaio 2022, Mourinho fu chiarissimo: ”Pensavo fosse più facile. Il gioco che abbiamo fatto è frutto del talento, ma ci sono delle mancanze in termini di personalità. La squadra non ha leadership, non ha gente con una forte mentalità per mantenere il controllo. Ho detto ai ragazzi che devono venire nella mia direzione, non sono io che devo andare verso di loro sotto il profilo psicologico”.

Il tecnico portoghese, 12 gare prima di essere esonerato, il 25 novembre 2023, parlò ancora di mentalità: ”C’è gente alla quale piace il conforto di casa perché gli manca, il papà, la mamma o la nonna che gli fa il dolce. Abbiamo un pochino questo problema qua. Fuori casa ci manca un po’ di mentalità: non siamo una gang di banditi come altre squadre che ho allenato. Dobbiamo cambiare qualcosa a livello di mentalità perché trovarla non è facile”. Insomma se non ce l’hai difficilmente la situazione può cambiare a lungo termine. Una scossa, un rigurgito di orgoglio, già visto in passato, potrà anche esserci ma, in un campionato di 38 partite, i limiti psicologici puntualmente emergono.

Una carenza strutturale di cui ha parlato anche Daniele De Rossi, il 1° settembre, dopo il pareggio contro la Juventus, una gara prima di essere esonerato: ‘Eravamo partiti molto bene, poi forse la forza degli avversari ci ha messo un po’ paura. Con l’Empoli abbiamo fatto i primi otto, nove minuti molto bene nella metà campo loro. Poi ci hanno fatto un contropiede e uno schema bello su calcio d’angolo: abbiamo rischiato di prendere gol, ci siamo impauriti ed è diventato un primo tempo brutto, lungo, lento. Dovremo mettere le nostre letture di calcio di fronte alla paura”.

Mancanza di leader, poca personalità, comfort zone, gang di banditi, paura, fame, mentalità non vincente e bestie: tra costatazioni e richieste, la conferenza di Juric è solo un déjà vu inquietante. Un allarme fatto suonare da Mourinho e De Rossi che, in poco tempo, ha portato all’esonero di entrambi. Il tecnico croato ha percepito che sta camminando su un filo e che basta un soffio di vento per farlo cadere nel dimenticatoio dei Friedkin. Ecco l’all-in finale, lo stesso tentato da Mourinho e De Rossi: o si esce dalle sabbie mobili della mediocrità o le ambizioni della Roma sprofonderanno nel nulla.

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Roma-Dinamo Kiev: ci sarà Baldanzi in conferenza stampa insieme a Juric

Domani alle 18:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico la Dinamo Kiev per la terza giornata di Europa League. Ivan Juric parlerà in conferenza stampa alle 14:30 e sarà accompagnato da Tommaso Baldanzi.

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Fiorentina-Roma: arbitra Sozza. Chiffi al Var

Domenica alle 20:45, la Roma disputerà la 9° giornata di Serie A in casa della Fiorentina. Il match sarà arbitrato da Sozza, a sua volta, coadiuvato dagli assistenti Passeri e Costanzo e il IV uomo Zufferli. Var e Avar affidati a Chiffi e Massa.